Kanye West

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Kanye West
Kanye West at the 2009 Tribeca Film Festival-2 (cropped).jpg
Kanye West al Tribeca Film Festival del 2009.
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereHip hop[1]
Midwest hip hop[1]
Pop rap[1]
Pop[1]
Periodo di attività musicale1996 – in attività
EtichettaRoc-A-Fella, Def Jam, GOOD Music
Album pubblicati11
Studio9
Live2
Sito ufficiale

Kanye Omari West (/ˈkɑːnjeɪ/), anche noto come Kanye West (Atlanta, 8 giugno 1977) è un musicista, beatmaker, rapper, produttore discografico, cantautore, regista, stilista e politico statunitense.

West è diventato famoso come produttore per la Roc-A-Fella Records, per cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti grazie al suo lavoro sull'album di Jay-Z The Blueprint e a canzoni di successo per molti artisti musicali tra cui Alicia Keys, Ludacris, e Janet Jackson. Il suo stile di produzione inizialmente usato prevedeva campionamenti vocali di acuti provenienti da canzoni soul incorporati con i suoi strumenti. Tuttavia le produzioni successive lo videro ampliare la sua tavolozza musicale esprimendo influenze R&B degli anni Settanta, baroque pop, trip hop, arena rock, folk, alternativa, elettronica, synthpop, e musica classica.[2]

Ha pubblicato il suo primo album, The College Dropout, nel 2004; il secondo, Late Registration, nel 2005; il terzo, Graduation, nel 2007; il quarto, 808s & Heartbreak, nel 2008; il quinto, My Beautiful Dark Twisted Fantasy, è stato pubblicato nel 2010; nel 2013, Yeezus, il sesto, mentre nel 2016 il settimo, The Life Of Pablo. Nel 2018 annuncia la pubblicazione per l'estate di cinque progetti discografici prodotti da lui, tra i quali il suo ottavo album, Ye, pubblicato nel giugno dello stesso anno, e Kids See Ghosts, disco nato dalla collaborazione tra West e Kid Cudi dal nome omonimo. Tra il 2019 e il 2020 vengono pubblicati gli album Jesus Is King e Donda, entrambi influenzati dalla svolta religiosa di West; a tal proposito ha anche fondato il Sunday Service Choir. Inoltre ha collaborato insieme a Jay-Z per la realizzazione di Watch the Throne, pubblicato nel 2011. I suoi primi cinque album da solista, ognuno dei quali ha raggiunto il disco di platino negli Stati Uniti, furono ampiamente acclamati dalla critica[3] e ricevettero numerosi premi, tra cui ventuno Premi Grammy complessivi.

Tutti i suoi progetti musicali hanno riscontrato un grande successo commerciale: otto album consecutivi su nove hanno raggiunto il primo posto della classifica degli album statunitense. West, fino al luglio 2011, ha cinque canzoni che hanno superato i tre milioni di copie digitali nel suolo statunitense: Gold Digger con 3 086 000 copie, Stronger con 4 402 000[4], Heartless con 3 742 000[5], ET con oltre 5 000 000[4] e Love Lockdown con oltre 3 000 000.[5] Avendo venduto più di 30 milioni di brani digitali negli Stati Uniti, West è uno degli artisti che ha venduto di più digitalmente di tutti i tempi[6] e il terzo artista con più vendite digitali negli anni 2000.[7]

Particolarmente attivo anche in politica, il 5 luglio 2020 Kanye West annuncia ufficialmente la propria candidatura alle elezioni presidenziali statunitensi previste per il novembre dello stesso anno.[8]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Kanye è nato ad Atlanta, in Georgia [9]. Quando aveva tre anni, i suoi genitori divorziarono, e lui e sua madre si trasferirono a Chicago, nell'Illinois.[10] Suo padre, Ray West, è un ex Black Panther che fu uno dei primi fotogiornalisti neri al The Atlanta Journal-Constitution, mentre adesso è un consulente cristiano.[10] Sua madre, Dr. Donda West, fu una professoressa di inglese alla Clark Atlanta University, e presidente del Dipartimento di Inglese alla Chicago State University prima di diventare la manager del figlio.[10] Kanye è cresciuto in un contesto borghese, frequentando la Polaris High School[11] nella periferia di Oak Lawn, in Illinois dopo avere vissuto a Chicago.[12] Alla domanda sui propri voti presi al liceo West rispose: "Prendevo A e B. E non mi impegnavo nemmeno".[13]

