Céline Dion

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Céline Dion
Céline Dion 2012.jpg
Céline Dion nel 2012
NazionalitàCanada Canada
GenerePop soul
Soft rock
Dance pop
Adult contemporary music
Periodo di attività musicale1981 – in attività
Album pubblicati49
Studio25
Live7
Raccolte17
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Céline Marie Claudette Dion (Charlemagne, 30 marzo 1968) è una cantante canadese,imprenditrice e occasionalmente attrice.

Nata in una grande famiglia di Charlemagne, in Quebec, la Dion emerge come cantante, in età adolescenziale, nel panorama francofono, dopo che il suo manager e futuro marito René Angélil ipotecò la sua casa per finanziare il suo primo disco. Céline Dion ottenne i sui primi riconoscimenti internazionali negli anni ‘80 vincendo al Yamaha World Popular Song Festival del 1982 e all'Eurovision Song Contest del 1988 dove rappresentò la Svizzera. In seguito alla pubblicazione di diversi album francesi, firmò per la Epic Records negli Stati Uniti e nel 1990 pubblicò il suo album di debutto in lingua inglese, Unison, affermandosi come artista pop praticabile in Nord America e nel resto del mondo.

Durante gli anni '90, con l'aiuto di Angélil, raggiunse la fama mondiale dopo aver pubblicato diversi album in lingua inglese insieme ad altri album francesi. I suoi album, Falling Into You (1996) e Let's Talk About Love (1997), sono stati entrambi certificati dischi di diamante negli Stati Uniti, mentre D'eux (1995) è diventato l'album in lingua francese più venduto di tutti i tempi. La Dion ha anche segnato una serie di successi internazionali posizionati al numero uno delle classifiche mondiali, come The Power Of Love, Think Twice, Because You Loved Me, It's All Coming back To Me Now, My Heart Will Go On, e I'm Your Angel. Tuttavia, nel 1999, al culmine del suo successo, la Dion annunciò una pausa dalle scene per avviare una gravidanza e trascorrere del tempo con suo marito a cui era stato diagnosticato un cancro. È tornata ai vertici del successo nel 2002, pubblicando l'album A New Day Has Come e firmando un contratto per esibirsi ogni sera al Colosseum del Ceasars Palace di Las Vegas,nello spettacolo teatrale A New Day ... (2003-07), uno dei tanti successi live della cantante ed il primo grande successo che fece diventare il teatro la residenza per concerti di maggior successo di tutti i tempi, incassando 385 milioni di dollari.

La musica di Céline Dion è stata influenzata da generi che spaziano dal rock all’R & B, dal gospel alla musica classica. Le sue canzoni sono principalmente in lingua francese e inglese, anche se canta in spagnolo, italiano, napoletano, tedesco, latino, giapponese e cinese mandarino. Mentre le sue pubblicazioni hanno spesso ricevuto una ricezione critica mista, lei è considerata una delle voci più influenti della musica pop mondiale e ha vinto cinque Grammy Awards, tra cui uno nella categoria Album dell'anno e uno nella categoria Registrazione dell'anno; in più è la seconda artista femminile più venduta negli Stati Uniti durante l'era Nielsen SoundScan. Nel 2003 è stata premiata dalla Federazione Internazionale dell'Industria Fonografica (IFPI) per aver venduto oltre 50 milioni di album in Europa e nel 2016, durante la cerimonia dei Billboards Music Awards, è stata premiata con il prestigioso Icon Award, rimanendo l'artista canadese più venduta di tutti i tempi grazie alla vendita record di oltre 200 milioni di copie in tutto il mondo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Céline Dion è nata il 30 marzo 1968 a Charlemagne, in Québec, una piccola città a 50 chilometri da Montréal, è la più giovane di quattordici figli di Thérèse Tanguay e Adhémar Dion, entrambi di origine franco-canadese. La famiglia Dion era una famiglia cattolica e molto umile con mezzi modesti tanto che la casa era piena zeppa di bambini e la mamma di Céline dovette addormentare la sua più piccola in un cassetto a mo di letto.Tutta la famiglia condivideva la stessa passione: la musica. Infatti il nome della Dion deriva dalla canzone del cantante francese Hugues Aufray: Céline, registrata due anni prima che nascesse la futura artista. I genitori della Dion e i suoi fratelli si esibivano in gruppo nei concerti di piano bar nella zona, a cui si aggiunse anche la piccola Céline. Thérèse notò subito il notevole talento della bambina,anche se tutti i suoi figli erano dotati, ma Céline era eccezionalmente tale. Il 13 agosto 1973, all'età di cinque anni, la giovane Céline fece la sua prima performance pubblica al matrimonio di suo fratello Michel, dove interpretò la canzone di Christine Charbonneau, Du fil des aiguilles et du coton e da lì continuò a esibirsi con i suoi fratelli nel piccolo piano bar dei suoi genitori chiamato Le Vieux Baril. Sin dalla tenera età, la Dion sognava di essere un artista[1], infatti in un'intervista del 1994 alla rivista People, dichiarò: "Ho perso la mia famiglia e la mia casa, ma non mi pento di aver perso la mia adolescenza. Avevo un sogno: volevo fare la cantante"[2]. All'età di 12 anni, scrisse la sua prima canzone, con l'aiuto di sua madre e di suo fratello Jacques: Ce n'était qu'un rêve. Ma certamente non era solo un sogno! E grazie a sua madre, quel sogno sarebbe diventato realtà. Thérèse, convinta del successo della figlia, inviò una cassetta della canzone al manager discografico René Angélil, scelto per via dell’idolo di famiglia, la cantante quebecchese, Ginette Reno, che il manager aveva diretto. Angélil all’epoca era disoccupato e stava per riallineare la sua carriera quando sentì la cassetta che avrebbe cambiato il suo destino perciò la invitò ad un appuntamento nel suo ufficio, dove le porse una matita e disse: "Ecco il tuo microfono. Adesso canta come se fossi di fronte ad un pubblico tutto esaurito”[3] e Celine cantò. All’istante René diventò il suo più grande fan e fu l'inizio del più meraviglioso rapporto artista-manager nella storia dello spettacolo.

1981-1985: gli esordi e il successo francofono[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 giugno 1981, Céline Dion fece la sua prima apparizione televisiva nel talk show di Michel Jasmin e da allora il pubblico quebecchese la adottò immediatamente. Tutti erano convinti che sarebbe andata lontano, ma nessuno avrebbe potuto immaginare quello che sarebbe successo. René Angélil credette  così tanto nella ragazza che ipotecò la sua casa per finanziare il suo primo album scritto dal paroliere Eddy Marnay, che lavorò con alcuni dei più grandi cantanti del mondo tra cui Édith Piaf, Yves Montand e Barbra Streisand. La prima volta che Marnay sentì Céline cantare esclamò: "È la voce del buon Dio!" e così La voix du bon Dieu divenne il nome del primo album della Dion, pubblicato il 6 novembre 1981 e anticipato dal singolo Ce n'était qu'un rêve; questo darà il via ad una serie incessante di pubblicazioni discografiche francofone. Simultaneamente esce anche un album natalizio intitolato Céline Dion Chante Noël. Nel 1982, Céline vinse la medaglia d'oro al 13°Yamaha World Popular Song Festival a Tokyo e venne proclamata Miglior Artista dalla Yamaha Symphony Orchestra Award. Cantò Tellement j'ai d'amour pour toi, scritto da Marnay e Giraud, per un pubblico di 115 milioni di telespettatori all’età di soli 14 anni. Il 7 settembre 1982, Céline Dion pubblica il suo secondo album di inediti: Tellement j'ai d'amour...

Successivamente, Céline apparve per la prima volta nella TV francese, sul famoso programma degli Champs-Élysées condotto da Michel Drucker. Fino ad oggi, l'intero paese ricorda il momento in cui il presentatore la annunciò al pubblico dicendo: "Ricordate il suo nome: Céline Dion!". Nel 1983, divenne la prima artista canadese ad aver ottenuto un disco d'oro in Francia per il singolo D’amour ou d’amitie. Quello stesso anno, al gala ADISQ, che riconosce il meglio della musica quebecchese, vinse i suoi primi 4 Félix Awards, tra cui Miglior Interprete Femminile e Miglior Nuovo Artista dell’Anno. Esattamente ad un anno dalla pubblicazione del suo ultimo album rilasciò la sua una nuova raccolta di inediti intitolata Les chemins de ma maison e nel dicembre dello stesso anno uscì il suo secondo album natalizio: Chants et contes de Noël.

L'11 settembre 1984, nello Stadio Olimpico di Montréal, davanti ad un pubblico di 60.000 spettatori Céline si esibisce in Une colombe davanti a Papa Giovanni Paolo II, la canzone anticiperà l'album Mélanie. Due mesi dopo, si esibisce all'Olympia di Parigi, aprendo il concerto del cantante Patrick Sébastien per cinque settimane. Nel 1985, lancia il suo primo tour importante nel Québec.

Céline Dion nel 1986

Il 27 agosto 1985 viene pubblicato il nuovo album dal titolo C'est pour toi e il 20 dicembre dello stesso anno arriva il primo album live della cantante canadese, Céline Dion en concert.

