Stadio Giuseppe Meazza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 45°28′40.89″N 9°07′27.14″E / 45.478025°N 9.124206°E45.478025; 9.124206

Stadio Giuseppe Meazza
San Siro
La Scala del Calcio
San siro 09.11.2008.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via dei Piccolomini, 5[1]
- San Siro
20151 Milano
Inizio lavori 1925
Inaugurazione 1926
Struttura Pianta quadrata
Copertura Tutti i settori
Pista d'atletica Assente
Ristrutturazione 1955, 1990
Mat. del terreno Desso GrassMaster
Dim. del terreno 105 m × 68 m
Proprietario AC Milan (1925-1935)

Comune di Milano (dal 1935)

Progetto Ulisse Stacchini
Prog. strutturale Alberto Cugini
Uso e beneficiari
Calcio Milan
(1926-presente)
Inter
(1947-presente)
Capienza
Posti a sedere 81 277[2]

Lo stadio Giuseppe Meazza (conosciuto anche come stadio San Siro) è uno stadio calcistico di Milano e il più capiente d'Italia con 81 277 posti complessivi (di cui 80 018 distribuiti nei tre anelli), nonché uno degli impianti calcistici più famosi e prestigiosi del mondo, tanto da essere stato soprannominato La Scala del Calcio.[3][4] L'impianto ospita gli incontri interni di Milan e Inter.

Fino al 1980 veniva chiamato stadio San Siro, dal nome del quartiere in cui sorge. Destinato prevalentemente al calcio, fin dagli anni settanta ospita anche concerti di grande richiamo internazionale; ha più volte ospitato incontri della Nazionale Italiana di rugby, l'ultima delle quali nel 2009 contro la Nuova Zelanda, facendo registrare la massima affluenza in Italia per un incontro di tale disciplina.[5][6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione dell'impianto iniziò nel dicembre 1925 grazie al sostegno di Piero Pirelli (all'epoca presidente del Milan);[3][4] lo stadio fu ufficialmente inaugurato il 19 settembre 1926 con la partita amichevole tra Inter e Milan.[3] Lo stadio era di proprietà del Milan e vi giocavano solamente i rossoneri. L'Inter disputava le sue partite all'Arena Civica, palcoscenico più aristocratico, e iniziò a giocare a San Siro a partire dal 1947, quando l'impianto era già diventato proprietà del Comune di Milano, che lo acquisì dal Milan nel 1935. Il 2 marzo 1980 lo stadio fu intitolato a Giuseppe Meazza (1910-1979), storico calciatore sia dell'Inter che del Milan[3] e campione del mondo con la Nazionale nel 1934 e nel 1938. In occasione del mondiale 1990, disputatosi in Italia, lo stadio venne profondamente rinnovato con la costruzione del terzo anello e della copertura.

Nell'agosto 2009 è stato inserito al secondo posto nella classifica del Times sugli stadi più belli al mondo.[7][8] Lo stadio ha ospitato anche due incontri internazionali della Nazionale italiana di rugby: nel 1988 contro la Romania (valida per la Coppa FIRA)[9] e il 14 novembre 2009 contro gli All Blacks neozelandesi; il test match, terminato 20-6 per gli ospiti, ha fatto registrare un'affluenza di più di 80 000 spettatori, record italiano per un incontro di rugby.[5][6] Nel novembre 2010 il Comune e le due società utilizzatrici dell'impianto, Milan e Inter, hanno modificato gli accordi sull'affitto dell'impianto per favorire i lavori di ammodernamento dello stesso per farlo rientrare nella Categoria 4 UEFA.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

La prima versione dello stadio prevedeva 4 tribune non collegate tra loro con una capienza totale di 35 000 persone. Il progetto degli ingegneri Alberto Cugini e Ulisse Stacchini comportò una spesa in lire pari a circa 1,8 milioni di euro.