Dopo il liceo West frequentava corsi d'arte presso l'American Academy of Art di Chicago, ed era anche iscritto alla Chicago State University, ma si ritirò per potersi concentrare sulla sua carriera musicale.[14] Mentre frequentava ancora la scuola West produceva per artisti locali. In seguito divenne famoso grazie alla produzione di singoli di successo per importanti artisti hip-hop e R&B, tra i quali Jay-Z, Talib Kweli, Cam'ron, Common, Jermaine Dupri, The Game, Alicia Keys, Janet Jackson, John Legend ed altri.

1996–2003: gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Kanye West produsse per la prima volta un album nel 1996. Il disco era l'album di debutto del rapper di Chicago Grav, Down to Earth. Produsse in totale otto tracce, cantando nel brano Line for Line.[15] Anche se l'album non attirò molto l'attenzione e sarebbe stato anche l'unico album pubblicato da Grav, West avrebbe presto prodotto per artisti di più alto profilo. Nel 1998-1999 produce per artisti più conosciuti come Jermaine Dupri, Foxy Brown, Goodie Mob e il gruppo Harlem World.

Nel 2001 Kanye, intenzionato a dare una svolta nella propria vita, parte verso l'east coast, da cui tornerà con diverse collaborazioni. Tra i tanti Jay-Z, che si dimostra intenzionato a scritturarlo per la Roc-A-Fella Records. Damon Dash, cofondatore dell'etichetta, dopo avere ascoltato nel 2002 un demotape di Kanye sigilla il contratto e così il ragazzo si ritrova a collaborare con tutti gli artisti della Roc-A-Fella, realizzando strumentali perfino per The Blueprint, fortunato album di Jay-Z (è sua la produzione musicale del celeberrimo singolo '03 Bonnie & Clyde).

2004–05: The College Dropout e Late Registration[modifica | modifica wikitesto]

West al Coachella nel 2006.
Kanye West in concerto nel 2008

L'album di debutto solista di Kanye West ha una storia costellata di sfortuna: un gravissimo incidente stradale nell'ottobre del 2002 coinvolge West, che riporta la frattura della mandibola in tre parti, causando il posticipo dell'album. A sole due settimane di distanza dall'incidente e con la bocca sfigurata Kanye registra il testo del brano Through The Wire, suo primo singolo sotto Roc-A-Fella. All'inizio del 2004, dopo un lungo periodo di convalescenza, esce finalmente The College Dropout. Il progetto si contraddistingue per non trattare tematiche come la vita da criminale, la celebrazione del denaro o dei successi erotici, tipiche del rap di inizio 2000, ma di soffermarsi su problemi e dubbi che ogni uomo si trova ad affrontare quotidianamente. Il progetto riceve grandi consensi a livello di critica e di pubblico, ricevendo tre dischi di platino e dieci nomine ai Grammy (vincendo il premio di Album Rap dell'anno). Through The Wire, accompagnata dal video, satura immediatamente le stazioni e i canali musicali a livello internazionale. Poco tempo dopo esce Slow Jamz, ballata in cui West canta accompagnato dalle metriche velocissime del rapper di Chicago Twista, il pezzo viene inserito come brano anche nell'LP di quest'ultimo, dal titolo Kamikaze. Il singolo salirà fino al primo posto in classifica.[16] Il terzo singolo estratto dall'album è Jesus Walks, accompagnato da tre diversi tipi di video. L'immagine che la canzone suggerisce è profonda e introspettiva: Gesù cammina al fianco di ognuno di noi, lui può cambiare la nostra vita se noi abbiamo fiducia. Dopo l'album esce The College Dropout DVD, seguito dal remix del singolo The New Workout Plan, con Lil'Jon e Fonzworth Bentley.

