Sticky & Sweet Tour

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Sticky & Sweet Tour
Madonna-vogue-sticky.jpg
Madonna mentre si esibisce con Vogue accompagnata dai suoi ballerini.
Tour di Madonna
Album Hard Candy
Inizio Regno Unito Cardiff
23 agosto 2008
Fine Israele Tel Aviv
2 settembre 2009
Spettacoli
Cronologia dei tour di Madonna
Confessions Tour
(2006)
The MDNA Tour
(2012)
Madonna - Sticky & Sweet Tour Logo.png

Lo Sticky & Sweet Tour è l'ottavo tour mondiale della cantautrice statunitense Madonna, a supporto del suo undicesimo album in studio, Hard Candy.

Lo Sticky & Sweet Tour è stato il secondo più grande tour di tutti i tempi, dietro solo al A Bigger Bang Tour dei The Rolling Stones del 2007, avendo incassato oltre 408 milioni di dollari. Verranno poi entrambi superati nel 2011 dal tour degli U2, lo U2 360° Tour.[1]

Grazie anche a questo tour Madonna è stata l'artista che ha incassato di più tra il 2008 e il 2009 con oltre 242 milioni di dollari (solo 115 milioni nel 2008), stabilendo così un record mondiale.[2] La rivista Rolling Stone lo ha definito il miglior tour dell'anno.

Durante la fase iniziale del tour sono stati eseguiti 58 concerti di cui 17 in Europa, dove il tour è iniziato il 23 agosto 2008, 30 in Nord America e 11 in Sud America. Il tour è poi proseguito nell'estate 2009, tra luglio e agosto, toccando le città in cui Madonna non si era esibita l'anno precedente, arrivando sino in Asia, concludendosi con due concerti sold out a Tel Aviv.

Le date italiane della seconda parte del tour, sono rispettivamente, al terzo, quella di Milano, e al quinto, quella di Udine, come maggior incasso nel 2009 su scala nazionale (dati SIAE).[3]

Il tour[modifica | modifica wikitesto]

Partito il 23 agosto dal Millennium Stadium di Cardiff (Regno Unito), per tutto il mese di settembre 2008 il tour ha toccato le principali città europee: tra di esse, in ordine di calendario, Nizza, Berlino, Zurigo, Amsterdam, Roma (Stadio Olimpico), Francoforte sul Meno, Londra (Wembley), Lisbona, Siviglia, Parigi, Vienna. Atene è l'ultima tappa europea, il 27 settembre.

Il 4 ottobre è iniziata la tranche americana del tour, il primo concerto si è tenuto a East Rutherford, nello Stato del New Jersey, ed è continuato in molte delle principali città nordamericane nell'ordine New York, Boston, Toronto, Montréal, Chicago, Vancouver, Los Angeles, Las Vegas, Philadelphia e Miami. Infine, due date a Città del Messico, il 29 e 30 novembre hanno concluso la parte nordamericana del tour.

Il 3 dicembre Madonna arriva in Sud America, a Buenos Aires (Argentina). Nell'America meridionale il tour prevede 11 date in tre Paesi, Argentina, Brasile e Cile: a parte il concerto d'apertura, l'Argentina ha ospitato altre tre date, sempre allo stadio River Plate di Buenos Aires (dove è stato registrato il DVD ufficiale del tour); allo Stadio Nazionale di Santiago del Cile sono state in programma due date; infine, il tour si è concluso in Brasile con due date a Rio de Janeiro, allo stadio Maracanà, e tre a San Paolo, dove si è tenuto l'ultimo concerto, il 21 dicembre.

Madonna esegue Frozen

Il tour è proseguito nel 2009 toccando nuove città in cui Madonna non si è esibita (le uniche città a essere riproposte sono Londra e Parigi). Tra le tappe del tour Madrid, Barcellona e in Italia Milano e Udine. Inoltre lo show è stato modificato, con nuovi costumi e nuove canzoni, ad esempio Frozen. Durante un'intervista Madonna ha dichiarato che è la prima volta che continua un suo tour che è già stato portato a termine e che è molto emozionata dal fatto di esibirsi in luoghi dove non è stata in precedenza.