L'impianto come si presentava nel 1934
L'ampliamento e congiunzione delle tribune, 1938
  • 1925: iniziano i lavori di costruzione dello stadio.
  • 1926: San Siro viene inaugurato con un derby amichevole fra Milan e Inter, concluso sul punteggio di 3-6. Il primo giocatore a segnare nel nuovo stadio è il milanista Giuseppe Santagostino.
  • 1935: lo stadio viene acquistato dal Comune che tre anni dopo inizia i lavori di ampliamento progettati da Giuseppe Bertera e dall'architetto Perlasca. I lavori si concludono nel 1939 e lo stadio presenta a quel punto la forma di un catino, in cui le tribune sono continue e uniformi sui 4 lati. La capienza ufficiale sale a 55 000 posti.
  • 1955: viene completata la costruzione del secondo anello, su progetto degli architetti Armando Ronca e Ferruccio Calzolari. La capienza arriva inizialmente a 90 000 spettatori, successivamente ridotti a 85 000 (nel 1962).
  • 1967: viene inaugurato il primo tabellone elettronico.
  • 1979: viene ristrutturato il 2º anello, costruito nel 1955, e completamente sostituito l'impianto di illuminazione.
  • 1986: si procede al posizionamento dei seggiolini in tutto il primo anello; questo riduce la capienza di San Siro a circa 76 400 posti.
  • 1990: in occasione dei Mondiali di calcio, viene inaugurato il terzo anello che sovrasta le due curve e la tribuna centrale (non è presente nella tribuna est) e si completa il posizionamento dei seggiolini di plastica per tutti i settori. La capienza di San Siro è ora di 85 700 posti, tutti al coperto e tutti a sedere. Il progetto della ristrutturazione è dell'architetto Giancarlo Ragazzi della società Edilnord.
  • 1996: viene inaugurato, all'interno dello stadio, il museo San Siro sul calcio.
  • 2002: vengono costruiti i primi 50 Sky Box (mini appartamenti dotati di televisione e servizio ristorante).
  • 2006: viene spostato il boccaporto dal quale entrano in campo i giocatori; dalla parte Nord-Ovest dello stadio passa sotto la tribuna centrale.
  • 2008: vengono sostituiti tutti i seggiolini con nuovi modelli. La capienza ufficiale scende a 82 995 posti.
  • 2009: dopo quasi vent'anni, vengono rimosse le reti dietro alle due porte.
  • 2012: ammodernamento dell'impianto, per rientrare nella Categoria 4 UEFA, e sostituzione del manto erboso in erba sintetica mista. La capienza è di 81 277 posti.[11]
  • 2016: ammodernamento dell'impianto, per rientrare nella Categoria 5 UEFA.

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito, dati tecnici relativi all'impianto.[12]

Panoramica di San Siro
  • Capienza e suddivisione dei posti dichiarate:
    • Primo anello: 28 107
    • Secondo anello: 32 366
    • Terzo anello: 19 545
    • Capienza anelli: 80 018
    • Sky Box: 300
    • Tribuna d'onore: 304
    • Posti stampa: 223
    • Postazioni per disabili: 244 (più 188 accompagnatori)
    • Capienza complessiva: 81 277
  • Sicurezza: numerazione di tutti i posti, individuazione cromatica dei settori, accessi indipendenti, chiara segnaletica, tornelli all'entrata.
  • Comfort: installazione di sedili per tutti i posti, servizi igienici.
  • Campo di gioco: 105 m × 68 m.
  • Struttura: quattro torri d'angolo e sette torri intermedie sostengono quattro travi a cassone in c.a.p. che reggono a loro volta le gradinate.

Ammodernamento[modifica | modifica wikitesto]

Nel quadriennio 2011-2015 l'impianto ha subito alcuni lavori di ammodernamento:[13]

Opere e interventi di riqualificazione funzionale:

  • risanamento della copertura
  • risanamento dell'intradosso e del controsoffitto del secondo anello
  • risanamento delle rampe d'accesso al secondo anello
  • realizzazione di una nuova segnaletica interna
  • apertura di un nuovo centro di controllo
  • rifacimento del fondo del campo da gioco, con posa di un sottofondo di sabbia, terra e ghiaia di 15 cm dove far passare gli impianti di irrigazione e riscaldamento, con sovrapposti 0,3 cm di primario, 1 cm di sabbia drenante, 5 cm di erba sintetica mischiata a quella naturale e altri 2 cm di ciuffi d'erba naturale[14]
  • rifacimento dei servizi igienici dei 3 anelli
  • sistemazione dell'area esterna allo stadio (ex palazzetto dello sport)
  • montaggio degli apparati Goal Line Technology per la prevenzione dei gol fantasma

Innovazione:

  • realizzazione 6 sky lounge nel 1º anello del settore rosso (3 per curva)
  • realizzazione 6 sky lounge nel 1º anello del settore arancio (3 per curva)
  • apertura di sala executive nella sottotribuna del primo anello arancio
  • installazione di nuove poltrone riscaldate e dotate di monitor in tribuna d'onore, nei settori rosso e arancio, negli sky box e sui palchi
  • ampliamento del museo, apertura di un nuovo store e di un'area ristorazione da 3 500  nel semicerchio del settore blu
  • sostituzione del manto erboso con un tappeto in erba mista di fibre naturali e sintetiche[11]

Incontri internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiale 1934[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di calcio 1934.