Kanye fonda anche una propria etichetta, la Very Good Music, affiancato da Common. Le nuove leve della label sono John Legend, GLC e Consequence, di cui Kanye produce Take 'Em To The Cleaners, LP di debutto.

Nel 2005, dopo appena un anno dal primo album, esce Late Registration, secondo lavoro in proprio di Kanye. Profondamente influenzato dall'album Roseland NYC Live dei Portishead, West decide di includere arrangiamenti di chitarra in molte canzoni del progetto.[17] Con il primo singolo Gold Digger Kanye si mette subito in mostra come nuova icona dell'hip hop e il successo riscosso è tale da fargli vincere il Grammy award del 2006 al miglior album rap. Il tour dell'album tocca anche l'Italia, precisamente la città di Milano.

2007–09: Graduation e 808s & Heartbreak[modifica | modifica wikitesto]

Dopo avere aperto molte date del tour europeo degli U2 West decide di comporre canzoni da suonare negli stadi.[18] A tal fine West decide di incorporare nella sua musica l'uso del sintetizzatore e di sperimentare con suoni elettronici tipici degli anni '80.[19] Oltre agli U2, West dirà di essersi ispirato ai Rolling Stone e ai Led Zeppelin, soprattutto per quanto riguarda le melodie e le progressioni.[20][21] Per rendere l'album ancora più introspettivo e personale, West ascolta Bob Dylan e Johnny Cash, con l'intenzione di migliorare la propria capacità di scrittura.[17] Nel settembre 2007 gli sforzi di West portano all'uscita del suo terzo album, Graduation. L'album entra immediatamente in competizione con Curtis, LP di 50 Cent. Fra i due rapper infatti nei mesi precedenti ci furono vari battibecchi a causa della stessa scelta per l'uscita dei due LP, con 50 Cent che arriva a dichiarare di volersi ritirare se West lo avesse battuto in termini di vendite. La sfida viene però vinta facilmente da West, grazie alle 957mila copie vendute da Graduation.[22] Il risultato della sfida è spesso citato come momento cruciale nella storia dell'hip hop, avendo aperto la strada a una nuova onda di rapper distanti dall'idee dell'hardcore rap.

Dopo le numerose soddisfazioni la vita di West cambia all'improvviso: il 10 novembre muore infatti la madre Donda, a causa di una complicazione a seguito di un intervento di chirurgia estetica. Alla madre aveva dedicato la canzone Hey Mama in Late Registration, cantata ai Grammy Awards 2008.

West al MoMa.

Il 7 settembre 2008 Kanye si esibisce agli MTV VMA 2008 con il suo nuovo singolo Love Lockdown, pezzo del nuovo album 808s & Heartbreak, che uscirà il 16 dicembre sotto la sua stessa casa discografica, la GOOD Music. Il singolo verrà ufficialmente estratto il 7 ottobre 2008. Ma qualche giorno dopo i VMA, esattamente l'11 settembre, West viene arrestato all'aeroporto di Los Angeles con l'accusa di vandalismo per avere aggredito un paparazzo che lo stava fotografando. Nel frattempo un altro paparazzo stava riprendendo la scena, che si è subito diffusa in Internet.

Al Big Chill festival nel 2011.

L'8 aprile 2009 esce la puntata di South Park che lo vede protagonista: di Kanye West vengono messe in luce la natura violenta, connessa con probabilità all'episodio del paparazzo, e viene schernito l'egocentrismo che lo porta a definirsi "un genio" e "la voce di una generazione".

È presidente della casa discografica da lui fondata, la GOOD Music. GOOD sta per Getting Out Of Our Dreams. Ne fanno parte molti rapper di Chicago, tra cui Common e Lupe Fiasco.

Nell'aprile 2009 giunge notizia che Kanye West ha registrato una canzone chiamata Hurricane 2.0 con i Thirty Seconds to Mars, che sarà poi inserita nella deluxe edition del terzo album della band This Is War, uscita il 9 novembre 2010[23][24][25].