1986-1989: da enfant prodige ad artista più matura[modifica | modifica wikitesto]

All'età di diciotto anni, dopo aver visto uno spettacolo di Michael Jackson, Céline Dion disse ad Angélil che voleva essere una star come Jackson[4]. Pur fiduciosa nel suo talento, Angélil si rese conto che la sua immagine doveva cambiare per poter essere commercializzata in tutto il mondo e così la Dion si ritirò dai riflettori per diversi mesi durante i quali subì un intervento di chirurgia odontoiatrica per migliorare il suo aspetto. Durante la pausa artistica frequentò anche l'École Berlitz per perfezionare e padroneggiare al meglio il suo inglese, nel frattempo esce la raccolta Les Chansons en Or, anticipato dal singolo inedito Fais ce que tu voudras. Il brano ha scarso successo, ma il suo video-clip, girato in una stazione dei treni, mostra per la prima volta una Céline lontana dall'immaginario di cantante bambina.

Nell'aprile 1987, all'età di diciannove anni, Céline pubblica il suo primo album per la Sony BMG, allora CBS (etichetta discografica di Michael Jackson), Incognito. Per alcuni brani l'album vede la firma del noto paroliere Luc Plamondon.

I video di questo album mostrano la cantante in un look rinnovato. Anche sul piano musicale, la Dion è passata ad un sound più radiofonico. Quattro singoli estratti raggiungono la vetta della classifica in Québec, tra cui Incognito e Lolita (trop jeune pour aimer). L'album è pubblicato anche in Francia, dove per promuoverlo vengono estratti Je ne veux pas e La religieuse, che però non riscuotono successo. L'album vende 500.000 copie in Canada e viene certificato doppio disco di platino.

Nel novembre 1987, gli organizzatori del gala dei Juno Awards (cerimonia che si svolge nel Canada anglofono), impressionati dalle vendite di Incognito in Québec la invitano ad esibirsi allo show di Toronto. All'epoca, cantare in francese ai Juno Awards non era raccomandabile (i magnati della discografia canadese erano disinteressati e disinformati del mercato francofono), così René Angélil fece interpretare a Céline una versione in inglese della canzone Partout je te vois re-intitolata Have a Heart, che riscosse un successo di pubblico e di critica. Nel 1988 dà il via all'Incognito tournée.

Nell'aprile 1988 Céline partecipa a Dublino all'Eurovision Song Contest,dove rappresenta la Svizzera con la canzone Ne partez pas sans moi,[5] cantando davanti a 600 milioni di telespettatori e vincendo la competizione canora. In questo modo si fa conoscere meglio in Europa e anticipata dal singolo vincitore, pubblica la raccolta dei suoi più grandi successi, The Best of Céline Dion.

Nel 1989, durante un concerto dell'Incognito Tour, Céline subisce dei danni alla sua voce e perciò consulta un otorinolaringoiatra, William Gould, che le diede un ultimatum: sottoporsi ad un'operazione chirurgica alle corde vocali o non utilizzarle per nessun motivo per tre settimane. La Dion decise di riposare la sua voce e di sottoporsi in seguito a degli esercizi vocali con William Riley, perché, secondo Gould e Riley, Céline "non sa cantare e fa un cattivo uso delle sue corde vocali".[6][7]

1990-1992: l'inizio della carriera anglofona[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 esce Unison, primo album in inglese, lanciato anche negli Stati Uniti. A questo disco lavorano celebri musicisti come Vito Luprano e il produttore canadese David Foster.[8] L'album era ancora influenzato dal soft rock degli anni ottanta che si ritagliò presto il suo spazio nei formati radiofonici adult contemporary. Unison se la cavò agli occhi della critica: Entertainment Weekly definì la voce di Céline Dion "elegantemente scarna", e scrisse che non tentava mai di "cimentarsi in stili che sono al di là di lei".[9]

Dall'album furono estratti come singoli come (If There Was) Any Other Way, The Last to Know, Unison e Where Does My Heart Beat Now, un pezzo soft-rock con prominente uso della chitarra elettrica, primo singolo della Dion a raggiungere la top 5 della classifica statunitense. L'album consacrò la Dion come promessa negli Stati Uniti, Europa e Asia. Il disco vende 3 milioni di copie nel mondo, di cui 1 milione solo negli Stati Uniti.

Nel 1990 Céline aprì la sua catena di ristoranti, la "Nickels", di cui possiederà azioni per sette anni.[10]

Nello stesso anno Céline affianca molte star internazionali nel progetto Voices That Care, che sostengono le truppe americane nella Guerra del Golfo. Canta inoltre a Ottawa per il Principe Carlo e Lady Diana.

Nel 1991 Céline pubblica un nuovo album in francese, Dion chante Plamondon (pubblicato in Francia con il titolo Des mots qui sonnent), che sancisce il sodalizio Dion-Plamondon. In esso, oltre a brani inediti, Céline reinterpreta i brani dell'opera rock di Luc Plamondon e di Michel Berger, Starmania. Originariamente il disco fu pubblicato solo in Canada e Francia tra il '91 e il '92, ma nel 1994 venne pubblicato in altri paesi del mondo, il primo album in francese di Céline Dion a conseguirla. Tra gli inediti dell'album ci sono Des mots qui sonnent, L'amour existe encore, Je danse dans ma tête e Quelqu'un que j'aime, quelqu'un qui m'aime. Il singolo Un garçon pas comme les autres (Ziggy) arrivò alla posizione numero 2 in Francia. Dion chante Plamondon ha venduto più di 2 milioni di copie nel mondo.

Nel 1991 la sua carriera ha una svolta. La Disney le affida la canzone tratta dal film La bella e la bestia, Beauty and the Beast, canzone in cui duetterà con Peabo Bryson e che vincerà il Premio Oscar e il Golden Globe come Miglior canzone originale e un Grammy Award per la Miglior collaborazione vocale pop. Beauty and the Beast porterà la Dion ad esibirsi, con Peabo, agli Academy Awards per la prima volta e per di più il giorno del suo 24° compleanno e sarà il suo primo successo inglese internazionale, che entrerà in tutte le classifiche mondiali e venderà quasi un milione di copie, aggiudicandosi il disco di platino in Giappone e il disco d'oro negli Stati Uniti. La canzone è caratterizzata da uno stile musicale che la Dion avrebbe utilizzato in futuro: profonde ballate classiche, con strumentazioni leggere,[11][12] e sarà anche il singolo che anticiperà il secondo album in inglese della cantante. Il giorno dopo gli Oscar, Céline lancia, su The Tonight Show, Céline Dion, album di base pop rock combinata con elementi soul e musica classica. Il Wall Street Journal ha proclamato Céline come "a once in a generation voice". Grazie al successo del singolo d’anticipazione e alle collaborazioni con David Foster e Diane Warren, l'album ebbe un successo commerciale maggiore rispetto a Unison. Con la vendita di 5 milioni di copie in tutto il mondo, l'album fu certificato disco di diamante in Canada e doppio disco di platino negli Stati Uniti. Il secondo singolo dell'album If You Asked Me To (una cover della canzone di Patti LaBelle dal film Agente 007 - Licenza di Uccidere del 1989) divenne il suo primo singolo numero uno in Canada e raggiunse la posizione numero quattro nella Billboard Hot 100 degli Stati Uniti. Altri singoli estratti dall'album furono Nothing Broken But My Heart e Love Can Move Mountains, una canzone pop influenzata dai ritmi gospel ed R&B e dalla musica dance. Nell'album è presente anche un brano scritto appositamente per Céline da Prince, With This Tear.

Nel 1992 gli album Unison, Céline Dion e le apparizioni mediatiche garantirono alla Dion l'attenzione generale in Nord America. Infatti aveva raggiunto uno dei suoi maggiori obiettivi, avere successo nel mercato anglofono.[13] Tuttavia, mentre riceveva sempre maggior successo negli Stati Uniti, i suoi fan francofoni canadesi l'accusarono di averli trascurati.[14] Durante la cerimonia dei Félix Awards, Céline si rifà ai loro occhi rifiutando di ricevere il premio come Miglior cantante anglofona dell'anno, dichiarandosi semplicemente un'artista francofona che canta in inglese.[15][16] Inoltre a Toronto, nel 1993 vinse in ben quattro categorie ai Juno Awards: Miglior Voce Femminile dell'Anno, Miglior Album Francofono dell'Anno (Dion chante Plamondon), Singolo dell'Anno (Beauty and the Beast) e Miglior Registrazione Dance (Love Can Move Mountains) (club mix).

Oltre al successo discografico mondiale ci furono dei cambiamenti anche nella vita personale di Céline, poiché Angélil, che aveva ventisei anni più di lei, da suo manager divenne suo amante. Tuttavia, la relazione fu tenuta segreta poiché entrambi temevano che il pubblico avrebbe trovato i loro rapporti inappropriati.

1993-1995: il grande successo internazionale[modifica | modifica wikitesto]

La stella di Céline Dion sulla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles

Nel 1993, Céline cantò il singolo The Power of Love per il neo presidente Bill Clinton al Kennedy Center di Washington D.C., alla cerimonia del suo insediamento alla Casa Bianca.

Lo stesso anno Céline Dion pubblicò il suo terzo album in inglese, The Colour of My Love, che la rese definitivamente una star mondiale. Con questo album Céline rivelò al mondo intero i sentimenti per il suo manager, definendolo "the colour of my love" nel libretto del disco.[17] Un rapporto che porterà i due a sposarsi nel dicembre 1994. L'album conteneva The Power of Love (un remake del singolo del 1985 di Jennifer Rush), che conquistò per la prima volta la posizione numero 1 della Billboard Hot 100 e divenne la sua canzone-firma fino alla fine degli anni novanta.[13]Il singolo When I Fall in Love, in duetto con Clive Griffin, fece parte della colonna sonora del film Insonnia d'amore e ottenne un discreto successo in Nord America e vinse un Grammy Award come Miglior collaborazione vocale pop.