L'incidente di Marsiglia[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2009, a Marsiglia, mentre il palco del tour veniva montato, un pezzo di quest'ultimo crollò ferendo 5 tecnici e uccidendone 2. Il primo morì all'istante mentre il secondo poco dopo in ospedale. Il concerto, che si sarebbe dovuto svolgere il 19 luglio, venne immediatamente annullato. Madonna, tra le lacrime, rese omaggio ai due tecnici morti nella data di Udine e fece visita a quelli feriti in ospedale.

Sticky & Sweet[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sticky & Sweet Tour (album).

Durante la data di Buenos Aires, è stato registrato il DVD dello Sticky & Sweet Tour ed è stato trasmesso per la prima volta il 4 luglio sul canale Sky1.

Il 30 marzo 2010 è stato pubblicato in DVD e CD con il nome Sticky & Sweet Tour. Verrà anche pubblicato per la prima volta in Blu-ray Disc, e solo in Europa e in America Latina Blu-ray Disc e CD. Però, oltre alla data di Buenos Aires, nelle date di Tel Aviv sono state filmate alcune canzoni.

Dati tecnici e artistici del tour[modifica | modifica wikitesto]

Il tour è diretto dalla stessa Madonna insieme a Jamie King; il direttore musicale è Kevin Anthunes, e il coreografo è Jamal Sims, già direttore artistico dei film Step Up, Step Up 2, Hairspray e del più recente tour delle Spice Girls.

Alla cantante svedese Robyn è spettato il compito di fare da supporter nella maggior parte delle date europee del tour; Madonna si è avvalsa dei d.j. set del britannico Paul Oakenfold nei concerti di Londra, del francese Bob Sinclar a Parigi e dell'italiano Benny Benassi a Roma.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Show originale (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Lo spettacolo si suddivide in quattro sezioni:

  • Sezione Pimp:
Madonna esegue Candy Shop

Madonna entra in scena seduta su un trono, con scettro in mano e stivali di cuoio nero stringati sulle note di Candy Shop cui segue Beat Goes On durante la quale entra sul palco una limousine bianca. La sezione è un tributo ai grandi musical di Hollywood, ma anche una vera e propria autocelebrazione del suo personaggio, a ridosso del suo cinquantesimo compleanno. Il terzo brano scelto è Human Nature in una nuova versione rock, cantata insieme ad una virtuale Britney Spears proiettata sui maxi schermi, in cui appare intrappolata in un ascensore. Nella tappa di Los Angeles (6 novembre) per l'esecuzione di questo brano Britney Spears è salita sul palco per un'esibizione live. La storica hit Vogue, mixata con il sample del brano 4 Minutes conclude la prima parte dello show.

  • Sezione Old school:
Madonna esegue Into the Groove

Madonna torna a celebrare le sue origini newyorkesi in stile anni ottanta, sale sul palco vestita da pugile e saltando la corda canta Into the Groove remixata con il brano Toop Toop di Cassius. Coglie anche l'occasione per omaggiare il pittore e amico Keith Haring morto nel 1990, i cui lavori rappresentano la cultura di strada della New York degli anni '80 proiettati sugli schermi in animazioni 2D. Madonna imbraccia nuovamente la chitarra per la vecchia canzone degli esordi: Borderline, anch'essa rivisitata in chiave rock, seguita da "Heartbeat". Segue She's Not Me dedicata a tutte le donne tradite durante la quale vengono proiettate le immagini di Madonna che mostrano tutte le trasformazioni nei suoi 25 anni di carriera, mentre emergono da sotto il palco alcune ballerine che richiamano i suoi più celebri personaggi apparendo abbigliate secondo i vari stili adottati dalla cantante. Madonna è solita baciarne una(per esempio, vi è quella vestita da sposa in stile Like a Virgin, quella con il reggiseno a punta di Express Yourself, quella in stile Marilyn Monroe di Material Girl e quella in versione spogliarellista di Open Your Heart). La sezione si conclude con il brano Music remixato da Fedde Le Grand (che ha usato la base del suo Put Your Hands for Detroit) e introdotto dal motivo di Last Night a DJ Save My Life.