Il singolo Amazing, in collaborazione con Young Jeezy, è stato utilizzato come brano ufficiale per la presentazione degli NBA Playoffs 2009. Collabora con Drake per il singolo Forever, nel 2009, traccia alla quale prendono parte anche Lil Wayne ed Eminem. La canzone verrà inserita nella colonna sonora del film "More Than A Game" e successivamente nella ristampa dell'album Relapse (chiamata Relapse: Refill) di Eminem. Durante gli MTV Video Music Awards 2009 il rapper salì sul palco e interruppe il discorso di Taylor Swift, che aveva appena vinto il premio come "miglior video femminile", le strappò il microfono e dichiarò: "Sì Taylor, mi fa molto piacere per te e ora ti lascio finire, ma Beyoncé aveva uno dei migliori video di tutti i tempi", riferendosi al suo video Single Ladies (Put a Ring on It).[26] Secondo Jayson Rodriguez di MTV News Beyoncé "guardava dalla platea, incredula".[26] Più tardi nel corso della serata, durante il suo discorso per avere vinto il premio per il Video dell'Anno, Beyoncé richiamò Taylor Swift sul palco perché potesse concludere il suo discorso.[27] Numerosi critici, fan e celebrità criticarono il gesto di Kanye West, compreso il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che definì West un "asino".[28] Alla fine West fece delle scuse a Taylor, che accettò.[29]

2010–14: My Beautiful Dark Twisted Fantasy, Watch the Throne e Yeezus[modifica | modifica wikitesto]

Durante il tour di Yeezus.
Kanye West al SWU Music & Arts Festival nel 2011

Nel 2010 ha sostituito l'arcata inferiore dei suoi denti con dei diamanti fissi a forma di denti. Ne ha parlato la prima volta a Ellen DeGeneres in un'intervista, tra l'altro pubblicata su YouTube, per il sito statunitense CelebTV.com.[30] Nell'ottobre 2010 pubblica il mini-film del brano intitolato Runaway, della durata di 35 minuti, in cui appaiono lui stesso (regista e protagonista) e la supermodella Selita Ebanks. Il film è stato utilizzato per promuovere l'uscita del suo nuovo disco, My Beautiful Dark Twisted Fantasy, uscito il 22 novembre. L'album vende oltre un milione e mezzo di copie e viene acclamato dalla critica, ricevendo la valutazione massima e il titolo di miglior album del decennio da parte di Pitchfork.[31][32] Nel 2011 duetta con Katy Perry il singolo E.T. dell'album Teenage Dream.

Nel 2011 incide, con l'amico Jay-Z, l'album Watch the Throne da cui vengono estratti e pubblicati i singoli Otis, Niggas in Paris, No Church in the Wild e Lift Off. Anche quest'album riceve un ottimo consenso da parte della critica, vendendo oltre mezzo milione di copie solo la prima settimana.

Riceve ben sette nomination per i Grammy Awards 2012, tenutisi a Los Angeles. Kanye fa parte degli artisti con più nomine ai Grammy nello stesso anno insieme ad Adele (6), Beyoncé (10), Lauryn Hill (11), e Michael Jackson (12).

Nel 2013 pubblica Yeezus, il suo sesto album.

2015–2016: The Life of Pablo[modifica | modifica wikitesto]

West durante un concerto.

Il 23 gennaio 2015 viene messo in commercio il nuovo singolo di Rihanna, Four Five Seconds, che vede la collaborazione di West e Paul McCartney, i quali si esibiscono sulle note del brano l'8 febbraio 2015 nell'ambito degli annuali Grammy Awards. Oltre a questa esibizione, si esibisce anche singolarmente con il brano Only One, precedentemente publicato il 31 dicembre 2014. Il 2 marzo 2015 è il turno del singolo All Day, che vede la partecipazione di Theophilus London, Allan Kingdom e nuovamente Paul McCartney.

