Nirvana (gruppo musicale)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nirvana
I Nirvana in concerto agli MTV Video Music Awards 1992.
I Nirvana in concerto agli MTV Video Music Awards 1992.
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Grunge[1][2]
Alternative rock[1]
Periodo di attività 19871994
Etichetta Sub Pop
Geffen Records
Album pubblicati 12
Studio 3
Live 3
Raccolte 6
Sito web
NirvanaLogo.png
« Nirvana significa liberazione dal dolore, dalla sofferenza e dal mondo esterno e questo si avvicina al mio concetto di punk. »
(Kurt Cobain[3])

I Nirvana sono stati un gruppo grunge statunitense formatosi ad Aberdeen (Washington) nel 1987 e attivo sino al 1994, anno della morte del leader Kurt Cobain. Principali artefici del successo del genere grunge[2] e in generale dell'alternative rock[1][2], furono una delle band più innovatrici, note e influenti nella musica dei primi anni novanta. Fondatori e membri del gruppo sin dall'esordio furono Kurt Cobain (voce e chitarra) e il bassista Krist Novoselic. Vari batteristi hanno invece militato nel gruppo, tra i quali il primo di rilevante importanza fu Chad Channing, con cui il gruppo registrò l'album d'esordio Bleach (1989) e il successivo demo di Butch Vig, che portò i Nirvana all'attenzione delle major. Channing venne successivamente sostituito a causa della scarsa potenza sonora e della vacillante solidità ritmica. La formazione definitiva fu raggiunta verso la fine del 1990, quando Dave Grohl, ex batterista degli Scream, si unì al gruppo.

Dal debutto ad oggi, la band ha venduto quasi 70 milioni di dischi[4], di cui 25 milioni solo negli Stati Uniti. I Nirvana sono stati inseriti al 30º posto nella lista dei 100 migliori artisti secondo Rolling Stone[5].

I Nirvana sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2014, il primo anno in cui la band era eleggibile; la biografia del museo della band afferma che i Nirvana "hanno iniziato una rivoluzione del rock" e "rimanendo con un'influenza duratura e una sfida", prima di dichiarare "la prova che la giusta band con il rumore giusto può cambiare il mondo."[6]

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Formazione e primi anni[modifica | modifica sorgente]

Il cartello d'ingresso della città di Aberdeen, sottotitolato Come as You Are.

Il primo grande amore musicale di Cobain sono i Melvins[1][7]. Compiuti i 16 anni incontra l'allora bassista Dale Crover, futuro batterista dei Melvins (e per un breve periodo dei Nirvana), e il batterista Greg Hokanson. I tre fondano un trio il cui nome è Fecal Matter[1], quindi cominciano a registrare alcune canzoni a casa di Mary[8], una zia di Cobain. Le canzoni registrate in quel periodo si avvicinano molto all'heavy metal, anche se con un suono molto sporco e rumoroso e in alcuni casi al limite della cacofonia. Alcuni mesi dopo Greg abbandona il gruppo, e Dale si trova a dover suonare sia il basso che la batteria.

Nel dicembre del 1986 i due registrano il loro secondo demo sempre a casa della zia di Cobain, questa volta su quattro piste, intitolato Illiteracy Will Prevail. In questo demo vengono incise due canzoni che avrebbero fatto poi parte del repertorio dei Nirvana, Downer e Spank Thru. Il tono generale dei pezzi registrati è quello di un hardcore punk violento, non privo di alcune incursioni nel noise rock.

Intanto, il frontman dei Melvins Buzz Osborne presenta a Kurt Krist Novoselic[1], interessato al punk come Cobain, e i due fondano i The Stiff Woodies[1], con una formazione molto variabile che ruota intorno a Novoselic e Cobain. Il complesso cambia nome numerose volte: Sellouts, Brown Cow, Ted Ed Fred, Skid Row, Pen Cap Chew e infine Nirvana, il nome con il quale diventa conosciuto, assunto solo nel 1987[1], quando Cobain ne diventa chitarrista e cantante e Chad Channing entra nel gruppo come batterista.

