Stadio Marcantonio Bentegodi

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo impianto sportivo veronese usato dal 1906 al 1963, vedi Stadio Marcantonio Bentegodi (1906-1963).
Stadio Marcantonio Bentegodi
Bentegodiverona.jpeg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazionePiazzale Olimpia, 2
37138 Verona (VR)
Inaugurazione15 dicembre 1963
StrutturaPianta ellittica
CoperturaTutti i settori
Pista d'atleticaPresente fino al 2010 a 8 corsie
Ristrutturazione1990
Mat. del terrenoErba naturale 75% Erba sintetica 25%
Dim. del terreno105 m × 68 m
ProprietarioComune di Verona
Uso e beneficiari
CalcioVerona
(1963-presente)
Chievo
(1986-presente)
Capienza
Posti a sedere39,211 -omologati 31 045[1]
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°26′07.28″N 10°58′07.13″E / 45.435356°N 10.968647°E45.435356; 10.968647

Lo stadio Marcantonio Bentegodi è un impianto sportivo di Verona. Lo stadio è sede degli incontri interni delle due squadre di calcio professionistiche: Hellas Verona e ChievoVerona. Ospita, inoltre, le partite di Champions League femminile del Bardolino Verona,[2] alcuni incontri di squadre giovanili, partite di rugby,[3] manifestazioni di atletica leggera e saltuariamente anche concerti musicali.[4] Con 39 211 posti complessivi,[5] di cui solo 31 045 omologati,[6] risulta l'ottavo stadio italiano per capienza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu progettato dall'ing. Leopoldo Baruchello che con una geniale soluzione, sovrapponendo tre ordini di scalinate, creò il primo stadio in parte coperto d'Italia. Inaugurato il 15 dicembre 1963, ha sostituito il vecchio e omonimo stadio comunale che era sito nella zona di piazza Cittadella. È dotato di una pista di atletica ad otto corsie che nell'agosto del 2010 è stata rivoluzionata (la vecchia pista si era deteriorata) e sostituita da una nuova pista in asfalto, dipinta con i colori blu e giallo e aperta al pattinaggio[7].

Lo Stadio Bentegodi poco dopo la sua costruzione.

La sua capienza è variata nel corso degli anni, soprattutto dopo i mondiali di Italia 90 quando vennero coperti tutti i settori ed eliminati i posti liberi[8]. Attualmente è di 42 160 posti, distribuiti su un parterre (di cui solo la parte est è oggi aperta al pubblico, limitatamente ai disabili e ai loro accompagnatori), tre anelli sovrapposti (poltronissime, tribuna e tribuna superiore) ed una tribuna stampa (182 posti).

Soprannominato all'epoca della costruzione stadio dei quarantamila, il Bentegodi si presenta all'interno come un ampio anfiteatro a forma ellittica. È intitolato alla memoria di Marcantonio Bentegodi, storico benefattore dello sport veronese del XIX secolo.

Progettato per rimpiazzare il Vecchio Bentegodi inaugurato nel lontanissimo 1910, che ospitò numerose gare di calcio, di atletica (vedi le imprese del campione mondiale e olimpionico Adolfo Consolini) e addirittura di motociclismo, il nuovo stadio venne inaugurato il 15 dicembre 1963: gli scaligeri vennero sconfitti in casa dal Venezia per 0-1 (campionato di serie B).

La presenza record allo stadio si fece registrare il 23 gennaio 1983 in occasione di Verona-Roma: 47 896 persone (38 767 paganti e 9 129 abbonati) col il Bentegodi ancora privo dell'anello superiore costruito con Italia '90[9].

Nella stagione 1984-1985 è stato il teatro principale della conquista dello scudetto da parte del Verona, mentre nell'annata 2000-2001 ha visto la prima promozione in Serie A del Chievo. Nel 1985 iniziarono i lavori di costruzione del terzo anello e della copertura, in vista dei Mondiali di calcio Italia 1990. Lo stadio quindi si ingrandiva ma senza una significativa variazione del numero dei posti in quanto venivano allargati i percorsi di fuga e venivano installati i seggiolini numerati. Nei Mondiali di calcio Italia 1990 il Bentegodi ha ospitato il gruppo E (Belgio, Corea del Sud, Spagna, Uruguay) e l'ottavo di finale fra Spagna e Jugoslavia. Il record di spettatori del Bentegodi ampliato e coperto si avrà il 6 novembre 1988 con un Verona-Milan da 47.798 spettatori (35.077 paganti e 12.721 abbonati)[10], inferiore di 98 persone al record del 1983.

Fu anche sede della finale del campionato di rugby 1996-97 tra Benetton Treviso e Milan, incontro vinto dai veneti per 34-29[11].

La curva Sud è storicamente riservata ai tifosi dell'Hellas Verona, mentre dalla stagione 2015-16 la curva Nord è riservata ai supporter del Chievo, dopo una piccola "lotta" durata diversi anni per ottenere la curva che, per motivi organizzativi, il comune non concedeva loro; conseguentemente, i tifosi ospiti prendono posto nella curva Nord Superiore in occasione delle partite casalinghe degli scaligeri, e nella curva Sud Superiore in occasione delle sfide interne dei clivensi. La tribuna Ovest (lato delle panchine) è invece attrezzata per la stampa[8]. Il terreno di gioco misura 105x68 m[8].