The Colour of My Love riscosse un grande successo anche nel Regno Unito: l'album ed il singolo Think Twice ebbero un grande successo occupando contemporaneamente la top ten delle classifiche britanniche per diverse settimane. Think Twice finì per vendere più di 1 milione di copie,[18] mentre l'album fu certificato cinque volte disco di platino.[19] Misled riscosse successo in Canada, e Just Walk Away uscì come singolo di lancio in Spagna. The Colour of My Love raggiunse la posizione numero 1 delle classifiche di molti Paesi e vendette 20 milioni di copie nel mondo, di cui 6 milioni negli USA, un milione e mezzo in Canada e 4 milioni di copie in Europa.

Tra il 1994 e il 1995 Céline intraprende il The Colour of My Love Tour in cui visita l'Europa e il Giappone oltre che al Nord America. Nella VHS dal vivo che segue, The Colour of My Love Concert, Céline reinterpreta Can't Help Falling in Love di Elvis Presley. Dopo un grande concerto all'Olympia di Parigi nel 1994 viene tratto l'album dal vivo, À l'Olympia, di cui fu estratto come singolo una versione live di Calling You. Céline termina il tour e celebra il suo matrimonio con Angelil, ma deve interrompere il viaggio di nozze a Miami per esibirsi al Top of the Pops a Londra. Inoltre incise anche la canzone Petit Papa Noël, in una versione bilingue, con Alvin and the Chipmunks, per l'album natalizio del '94, A Very Merry Chipmunk.

Nel 1995 esce l'album in francese D'eux (conosciuto negli Stati Uniti, Messico e Sud Africa come The French Album), uno dei lavori di Céline Dion più apprezzati dal pubblico e dalla critica, in cui la cantante interpreta vari generi musicali. Autore dei brani è Jean-Jacques Goldman, uno dei più famosi cantautori francesi, con cui la Dion duetta in un brano, J'irai où tu iras. D'eux rimane in vetta alla classifica francese per 14 settimane, e il singolo d'anticipo Pour que tu m'aimes encore sarà il più grande successo in lingua francese della carriera di Céline Dion. Je sais pas fu un altra pezzo che salì alla posizione numero 1 in Francia.

Con 10 milioni di copie vendute in tutto il mondo, D'eux è l'album in lingua francese più venduto della storia[20], ed è l'album più venduto di sempre in Francia con oltre 4 milioni di copie. È arrivato alla posizione numero uno in vari Paesi del mondo, ed è il primo, e ad oggi unico, album in lingua francese ad essere entrato nella top 10 britannica. L'enorme successo del suo ultimo capolavoro le permette di aggiudicarsi, nel 1996, due Victoires de la musique (i Grammy Award francesi) nelle categorie Miglior Artista Francofona e Canzone dell'Anno per Pour que tu m'aimes encore.

Dopo lo straordinario successo ricevuto in Francia e nel resto del mondo, il Ministro della cultura francese nomina Céline Dion "Cavaliere delle Arti e delle Lettere".[21]

1996-1999: l'apice del successo mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 esce Falling into You , il quarto album in lingua inglese della Dion che la porta all'apice della sua popolarità, mostra un'ulteriore progressione della sua musica. Nel tentativo di raggiungere un pubblico più ampio, l'album combinava molti elementi, come complessi suoni orchestrali, canti africani ed elaborati effetti musicali grazie all'uso di strumenti di diverso genere come il violino, la chitarra spagnola, il trombone, il cavaquinho e il sassofono, permettendo all'artista di creare dei nuovi sound.[22] Il disco fu co-prodotto da vari musicisti, del calibro di David Foster, Humberto Gatica, Jim Steinman, Jean-Jacques Goldman, Ric Wake e Rick Nowels. I singoli comprendono una varietà di stili musicali. La title track Falling into You e River Deep - Mountain High (una cover di Tina Turner) hanno fatto un uso prominente degli strumenti a percussione; mentre le altre due cover, It's All Coming Back to Me Now (prodotto dal suo stesso scrittore Jim Steinman) e All by Myself, hanno mantenuto un'atmosfera soft-rock, combinata con il suono classico del pianoforte; mentre il singolo Because You Loved Me, scritto da Diane Warren e prodotto da Foster è una ballata pop usata come tema per il film del 1996, con Michelle Pfeiffer e Robert Redford,Qualcosa di personale

Il singolo Because You Loved Me fu un successo negli Stati Uniti, salendo alla prima posizione della classifica americana. Gli altri singoli, It's All Coming Back to Me Now cover dei Meat Loaf e All by Myself di Eric Carmen, riscossero successo in tutto il mondo. Falling into You conteneva anche If That's What It Takes e I Don't Know, versioni in inglese di Pour que tu m'aimes encore e Je sais pas.

Falling into You è l'album più apprezzato dal grande pubblico e dalla critica, che la definito "un capolavoro". Mentre Dan Leroy del magazine Rolling Stone, scrisse che l’album non era poi tanto diverso dal suo precedente lavoro, Stephen Holden del New York Times e Natalie Nichols del Los Angeles Times, scrissero che l'album era formidabile. Altri critici, come Chuck Eddy di Entertainment Weekly, Stephen Thomas Erlewine di AllMusic Guide e Daniel Durchholz, definirono l'album "irresistibile", "appassionato", "elegante" e "straordinariamente ben costruito".[23][24] Falling Into You  fu l'album di Céline più di successo, sia a livello di critica che a livello commerciale: salì in cima alle classifiche di molti paesi e divenne uno degli album più venduti di tutti i tempi. Superò il successo di The Colour of My Love vendendo circa 11 milioni di copie negli Stati Uniti, più di 2 milioni nel Regno Unito, 1 milione in australia, 9 milioni di copie in Europa e altre migliaia nel resto del mondo, arrivando a quota: 32 milioni di copie vendute mondialmente. Nel 2013, la CBC Music classificò Falling into You, alla posizione numero 33 nella lista dei 100 migliori album canadesi di sempre. Negli Stati Uniti, l'album fu certificato 11 volte disco di platino e in Canada disco di diamante. L'IFPI certificò l'album con 9 dischi di platino, un riconoscimento dato solo a due altri album nella storia musicale, uno dei due è Let's Talk About Love, altro grande album di successo della Dion. L'album vinse molti premi prestigiosi a livello modiale, tra i quali due Grammy Award come Miglior album pop e Album dell'anno

Nello stesso anno, segue l'uscita della VHS e l'album dal vivo Live à Paris, che contiene la cover della celebre Quand on n'a que l'amour di Jacques Brel, e l'inedito To Love You More, hit numero 1 in Giappone, dove vendette 1 milione e mezzo di copie. Nel marzo 1996 la Dion intraprese il Falling into You Tour per promuovere l'album, esibendosi in tutto il mondo per oltre un anno.

Nel 1996 la cantante canadese vinse anche il World Music Award come Artista femminile canadese dell'anno per la terza volta, e interpretò il singolo Call the Man.

Nello stesso anno fu chiesto alla Dion di esibirsi alla cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici di Atlanta 1996, dove cantò, in mondovisione, un pezzo scritto per l'occasione dal suo produttore David Foster, intitolato The Power of the Dream, altro grande successo in Giappone.

Il 24 marzo 1997 Céline Dion è diventata il primo artista ad esibirsi per ben due volte nella stessa notte della cerimonia di premiazione agli Academy Awards, cantando Because You Loved Me, candidata agli Oscar come Miglior canzone originale per il film Qualcosa di personale, e I Finally Found Someone, brano scritto ed interpretato da Barbra Streisand e Bryan Adams. Viene inoltre invitata per la prima volta al Festival di Sanremo in Italia, dove si esibirà con i singoli Calling You e Falling Into You.

Il 24 marzo del 1997, Céline Dion è diventata la prima artista ad esibirsi in due canzoni durante la cerimonia di premiazione degli Oscar. Ha cantato il suo successo Because You Loved Me, colonna sonora del film Qualcosa di personale, candidata agli Oscar come Miglior canzone originale e ha sostituito Natalie Cole, che rifiutò di cantare per la seconda volta, eseguendo I Finally Found Someone, colonna sonora del film L'amore ha due facce.[25]

Céline Dion pubblica nel novembre 1997, il suo quinto album in lingua inglese, Let's Talk About Love , album che è stato pubblicizzato come sequel di Falling Into You.[26] La registrazione del disco si è svolta tra Londra, New York City e Los Angeles, e ha visto una serie di collaborazioni speciali con artisti di grande fama, come Barbra Streisand in Tell Him, i Bee Gees in Immortality e il tenore Luciano Pavarotti in I Hate You Then I Love You (cover di Grande, grande, grande di Mina). Altri musicisti compresi in questo lavoro sono Carole King, Sir George Martin, Bryan Adams e la cantante giamaicana Diana King, che aggiunse una sfumatura reggae a Treat Her Like a Lady.