  • Sezione Gipsy: La terza parte dello show si apre con un omaggio ad Annie Lennox e alla sua Here comes the Rain Again mixata con l'hit Rain, per seguire con una struggente versione di Devil Wouldnt' Recognize You in cui Madonna, rinchiusa in uno schermo cilindrico e trasparente vestita di nero, intona un amore ormai perduto. Si passa poi alla vera e propria atmosfera gypsy, con Spanish Lessons (in cui Madonna balla una sensuale salsa con i suoi ballerini coperti da una tunica nera) per poi, vestita come una, sensuale e moderna zingara, cantare la melodica Miles Away mentre scorrono sugli schermi immagini di emigranti e popoli di tutto il mondo danzanti, seguita dal classico La isla bonita che, rivisitata dal gruppo multietnico dei Gogol Bordello come Lela pala Tute trasforma lo show in una vera festa gitana. Madonna lascia poi il centro della scena al gruppo rumeno, che interpreta un tradizionale brano della cultura zingara Doli Doli un vero e proprio intermezzo ballato, per riprenderla dopo con l'esecuzione della canzone del film Evita, vincitrice del Premio Oscar per la miglior canzone originale, You Must Love Me.
  • Sezione Rave:
Madonna esegue Hung Up
Madonna chiude lo show con Give It 2 Me

l'ultima parte del concerto è introdotta dal provocatorio video interludio Get Stupid in cui Madonna si rivolge al pubblico incitandolo ad agire per salvare il mondo facendo riferimento anche alla campagna elettorale per la presidenza americana: il candidato repubblicano John McCain viene associato a Hitler e altri dittatori mentre l'immagine di Obama appare tra quelle dei "buoni" del mondo come Gandhi, Al Gore o J.F. Kennedy. In seguito alla vittoria elettorale di Obama il video è stato leggermente modificato eliminando le immagini del candidato repubblicano. Il brano Get Stupid è stato composto attraverso un campionamento di versi delle canzoni dall'album Hard Candy (specialmente di Beat Goes On). Dopo il video messaggio Madonna torna sul palco cantando 4 Minutes con un virtuale Justin Timberlake che appare sugli schermi. Seguono le storiche hit Ray of Light, Like a Prayer, la versione rock di Hung Up e il remix di Give It 2 Me. Durante questa sezione Madonna è solita cantare una canzone "a richiesta del pubblico": nella tappa di Roma (6 settembre) ha interpretato Like a Virgin dedicandola a Papa Benedetto XVI dichiarando: «Perché so che mi ama, perché anch'io sono figlia di Dio»; nella tappa di San Diego (4 novembre) ha festeggiato il presidente statunitense neo-eletto Obama dedicandogli Express Yourself ballando con una T-shirt dedicata

Show rivistitato (2009)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'annuncio dell'estensione del tour al 2009, lo show è stato rivisitato, cambiando alcuni costumi e alcune canzoni.

  • Sezione Pimp:
Madonna esegue Beat Goes On

Lo show inizia con un video proiettato sullo schermo chiamato The Sweet Machine . Alla fine del video, Madonna appare sul palco seduta su un trono proprio come una regina ed esegue Candy Shop, il brano viene contestualizzato dal video dell'artista Marilyn Minter Green Pink Caviar, con immagini di una lingua gigante che lecca e sputa fuori neon colorati glassati[4]. In seguito appare sul palco un automobile bianca con a bordo i ballerini ed esegue Beat Goes On. Segue una versione rock di Human Nature mentre sugli schermi viene proiettato un video dove Britney Spears e' intrappolata in un ascensore. Successivamente viene eseguita Vogue mixata con il sample del brano 4 Minutes.

  • Sezione Old School:
Madonna esegue Dress You Up

Lo show continua e la cantante torna sul palco vestita da pugile e saltando una corda esegue Into the Groove. Segue la storica Holiday remixata sulla base di Celebration e Everybody . Dopo esegue una versione rock di Dress You Up. Successivamente Madonna canta She's Not Me , dedicata a tutte le donne tradite e intanto, da sotto il palco, emergono quattro ballerine che richiamano i suoi stili passati : una è vestita da sposa come in Like a Virgin, una da spogliarellista come in Open Your Heart, un'altra da Marilyn Monroe come in Material Girl e l'ultima con un reggiseno a cono come in Express Yourself. Madonna è solita baciarne una. Chiude la sezione Music, remixata da Fedde Le Grand.

  • Sezione Gypsy:
Madonna esegue La Isla Bonita

La terza sezione inizia con Here Come The Rain Again di Annie Lennox, mischiata con la hit Rain, per poi eseguire Devil Wouldn't Recognize You. A questo punto si entra nella vera atmosfera gypsy e Madonna esegue Spanish Lessons. Segue la melodica Miles Away . Successivamente esegue il classico La Isla Bonita. In seguito Madonna lascia spazio al gruppo rumeno che esegue il brano Doli Doli, dando vita ad un intermezzo ballato. Dopo l'atmosfera si calma e Madonna canta You Must Love Me, tratta dal film Evita.