Prime pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

La band sceglie dunque definitivamente il nome Nirvana nel 1987. Cobain rivela in seguito al suo biografo Michael Azerrad di aver optato per Nirvana in quanto desiderava un nome che esprimesse un concetto gradevole e pacifico, in opposizione a gruppi come gli Angry Samoans[9]. I Nirvana suonano il loro primo concerto con questo nome nel marzo dello stesso anno, e un paio di mesi dopo trovano finalmente un batterista fisso, Chad Channing.

L'anno successivo viene pubblicato il primo singolo discografico del terzetto, Love Buzz, sull'etichetta discografica indipendente di Seattle Sub Pop. Si tratta di una cover dell'omonimo brano degli Shocking Blue[1], e riceve una buona accoglienza[1].

Il 15 giugno 1989 i Nirvana pubblicano il proprio album d'esordio intitolato Bleach, registrato con il produttore locale Jack Endino, che aveva già collaborato con il complesso in occasione di alcuni demo. Bleach presenta un suono fortemente influenzato dai Melvins[10] e dall'heavy metal[11].

Nel 2001, in un'intervista a Rolling Stone, Novoselic rivela che durante il tour successivo a Bleach il gruppo era solito ascoltare un'audiocassetta con i The Smithereens su un lato e i Celtic Frost dall'altro lato, ipotizzando che il suono dell'album possa essere scaturito da questa combinazione[12]. Il nome deriva da una campagna pubblicitaria dell'epoca contro l'AIDS, che invitava i tossicodipendenti a pulire i loro aghi con la candeggina, (in inglese bleach[13]).

All'interno dell'album è presente About a Girl, brano che si distacca molto dal resto del disco, essendo una ballata molto differente, ad esempio, dalla furia di Blew[14]. Questa traccia, una delle prime canzoni pop scritte da Cobain, parla della sua fidanzata di allora, Tracy Marander[15].

Il denaro necessario per la registrazione viene fornito dall'amico Jason Everman, e stando alle note dell'album ammonta a 606,17 dollari. Everman, in seguito secondo chitarrista dei Nirvana, conosce Cobain attraverso Dylan Carlson, e si offre lui stesso di prestare la somma necessaria al pagamento[16]. Sebbene Everman non avesse partecipato alle registrazione, è accreditato tra le note dell'album come chitarrista in quanto, secondo Novoselic, i Nirvana volevano farlo sentire più a suo agio con la band[17]. Terminate le sessioni di registrazione, Everman fa parte per breve tempo del complesso come secondo chitarrista, ma viene scaricato dalla band dopo un tour negli USA.

In un'intervista del 1989, Cobain nota che lo stile del gruppo stava cambiando, dicendo:

« Le prime canzoni erano molto aggressive ma man mano che passava il tempo sono diventate sempre più pop allo stesso modo in cui sono diventato più allegro. Adesso le canzoni parlano dei problemi delle relazioni sentimentali»
(Kurt Cobain[18])

Nell'aprile 1990 il trio inizia a lavorare con il produttore Butch Vig agli Smart Studios di Madison (Wisconsin) per registrare il seguito di Bleach[19]. Durante le sessioni, Cobain e Novoselic si lamentano dello stile di batteria di Channing, e quest'ultimo si sente frustrato in quanto poco coinvolto nella scrittura delle canzoni[20]. Non molto dopo il termine delle sessioni, Channing lasciò la band e fu rimpiazzato per breve tempo prima da Dale Crover dei Melvins, poi da Dan Peters dei Mudhoney, con cui viene registrata Sliver. Poche settimane dopo Buzz Osborne dei Melvins presenta al gruppo Dave Grohl, in cerca di un nuovo complesso in seguito all'improvviso scioglimento degli Scream, band hardcore punk in cui militava[21]. Pochi giorni dopo il ritorno a Seattle Grohl partecipa a un provino per entrare nel gruppo, con esito positivo:

« In un paio di minuti capimmo che era il batterista giusto per noi. »
(Krist Novoselic[22])

Il successo[modifica | modifica sorgente]