Let's Talk About Love è stato un altro grande successo per la Dion che raggiunse la numero 1 in tutte le classifiche del mondo, ottenendo le certificazioni di disco di platino in ventiquattro paesi e diventando l'album più venduto della sua carriera. Negli Stati Uniti, l'album ha scalato le classifiche, rimanendo per settimane nella Top 5 e in seguito è stata certificato 10 volte disco di platino per la vendita di oltre 10 milioni di copie.[27] In Canada, l'album ha venduto solo nella prima settimana di rilascio, 230.212 copie, rimanendo un record per circa vent'anni e certificandosi disco di  diamante per aver venduto più di un milione di copie. Il singolo di maggior successo dell'album è la ballata di ispirazione classica My Heart Will Go On, scritta e composta da James Horner e Will Jennings e prodotta da Horner e Walter Afanasieff.

Scritta appositamente come tema d'amore per il film campione d'incassi Titanic, del 1997, la canzone è arrivata in cima alle classifiche di tutto il mondo, diventando la canzone firma della Dion; oltre a vincere l'Oscar e il Golden Globe come Miglior canzone originale, la canzone fece vincere alla cantante due Grammy Award come Miglior Performance Vocale Pop Femminile e come Registrazione dell'Anno (la canzone stessa ha vinto quattro premi dei quali due sono stati consegnati ai compositori e autori). My Heart Will Go On e Think Twice l'hanno resa l'unica artista femminile canadese, nel Regno Unito, ad avere due singoli in classifica per vendite di circa due milioni di copie vendute. L'album in totale vendette 31 milioni di copie in tutto il mondo; sostegno della promozione dell'album, la Dion intraprese il Let's Talk About Love Tour, svoltosi in tutto il mondo tra il 1998 e il 1999.

Céline Dion nel 1999.

Nel 1998 è nuovamente ospite al Festival di Sanremo dove si esibisce in The Reason e in My Heart Will Go On. Il 9 giugno dello stesso anno Céline duetta con Luciano Pavarotti al Pavarotti & Friends di Modena, esibendosi in I Hate You Then I Love You. Nello stesso anno viene invitata a partecipare al VH1 Divas Live, l'evento organizzato dalla televisione musicale VH1 , insieme alle più grandi dive del pop americano, tra cui Aretha Franklin, Mariah Carey, Gloria Estefan, Shania Twain e Carole King.[28] Alla cantante vengono conferite le onoreficenze dell'Ordine del Canada per il contributo eccezionale al mondo della musica contemporanea e l'Ordine nazionale del Québec.[29][30]

Céline Dion chiude il decennio con altri quattro album di grande successo: l'album di Natale, These Are Special Times; l'album in lingua francese, S'il suffisait d'aimer; l'album live, Au cœur du stade e il greatest hits, All the Way ... A Decade of Song.

In These Are Special Times (uscito il 30 ottobre 1998), la Dion è coautrice nella canzone Don't Save It All For Christmas Day insieme a Ric Wake e Peter Zizzo. L'album è stato il lavoro più classico che la cantante abbia mai fatto, con arrangiamenti orchestrali presenti praticamente in ogni traccia e prodotti dall'ormai immancabile David Foster. L'album presentava il singolo I'm Your Angel (un duetto con R. Kelly) che divenne il quarto singolo a raggiungere la prima posizione della classifica statunitense [31], e un grande successo in tutto il mondo. Il secondo singolo dell'album fu The Prayer (un duetto con Andrea Bocelli, inserito nella colonna sonora del film del 1998  La spada magica - Alla ricerca di Camelot e vincendo un Golden Globe per la Miglior canzone originale). L'album vendette 15 milioni di copie, ottenendo numerosi dischi di platino in tutto il mondo e un disco di diamante in Canada.

Il suo ultimo album in studio in lingua francese degli anni '90, S'il suffisait d'aimer, uscito peraltro un mese prima dell'album natalizio, fu scritto dal suo stretto collaboratore, Jean-Jacques Goldman. La title-track divenne un classico istantaneo nel repertorio francofono, ottenendo molto successo soprattutto in Francia[32], Svizzera[33], Belgio Vallonia[34][35] e Canada. In Francia, il disco fu certificato diamante, vendendo 1 milione e mezzo di copie e nel resto del mondo vendette 4 milioni di copie con la certificazione di molti dischi di platino e d'oro in Europa. Il 27 agosto 1999 esce il suo quarto album live, Au cœur du stade, registrato allo Stade de France di Parigi, durante due concerti avvenuti il 19 e 20 giugno 1999. La maggior parte delle canzoni di questo album sono versioni dal vivo di brani originariamente registrati per l'ultimo album in francese. Au cœur du stade contiene anche alcune delle prime canzoni francesi della cantante e poche tracce in inglese, tra cui Let's Talk About Love e My Heart Will Go On. Il CD non contiene lo spettacolo completo, presente invece sul DVD Au cœur du stade, anch'esso uscito nel 1999. Questo album è stato registrato durante la tappa francese del Let's Talk About Love Tour ed è stato promosso con il singolo, Dans un autre monde.

All the Way ... A Decade of Song ha unito i più grandi successi della cantante a sette nuove canzoni, tra cui il singolo apripista That's the Way It Is, Then You Look At Me, colonna sonora del film L'uomo bicentenario con Robin Williams, una cover di The First Time Ever I Saw Your Face di Roberta Flack e All the Way, un duetto virtuale con Frank Sinatra. Questo album divenne una delle raccolte più vendute di tutti i tempi, vendendo 17 milioni di copie e scalando le classifiche del Canada, Stati Uniti, Australia, Regno Unito ed Europa. Alla fine degli anni '90, la Dion aveva venduto oltre 100 milioni di copie di dischi in tutto il mondo e aveva vinto numerosi premi dell’industria musicale. Il suo status come uno dei migliori protagonisti della scena musicale, si consolidò con la partecipazione allo speciale Divas Live della VH1, e un anno dopo, fu introdotta nella Canadian Broadcast Hall of Fame e fu onorata con una stella sulla Walk of Fame del Canada.

A partire dalla metà degli anni '90, l'influenza del pop rock, che era più evidente nei suoi album d'esordio, è stata sostituita da una maturazione musicale arricchita dal tema ricorrente "dell'amore"[36] che ha dominato la maggior parte dei temi dei suoi successivi lavori, il che ha portato alcuni critici a liquidare la sua musica come banale. Altri, invece come Elysa Gardner e Jose F. Promis, hanno elogiato la sua voce durante questo periodo, descrivendola come una "meraviglia tecnica".[37] Steve Dollar, nella sua recensione di These Are Special Times, ha affermato che la Dion è "un'atleta olimpionica vocale per il quale non esiste una montagna o una scala abbastanza alta".[38]

Il 31 dicembre 1999, Céline si esibisce al Centre Molson di Montréal, chiamato La dernière de Céline, starordinario evento che chiuderà un intero anno di tournée in giro per il mondo e che darà il via ad un meritato riposo della cantante.

2000-2007: il ritorno e il successo di A New Day... a Las Vegas[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver pubblicato e promosso tredici album nel corso degli anni '90, Céline Dion dichiarò di aver bisogno di mettere su famiglia, così dopo aver annunciato il suo ultimo album, All the Way ... A Decade of Song, si ritirò dai riflettori per godersi la sua vita privata.[39] La diagnosi di Angélil con il cancro esofageo fu un’altra motivazione che la spinse a sospendere temporaneamente il lavoro. Durante la pausa, la Dion non riuscì a sfuggire ai riflettori, infatti nel 2000, il National Enquirer pubblicò una falsa notizia sulla cantante, brandendo una foto di Céline e suo marito, con il titolo, "Celine - <<I'm Pregnant With Twins!>>" (Céline - "Sto aspettando due gemelli"). La Dion in seguito fece causa alla rivista per oltre venti milioni di dollari. I redattori dell'Enquirer, dopo l’errore, pubblicarono le proprie scuse e donarono del denaro all'American Cancer Society in onore di Céline e suo marito. Un anno dopo l'incidente editoriale, dopo aver subito delle cure per la fertilità, la Dion diede alla luce un figlio, René-Charles Dion Angélil, il 25 gennaio 2001, in Florida.

Il periodo di pausa dalle scene sarà interrotto per eseguire God Bless America all'evento televisivo America: A Tribute to Heroes in memoria delle vittime dell'11 settembre 2001. Billboard recensì l'esibizione della Dion scrivendo: "La performance ricorda cosa l'ha resa una delle più osannate vocalist del nostro tempo: la capacità di interpretare un'emozione che scuote l'anima. Commovente, piena di significato e di grazia".[40]

Sempre nel 2001 Céline Dion accolse l'invito del cantante canadese Garou a duettare con lui nella ballata Sous le vent, che divenne una grande hit nei Paesi francofoni. Nel dicembre 2001 fu pubblicata la prima autobiografia della cantante, My Story, My Dream,[41] che racconta della sua vita da ragazza umile a donna di successo.

Céline Dion il 2 maggio 2002 canta God Bless America a bordo della portaerei statunitense Harry S. Truman.

