Billboard 200

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La Billboard 200 è la classifica dei 200 nuovi album discografici e EP più venduti negli Stati Uniti, pubblicata ogni settimana dalla rivista Billboard. Questa viene spesso utilizzata per trasmettere popolarità su uno o più artisti.

Il grafico si basa principalmente sulle vendite (sia retail che in digitale) degli album statunitensi. La settimana delle vendite è nata originariamente dal lunedì alla domenica, anche se dal luglio 2015 è stata spostata dal venerdì (in coincidenza con la data di rilascio globale dell'industria musicale) al giovedì. Il martedì successivo invece viene rilasciato un nuovo grafico che determina i dati di vendita dei giorni precedenti. I nuovi prodotti vengono rilasciati sul mercato americano sempre il venerdì.

Nella Billboard 200 ci sono anche i dati dei download digitali degli album. Gli album che non sono concessi in licenza per la vendita al dettaglio negli Stati Uniti (ma acquistati tramite importazione) non sono idonei alla classifica.

A partire dal 13 dicembre 2014, Billboard ha aggiornato la metodologia del loro grafico, includendo anche le vendite on-demand streaming e digitali

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Billboard ha iniziato la classificazione degli album dal 1945, includendo solo cinque posizioni e il grafico degli album non veniva pubblicato su base settimanale, ma da tre a sette settimane, prima di essere aggiornato. Per due settimane, nel 1955, fu rilasciato un grafico con ben 15 posizioni. Dieci anni dopo fu inaugurata una nuova classifica, la Best-Selling Popular Albums che, con l'esplosione del rock and roll, dal 24 marzo 1956 iniziò ad essere diffusa settimanalmente; il primo album numero uno della sua storia è stato Belafonte di Harry Belafonte.

Da allora la classifica è evoluta notevolmente, cambiando più volte nome e dividendosi anche in classifiche complementari; il numero di album certificato raggiunse le 200 unità nel 1967, mentre l'attuale nome Billboard 200 risale al 14 marzo 1992.

Classifica di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Billboard 200 provvede anche una classifica annuale del singolo disco più venduto, che tiene conto di tutte le vendite settimanali dalla prima settimana di dicembre all'ultima di novembre, stilando la classifica tramite un sistema di punti che prevede la somma di tutti i punti totalizzati dall'album nelle varie settimane (1 punto per una settimana alla posizione 200, 2 punti per una posizione 199, ecc.fino ai 200 punti per una posizione numero uno).

Primati[modifica | modifica wikitesto]

Record per artisti[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di album nella top-10[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di album alla numero uno[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero consecutivo di album in studio alla numero uno[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero consecutivo di album in studio che hanno debuttato alla numero uno[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di settimane totali alla numero uno[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di album simultanei nella top 10[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di album simultanei nella top 200[modifica | modifica wikitesto]

Record per album[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di settimane alla numero uno[modifica | modifica wikitesto]

Maggior numero di settimane in classifica[modifica | modifica wikitesto]

Sono calcolate solo le settimane in classifica dall'inaugurazione della Billboard 200

Album più venduti di sempre negli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Album più venduti negli Stati Uniti d'America.

Maggior numero di vendite certificate dalla RIAA.

Altri record[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

L'EP Jar of Flies del gruppo grunge statunitense Alice in Chains, pubblicato nel 1994, è stato il primo EP della storia a raggiungere la posizione numero uno nella classifica Billboard.

Classifiche annuali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tenendo conto della permanenza nelle classifica Top Pop Catalog Albums, precedente alla Billboard 200, The Dark Side of the Moon è rimasto in classifica per più di 1600 settimane, quasi il quadruplo di qualsiasi altro disco nella storia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]