Classificazione degli stadi UEFA

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La classificazione degli stadi UEFA è un metodo di classificazione degli stadi calcistici europei usato dalla UEFA, che dà agli impianti un vario livello di giudizio a seconda delle loro caratteristiche.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Gli stadi vengono suddivisi in quattro categorie, numerate da 1 a 4 in ordine crescente di qualità.[1] La categoria 4 in precedenza era denominata Elite[2] ed ha sostituito nel 2006 le precedenti classificazioni a 4 e 5 stelle. Le finali dei campionati europei di calcio per nazionali e delle due più importanti competizioni UEFA per club, la UEFA Champions League[3] e la UEFA Europa League,[4] possono essere ospitate solamente negli stadi di categoria 4[5]; inoltre, stando alle dichiarazioni dell'ex presidente UEFA Michel Platini, per le finali di UEFA Champions League si cerca di scegliere impianti con una capacità di almeno 70 000 spettatori, per ridurre il rischio di problemi di sicurezza.[6]

Differenze principali fra le categorie[modifica | modifica wikitesto]

Criteri Categoria 1 Categoria 2 Categoria 3 Categoria 4
Campo di gioco lunghezza compresa tra 100 e 105 m, larghezza fra 64 e 68 m lunghezza di 105 m, larghezza di 68 m
Grandezza minima dello spogliatoio arbitrale non prevista 20 m²
Indice di illuminazione del terreno di gioco sufficiente per la trasmissione televisiva 800 lux, in direzione delle telecamere fisse 1400 lux, in direzione delle telecamere fisse 1400 lux, in tutte le direzioni
Parcheggi riservati a VIP ed autorità 10 50 100 150
Possibilità di posti in piedi per gli spettatori no
Capacità minima di posti a sedere 200 1 500 4 500 10 000
Capacità minima totale di posti per le autorità 50 100 250 500
Posti a sedere per le autorità della squadra ospite 10 20 50 100
Area hospitality per autorità   400 m²
Capacità minima area stampa 50 m² 100 m² per 50 persone 200 m² per 75 persone
Numero minimo di fotografi   15 25
Numero minimo di piattaforme per le telecamere fisse 4 m² per almeno una telecamera 6 m² per 2 telecamere 10 m² per 4 telecamere
Numero minimo di posti a sedere in tribuna stampa 20, 5 con scrivanie 20, 10 con scrivanie 50, 25 con scrivanie 100, 50 con scrivanie
Numero minimo di postazioni di commento 2 3 5 25
Numero minimo di studi televisivi un locale che può essere convertito a studio 1 2 2, di cui almeno 1 con vista sul terreno di gioco
Numero minimo di postazioni per interviste post-gara   4
Spazio minimo per il parcheggio esterno dei pullman-regia 100 m² 200 m² 1 000 m²
Numero minimo di posti a sedere in sala stampa 1 30 50 75

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ UEFA, p. 1 (6).
  2. ^ (EN) UEFA Stadium Infrastructure Regulations - Edition 2006 (PDF), su uefa.com, 1 (4). URL consultato il 20 ottobre 2010.
  3. ^ (EN) Regulations of the UEFA Champions League - 2010/11 (PDF), su en.uefa.com, uefa.com, 17 (22). URL consultato il 20 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2010).
  4. ^ (EN) Regulations of the UEFA Cup - 2010/11 (PDF), su en.uefa.com, uefa.com, 17 (23). URL consultato il 20 ottobre 2010.
  5. ^ (EN) Regulations of the UEFA European Football Championship 2010–12 (PDF), su en.uefa.com, uefa.com, 14 (20). URL consultato il 20 ottobre 2010.
  6. ^ A Montecarlo si parla del futuro, su it.uefa.com, uefa.com, 30 agosto 2007. URL consultato il 14 novembre 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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