Céline Dion concluse il suo periodo sabbatico, durato tre anni, con un nuovo album intitolato A New Day Has Come, pubblicato nel marzo 2002. Questo album è stato il più personale per la cantante, condizionato dalle responsabilità della sua maternità, che le hanno permesso di crescere come donna. Ha affermato: "Diventare madre ti rende adulta”... Un nuovo giorno è arrivato, per René e per me, è il bambino. Tutto ha a che fare con lui... La canzone A New Day Has Come rappresenta molto bene lo stato d’animo in cui sono adesso e anche l'intero album”.[42] L'album debuttò alla posizione numero 1 in 17 paesi, tra cui Regno Unito, Canada e Stati Uniti, per la prima volta nella carriera di Céline. Finì per essere certificato tre volte disco di platino negli States, e sei volte platino in Canada. A New Day Has Come riscosse un successo di pubblico, ma non altrettanto di critica; Rolling Stone e Entertainment Weekly scrissero che la musica di Céline non era maturata durante il suo break, e la definirono mediocre.[43][44] I singoli A New Day Has Come, I'm Alive e Goodbye's (The Saddest Word), pur divenendo delle hit in Europa, non ebbero grande successo negli Stati Uniti. Il singolo A New Day Has Come non entrò nella top 20 della Billboard Hot 100 degli USA, ma nella Hot Adult Contemporary Chart dove la canzone rimase 21 settimane consecutive alla numero 1, infrangendo il record per la più lunga permanenza in vetta,[45] record che appartenuto a Phil Collins con You'll Be in My Heart e alla stessa Dion con Because You Loved Me, entrambe rimaste per diciannove settimane consecutive in prima posizione. L'album A New Day Has Come ha venduto 12 milioni di copie nel mondo di cui 3 milioni negli USA, diventando uno dei dischi più venduti dell'anno.[46]

Nel 2002, Céline Dion si è esibita in molti concerti di beneficenza, inclusa la sua seconda apparizione su VH1 Divas Live, un concerto a beneficio della VH1 Save The Music Foundation, insieme a Cher, Anastacia, Shakira, le Dixie Chicks, Mary J. Blige, Whitney Houston, Cyndi Lauper e Stevie Nicks, durante lo spettacolo duetta con Anastacia in una cover di You Shook Me All Night Long degli AC/DC.

Attingendo ispirazione da esperienze personali, nel 2003 Céline pubblicò One Heart, un album che testimoniava il suo amore per la vita.[47] Il disco dava più spazio ai brani dance, una svolta rispetto alle solite ballate per le quali la Dion aveva ricevuto recensioni poco entusiaste. Sebbene riscontrò un discreto successo commerciale, One Heart ricevette comunque una tiepida accoglienza dalla critica, che la definirono "prevedibile" e "banale"[48] Una cover dance-rock di I Drove All Night di Cyndi Lauper lanciò sia l'album che la campagna pubblicitaria della Dion con la casa automobilistica Chrysler.[49] Il singolo ricevette un buon successo, tuttavia alcuni commentarono che la cantante stava cercando di compiacere i suoi sponsor. Bonita Stewart, direttrice di Chrysler Group Marketing Communications affermò che la "Chrysler è colpita da come il suo fascino superi le barriere culturali"; inoltre, "porta al marchio sofisticatezza, raffinatezza, romanticismo e passione".[50] One Heart salì alla numero uno in mezzo mondo e vendette 5 milioni di copie nel mondo di cui 2 milioni negli USA, ma nessuno dei singoli estratti ebbe successo in America.

Nel febbraio 2003 la cantante canadese si esibì in apertura del Super Bowl, cantando God Bless America.[51]

Dal marzo 2003, in concomitanza all'uscita di One Heart, Céline Dion firmò un contratto di tre anni con il Caesars Palace di Las Vegas per esibirsi in uno show intitolato A New Day..., un'idea di Angélil, che decise di scommettere per l'ennesima volta sulla cantante. Questa scommessa prevedeva uno spettacolo in un teatro (The Colosseum)di 4000 posti concepito per Céline, presentandolo come sua residenza e svoltosi per cinque notti a settimana, per un minimo di quattro anni. Uno spettacolo tra ballerini ed effetti speciali diretto da Franco Dragone, il famoso creatore di 10 produzioni del Cirque du Soleil. Lo spettacolo, A New Day ..., fu una rivoluzione che cambiò per sempre il volto della capitale dell'intrattenimento. La premiere si tenne il 25 marzo (il giorno dopo la pubblicazione di One Heart), mentre l'ultimo spettacolo si tenne 4 anni dopo, ovvero il 15 dicembre 2007, con oltre 700 spettacoli sold-out per 3 milioni di spettatori. Ciò permise ad Angélil di vincere la scommessa come quando decise di lanciare Céline sul mercato discografico.[52]

Durante la sua residenza a Las Vegas, Céline in qualche modo trovò il tempo di pubblicare altri album come Une fille e 4 tipes, l'album dal vivo A New Day ... Live in Las Vegas, i concept album Miracle e D'elles, il best of, On ne change pas e l'inedito Taking Chances

Il primo album francese dopo cinque anni dall'ultimo, 1 fille & 4 types, fu pubblicato il 13 ottobre 2003. Céline lavorò con i "quattro ragazzi" (4 types), Jean-Jacques Goldman, Gildas Arzel, Eric Benzi e Jacques Veneruso, con i quali aveva già lavorato ai suoi due album in francese di maggior successo (S'il suffisait d'aimer e D'eux), su un materiale quasi inedito per lei caratterizzato dalla musica country, pop e folk. Definito "l'album del piacere" dalla stessa Céline, la copertina del disco riporta la cantante in una posa semplice e rilassata, lontanissima dalle pose coreografate con cui era solita accompagnare le copertine dei suoi album, mostrando una Dion lontana dall'immagine di "diva".1 fille & 4 types fu lanciato da uno speciale televisivo trasmesso dal Caesars Palace di Las Vegas e riscosse grande successo nei Paesi francofoni e non solo: arrivò alla posizione numero 1 in Francia, Canada, Grecia[53] e Belgio Vallonia. Fu certificato disco di platino in Belgio e Svizzera, e doppio disco di platino in Francia per aver venduto oltre 800.000 copie. Il critico Stephen Erlewine di AllMusic scrisse che la voce di Céline Dion era "tornata in cima al loro gioco" e che "stava tornando alle basi del pop e si esibiva a un livello sconosciuto da qualche anno".

Nel mese di settembre René Angelil annunciò l'estensione del contratto di Céline col Caesars Palace di Las Vegas per altri due anni, fino al dicembre 2007. Nel 2004 Céline fu inserita nella Hollywood Walk of Fame; la cantante dedicò la sua stella a suo padre, mancato un mese prima.

Il 14 giugno 2004 esce anche l'album dal vivo A New Day... Live in Las Vegas, registrato al Caesar's Palace e raccoglie i brani interpretati durante lo show, tra cui anche delle nuove cover: I Wish di Stevie Wonder e Ammore annascunnuto di Mario Castiglia, prima interpretazione della Dion in lingua napoletana. L'album raggiunse la posizione numero 1 in Grecia e la numero 2 in Canada. Il disco contiene anche due inediti, tra i quali You and I canzone utilizzata come tema per la nuova campagna pubblicitaria della compagnia aerea Air Canada, e il 19 giugno 2007, la senatrice statunitense Hillary Clinton annunciò che You and I sarebbe stata la canzone della sua campagna elettorale 2008 per la candidatura al Partito Democratico per il presidente degli Stati Uniti.

Sempre nel 2004 esce Miracle, un progetto multimediale tra la Dion e la fotografa australiana Anne Geddes incentrato sulla maternità. Oltre a un video, un album fotografico e un calendario, include un disco con brani originali scritti da David Foster e alcune cover di canzoni ispirate all'amore materno, come Beautiful Boy di John Lennon, uscito come singolo di lancio, Le loup, la biche et le chevalier di Henri Salvador e What a Wonderful World di Louis Armstrong. Miracle ricevette giudizi contrastanti[54]: AllMusic scrisse: "Il peggio di quest'album è che non ci sono sorprese, ma sono gli ascoltatori di questo disco che non vogliono sorprese; vogliono serenità, proveniente da una forma di musica morbida o di foto artistiche di neonati, e Miracle le ha tutte e due, il che lo rende appetibile alle donne in attesa o alle neo-mamme tra il pubblico della Dion". Billboard magazine scrisse che il singolo Beautiful Boy era "una gemma inattesa" e definì la Dion "un'artista senza tempo, enormemente versatile".[55] People tuttavia considerò l'album troppo sentimentalistico,[56] e Entertainment Weekly scrisse che "tutta la scena 'madre-terra' è una speculazione".[57] L'album salì alla posizione numero 1 in Canada e in Belgio Vallonia, ed entrò nelle top 5 degli Stati Uniti, Francia e Paesi Bassi, ottenendo il disco di platino negli USA.[58]

Sebbene questi album vendettero abbastanza bene, nessuno di essi raggiunse le altissime cifre di vendita o le recensioni entusiastiche della decade precedente. L'album-raccolta The Collector's Series, Volume One (2000), e One Heart (2003) non ottennero lodi dalla critica. Le canzoni di Céline Dion cominciarono a ricevere meno trasmissione radiofonica dal momento che le radio diventarono meno interessate alle ballate (come anche le canzoni di Mariah Carey e Whitney Houston), e passavano sempre più pezzi up-tempo, urban e hip hop.[48][59] Nonostante ciò, nel 2004 Céline Dion aveva venduto più di 175 milioni di album in tutto il mondo e ricevette un riconoscimento importante quanto raro, il Chopard Diamond Award ai World Music Awards.[60] Secondo il sito ufficiale dei World Music Awards, il premio "non viene presentato ogni anno" e un artista può ricevere questo premio solo per aver venduto "oltre 100 milioni di album durante la propria carriera".