In disaccordo con la Sub Pop, i Nirvana decidono di cercare un contratto con un'etichetta major[23]. In seguito alle ripetute raccomandazioni di Kim Gordon dei Sonic Youth, il gruppo firma con la DGC Records nel 1990[24]. Successivamente il terzetto inizia a registrare il suo debutto major, Nevermind, scegliendo Butch Vig come produttore[25] e i Sound City Studios di Van Nuys come studio di registrazione. Per due mesi il gruppo lavora su un ampio numero di tracce, alcune delle quali, come In Bloom e Breed, sono già nel repertorio da tempo; altre, come On a Plain e Stay Away, sono ancora prive dei testi[26]. Dopo il termine delle sessioni, Vig e la band avviano il missaggio dell'album, ritenuto insoddisfacente. Per questo motivo assumono il mixer degli Slayer Andy Wallace per il missaggio finale, il quale fu in seguito criticato dai Nirvana per aver pulito eccessivamente il suono[27].

Inizialmente, le aspettative di vendita della DGC Records erano attorno alle 250.000 copie, il risultato ottenuto da Goo dei Sonic Youth[28], ma il singolo Smells Like Teen Spirit ottiene un inaspettato successo, in parte grazie al frequente passaggio del video su MTV. Durante un tour in Europa negli ultimi mesi del 1991, i Nirvana si accorgono che registravano spesso il tutto esaurito, che le troupe televisive li seguivano ormai costantemente e che Smells Like Teen Spirit era quasi onnipresente in radio e MTV[29]. A Natale del 1991, Nevermind vendeva 400.000 copie alla settimana nei soli Stati Uniti[30].

L'11 gennaio 1992, l'album raggiunge la prima posizione della Billboard 200, scalzando Dangerous di Michael Jackson[31], oltre a raggiungere la prima piazza in vari altri Stati di tutto il mondo[32]. In quello stesso mese, Billboard dichiarò: I Nirvana sono quel gruppo raro che ha tutto: il favore della critica, il rispetto dell'industria discografica, successo commerciale, e una solida fan base alternativa[33].

Nel febbraio 1992, in seguito al Pacific Rim tour, Cobain sposa la cantante degli Hole Courtney Love nelle Hawaii. La prima figlia Frances Bean Cobain, nasce pochi mesi dopo, in agosto. A causa dell'eccessiva stanchezza, il gruppo decide di non intraprendere un altro tour negli USA in supporto a Nevermind, optando invece per pochi concerti verso la fine dell'anno[34]. Pochi giorni dopo la nascita di Frances Bean, i Nirvana si esibiscono in uno dei loro concerti più noti, come headliners al Reading Festival. Mentre girano voci sulle condizioni di salute di Cobain e su un possibile scioglimento del terzetto, il frontman dei Nirvana si presenta sul palco su di una sedia a rotelle, per poi unirsi al resto del gruppo suonando sia il materiale di Bleach sia quello di Nevermind[35]. Dave Grohl rivela nel 2005 al programma radio Loveline[36] che la band temeva seriamente che il concerto sarebbe stato un completo disastro, ma che esso si trasformò in uno dei concerti più memorabili dei Nirvana.

Meno di due settimane dopo, i Nirvana si esibiscono agli MTV Video Music Awards[37]. Durante le prime prove, Cobain annuncia che durante la trasmissione il gruppo avrebbe suonato una nuova canzone, e i Nirvana iniziarono a provare Rape Me. I dirigenti di MTV sono scioccati dalla canzone, credendo che il testo si riferisse a loro. Pur di non permettere la messa in onda di Rape Me, i dirigenti di MTV minacciano di escludere i Nirvana dal programma e di non trasmettere più i loro video musicali. Dopo una serie di accese discussioni, il gruppo decise di suonare Lithium, l'ultimo singolo[38].

All'inizio dell'esibizione, Cobain simula le prime note di Rape Me, prima di iniziare Lithium. Verso la fine della canzone, irritato per la rottura del suo amplificatore, Novoselic decide di lanciare il basso in aria. Tuttavia sbaglia la misura del lancio, e il basso cade sulla sua fronte, facendolo cadere dal palco. Mentre Cobain distrugge la strumentazione del gruppo, Grohl corre alla telecamera e inizia a urlare ripetutamente Hi, Axl!, riferendosi al cantante dei Guns N' Roses Axl Rose, con il quale avevano avuto un litigio prima dello show[39].

