The Kingston Trio

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The Kingston Trio
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The Kingston Trio in concerto nel 2003 a Syracuse (NY)
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Folk
Pop
Periodo di attività musicale 1957 – in attività
Etichetta Capitol, Decca
Album pubblicati 55
Studio 24
Live 9
Raccolte 22
Gruppi e artisti correlati Harry Belafonte, Peter, Paul and Mary, Gateway Singers, Tarriers
Sito web Kingstontrio.com

The Kingston Trio è un gruppo musicale statunitense specializzato nel repertorio folk e della pop music che contribuì in maniera massiccia nei tardi anni cinquanta e nei primi anni sessanta al fenomeno del cosiddetto folk revival che prese l'avvio dal palco del Newport Folk Festival.

Dal 2000 fa parte della Vocal Group Hall of Fame.

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Il Kingston Trio si costituì a Palo Alto, California, città in cui vivevano i fondatori Dave Guard, Bob Shane e Nick Reynolds, conosciutisi nel locale college. Guard, riconosciuto come portavoce e leader del gruppo, era nato il 19 novembre 1934 a Honolulu (Hawaii) e si era trasferito in California per frequentare la Stanford University. Bob Shane (Hilo, 1º febbraio 1934), considerato il sex symbol del gruppo, anch'egli proveniente dalle Hawaii, aveva stretto amicizia con Guard all'epoca delle scuole superiori e Nick Reynolds (San Diego (California), 27 luglio 1933), soprannominato "runt of the litter" (cucciolo della nidiata), si era successivamente aggregato ai due, che avevano cominciato a suonare nei locali studenteschi dietro compenso di un pasto o una bevanda gratuita.

Il nome Kingston - secondo quanto raccontato da Bob Shane - venne scelto in onore della capitale della Giamaica, appunto Kingston, in virtù del repertorio del gruppo, basato - almeno limitatamente agli esordi - sulla musica calypso.

Il gruppo cominciò a esibirsi in veste professionale nel 1957 al Purple Onion di San Francisco, un club conosciuto come trampolino di lancio per giovani talenti. Quando, dopo molte insistenze, la direzione del locale accordò loro un contratto di prova di una settimana, i tre giovani ebbero l'idea di inviare a tutti i loro conoscenti una cartolina, in modo da invitare quante più persone possibile al loro debutto. L'idea ebbe successo, il locale fece il tutto esaurito per diverse sere e il Trio sottoscrisse un nuovo contratto per otto mesi.

Fortemente influenzato dal repertorio degli Weavers e dalla musica calypso di Harry Belafonte e di altri artisti folk come i Gateway Singers e i Tarriers, il gruppo fu notato da Frank Werber, pubblicista e talent scout, che divenne loro manager. Werber fece mettere sotto contratto i Kingston dalla Capitol Records per la registrazione di un disco di prova.

Il debutto[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi mesi del 1958 il gruppo incise il primo album, che fu dato alle presse a giugno con il titolo The Kingston Trio. Questo album conteneva anche Tom Dooley, che venne estratto come singolo e a novembre andò in classifica raggiungendo il primo posto nella Billboard Hot 100, in Germania per cinque settimane, in Olanda per quattro settimane ed in Norvegia per 14 settimane. Tom Dooley, rielaborazione di un brano tradizionale della cultura americana ispirato alla figura del veterano confederato Tom Dula, era stato raccolto da Frank Warner direttamente dalla voce di Frank Proffitt. Il brano garantì loro il disco d'oro e il primo Grammy award per la categoria Best Country & Western Recording del 1959. In quell'anno il gruppo si esibì in tutti gli Stati Uniti per quasi trecento serate in altrettanti locali, associazioni studentesche, palcoscenici di festival.

L'anno successivo fu premiato con un ulteriore Grammy per la miglior registrazione di musica etnica o del folk tradizionale per l'album The Kingston Trio at Large.

Nel 1961, Dave Guard lasciò il gruppo in seguito ad un disaccordo sulla linea musicale che lo stesso avrebbe dovuto perseguire e sulla distribuzione dei diritti d'autore[1] e decise di formare un proprio gruppo - gli Whiskey Hill Singers. Dopo essersi ritirato a vita privata e aver insegnato musica negli ultimi anni, Guard morì di tumore il 22 marzo 1991.

L'ingresso di John Stewart[modifica | modifica wikitesto]

L'abbandono di Dave Guard costrinse gli altri due componenti a cercare di colmare il vuoto. Reynolds ebbe l'idea di rivolgersi a John Stewart (San Diego, 5 settembre 1939), musicista che aveva già composto diversi pezzi per il trio e che anche in seguito riuscì a portare in classifica brani per i Monkees e per i We Five, gruppo quest'ultimo capitanato da suo fratello Michael Stewart. John Stewart rimpiazzò Guard ma non venne ammesso a pieno titolo nella formazione. Per molto tempo, infatti, egli fu stipendiato come dipendente, con una paga di cinquecento dollari alla settimana, pur divenendo un elemento fondamentale, tanto da riportare il gruppo all'ottavo posto della classifica con Reverend Mr. Black.