Il 30 settembre 2005, Céline Dion pubblica l'album On ne change pas, un greatest hits composto da due CD che contengono i suoi successi in francese, con l'aggiunta di quattro brani inediti: Tous les secrets, caanzone utilizzata come tema nel film Asterix e i Vichinghi, Ma Nouvelle-France, ed un duetto col gruppo pop operistico Il Divo, I Believe in You (Je crois en toi). Fra gli inediti c'è anche Je ne vous oublie pas, un brano che la Dion dedicò ai suoi fan francofoni, che lamentarono la lontananza dell'artista, costantemente impegnata a Las Vegas, nonostante le molte partecipazioni nelle trasmissioni tv francesi, in cui duetta con importanti artisti francesi come Charles Aznavour e Johnny Hallyday. Nell'album figura anche il duetto con Garou, Sous le vent. L'album arrivò alla posizione numero uno in Francia e Belgio Vallonia, e venne certificato triplo platino in Canada e Francia.

Nel 2006 la Dion festeggia il 500º show a Las Vegas. A dicembre Céline ultima le registrazioni del suo utlimo album in francese. Il 14 febbraio 2007 viene presentato alle radio francesi Et S'il N'en Restait Qu'une (Je Serais Celle-Là), primo singolo dell'album D'Elles, uscito il 18 maggio. Il titolo è uno spin-off dell'album del 1995 di Céline, D'eux ed è la versione femminile di quest'ultimo. L'album contiene 13 inediti, i cui testi sono stati realizzati da importanti autori francesi e quebecchesi, come Françoise Dorin, Christine Orban, Nina Bouraoui, Marie Laberge, Lise Payette, Denise Bombardier, Nathalie Nechtschein e Janette Bertrand. Fra i brani vi è anche La diva, un omaggio a Maria Callas. L'album debutta in prima posizione della classfica canadese, vendendo 72.200 copie nella sua prima settimana di pubblicazione. In Canada, l'album viene certificato doppio platino[61] e nel primo mese aveva già venduto mezzo milione di copie in tutto il mondo. D'Elles ha raggiunto anche la numero 1 in Francia e Belgio. Il primo singolo Et s'il n'en restait qu'une (je serais celle-là) ha debuttato nella Top 5 della classifica francese dei singoli un mese prima.[62]

Céline riuscì ad apparire anche agli Oscar il 25 febbraio 2007, per la quinta volta, esibendosi per il tributo a uno dei più grandi compositori di colonne sonore cinematografiche, l'italiano Ennio Morricone., insignito dell'Oscar alla carriera. Céline interpreta in anteprima mondiale I Knew I Loved You, canzone le cui parole sono state scritte su un tema tratto dal film C'era una volta in America. Il brano figura anche nel CD di tributo We All Love Ennio Morricone. Céline Dion è attualmente la cantante che si è esibita più volte sul palco degli Academy Awards. Nell'aprile dello stesso anno si esibisce durante uno speciale benefico di American Idol in un duetto virtuale con Elvis Presley su If I Can Dream.

Il 7 novembre 2007 esce Taking Chances, il nuovo album in inglese che vede il ritorno di Céline sul mercato discografico internazionale dal 2003, anno in cui fu pubblicato A New Day Has Come. L'album include vari generi musicali come il pop, l'R&B e il soft-rock. generati da produttori del calibro di Ne-Yo, Ben Moody(ex chitarrista degli Eurythmics), Linda Perry, Kara DioGuardi, John Shanks, Anders Bagge e Peer Astrom.[63]Céline dichiarò: "Penso che questo album rappresenti un'evoluzione positiva nella mia carriera ... Mi sento forte, forse un po' più forte di prima, e altrettanto appassionata di musica e vita come lo sono sempre stata".[64] Taking Chances si è rivelato un buon successo di vendite, con 3,10 milioni di copie vendute nel mondo di cui 1,10 milioni solo neggli Stai Uniti, nonostante le critiche tiepide e l'insuccesso dei singoli.

Il 4 novembre 2007,Céline viene onorata con il premio Legend Awards, a lei consegnato dal principe Alberto II di Monaco, ai World Music Awards.[65]

Il 15 dicembre 2007 si chiude, dopo quasi 5 anni, il sipario di A new day.... Il DVD relativo allo show a Las Vegas esce a inizio dicembre 2007. Lo spettacolo fu ben accolto dal pubblico, nonostante il costo esagerato dei biglietti; venduti regolarmente fino alla fine del 2007[66] e rendendo ogni show tutto esaurito. I prezzi dei biglietti si aggiravano intorno ai 135 dollari americani. Secondo Pollstar, la Dion ha venduto 322.000 biglietti e incassato 43,9 milioni di dollari americani nel primo semestre del 2005, e nel luglio 2005 aveva venduto 315 biglietti dei 384 spettacoli.[67] Entro la fine del 2005, la Dion incassò più di 76 milioni di dollari, collocandosi al sesto posto nella classifica Money Maker di Billboard del 2005.[68] A New Day ... è stato il sesto tour più venduto negli Stati Uniti nel 2006. Grazie al successo dello show, il contratto della Dion fu esteso fino al 2007 per una somma non rivelata. Il 5 gennaio 2007 fu annunciato che lo spettacolo si sarebbe concluso il 15 dicembre 2007, con biglietti, per il periodo successivo all'ottobre 2007, che sarebbero stati messi in vendita dal 1° marzo.[69] Secondo Billboard, A New Day ... è lo spettacolo di maggior successo di tutti i tempi, che ha incassato oltre 385 milioni di dollari (444,69 milioni di dollari nel 2016)[70] e che ha portato quasi 3 milioni di persone in 717 spettacoli. Il DVD Live in Las Vegas: A New Day... fu rilasciato tra il 7 e 10 dicembre 2007 in Europa, l'11 dicembre in Nord America, il 15 dicembre in Australia e il 19 dicembre in Giappone.[71]

2008-2010: il Taking Chances Tour[modifica | modifica wikitesto]

Céline Dion di nuovo in tour nel 2008 e 2009

Con il suo addio a Las Vegas, Céline si imbarcò di nuovo alla conquista globale. Il suo tour fu inaugurato il 14 febbraio 2008 in Sud Africa, poi attraversò l'Asia, l'Australia, l'Europa, il Canada e gli Stati Uniti. In totale arrivò in 5 continenti, 23 paesi, 93 città e si esibì difronte a 3 milioni di spettatori, per un totale di 132 spettacoli in stadi e arene. Questo fu il secondo tour più redditizio del Nord America del 2008.

Il Taking Chances Tour è stato un grande successo in Nord America, raggiungendo il primo posto nel Billboard Boxscore, avendo esaurito tutti i concerti negli Stati Uniti e in Canada. Inoltre, è apparsa su Idol Gives Back per il secondo anno consecutivo. La Dion fu nominata in sei categorie ai Juno Award nel 2008, aggiunte alle sue altre 53 precedenti nomination (un record assoluto). Le categorie in cui fu candidata sono: Artista dell’anno, Album pop dell'anno (per Taking Chances), Album francofono dell'anno (per D'elles), Album dell'anno (sia per Taking Chances che per D'elles) e Fan Choice Award. L'anno seguente, Céline fu nominata  nuovamente ai Juno Award nelle categorie: Fan Choice Award, Canzone dell’anno (per Taking Chances ) e DVD musicale dell'anno (per Live in Las Vegas - A New Day ...).

Durante le tappe parigine del tour, dal 19 maggio al 24 maggio 2008, le viene conferito all'Eliseo, dal presidente francese Nicolas Sarkozy, l'Ordine nazionale della Legione d'Onore, nominata "Chevalier de la Légion d'honneur" per i suoi meriti e contributi in Francia.[72]

Il 22 agosto 2008, Céline Dion presenta un concerto gratuito all'aperto, per lo più in francese, sulle Plaines d'Abraham a Québec City, in Canada, per il 400° anniversario della città di Québec. Duetta con ospiti speciali, ma soprattutto, con uno dei suoi idoli da sempre, Ginette Reno, davanti a 250.000 spettatori. Il concerto, chiamato Céline sur les Plaines, fu registrato il 22 agosto e rilasciato sul DVD, Céline sur les Plaines, l'11 novembre 2008. Alla fine di ottobre 2008, viene pubblicato in tutto il mondo una raccolta di grandi successi in lingua inglese, My Love: Essential Collection.

Nel maggio 2009, la Dion viene nominata la ventesima artista più venduta del decennio e la seconda artista più venduta del decennio negli Stati Uniti, vendendo circa 17.57 milioni di copie dei suoi album dal 2000. Nel giugno 2009, Forbes riferisce che Céline Dion ha guadagnato $ 100 milioni nel 2008. Nel dicembre 2009, Pollstar ha annunciato che il Taking Chances Tour è stato il tour da solista con più guadagno del decennio e il secondo tour più venduto del decennio, dietro solo ai Dave Matthews Band. Céline Dion ha incassato $ 522,2 milioni durante il decennio, una gran parte della somma deriva dalla sua residenza quinquennale al Caesars Palace.