  • Sezione Rave:
Madonna esegue 4 Minutes

L'ultima sezione dello show è introdotta dal provocatorio video di Get Stupid. In seguito Madonna torna in scena ed esegue 4 Minutes insieme ad una versione virtuale di Justin Timberlake. Successivamente la cantante esegue un remix di Like a Prayer e si solleva in aria insieme ai ballerini tramite un'enorme piattaforma. Dopo esegue Frozen, che contiene elementi di Hung Up e Open Your Heart . In seguito esegue Ray of Light e un remix di Give It 2 Me, che chiude lo show. Quando la canzone finisce, sugli schermi appare la scritta GAME OVER e le luci si spengono.

Scaletta del tour[modifica | modifica wikitesto]

Madonna durante Miles Away

Show 2008[modifica | modifica wikitesto]

Sezione Pimp

Intro: The Sweet Machine (Contiene elementi di "Manipulated Living", "4 Minutes", "Human Nature" e "Give It 2 Me")

  1. Candy Shop
  2. Beat Goes On
  3. Human Nature (Contiene frammenti di "Gimme More")
  4. Vogue (Contiene elementi di "4 Minutes")

Sezione Old School

Die Another Day (Intermezzo video)

  1. Into the Groove (Contiene elementi di "Toop Toop", "Body Work", "Jump", "Apache", "Gossip Folks" e "Double Dutch Bus")
  2. Heartbeat
  3. Borderline
  4. She's Not Me
  5. Music (Contiene elementi di "Put Your Hands Up 4 Detroit", con frammenti di "Last Night a DJ Saved My Life")

Sezione Gypsy

Rain (Intermezzo video. Contiene elementi di "Here Comes the Rain Again")

  1. Devil Wouldn't Recognize You
  2. Spanish Lesson
  3. Miles Away
  4. La isla bonita (Contiene frammenti di "Lela Pala Tute")
  5. Doli Doli (Kolpakov Trio solo. Intermezzo ballato)
  6. You Must Love Me

Sezione Rave

Get Stupid (Intermezzo video. Contiene frammenti di "Beat Goes On", "Give It 2 Me", "4 Minutes" e "Voices")

  1. 4 Minutes
  2. Like a Prayer (Contiene elementi di "Don't You Want Me")
  3. Ray of Light
  4. Canzone richiesta dal pubblico
  5. Hung Up (Contiene elementi di "Give It 2 Me" e "4 Minutes")
  6. Give It 2 Me ( Remix ,contiene elementi di "Fired Up! (Club 69 Mix)")
Note

Solo nei concerti in Argentina, è stato cantato dopo You Must Love Me il brano Don't Cry for Me Argentina, canzone che Madonna dedica al pubblico.

Show 2009[modifica | modifica wikitesto]

Sezione Pimp

Intro: The Sweet Machine (Contiene elementi di "Manipulated Living", "4 Minutes", "Human Nature" e "Give It 2 Me")

  1. Candy Shop
  2. Beat Goes On
  3. Human Nature (Contiene parti di "Gimme More")
  4. Vogue (Contiene elementi di "4 Minutes")

Sezione Old School Die Another Day (Intermezzo video)

  1. Into the Groove (Contiene elementi di "Toop Toop", "Body Work", "Jump", "Apache" e "Double Dutch Bus")
  2. Holiday (Contiene elementi di "Celebration" ed "Everybody" con parti di "Billie Jean", "Wanna Be Startin' Somethin'", "Another Part of Me", "2000 Watts" e "Jam")
  3. Dress You Up (Contiene elementi di "My Sharona", "God Save the Queen", e "Mickey")
  4. She's Not Me
  5. Music (Contiene elementi di "Put Your Hands Up 4 Detroit", con parti di "Last Night a DJ Saved My Life")

Sezione Gypsy

Rain (Intermezzo video. Contiene elementi di "Here Comes the Rain Again")

  1. Devil Wouldn't Recognize You
  2. Spanish Lesson
  3. Miles Away
  4. La isla bonita (Contiene frammenti di "Lela Pala Tute")
  5. Doli Doli (Kolpakov Trio solo. Intermezzo ballato)
  6. You Must Love Me