Nel 1962 il trio apparve come guest star in un episodio della sit-com Gertrude Berg trasmessa dalla CBS, e continuò a incidere fortunate raccolte che venivano regolarmente acquistate da uno "zoccolo duro" di sostenitori, anche se l'arrivo dei Beatles e la conseguente British invasion aveva ben presto mandato i Kingston Trio fuori dalle classifiche.

Nasce il New Kingston Trio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo più di trenta LP e dopo essere stati presenti in classifica (Top 40) con ben quattro album contemporaneamente (primato ineguagliato per molti decenni), il trio originale si sciolse dopo un ultimo concerto tenuto all'Hungry i il 17 giugno 1967. Stewart continuò la sua carriera come compositore, lavorando con John Denver e fondando successivamente il Modern Folk Quartet; è rimasto nell'ambiente musicale anche in seguito, praticamente fino al 2008, anno in cui è deceduto per infarto miocardico. Nick Reynolds decise di ritirarsi, almeno temporaneamente, a vita privata nel suo ranch in Oregon. Shane, l'unico membro che pareva voler resistere alle conseguenze dello scioglimento, fondò nel 1969 un nuovo gruppo, The New Kingston Trio, con Jim Connor e Pat Horine, ottenendo solo nel 1976 da Werber e dagli ex colleghi Guard e Reynolds il consenso a riprendere il nome originale, The Kingston Trio (Blake e gli altri lo concessero solo nel 1986).

Il gruppo pertanto è stato successivamente ricostituito più volte con membri diversi, fino all'attività del tempo corrente che non vede nella formazione alcuno dei fondatori.

Dal 1973 componenti del trio erano Shane, Roger Gambill e Bill Zorn. Zorn lasciò dopo appena tre anni e fu rimpiazzato da George Grove[2]. Bob Haworth, componente dei The Brothers Four dal 1970, ha cantato assieme al trio dal 1985 fino al 1988 per sostituire Gambill che aveva problemi di salute (sarebbe infatti morto di lì a poco).

Nel 1988, Nick Reynolds, uno dei tre membri originali del gruppo, rientrò in organico sostituendo Bob Haworth. Reynolds si è ritirato poi nel 1999 e Haworth ha fatto nuovamente ritorno nell'organico del Trio nel 2005[3]. Reynolds, conosciuto con il nomignolo di "Budgie", è morto il 1º ottobre 2008 per disturbi respiratori all'età di settantacinque anni.

Nel 2005, anche Shane ha lasciato il gruppo per motivi di salute[3] ed è stato rimpiazzato con il ritorno di Bill Zorn, che a sua volta ha dovuto lasciare il gruppo in cui suonava dagli anni novanta, The Limeliters. Un altro musicista proveniente da Limeliters è stato Rick Dougherty, giunto a rimpiazzare Haworth. Al 2006, la line-up del Kingston Trio consisteva in George Grove, Zorn e Dougherty.

Il 19 agosto 2008 il giornale Fort Collins Now annunciava la presenza del trio al Concert for Peace tenuto nellambito del Peace Corps and Friends festival programmato a Fort Collins, Colorado nel weekend del 22 agosto e 23 agosto a ricordo di Robert Kennedy[4].

Nel 2011 la formazione è stata premiata con il Grammy Award alla carriera.[5]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Membri fondatori
Membri attuali
  • George Grove
  • Bill Zorn
  • Rick Dougherty
Membri precedenti

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Il repertorio del Kingston Trio era costituito da musiche semplici e di facile ascolto, basate sulla dolcezza del canto, spesso corale, e con riff armonici sottolineati dal suono del banjo.

Voyle Gilmore, produttore alla Capitol[6], si adoperò molto perché la resa vocale del gruppo fosse arricchita da particolari effetti di riverbero, enfatizzati ulteriormente da processi di doubletracking ottenuti con apparecchi di registrazione diversi (in assenza ancora dei sistemi multitrack), che consentivano ai cantanti del gruppo di sovrincidere in più riprese la loro voce per renderla più compatta.

Molte delle più popolari canzoni del gruppo avevano un sapore vagamente umoristico, come Tijuana Jail, storia di un tribolato viaggio al Messico, o M.T.A., saga di un uomo sulla via senza ritorno dal sistema di collegamenti metropolitani della città di Boston.

In concerto, uno dei brani più eseguiti dai Kingston[7] era la canzone a tinte fosche Merry Minuet, scritta da Sheldon Harnick, e che costituiva una dolorosa meditazione sulla prospettiva di una possibile guerra nucleare.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

La discografia del Kingston Trio è ampia e diversificata e copre oltre cinquant'anni di attività con incisioni per diverse case discografiche. Nei primi sette anni, le incisioni furono tutte per la Capitol Records e prodotte da Voyle Gilmore. A partire dal 1965, il trio incise altri quattro album per la Decca Records.