Il 17 febbraio 2010, Céline pubblica nelle sale cinematografiche un documentario sul suo Taking Chances Tour, intitolato, Celine: Through the Eyes of the World. Il documentario mostra filmati della Dion sia dietro le quinte che sul palcoscenico e anche immagini che mostravano la cantante insieme alla sua famiglia mentre giravano il mondo. Il film è stato distibuito dalla filiale di Sony Pictures, Hot Ticket[73], successivamente il film venne pubblicato su Blu-ray e DVD il 29 aprile 2010 in Australia. Il DVD raggiunse il primo posto nelle classifiche di Canada, Belgio e Regno Unito e ottenne il disco d'oro in Australia[74] e Stati Uniti,[75] il disco di platino in Francia[76] e due dischi di diamante in Canada.[77] Contemporaneamente venne pubblicato il Taking Chances World Tour: The Concert.[78]

Alla 52° cerimonia dei Grammy Award, nel febbraio 2010, Céline Dion si unisce a Carrie Underwood, Usher, Jennifer Hudson e Smokey Robinson per eseguire la canzone Earth Song e per il tributo a Michael Jackson.[79]

Nel gennaio 2010, The Los Angeles Times ha presentato la sua lista annuale dei primi dieci maggiori guadagni dell'anno, rivelando che la Dion ha conquistato il primo posto per l'intero decennio, con $ 747,9 milioni di entrate totali dal 2000 al 2009. Il maggior vantaggio proviene dalle vendite di biglietti, per un totale di $ 522,2 milioni.[80] Inoltre, Céline Dion è stata nominata Artista del decennio nella sua provincia originaria del Québec, in Canada, annunciata dal quotidiano di Montréal, Le Journal de Québec, nel dicembre 2009. Un sondaggio online pubblico ha chiesto ai rispondenti di votare per chi ritengano meritasse il suddetto riconoscimento.[81]

Inoltre, in un sondaggio della Harris Insights & Analytics del maggio 2010, la Dion è stato nominato l'artista più popolare negli Stati Uniti, davanti agli U2, Elvis Presley e The Beatles, considerando il sesso, le affiliazioni politiche, la regione geografica di residenza e il reddito. In particolare, la Dion era il musicista più popolare nella categoria demografica femminile, nonché tra tutti i democratici, quelli che vivono negli Stati Uniti orientali e negli Stati Uniti meridionali, e quelli che hanno redditi tra $ 35.000 e $ 74,900.[82]

I nuovi show di Las Vegas e i recenti progetti 2010-2017[modifica | modifica wikitesto]

Al termine del Taking Chances Tour, Céline decide di prendersi due anni di pausa, con il fine di riposare le corde vocali e di sottoporsi a interventi di fecondazione in vitro per una nuova gravidanza.[83] Nel periodo di riposo è comunque apparsa in numerosi show televisivi statunitensi, per promuovere l'uscita del documentario Celine: Through the Eyes of the World, che ripercorre il dietro le quinte del suo lunghissimo Taking Chances Tour.

Céline è anche apparsa ai Grammy Awards 2010 in una performance commemorativa di Michael Jackson, interpretando il brano Earth Song assieme a Jennifer Hudson, Smokey Robinson, Carrie Underwood e Usher[84]. In seguito al terremoto che ha colpito Haiti, Céline ha partecipato assieme a molti altri artisti al progetto di Quincy Jones We Are the World 25 for Haiti, interpretando la parte del brano originariamente interpretata da Cyndi Lauper[85].

Sempre nel 2010 ha prestato la voce al tema musicale "Deliver Hope", usato per lo spot tv del videogioco Halo: Reach di Microsoft.

Dopo sei tentativi di fecondazione in vitro finalmente la Dion e il marito René Angélil hanno visto la nascita dei due gemelli Nelson ed Eddy, il 23 ottobre 2010.

Dal 15 marzo 2011 ha ripreso il suo residency show, chiamato semplicemente "Celine", presso il Caesars Palace di Las Vegas, riscuotendo nuovamente un enorme successo.

La cantante ha cominciato a registrare le canzoni per i suoi nuovi album, uno in francese e uno in inglese, nei mesi di aprile e maggio 2012. Il 19 ottobre 2012, la Sony Music ha pubblicato "The Best of Celine Dion & David Foster" in Asia. L'album in lingua francese, Sans attendre è stato pubblicato il 2 novembre 2012 ottenendo un notevole successo in tutti i territori di lingua francese, soprattutto in Francia, dove ha venduto oltre 800.000 copie. L'uscita dell'album in lingua inglese è stata rinviata al 1º novembre 2013; intitolato Loved Me Back to Life. Il disco contiene reinterpretazioni, brani inediti e diverse collaborazioni tra cui Ne-Yo per Incredible e Stevie Wonder per Overjoyed, tra le cover How Do You Keep The Music Playing? (Patti Austin e James Ingram), At Seventeen (Janis Ian) e Lullaby (Billy Joel).

Dopo il lancio dell'album inglese ha inizio il suo Sans attendre Tour nel mese di novembre 2013, con tappe in Belgio e in Francia. "Breakaway", "Incredible" e "Water and a Flame" sono stati scelti come singoli successivi dell'album inglese.

Il 16 maggio 2014 (in Italia il 20 maggio) ha pubblicato un album live (2CD / DVD o 2 CD / Blu-ray) dal titolo "Céline une seule fois / Live 2013", che ha raggiunto la top ten delle classifiche degli album in Francia, Canada e Belgio francofono. L'album è stato registrato il 27 luglio durante un concerto nel Québec; contiene, inoltre, anche quattro bonus tracks registrate a Parigi durante Sans attendre Tour a novembre e dicembre 2013.

Il 13 agosto 2014 ha annunciato il rinvio di tutte le sue attività nel mondo dello spettacolo, tra cui il tour in Asia in programma nel mese di novembre, a causa del peggioramento della salute del marito, nuovamente malato di cancro alla gola.

Il 20 marzo 2015 ha annunciato il ritorno sulle scene per il 27 agosto dello stesso anno, con una serie di nuove esibizioni previste fino a gennaio 2016 al Caesars Palace.

Alla fine di ottobre 2015, annuncia sul suo profilo Twitter che ha iniziato a lavorare ad un nuovo album in francese, la cui uscita è prevista per agosto 2016, attraverso la pubblicazione di una foto in sala d'incisione con la cantante algerina Zaho. Nel frattempo, il 20 maggio 2016, ha pubblicato un singolo-cover dei Queen: The Show Must Go On, esibendosi live il 22 maggio alla cerimonia Billboards Music Awards 2016. La performance di quella serata e il premio ricevuto, l'Icon Award, sono stati dedicati al marito scomparso poco tempo prima. Il 24 maggio ha pubblicato il primo singolo estratto dal nuovo album francese: Encore un soir, portandola al numero uno delle classifiche francesi e in diversi paesi europei. Dal 20 giugno al 31 agosto è impegnata nel Summer Tour 2016 iniziato ad Anversa, in Belgio, passando poi per Parigi, e in Canada, a Montréal e Québec, suo paese d'origine. Il 17 luglio, la cantante rende ufficiale l'uscita del suo prossimo disco in lingua francese: 26 agosto 2016, dal titolo Encore un soir, nome omonimo del primo singolo estratto. Questo lavoro discografico è preceduto da un tour promozionale televisivo e radiofonico negli Stati Uniti, per poi passare in Europa e resto del mondo. Dal 20 settembre 2016 al 3 giugno 2017 è nuovamente impegnata al Caesars Palace di Las Vegas con il suo residency show il quale continua a registrare un notevole successo, prorogato successivamente dal 19 settembre al 20 gennaio 2018. A gennaio 2017 viene annunciata una serie di 25 concerti che comporranno il Céline Live 2017, un tour europeo che farà tappa in molti paesi tra giugno ed agosto.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Era sposata con il cantante e imprenditore canadese René Angelil dal dicembre 1994. Il 14 gennaio 2016, pochi giorni prima di compiere 74 anni, Angelil è morto nella sua abitazione di Las Vegas per le conseguenze di un tumore alla gola. Due giorni dopo, il 16 gennaio, Daniel Dion, fratello maggiore di Celine è morto a 59 anni a causa di un tumore.

Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Céline Dion ha sostenuto molte organizzazioni benefiche; dal 1982 sostiene la "Fondazione Canadese per la Fibrosi Cistica" (CCFF) di cui è anche referente dal 1993.[86]

Stile e impatto artistico[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

La musica di Céline Dion spazia tra vari generi, tra cui il pop, il rock, il gospel, il R&B e il soul. I testi delle sue canzoni sviscerano principalmente il tema dell'amore romantico, ma trattano anche il tema della fratellanza, della spiritualità, della povertà e della fame nel mondo.[87] Dopo la nascita del suo primogenito, i testi dei suoi brani hanno cominciato a concentrarsi sul tema dell'amore materno.[88][89][90]

Céline Dion è spesso stata oggetto di critiche per proporre canzoni in lingua inglese che riciclano cliché del pop e del soul e per il suo sentimentalismo.[91][92] Secondo Keith Harris di Rolling Stone, "il suo romanticismo è prepotente e sfacciato anziché misurato e intimistico... [La Dion] è alla fine di una catena che va da Aretha a Mariah passando per Whitney. Fenomeno tutt'altro che anomalo, la Dion è l'emblema di una certa sensibilità pop che predica 'più è meglio', nulla è mai troppo, e che le emozioni riscaldate sono quelle più autentiche".[93] Le canzoni in francese di Céline Dion invece sono state descritte come più profonde e più variegate, e sono state più apprezzate dalla critica.[94]