Sezione Rave

Get Stupid (Intermezzo video. Contiene frammenti di "Beat Goes On", "Give It 2 Me", "4 Minutes" e "Voices")

  1. 4 Minutes
  2. Like a Prayer (Contiene elementi di "Feels Like Home")
  3. Frozen (Contiene elementi di "I'm Not Alone" di Calvin Harris e parti di "Open Your Heart" ed "Hung Up")
  4. Ray of Light
  5. Give It 2 Me (Contiene elementi di "Fired Up!" (Club 69 Mix) e "Give It 2 Me (Jody Den Broeder Remix)")
Note

In questa parte del tour tra Holiday e Dress You Up è stato inserito un tributo a Michael Jackson, in cui sale sul palco un ballerino vestito "alla Michael", mentre Madonna saluta Jackson per sempre.[5]

Canzoni a richiesta[modifica | modifica wikitesto]

In ogni tappa del Tour del 2008, Madonna ha interpretato una canzone a richiesta del pubblico. Sono state eseguite:

Date del tour[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Stato Luogo Artisti d'apertura Biglietti venduti / Biglietti disponibili Incasso
Europa
23 agosto 2008 Cardiff Regno Unito Regno Unito Millennium Stadium Paul Oakenfold 33.460 / 33.460 $5.279.107
26 agosto 2008 Nizza Francia Francia Stade Charles-Ehrmann Robyn 41.483 / 41.483 $4.381.242
28 agosto 2008 Berlino Germania Germania Olympiastadion 47.368 / 47.368 $6.048.086
30 agosto 2008 Zurigo Svizzera Svizzera Militärflugplatz Dübendorf 70.314 / 70.314 $11.093.631
2 settembre 2008 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi Amsterdam ArenA 50.588 / 50.588 $6.717.734
4 settembre 2008 Düsseldorf Germania Germania LTU Arena 35.014 / 35.014 $4.650.327
6 settembre 2008 Roma Italia Italia Stadio Olimpico Benny Benassi 57.690 / 57.690 $5.713.196
9 settembre 2008 Francoforte sul Meno Germania Germania Commerzbank-Arena Robyn 39.543 / 39.543 $6.020.706
11 settembre 2008 Londra Regno Unito Regno Unito Wembley Stadium Paul Oakenfold 73.349 / 73.349 $11.796.540
14 settembre 2008 Lisbona Portogallo Portogallo Parque da Bela Vista Robyn 75.000 / 75.000 $6.295.068
16 settembre 2008 Siviglia Spagna Spagna Estadio Olímpico de la Cartuja 47.712 / 59.258 $4.874.380
18 settembre 2008 Valencia Circuito di Valencia 50.143 / 50.143 $4.941.980
20 settembre 2008 Parigi Francia Francia Stade de France Bob Sinclar 138.163 / 138.163 $17.583.211
21 settembre 2008
23 settembre 2008 Vienna Austria Austria Donauinsel Robyn 57.002 / 57.002 $8.140.858
25 settembre 2008 Budva Montenegro Montenegro Jaz Beach 47.524 / 47.524 $3.463.063
27 settembre 2008 Atene Grecia Grecia Olympiako Stadio Spyros Louīs 75.637 / 75.637 $9.030.440
Nord America
4 ottobre 2008 East Rutherford Stati Uniti Stati Uniti Izod Center Paul Oakenfold 16.896 / 16.896 $2.812.250
6 ottobre 2008 New York Madison Square Garden 61.586 / 61.586 $11.527.375
7 ottobre 2008
11 ottobre 2008
12 ottobre 2008
15 ottobre 2008 Boston TD Banknorth Garden 26.611 / 26.611 $3.658.850
16 ottobre 2008
18 ottobre 2008 Toronto Canada Canada Air Canada Centre 34.324 / 34.324 $6.356.171
19 ottobre 2008
22 ottobre 2008 Montreal Bell Centre 34.301 / 34.301 $5.391.881
23 ottobre 2008
26 ottobre 2008 Chicago Stati Uniti Stati Uniti United Center 30.968 / 30.968 $5.777.490
27 ottobre 2008
30 ottobre 2008 Vancouver Canada Canada BC Place 52.712 / 52.712 $5.389.762
1º novembre 2008 Oakland Stati Uniti Stati Uniti Oracle Arena 28.198 / 28.198 $4.964.765
2 novembre 2008
4 novembre 2008 San Diego Petco Park 35.743 / 35.743 $5.097.515