Europeo 1980[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato europeo di calcio 1980.

Mondiale 1990[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di calcio 1990.

Finali di Coppa dei Campioni/UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Finali di Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Finali di Supercoppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Finali di Coppa Latina[modifica | modifica wikitesto]

Museo di San Siro[modifica | modifica wikitesto]

Inaugurato il 5 ottobre 1996, il museo (primo in Italia allestito all'interno di uno stadio), racconta la storia dell'Inter e del Milan attraverso una raccolta di cimeli quali maglie storiche, coppe e trofei, palloni, scarpe, oggetti d'arte, oggetti e ricordi di ogni genere. Il museo è situato nell'area del secondo anello blu.

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

San Siro durante un concerto di Vasco Rossi

A partire dal concerto di Bob Marley del 27 giugno 1980, l'impianto è stato usato per molti concerti musicali; il primo artista italiano a riempire lo stadio, con sessantamila spettatori, è stato Edoardo Bennato il 19 luglio dello stesso anno[15] e la prima donna, con 70 000 biglietti venduti, fu Laura Pausini il 2 giugno 2007. Il 21 giugno 2009 lo stadio ospita il concerto benefico Amiche per l'Abruzzo, che vede la stessa Pausini assieme a Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Giorgia ed Elisa nel ruolo di madrine.[16][17] Nel giugno 2016, Laura Pausini estenderà il suo record diventando la prima artista donna a tenere due concerti consecutivi nello stadio milanese, il 4 e 5 giugno.[18] Il 13 luglio dello stesso anno si esibirà Rihanna e il 18 luglio Beyoncè. Tra gli artisti che più frequentemente si sono esibiti a San Siro c'è Vasco Rossi[19], al punto che lo stadio viene soprannominato come sua seconda "casa".

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio è servito dalla fermata San Siro Stadio

  • Fermata metropolitana Fermata metropolitana M5
  • Fermata tram Fermata tram 16
  • Fermata autobus Fermata autobus 72