La critica ha osservato la mancanza di coinvolgimento della Dion nel processo creativo dei suoi brani, che sono stati definiti "eccessivamente prodotti"[95] e "impersonali".[96] Provenendo da una famiglia di musicisti la Dion sa suonare il piano e la chitarra, e durante le registrazioni dell'album Falling into You si è cimentata con la Fender Stratocaster.[97] Raramente Céline Dion ha contribuito alla scrittura dei suoi brani in inglese e in francese. Ha scritto tuttavia un brano per Marc Dupré. Nel corso della sua carriera si è sempre più fatta coinvolgere nel processo di produzione della sua musica. La cantante si è detta insoddisfatta del suo primo album in inglese, registrato quando la sua conoscenza della lingua non era ancora consolidata e il suo coinvolgimento creativo quasi assente. Con la pubblicazione del suo secondo disco in inglese, Celine Dion, si fece coinvolgere maggiormente nel processo creativo. Céline dichiarò: "Per il secondo album dissi: 'Ho due opzioni: essere preoccupata di nuovo [del giudizio della critica] e non essere soddisfatta al 100%, o non avere timori e prendere in mano questo disco'. Questo album è mio".[95] Oltre ad alcune canzoni in francese, Céline Dion scrisse alcune canzoni per Let's Talk About Love (1997) e These Are Special Times (1998).[98]

Voce[modifica | modifica wikitesto]

Céline Dion è considerata una delle vocalist più importanti del panorama musicale mondiale.[99] Secondo quanto scritto da Linda Lister in Divafication: The Deification of Modern Female Pop Stars, la Dion è la "regina del pop" per la sua importanza nell'industria discografica negli anni Novanta, paragonabile a quella di Whitney Houston e Mariah Carey.[100] In una classifica delle "22 Greatest Voices in Music" di Blender Magazine e MTV, la Dion si piazzò nona (sesta tra le donne), e risultò quarta nella classifica di Cove "The 100 Outstanding Pop Vocalists."[101][102] Céline Dion è stata spesso paragonata a Mariah Carey e Whitney Houston per il suo stile di canto, nonché al suo idolo, Barbra Streisand.[103]

Céline Dion con Tony Renis e Andrea Bocelli.

Céline Dion fin dagli inizi della sua carriera venne sempre classificata da tutti (critici, studiosi o e insegnanti di canto) come un soprano, a partire dalla spiegazione delle oggettive tonalità alte delle sue canzoni. Tuttavia recentemente lei si è definita un mezzo-soprano. Nonostante ciò Il maestro Kent Nagano dichiarò: "Hai cantato da soprano", dopo che la Dion fece un provino con dei brani della Carmen per capire se fosse in grado di cantare lirico.[104] Proprio per queste contraddizioni molti studiosi ritengono che sia molto difficile classificare la voce di una cantante partendo dal canto leggero, ma ciò nonostante molti classificano Céline Dion come una cantante che in opera canterebbe parti affidate al mezzosoprano leggero (voce più virtuosa tra i mezzosoprani e soprattutto in grado di cantare tranquillamente parti da soprano non troppo impegnative), ma la maggior parte delle persone e soprattutto dei critici, in particolare nel panorama della musica leggera, cade molto spesso nell'errore di considerarla comunque un soprano. Inoltre Il suo timbro è stato definito "acquoso, leggermente nasale"[105] ed è è stata spesso considerata una virtuosa del canto, e questo grazie alla presenza della maggior parte delle qualità vocali (se non tutte) come la potenza e l'agilità sorrette da un controllo, consapevole e diretto tecnico-vocale .[106] I suoi bassi sono scuri, leggermente rauchi, poco pesanti ma molto presenti, a differenza della fascia centrale nella quale la sua estensione vocale, presenta un canto generalmente caldo tendente al falsetto, morbido, dolce e schiarito con dei soffiati o comunque in generale ricco di colori. Nonostante ciò nella zona centrale è presente una delle poche caratteristiche innate, poco controllate dalla cantante, ossia il difetto di avere una risonanza nasale (nasalità), fissa che si accentua (a causa di un inestetismo vocale) nell'avanzare della frequenza delle note. Nella zona delle cinghie, nonostante si discosta un po' al livello armonico e timbrico dalla prima parte dell'estensione a causa di una voce più proiettata e d'impatto, Celine ha un controllo enorme nel dare una potenza, e una risonanza nel mischiare tale zona con la voce di testa, creando così quella tipica moderna teatralità vocale femminile della musica pop (a sua volta assimilata dalla musica nera nella seconda metà del ventesimo secolo). Infine grande maestria e supremo controllo ha nell'alternare il falsetto (più usato da lei in tutta la sua gamma vocale e talvolta con delle colorazioni liriche) con un'impostazione più operistica, sfruttata nella e verso la voce di testa. In complesso la voce sana e cantata di Céline si aggira, come nella maggior parte dei cantanti leggeri professionali, su circa tre ottave, ed è il frutto di un grande studio con come conseguenza un'ottima preparazione tecnica, impiantata sul controllo vocale, ossia l'artefice che permette la messa in campo di tutte le qualità, possibilità e caratteristiche virtuose o meno della voce della cantante stessa.Tuttavia nel 2012 è stata costretta ad annullare tutti i concerti in programma nel giugno di quell'anno al Caesars Palace di Las Vegas, per dei problemi e dei dolori alle corde vocali con la diagnosi di una fragilità nella sua corda vocale destra a causa di un virus. Dopo essere stata visitata presso l'UCLA Medical Center, su parere di uno specialista di Los Angeles, la cantante ha dovuto prendersi un periodo di riposo dall'attività canora, dalle sei alle otto settimane. Ciò nonostante, è proprio il fatto che Céline Dion ha una conoscenza a trecentosessanta gradi del proprio strumento, che le ha permesso di sperimentare moltissimi generi musicali, (dimostrando una grandissima versatilità) e la possibilità di plasmare, sfruttare e cambiare a proprio gusto e a seconda delle necessità canoro-interpretative, la sua voce... Dunque Céline Dion è, e non faticherà a essere sempre uno dei pilastri vocali femminili più importanti, e soprattutto a essere fonte di ispirazione e di studio per gli attuali e aspiranti cantanti del presente e del futuro .[107] Jeff Miers sempre del The Buffalo News scrisse: "La sua voce quando canta è assolutamente non umana. Tocca certe note con voce piena, con un vibrato controllato e una concezione incredibile degli acuti"[108] Stephen Holden del New York Times scrisse che la cantante "ha un ottimo arsenale di tecniche canore. Conosce il melisma, ha una resa vocale espressiva e tiene note lunghe e alte senza la minima insicurezza nella voce. E come dimostrato dai suoi duetti [...], è affidabile come voce armonica".[105] In un'intervista a Libération, Jean-Jacques Goldman ha lodato il suo controllo del tempo.[109] Secondo Kent Nagano, maestro dell'Orchestra sinfonica di Monaco di Baviera, la Dion è "una musicista con un buon orecchio, raffinatezza, e un certo grado di perfezione innegabile".[104] Charles Alexander del TIME ha commentato: "La sua voce passa senza sforzo dai bisbigli alle note a voce piena, una dolce sirena che coniuga forza e grazia".[13]

Nelle sue canzoni in francese la Dion utilizza più "nuances", e la sua intensità emotiva rende i brani "più dolci e intimi".[110] Luc Plamondon, compositore franco-canadese collaboratore della Dion ha dichiarato che Céline racchiude tre vocalist diverse: la cantante québecchese, la cantante francese e la cantante americana.[110] Nel 1992, il suo album omonimo fu promosso con il seguente slogan: "Ricordatevi il suo nome, perché non dimenticherete la sua voce".

Immagine[modifica | modifica wikitesto]

Céline Dion è stata spesso oggetto di parodie: è stata imitata su Saturday Night Live, South Park e altri programmi comici, dove è stata presa in giro per il suo accento francese e per la sua mimica sul palcoscenico. La Dion ha dichiarato di non essere offesa dalle parodie, e se ne è detta anzi lusingata.[111] Durante un suo concerto a New York ha anzi invitato la comica Ana Gasteyer che l'aveva imitata su SNL. Sebbene non si esprima spesso politicamente, nel 2005 in seguito all'uragano Katrina Céline Dion è apparsa al Larry King Live e ha criticato in lacrime l'amministrazione Bush per la lentezza negli aiuti umanitari: "Ci sono ancora persone che aspettano di venire salvate. Per me è inconcepibile... Quando poi è così facile inviare aerei in un altro Paese e portare morte e distruzione in un secondo. Dobbiamo intervenire nel nostro Paese".[112] Dopo l'intervista, la cantante ha specificato: "Quando sei intervistata da Larry King o a qualche importante programma vieni messa alle strette, è difficile non pronunciarsi. Certo che ho un'opinione, ma sono una cantante, non un politico".[113]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Céline Dion.

Album in lingua francese[modifica | modifica wikitesto]

Album in lingua inglese[modifica | modifica wikitesto]

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze canadesi[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine del Canada
«La voce unica di questa cantante l'ha portata in cima al mondo della musica. Una performer di fama internazionale, è una delle cantanti più popolari del pianeta, e la sua capacità immensa è stata riconosciuta da alcuni dei musicisti più famosi del mondo. Attraverso le sue registrazioni e spettacoli, si dimostra costantemente l'alta considerazione che ha per il suo pubblico. Questo grande artista è un esempio di unità e determinazione per tutti i canadesi.»
— nominata il 6 gennaio 1998, investita il 1º maggio 1998[114]
Compagno dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordine del Canada
— 23 ottobre 2008[114]
Ufficiale dell'Ordine Nazionale del Quebec - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine Nazionale del Quebec

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
— 22 maggio 2008
Dama dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
— gennaio 1996
  • Ambasciatrice di buona volontà della FAO - Ottobre 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

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