6 novembre 2008 Los Angeles Dodger Stadium 43.919 / 43.919 $5.858.730
8 novembre 2008 Las Vegas MGM Grand Garden Arena 29.157 / 29.157 $8.397.640
9 novembre 2008
11 novembre 2008 Denver Pepsi Center 23.501 / 23.501 $4.434.020
12 novembre 2008
16 novembre 2008 Houston Minute Maid Park 41.498 / 41.498 $5.170.100
18 novembre 2008 Detroit Ford Field 30.119 / 30.119 $2.395.900
20 novembre 2008 Filadelfia Wachovia Center 13.790 / 13.790 $2.318.530
22 novembre 2008 Atlantic City Boardwalk Hall 13.293 / 13.293 $3.321.000
24 novembre 2008 Atlanta Philips Arena 14.843 / 14.843 $2.632.952
26 novembre 2008 Miami Dolphin Stadium 47.998 / 47.998 $6.137.030
29 novembre 2008 Città del Messico Messico Messico Foro Sol 104.270 / 104.270 $10.428.743
30 novembre 2008
Sud America
4 dicembre 2008 Buenos Aires Argentina Argentina Estadio Monumental Antonio Vespucio Liberti Paul Oakenfold 263.693 / 263.693 $18.274.292
5 dicembre 2008
7 dicembre 2008
8 dicembre 2008
10 dicembre 2008 Santiago del Cile Cile Cile Estadio Nacional Julio Martínez Prádanos 146.242 / 146.242 $11.385.499
11 dicembre 2008
14 dicembre 2008 Rio de Janeiro Brasile Brasile Estádio do Maracanã 107.000 / 107.000 $7.322.269
15 dicembre 2008
18 dicembre 2008 San Paolo del Brasile Estádio Cícero Pompeu de Toledo 196.656 / 196.656 $15.462.185
20 dicembre 2008
21 dicembre 2008
Europa
4 luglio 2009 Londra Regno Unito Regno Unito The O2 Arena Paul Oakenfold 27.464 / 27.464 $5.873.149
5 luglio 2009
7 luglio 2009 Manchester Manchester Evening News Arena 13.457 / 13.457 $2.827.517
9 luglio 2009 Parigi Francia Francia Palais Omnisports de Paris-Bercy 15.806 / 15.806 $2.306.551
11 luglio 2009 Werchter Belgio Belgio Rock Werchter Park 68.434 / 68.434 $7.190.295
14 luglio 2009 Milano Italia Italia Stadio Giuseppe Meazza 55.338 / 55.338 $6.507.798
16 luglio 2009 Udine Stadio Friuli 28.362 / 28.362 $3.236.277
21 luglio 2009 Barcellona Spagna Spagna Estadi Olímpic Lluís Companys 44.811 / 44.811 $5.010.557
23 luglio 2009 Madrid Estadio Vicente Calderón 31.941 / 31.941 $4.109.791
25 luglio 2009 Saragozza Recinto de la Feria de Zaragoza 30.940 / 30.940 $2.015.381
28 luglio 2009 Oslo Norvegia Norvegia Valle Hovin 79.409 / 79.409 $10.481.500
30 luglio 2009
2 agosto 2009 San Pietroburgo Russia Russia Piazza del Palazzo 27.103 / 27.103 $4.431.805
4 agosto 2009 Tallinn Estonia Estonia Tallinn Song Festival Grounds 72.067 / 72.067 $5.924.839
6 agosto 2009 Helsinki Finlandia Finlandia Jätkäsaari 85.354 / 85.354 $12.148.455
8 agosto 2009 Göteborg Svezia Svezia Ullevi 119.709 / 119.709 $14.595.910
9 agosto 2009
11 agosto 2009 Copenaghen Danimarca Danimarca Parken Stadium 48.064 / 48.064 $6.709.250
13 agosto 2009 Praga Rep. Ceca Repubblica Ceca Anfiteatro Naturale di Chodov 42.682 / 42.682 $3.835.776
15 agosto 2009 Varsavia Polonia Polonia Aeroporto Bemowo 79.343 / 79.343 $6.526.867
18 agosto 2009 Monaco di Baviera Germania Germania Olympiastadion 35.127 / 35.127 $3.655.403
22 agosto 2009 Budapest Ungheria Ungheria Kincsem Park 41.045 / 41.045 $3.920.651
24 agosto 2009 Belgrado Serbia Serbia Ušće Park 39.713 / 39.713 $1.738.139
26 agosto 2009 Bucarest Romania Romania Parc Izvor 69.088 / 69.088 $4.659.836
29 agosto 2009 Sofia Bulgaria Bulgaria Stadio Nazionale Vasil Levski 53,660 / 53,660 $4.896.938
Asia
1º settembre 2009 Tel Aviv Israele Israele Yarkon Park Paul Oakenfold 99.674 / 99.674 $14.656.063
2 settembre 2009
Totale
3.545.899 / 3.557.445

