South Pacific

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South Pacific
Lingua originaleinglese
StatoUSA
Anno1949
GenereMusical
RegiaJoshua Logan
SceneggiaturaOscar Hammerstein II
ProduzioneRichard Rodgers, Oscar Hammerstein II
MusicheRichard Rodgers
TestiOscar Hammerstein II
ScenografiaJo Mielziner
CostumiMotley
LuciJo Mielziner
Personaggi e attori
  • Mary Martin: Ensign Nellie Forbush
  • Ezio Pinza: Emile de Becque
  • Juanita Hall: Bloody Mary
  • Myron McCormick: Luther Billis
  • Betta St. John: Liat
  • Harvey Stephens: Cmdr. William Harbison, U.S.N.
  • William Tabbert: Lt. Joseph Cable, U.S.M.C.
  • Martin Wolfson: Captain George Brackett, U.S.N.
  • Mardi Bayne: Ensign Connie Walewska
  • Evelyn Colby: Ensign Pamela Whitmore

South Pacific è un musical, con musiche di Richard Rodgers e testi di Oscar Hammerstein II. La storia prende spunto da due racconti brevi di James A. Michener tratti dal suo libro Tales of the South Pacific (trad. italiana Nostalgia del Pacifico, Rizzoli, 1956), vincitore del Premio Pulitzer nel 1948.

Lo stesso musical vinse il Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1950. A Broadway, South Pacific vince dieci Tony Awards, tra i quali quello di miglior musical, ed il suo successo fu tale da ispirarne un film nel 1958. L'album venne premiato con il Grammy Hall of Fame Award 1987.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Polinesia durante la Seconda Guerra Mondiale, Nellie Forbush, infermiera della marina statunitense, si innamora del proprietario terriero francese Emile DeBecque, ma si troverà ad affrontare i propri pregiudizi razziali quando scoprirà che l'uomo è vedovo di una nativa, con la quale ha avuto due figli, Ngama e Jerome.

Parallelamente, il luogotenente Joe Cable viene accompagnato dalla vulcanica Bloody Mary nell'isola di Bali Hai, dove gli farà conoscere la sua giovane figlia Liat. Anche in questo caso, il desiderio dell'americano nei confronti della avvenente polinesiana sarà frenato dai suoi pregiudizi bigotti, e rifiuterà di sposarla.

Joe Cable e Emile DeBecque si troveranno coinvolti in una pericolosa missione di spionaggio nei confronti dei nemici giapponesi, e Joe rimarrà ucciso in una battaglia. Emile torna dai figli, dove troverà ad abbracciarlo Nellie, che nel frattempo ha imparato a vincere i suoi pregiudizi convivendo con i due bambini.

Numeri musicali[modifica | modifica wikitesto]

  • Overture
  • Dites-Moi
  • A Cockeyed Optimist
  • Twin Soliloquies
  • Some Enchanted Evening
  • Bloody Mary
  • There Is Nothin' Like a Dame
  • Bali Ha'i
  • I'm Gonna Wash That Man Right Outa My Hair
  • A Wonderful Guy
  • Younger Than Springtime
  • Happy Talk
  • Honey Bun
  • You've Got to Be Carefully Taught
  • This Nearly Was Mine

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Joshua Logan, poliedrico uomo di spettacolo, dopo aver letto i racconti del Sud Pacifico di Michener, decise di adattarli per uno spettacolo teatrale. Acquisiti i diritti dallo scrittore, ingaggiò Richard Rodgers per comporne la musica e Oscar Hammerstein II per la stesura dei testi e del libretto.

Durante la stesura del copione, il trio venne contattato dal produttore losangelino Edwin Lester, che stava cercando di piazzare la sua star emergente, Ezio Pinza, il quale fu scelto per interpretare il personaggio principale, Emile DeBecque. Per Nellie Forbush, la protagonista femminile, venne scelta l'attrice Mary Martin, già apprezzata da Hammerstein in One Touch of Venus, Liat Betta St. John, Bloody Mary Juanita Hall e Seabee Luther Billis Myron McCormick.

Nella stesura del libretto, Oscar Hammerstein incontrò serie difficoltà nella drammatizzazione della marina americana, di cui sapeva poco o nulla, come nella efficace trasposizione del dialetto tipico del sud della protagonista Nellie. Per questo motivo lo stesso Logan, veterano della Seconda guerra mondiale e conoscitore della cultura del Sud, aiutò Hammerstein nella stesura del libretto, diventando coautore.

Lo spettacolo, dopo l'anteprima del 7 marzo 1949 a New Haven ebbe la prima il 7 aprile al Majestic Theatre per il Broadway theatre arrivando a 1925 recite.

Nell'aprile 1950 ebbe la prima a Cleveland con Janet Blair e Ray Walston. L'1 novembre 1951 ebbe la prima per il Teatro del West End al Drury Lane (teatro) con la Martin arrivando a 802 recite. Nel 1955 ebbe la prima al New York City Center con Carol Lawrence e Gene Saks tornando nel 1957. Nel 1967 ebbe la prima al Lincoln Center di New York con Florence Henderson e Giorgio Tozzi. Nel 1987 ha la prima al New York City Opera con Justino Díaz e nel 1988 al Prince of Wales Theatre di Londra con Gemma Craven.

Nel 2001 ha la prima al Royal National Theatre di Londra per la regia di Trevor Nunn con Philip Quast. Nel 2007 ha la prima a Blackpool e nel 2008 a Cardiff con Dave Willetts. Nel 2008 torna al Lincoln Center con Kelli O'Hara (Laura Osnes nelle repliche), Paulo Szot, Matthew Morrison, Danny Burstein e Loretta Ables-Sayre arrivando a 996 recite. Nel 2009 va in scena a San Francisco con Carmen Cusack. Nel 2011 ha la prima al Barbican Centre di Londra con Szot e Samantha Womack. Nel 2012 ha la prima al Sydney Opera House ed a Melbourne con Kate Ceberano ed in seguito a Brisbane con Christine Anu.

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