Altre informazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Detiene il record assoluto di abbonamenti nella storia della Serie A stabilito dal Milan nel campionato 1992-93 con ben 71 895 abbonati.
  • Negli anni sessanta ospita vari incontri di boxe, tra i più celebri il Campionato Mondiale dei pesi Superwelter, disputato fra Sandro Mazzinghi e Kim Soo Kim, il 26 maggio 1968.
  • L'impianto è di forma quadrangolare con piloni esterni alti 60 metri e non ha la pista di atletica leggera attorno al campo da gioco.
  • La sua capienza ne fa lo stadio più grande d'Italia, il 6º in Europa (dopo Camp Nou, Wembley Stadium, Croke Park, Twickenham Stadium, Stade de France).
  • La copertura in enormi travi di metallo color rosso è posta a oltre 75 metri dal suolo.
  • Detiene il record di maggior affluenza a un incontro di pugilato a livello europeo, quando 53 043 spettatori videro l'incontro valido per il titolo mondiale tra Duilio Loi e Carlos Ortis nel 1960.
  • Lo stadio viene visitato da più di 50 000 turisti ogni anno.
  • Sotto la curva Sud si trova il Museo di Milan e Inter.
  • Negli anni novanta la Tribuna centrale ospitava una discoteca all'aperto affacciata sul campo di gioco.
  • Negli anni ottanta lo stadio ospitò diversi incontri del Monza nel campionato di Serie B e in Coppa Italia.
  • La Juventus lo scelse come impianto casalingo per le ultime due partite della Coppa UEFA 1994-1995 a causa della maggiore capienza.
  • Nel 2009, il Times ha stilato una classifica, redatta da ex calciatori e prestigiosi giornalisti, nella quale lo stadio milanese risulta come secondo stadio più bello al mondo.[8]
  • In occasione del preliminare di UEFA Champions League 2002-2003, Milan-Slovan Liberec 1-0, le telecamere furono temporaneamente spostate dal primo anello rosso (zona dove di consuetudine sono posizionate) al primo anello arancio al fine di evitare che ostacolassero il prosieguo dei lavori di realizzazione degli Sky Box e di ristrutturazione dei settori inferiori dello stesso primo anello rosso, lasciato perciò vuoto in occasione della partita.
  • Ogni anno, il 2 giugno, l'Arcivescovo di Milano incontra i Cresimandi nello stadio. Nel 2012, in occasione dell'incontro mondiale delle famiglie, l'incontro annuale è stato presieduto dal papa Benedetto XVI, facendo sì che l'incontro del 2013 fosse il primo effettivo del nuovo Arcivescovo Angelo Scola.
  • Probabilmente i primi artisti a riempire lo stadio di San Siro sarebbero dovuti essere Lucio Dalla e Francesco De Gregori con il loro tour Banana Republic del 1979, che però evitò Milano a causa dei recenti violenti scontri di fine anni settanta ai concerti dei due cantanti.[20]
  • Laura Pausini il 2 giugno 2007 è stata la prima artista donna a tenere un concerto allo stadio di San Siro. Il concerto fa registrare il tutto esaurito: 70 000 biglietti venduti di cui circa 1 000 a fan stranieri.
  • Per il triennio 2012-2013-2014, presso questo stadio, si è svolta la Finale Nazionale della Gazzetta Cup con Ringo, il più grande torneo nazionale di calcio a 5 e a 7 organizzato da La Gazzetta dello Sport in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano e Ringo.[21][22]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stadio Giuseppe Meazza, worldofstadiums.com. URL consultato il 19 settembre 2015.
  2. ^ Stadi Serie A 2015-2016, sansiro.net.
  3. ^ a b c d San Siro: un mito chiamato "La Scala del Calcio", acmilan.com. URL consultato l'11 luglio 2012.
  4. ^ a b Luca Guazzoni, Buon compleanno San Siro, Il Giorno, 19 settembre 2011. URL consultato l'11 luglio 2012.
  5. ^ a b L'Italia sconfitta dagli All Blacks, Corriere della Sera, 14 novembre 2009. URL consultato il 7 dicembre 2009.
  6. ^ a b Vincono gli All Blacks 20-6. Orgoglio Italia nella ripresa, La Gazzetta dello Sport, 14 novembre 2009. URL consultato l'11 luglio 2012.
  7. ^ (EN) The top ten football stadiums, The Times. URL consultato il 28 novembre 2014.
  8. ^ a b Gianni Santucci, San Siro, il secondo stadio più bello, Corriere della Sera, 11 agosto 2009. URL consultato l'11 luglio 2012.
  9. ^ Febbre da rugby, San Siro al completo per la sfida Italia-All Blacks, Corriere della Sera, 5 novembre 2009. URL consultato l'11 luglio 2012.
  10. ^ Maurizio Martucci, Cuori tifosi, Milano, Sperling & Kupfer, 2010, p. 18, ISBN 88-200-4910-4. URL consultato l'11 luglio 2012.
  11. ^ a b Nuovo terreno: via ai lavori a Milano, La Gazzetta dello Sport, 29 giugno 2012, p. 26.
  12. ^ San Siro - Struttura, sansiro.net. URL consultato il 14 settembre 2014.
  13. ^ Oriana Liso, Negozi, poltrone riscaldate e sale vip a San Siro l'operazione 'cinque stelle', la Repubblica, 26 novembre 2010. URL consultato il 1º dicembre 2010.
  14. ^ A San Siro arriva il sintetico, Sport Mediaset, 20 aprile 2012. URL consultato l'11 luglio 2012.
  15. ^ Francesco Donadio, Edoardo Bennato – Venderò la mia rabbia, Roma, Arcana Editore, 2011, pp. 271-276.
  16. ^ Concerto Amiche per l'Abruzzo, amicheperlabruzzo.com. URL consultato il 14 settembre 2010.
  17. ^ Voci di donne, festa a San Siro 57.000 dalle Amiche per l'Abruzzo, la Repubblica, 22 giugno 2009. URL consultato il 14 settembre 2010.
  18. ^ Laura Pausini, prima donna a cantare per due date di fila a San Siro, Radio Italia, 30 dicembre 2015. URL consultato l'11 gennaio 2016.
  19. ^ Vasco a San Siro, dal primo trionfo del '90 al poker del 2011, vascorossi.net. URL consultato l'11 luglio 2012.
  20. ^ Banana Republic
  21. ^ 19 settembre 2015, archiviostorico.gazzetta.it.
  22. ^ “Gazzetta Cup 2014 con Ringo”, a San Siro la Finale Nazionale, csi-net.it. URL consultato il 19 settembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]