(99.9%)

$407.713.266

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Con lo Sticky & Sweet Tour sono stati venduti 72.000 biglietti per il solo show all'aeroporto militare di Zurigo, sancendo un record di pubblico per i concerti in Svizzera.

A Londra, dove si è esibita davanti a 74.000 persone per un incasso di più di 12 milioni di dollari, Madonna ha superato i suoi vecchi record stabiliti al vecchio e al nuovo Wembley Stadium.

A New York, le quattro date sold-out al Madison Square Garden si sono aggiunte alle 23 esibizioni sold-out che Madonna aveva precedentemente fatto nel palazzetto dal 2001.

Ad Oslo sono stati venduti più di 40.000 biglietti in meno di 34 minuti.

Sticky & Sweet Tour (1° leg)
270.454.518 dollari e 2.337.308 biglietti venduti
Sticky & Sweet Tour (2° leg)
137.258.748 dollari e 1.208.591 biglietti venduti

Personale[modifica | modifica wikitesto]

  • Direzione artistica: Jamie King
  • Direzione musicale: Kevin Antunes
  • Direzione luci: Mac Moiser
  • Direzione video: Christian Lamb, Frank the Plumber, Eugene Riecansky, Steven Klein, James Lima, Nathan Rissman e Tom Munro
  • Supervisione coreografie: Stefanie Ross
  • Coreografie: Richmond Talauega, Anthony Talauega, Dondracio Johnson, Alison Faulk, Aljamaal Jones e Jason Young
  • Assistenti coreografie: Jamal Sims, RJ Durell e Aakomon Jones
  • Coreograpie speciali: Riki Onodera, Yuki Yoshida, Charles Park, Prince Jron, Yaman Okur, Brahim Rachiki, Jason Lester, Natasha Bielenberg, Flii Stlez, Danielle Polanco, Stephonie Webb e Julian Phillips
  • Assistenti coreografie speciali: Khadijah Maloney, Stacey Hipps e Shavonne Monfiston
  • Effetti sonori: Sean Spuehler
  • Effetti luci: LeRoy A. Bennett
  • Effetti video: Veneno, Inc.
  • Produzione: LeRoy A. Bennett
  • Costumi: Arianne Phillips, Riccardo Tisci (per Givenchy), Tom Ford, Dolce & Gabbana, Miu Miu, Stella McCartney, Moschino, Stefano Pilati (per Yves Saint Laurent), Kiki de Montparnasse, Michael Schmidt, Roberto Cavalli e Jeremy Scott
  • Manager: Guy Oseary
  • Pubbliche relazioni: Liz Rosenberg
  • Assistenza legale: Grubman, Indursky & Shire
  • Logistica: Sevvy Enfield
  • Promoter: Live Nation Global Touring

Band[modifica | modifica wikitesto]

  • Chitarre: Madonna, Alexander Kolpakov, Vadim Kolpakov e Monte Pittman
  • Tastiere: Kevin Antunes e Ric'key Pageot
  • Programming: Kevin Antunes
  • Cori: Kiley Dean, Arkady Gips, Alexander Kolpakov, Vadim Kolpakov, Monte Pittman e Nicki Richards
  • Batteria: Brian Frasier-Moore
  • Violino: Arkady Gips
  • Piano: Ric'key Pageot
  • Fisarmonica: Ric'key Pageot
  • Campanacci: Monte Pittman
  • Tour DJ: Eric Jao
  • Ballerini: Vadim Kolpakov, Leroy Barnes, Sofia Boutella, Jason Boyd, Emilie Capel, William Charlemoine, Paul Kirkland, Jennifer Kita, Kento Mori, Yaman Okur, Charles Park IV, Valeree Pohl, Anthony Rue Jr., Nilaya Savnis, Jason Young, Riki Onodera e Yuki Yoshida

Note[modifica | modifica wikitesto]

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