Durante la cerimonia degli MTV Video Music Awards 2015, in cui Kanye viene onorato con il prestigioso Vanguard Award, il rapper ne approfitta per scusarsi pubblicamente con Taylor Swift per la controversia avvenuto agli MTV Video Music Awards 2009 e contestualmente rende pubblica la propria volontà di candidarsi alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2020.[33][34][35][36][37]

Il 14 febbraio 2016, dopo un ritardo di tre giorni, pubblica il settimo album di inediti The Life of Pablo, esclusivamente su Tidal. Questa scelta promozionale evita l'ingresso del progetto nella Billboard 200, visto che al momento dell'uscita Tidal era un servizio streaming non preso in considerazione da Billboard per il conteggio delle vendite; qualche mese dopo l'album raggiunge comunque il primo posto della classifica, diventando il primo album della storia a riuscirci senza neanche una copia fisica venduta.[38]

L'album, a causa del mancato supporto fisico in CD o vinile, e della pubblicazione unicamente su Tidal, ha ricevuto un alto tasso di pirateria. Dopo un giorno dalla pubblicazione, infatti, è stato piratato in oltre per un valore di circa 500 000 copie.[39] Si stima che West abbia perso circa 10 milioni di dollari per questa situazione.[40] Nonostante ciò, il rapper decide di ripubblicare l'album in streaming su Spotify, Apple Music e Google Play, rendendolo anche disponibile attraverso download digitale unicamente attraverso il proprio sito ufficiale.[41][42]

2018-2019: Ye, Kids See Ghosts, Wyoming Sessions e Jesus is King[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcune polemiche relative ad alcuni post (tweet) pubblicati sul suo profilo Twitter favorevoli all'operato del presidente Donald Trump[43], il 1º giugno 2018 West pubblica il suo ottavo album in studio, Ye, composto da solo sette tracce per una durata complessiva di 23 minuti.[44] Al disco partecipano oltre a Nicki Minaj anche Kid Cudi, Ty Dolla Sign e altri rapper (tutti non accreditati, a eccezione di Minaj).

Ye è il secondo dei cinque progetti discografici prodotti da West a Jackson Hole, Wyoming (sessioni denominate Wyoming Sessions) destinati ad essere pubblicati durante l'anno, preceduto dal terzo album di Pusha T, Daytona, e precedente l'omonimo album d'esordio dei Kids See Ghosts, duo hip hop composto dallo stesso West e da Kid Cudi, pubblicato l'8 giugno e seguito il 15 giugno dall'undicesimo album del rapper Nas, intitolato Nasir e dal secondo album di Teyana Taylor, K.T.S.E. (Keep That Same Energy), messo in commercio il 22 giugno. L'11 giugno viene pubblicato il primo singolo estratto da Ye, ovvero Yikes, alla cui produzione figura anche Drake.[45][46]

Il 7 settembre viene pubblicato il singolo I Love It, realizzato in collaborazione con il collega Lil Pump e utilizzato come canzone d'apertura della prima edizione dei Pornhub Awards a Los Angeles, di cui lo stesso West è stato direttore artistico.[47] Il 9 settembre annuncia Watch the Throne 2, seguito dell'album in collaborazione con Jay-Z del 2011.[48]

Il 17 settembre 2018 rivela tramite un post nei suoi profili Instagram e Twitter l'uscita del suo nono album in studio Yandhi, fissata per il 29 settembre.[49] La copertina del disco, raffigurante un MiniDisc, quasi in correlazione con la copertina di Yeezus, faceva ipotizzare che Yandhi potesse essere il seguito di quest'ultimo, visto anche il gioco di parole presente nei due titoli.[50] Il disco tuttavia non viene pubblicato né nella data data prevista, né nella seconda data annunciata, il 23 novembre 2018. Circa un anno più tardi, il 25 ottobre 2019 West pubblica Jesus Is King, tramite le etichette Def Jem Recordings e GOOD Music.[51] Come i precedenti sette lavori di West, anche esso ha debuttato al primo posto nella classifica Billboard 200.[52]