Principali dischi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Album Billboard charts Etichetta
1958 The Kingston 1 Capitol
1959 ...from the Hungry i (live) 2
Stereo Concert (live) 15
At Large 1
Here We Go Again! 1
1960 Sold Out 1
String Along 1
The Last Month of the Year 11
1961 Make Way 2
Goin' Places 3
Close-Up 3
1962 College Concert (live) 3
Something Special 7
New Frontier 16
1963 The Kingston Trio No. 16 4
Sunny Side! 7
Time to Think 18
1964 Back in Town (live) 22
The Kingston Trio (Nick Bob John) 53 Decca
1965 Stay Awhile 126
Somethin' Else
1966 Children of the Morning
1969 Once Upon a Time (doppio album live) 163 Tetragrammaton Records
1973 The World Needs a Melody (The New Kingston Trio) Longines Symphonette
1979 Aspen Gold Nautilus Records
1983 Looking for the Sunshine Xerxes
1989 Everybody's Talking Folk Era
1994 An Evening with The Kingston Trio Folk Era
Live at Newport Vanguard
Live at the Crazy Horse (live) Silverwolf
2007 The Lost 1967 Album: Rarities Vol. 1 Collector's Choice
The Final Concert
Live at the Santa Monica Auditorium
2008 Turning Like Forever: Rarities Vol. 2

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

La Capitol Records ha anche distribuito tra il 1961 e il 1966 (album in vinile) The Best of the Kingston Trio, Vol. I, II, and III; nel 1961 un disco duophonic con registrazioni tagliate dai primi due album intitolato The Kingston Trio Encores, oltre ad un numero cospicuo di compilation e riedizioni poste sul mercato tra gli anni ottanta e gli anni novanta.

Numerose sono poi le diverse registrazioni disponibili su vinile, nastro o CD pubblicate da diverse compagnie discografiche statunitensi, tedesche, giapponesi e di altre nazioni.

Anno Album Billboard charts Label
1961 The Kingston Trio Encores Capitol
1962 The Best of the Kingston Trio 7
1965 The Best of the Kingston Trio Vol. 2
1966 The Best of the Kingston Trio Vol. 3
1982 25 Years Non-Stop Xeres
1985 Rediscover The Kingston Trio Folk Era
1987 Hidden Treasures
1990 Capitol Collectors Series Capitol
1993 Treasure Chest Folk Era
1995 The Capitol Years Capitol
1997 The Lost Masters 1969-1972 (The New Kingston Trio) Folk Era
The Kingston Trio: The Guard Years Bear Family
1998 The Best of the Decca Years Decca
2000 The Kingston Trio: The Stewart Years Bear Family
2002 The Decca Years Folk Era
2004 Once Again
2005 Still Goin' Places Kingston Trio Productions
All Sides of the Kingston Trio Silverwolf
2006 Snapshot Folk Era
The Essential Kingston Trio Shout Factory
2007 The First Fifty Years Kingston Trio Productions
2008 Twice Upon a Time Collector's Choice

Video[modifica | modifica wikitesto]

  • The Kingston Trio and Friends Reunion (WhiteStar Video, 1982)
  • An Evening With The Kingston Trio (Rhino Video, 1989)
  • The Kingston Trio 45th Anniversary Tribute Concert (EDI, 2002)
  • Wherever We May Go (Shout Factory, 2006)
  • The Kingston Trio: Fifty Years Of Having Fun (EDI, 2006)
  • Live At The Yuma (Kingston Trio Productions, 2007)
  • Young Men In A Hurry (pilot serie televisiva, Paramount, 2007)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ritchie Unterberger nelle note di copertina di Dave Guard & The Whiskey Hill Singers
  2. ^ Corporate Entertainment - The Kingston Trio booking information
  3. ^ a b The Kingston Trio... The Players 1
  4. ^ Vedi: (EN) Fort Collins Now. "Cadillac Sky, Kingston Trio to Play at Peace Corps Fest" by Matt Brady. August 19, 2008.
  5. ^ (EN) The Recording Academy Special Merit Award Honorees, in Grammy.com, 22 dicembre 2010. URL consultato il 15 febbraio 2011.
  6. ^ (EN) Intervista con Voyle Gilmore, produttore del Kingston Trio fra il 1957 ed il 1964, users2.ev1.net. (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2006).
  7. ^ The Kingston Trio/Live At the Hungry i, Collectors Choice CD reissue, 2001

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Blake, B., Rubeck, J., Shaw, A. (1986) The Kingston Trio On Record. Kingston Korner Inc, ILL: ISBN 0-9614594-0-9.
  • Baggelaar, K., Milton, D. (1977) The Folk Music Encyclopaedia. Omnibus Press, London. ISBN 0-86001-309-X

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN159531427 · LCCN: (ENn86108700 · ISNI: (EN0000 0001 2035 2087 · GND: (DE10048220-X · BNF: (FRcb139044215 (data)
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