Knockout

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Knockout (disambigua).
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "K.O." rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi KO.
Un knockout può essere caratterizzato da una temporanea incoscienza

L'espressione knock-out (noto in lingua italiana anche come fuori combattimento e spesso reso con l'acronimo K.O. o KO), indica una delle cause di interruzione anticipata di un incontro di uno sport da combattimento; il termine è noto soprattutto relativamente al pugilato.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Tale interruzione avviene quando uno dei due atleti non è più in grado di combattere dopo aver ricevuto un colpo regolare dal proprio avversario. In questo caso il giudice di gara attende un limite di tempo prefissato dal regolamento (per esempio dieci secondi nel pugilato) entro cui l'atleta colpito può tornare a riprendere il combattimento. Se ciò non avviene, l'arbitro decreta la sconfitta per knock-out con conseguente vittoria dell'avversario.

Il termine viene spesso associato a un'improvvisa e traumatica perdita di coscienza causata da un colpo fisico. Colpi singoli e potenti portati alla testa (particolarmente alla mascella e alle tempie) possono produrre una commozione cerebrale e causare un improvviso e drammatico knock-out. Colpi al corpo, specialmente il pugno al fegato, possono causare progressivamente un dolore debilitante e portare anch'essi al knock-out.

Knock-out tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Il knock-out tecnico (KOT o TKO) si verifica quando un atleta subisce una ferita o un altro impedimento a causa di un colpo regolare di un avversario; esso non comporta necessariamente la perdita immediata di facoltà agonistiche o altri elementi che porterebbero normalmente l'arbitro a conteggiare il tempo (per esempio, atleta a terra); tuttavia il giudice di gara può decretare che, a causa del colpo subito, l'atleta non è in grado di proseguire il combattimento e ne decreta la sconfitta per knock-out tecnico.

Tipologie di K.O. tecnico[modifica | modifica wikitesto]

  • Stop imposto dal medico/Infortunio: il pugile ha subito un infortunio tale da non poter proseguire il match.
  • Stop imposto dall'angolo: l'angolo del pugile decide di fermare l'incontro perché vede il proprio atleta non in grado di proseguire il match a causa di un infortunio o a causa di uno o più colpi dell'avversario che lo hanno intontito e lo espongono a ulteriori inutili rischi. Nel gergo del pugilato è noto come gettare la spugna.
  • Stop imposto dall'arbitro: il pugile è sopraffatto dai colpi dell'avversario e non può più difendersi con cognizione di causa. L'arbitro interviene per evitare ulteriori danni e possibili infortuni.
  • K.O. multipli: il pugile viene mandato al tappeto più volte durante lo stesso round.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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