Il 6 gennaio 2019 ha anche avviato il progetto Sunday Service Choir, che consiste in esibizioni svolte ogni domenica delle canzoni di West attraverso una rielaborazione in chiave gospel e cristiana.[53] Dopo la pubblicazione dell'album Jesus Is King, il rapper pubblica l'album Jesus Is Born, con il Sunday Service Choir: il disco, composto da 19 tracce, ha raggiunto la seconda posizione nella classifica Gospel Albums e la settantatreesima nella Billboard 200.[54][55] Inoltre, West ha successivamente collaborato con l'artista italiana Vanessa Beecroft per la realizzazione delle due due opere Nebuchadnezzar e Mary.[56][57]

2020–presente: Donda[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 giugno 2020 West pubblica il singolo Wash Us in the Blood, in collaborazione con Travis Scott; esso singolo riprende lo stile dell'album Yeezus, pur rimanendo tematicamente coerente con la svolta religiosa dell'artista.[58] Inoltre, ha anticipato la pubblicazione del decimo album in studio, originariamente intitolato God's Country e successivamente ribattezzato Donda in onore della defunta madre di West.[59]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

West indossa un cappello con la scritta Make America Great Again nel 2018.

Il 5 settembre 2015, agli MTV Video Music Awards 2015, West ha annunciato che si sarebbe candidato come presidente degli Stati Uniti d'America nel 2020.[60] Il 24 settembre successivo, intervistato da Vanity Fair ha confermato la notizia[61] e nel mese di dicembre ha menzionato il fatto nella canzone Facts.[62] Ha espresso più volte il suo sostegno nei confronti di Donald Trump: questa sua scelta ha scatenato diverse reazioni negative, soprattutto da parte della comunità afroamericana. West ha risposto alle critiche affermando che «votare in base al proprio colore della pelle è schiavitù mentale».[senza fonte][63] Il 13 dicembre 2016 ha incontrato per la prima volta Trump.[64]

Nel maggio 2018 ha annunciato che si sarebbe ispirato alla campagna di Trump unita ai principi del rivale democratico Bernie Sanders.[65] Nel mese di novembre del 2019, un numeroso gruppo di presenti è scoppiato a ridere quando il cantante ha annunciato di essere intenzionato a candidarsi come presidente nel 2024.[66]

Il 5 luglio 2020 ha ufficialmente annunciato la sua candidatura alle presidenziali americane,[67] sostenuto dal miliardario Elon Musk e dalla moglie Kim Kardashian.

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

L'artista è contrario all'aborto legalizzato.[68] Egli ha inoltre sottolineato come il problema del razzismo sia troppo trattato dalla popolazione americana.[69] Il cantante si è detto favorevole al possesso e all'uso di armi, purché legalmente riconosciute.[70] Egli sostiene di essere stato vittima di eterofobia.[71] L'artista ha inoltre fatto alcune dichiarazioni antisemite.[72] Egli ha inoltre sostenuto l'attore Bill Cosby, accusato di molestie sessuali e riconosciuto successivamente come colpevole.[73] Il cantante ha sostenuto che l'AIDS fosse un problema dell'Africa e non dell'intero pianeta.[74] L'artista ha inoltre contestato la ricerca di vie di mezzo, sostenendo invece la necessità di adottare posizioni estremiste radicali, ritenendo che tutto sia valutabile come una A+ o come una F-, senza vie di mezzo.[75] L'artista è stato accusato di misoginia per il contenuto di alcune sue canzoni che dipingerebbero le donne come oggetti.[76] Il cantante ha inoltre sostenuto che la schiavitù degli afro-americani sia durata circa quattro secoli per scelta degli afro-americani stessi.[76]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 novembre 2007 la madre di West, Donda, è morta in seguito a una complicazione durante un intervento di chirurgia plastica.[77] La perdita ha segnato nel profondo l'artista, da sempre molto legato alla madre, e le tristi melodie dell'album 808s & Heartbreak sono ispirate alla sua scomparsa. A lei Kanye ha anche dedicato il titolo del suo decimo album in studio, Donda: With Child.