Tra luglio e dicembre del 2009 sulla copertura del Bentegodi è stato installato un impianto fotovoltaico del valore di circa 4 milioni di euro[12][13] e della potenza nominale di circa 1 MW (m² 9.591 di pannelli per una potenza di 999 kWp),[12] diventando così il primo stadio solare d'Italia ed il più grande impianto fotovoltaico d'Italia su una struttura sportiva, grazie all'installazione di 13 328 pannelli solari; con il ricavato dall'energia prodotta vengono coperti ampiamente i costi di manutenzione dell'impianto sportivo[14][15].

Il 6 aprile 2014 ha fatto il suo esordio al Bentegodi anche il terzo club calcistico della città, la Virtus Verona, nella partita di Lega Pro contro l'Alessandria, poi conclusasi 0-0.

Progetti di ristrutturazione[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio era in lizza per partecipare alla candidatura italiana per il campionato d'Europa 2016, poi assegnato alla Francia. In data 2 dicembre 2009 l'amministrazione comunale ha approvato il piano di ristrutturazione, per un importo complessivo di 40 milioni di euro, con lo scopo di adeguare l'impianto alle norme UEFA. Il progetto preliminare prevede il rifacimento di spogliatoi e tunnel d'entrata, l'ampliamento della copertura, l'eliminazione della pista di atletica, l'avvicinamento delle tribune al campo «alla inglese», la modifica dell'aspetto esterno dell'impianto (architettura in vetro) e la creazione di servizi per il pubblico come bar, store e ristoranti. Oggi il progetto è stato accantonato.[senza fonte]

Incontri di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Verona
7 aprile 1984, ore 15:30 UTC+1 CET
Italia Italia 1 – 1
referto
Cecoslovacchia Cecoslovacchia Stadio Marcantonio Bentegodi (37 000 spett.)
Arbitro Belgio Ponnet

Verona
22 aprile 1989, ore 20:30 UTC+1 CET
Italia Italia 1 – 1
referto
Uruguay Uruguay Stadio Marcantonio Bentegodi (13 891 spett.)
Arbitro Inghilterra Courtney

Verona
12 giugno 1990, ore 17:00 UTC+1 CET
Belgio Belgio 2 – 0
referto
Corea del Sud Corea del Sud Stadio Marcantonio Bentegodi (32 790 spett.)
Arbitro Stati Uniti Mauro

Verona
17 giugno 1990, ore 21:00 UTC+1 CET
Belgio Belgio 3 – 1
referto
Uruguay Uruguay Stadio Marcantonio Bentegodi (33 759 spett.)
Arbitro Germania Est Kirschen

Verona
21 giugno 1990, ore 17:00 UTC+1 CET
Belgio Belgio 1 – 2
referto
Spagna Spagna Stadio Marcantonio Bentegodi (35 950 spett.)
Arbitro Argentina Loustau

Verona
26 giugno 1990, ore 17:00 UTC+1 CET
Spagna Spagna 1 – 2
(d.t.s.)
referto
Jugoslavia Jugoslavia Stadio Marcantonio Bentegodi (35 500 spett.)
Arbitro Germania Ovest Schmidhuber

Verona
6 giugno 2016, ore 20:45 UTC+2 CEST
Italia Italia 2 – 0
referto
Finlandia Finlandia Stadio Marcantonio Bentegodi (27 702 spett.)
Arbitro Paesi Bassi Nijhuis

Rugby[modifica | modifica wikitesto]

Verona
7 giugno 1997, ore 18
Benetton Treviso Bianco e Verde (Strisce Orizzontali).png 34 – 29 Amatori Milano Stadio Marcantonio Bentegodi (8 000 spett.)
Arbitro Lombardi (Torre del Greco)

Affluenza media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Dati di affluenza media spettatori delle due squadre cittadine beneficiarie dell'impianto:[16][17][18][19][20][21]

Stagione Hellas Verona Campionato Chievo Campionato
1994-95 10 015 Serie B 4 335 Serie B
1995-96 13 371 Serie B 5 120 Serie B
1996-97 20 456 Serie A 5 156 Serie B
1997-98 9 846 Serie B 4 135 Serie B
1998-99 11 376 Serie B 3 264 Serie B
1999-00 18 141 Serie A 2 680 Serie B
2000-01 17 777 Serie A 5 139 Serie B
2001-02 18 381 Serie A 16 061 Serie A
2002-03 11 163 Serie B 16 902 Serie A
2003-04 10 667 Serie B 14 868 Serie A
2004-05 11 495 Serie B 12 103 Serie A
2005-06 9 037 Serie B 8 589 Serie A
2006-07 8 589 Serie B 6 719 Serie A
2007-08 11 543 Serie C1 7 276 Serie B
2008-09 10 932 Prima Div. 13 352 Serie A
2009-10 14 331 Prima Div. 11 992 Serie A
2010-11 11 363 Prima Div. 12 676 Serie A
2011-12 14 084 Serie B 9 649 Serie A
2012-13 15 402 Serie B 10 134 Serie A
2013-14 21 172 Serie A 9 149 Serie A
2014-15 19 299 Serie A 10 652 Serie A
2015-16 18 194 Serie A 11 247 Serie A
2016-17 14 774 Serie B 11 632 Serie A

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]