Dal 2008 al 2010 è stato legato alla modella Amber Rose.[78] Dopo due anni di relazione, il 24 maggio 2014 ha sposato a Firenze l'imprenditrice e personaggio televisivo Kim Kardashian,[79] con cui ha quattro figli: North "Nori", nata il 15 giugno 2013; Saint, nato il 5 dicembre 2015; e Chicago e Psalm, entrambi avuti tramite madre surrogata e nati rispettivamente il 15 gennaio 2018 e il 10 maggio 2019.[80] Nell'aprile 2015, la primogenita North è stata battezzata presso la Cattedrale di San Giacomo a Gerusalemme secondo il rito armeno. Il 7 ottobre 2019 anche Kim e gli altri tre figli hanno ricevuto il sacramento, celebrato nella Cattedrale di Echmiadzin in Armenia.

Nel novembre 2016 viene ricoverato in ospedale per problemi psichiatrici, dovuti probabilmente a disidratazione e privazione del sonno.[81] Il ricovero in ospedale, che ha portato alla cancellazione delle restanti ventuno date nordamericane del suo The Saint Pablo Tour, si è protratto fino al successivo 30 novembre.[82] In un'intervista avvenuta nel 2018, West ha confermato di essere stato dipendente agli oppioidi che gli erano stati prescritti dopo essersi sottoposto a un intervento di liposuzione. La dipendenza è stata descritta come la causa del sopraccitato crollo nervoso subito nel 2016.[83]

Kanye, che ha spesso contemplato il suicidio,[84] ha inoltre rivelato di essere affetto da disturbo bipolare.[85]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Kanye West.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Grammy Awards

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  2. ^ (EN) Austin Scaggs, Kanye West: A Genius In Praise of Himself, RollingStone.com, 20 settembre 2007. URL consultato il 13 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2009).
  3. ^ (EN) Kanye West Profile, Metacritic.com. URL consultato l'11 dicembre 2012.
  4. ^ a b (EN) Paul Grein, Week Ending Sept. 16, 2012. Songs: Novelty Hit Of The Year, Yahoo!Music.com, 19 settembre 2012. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  5. ^ a b (EN) Paul Grein, Week Ending July 3, 2011. Songs: Sons Of A Legend, Yahhoo!Music.com, 6 luglio 2011. URL consultato il 3 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2012).
  6. ^ (EN) Ray Rahman, Rihanna crowned best-selling digital artist of all time, Entertainment Weekly, 6 gennaio 2012.
  7. ^ (EN) Digital Songs Artists Music Chart - Best of 2000s, Billboard.com. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  8. ^ Presidenziali Usa: Kanye West annuncia candidatura. Col "pieno sostegno" da Elon Musk, su la Repubblica, 5 luglio 2020. URL consultato il 5 luglio 2020.
  9. ^ (EN) Steve Arney, Kanye West coming to Redbird, Pantagraph.com, 7 marzo 2006. URL consultato il 22 luglio 2012.
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  11. ^ (EN) Kimberly Davis, The Many Faces of Kanye West, Ebony, giugno 2004. URL consultato il 22 luglio 2012.
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  20. ^ » EXCLUSIVE INTERVIEW W/ KANYE WEST // 'CONCRETELOOP.COM' YOU BETTER ACT LIKE YOU KNOW!, su web.archive.org, 6 ottobre 2007. URL consultato il 23 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2007).
  21. ^ (EN) Kanye West | Music | reviews, guides, things to do, film, su Time Out New York. URL consultato il 23 dicembre 2019.
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  24. ^ Chris Harris, 30 Seconds to Mars' Jared Leto on Working With Kanye West, Rolling Stones, 20 aprile 2009. URL consultato il 30 aprile 2009.
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  28. ^ Gil Kaufman, President Obama Reportedly Called Kanye West A 'Jackass', su MTV News, Viacom, 15 settembre 2009. URL consultato il 29 marzo 2010.
  29. ^ Jocelyn Vena, Taylor Swift Tells Oprah Winfrey She's Accepted Kanye West's Apology, su MTV News, Viacom, 14 ottobre 2009. URL consultato il 29 marzo 2010.
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