Nel dicembre 1992 i Nirvana pubblicano Incesticide, una raccolta di rarità e b-side, con il proposito di bloccare il crescente mercato dei bootleg illegali dei propri concerti[40]. Il disco contiene sia tracce di singoli e EP già pubblicati, tra cui Sliver e Dive, sia tracce di alcune sessioni con la BBC, tra cui Been a Son e Aneurysm, sia cover di The Vaselines e Devo.

In Utero, ultimi mesi e la morte di Cobain[modifica | modifica sorgente]

La scaletta dell'ultimo concerto dei Nirvana.

Per il terzo album, In Utero, il gruppo sceglie il produttore Steve Albini, noto per il suo operato in Surfer Rosa dei Pixies. In particolare, Cobain insiste su questa scelta, dichiarando che Albini era l'unico produttore che i Nirvana avrebbero accettato, in quanto avrebbe garantito un suono più naturale e meno raffinato[41]. Le sessioni sono soddisfacenti e rapide, e il disco viene registrato e mixato in solo due settimane al Pachyderm Studio di Cannon Falls, per un costo complessivo di circa 25.000 dollari[42].

Alcune settimane dopo il completamento della registrazione, il Chicago Tribune e Newsweek riportano voci secondo le quali la Geffen Records considera l'album non pubblicabile[43]. I fan del complesso reagiscono, credendo che la libertà artistica del terzetto fosse messa in discussione dall'etichetta[44]. Sebbene le voci sul rifiuto della Geffen siano infondate, i Nirvana sono insoddisfatti da alcuni aspetti del lavoro di Albini. Più precisamente, considerano i livelli di basso poco udibili[45] e Cobain pensa che Heart-Shaped Box e All Apologies non suonino perfettamente[46]. Il noto produttore dei R.E.M. Scott Litt si occupa del remissaggio di queste due tracce, a cui Cobain aggiunge altri strumenti e la voce di sottofondo[47].

Nel settembre 1993, In Utero debutta alla posizione #1 della Billboard 200[48]. Christopher John Farley scrive su Time nella sua recensione di In Utero che: Nonostante i timori di alcuni fan della musica alternativa, i Nirvana non si sono adattati al mainstream, sebbene questo nuovo potente album possa forzare ancora una volta il mainstream ad adattarsi ai Nirvana[49]. Nonostante le ottime vendite, In Utero non riesce ad eguagliare il suo predecessore Nevermind. Nell'autunno del 1993, i Nirvana intraprendono il primo grande tour negli Stati Uniti in oltre due anni, servendosi anche di Pat Smear, ex dei Germs, come secondo chitarrista[50].

Nel novembre 1993 i Nirvana si esibiscono a MTV Unplugged insieme al nuovo chitarrista Pat Smear. Il quartetto decide di non suonare le proprie hit più famose, con l'eccezione di All Apologies e Come as You Are. In seguito Grohl dichiara: Sapevamo di non voler fare una versione acustica di Teen Spirit... Sarebbe stato incredibilmente stupido[51]. La lista delle tracce suonate dalla band comprende anche alcune cover dei Meat Puppets, i cui componenti si uniscono alla band durante l'esibizione. Dopo il termine della cover di Where Did You Sleep Last Night di Leadbelly, che chiude la scaletta, il produttore Alex Coletti tenta di convincere il quartetto a suonare un bis. Lo stesso Coletti dichiara: Kurt disse: non posso superare quest'ultima canzone. E dopo che ebbe detto questo, mi girai indietro. Perché sapevo che aveva ragione[51]. L'esibizione dei Nirvana viene trasmessa per la prima volta su MTV il 14 dicembre 1993.

Nelle prime settimane del 1994 i Nirvana iniziano un nuovo tour europeo, che viene però sospeso dopo che il 1º marzo a Monaco di Baviera a Cobain furono diagnosticate una bronchite e una forte laringite[52]. Per questo motivo il concerto del 2 marzo, che si dovrebbe tenere proprio a Monaco, viene cancellato.

A Roma, la mattina del 4 marzo, Courtney Love trova il marito privo di coscienza nella propria camera d'albergo. Il cantante dei Nirvana viene immediatamente trasportato all'ospedale, dove si scopre che l'incoscienza era il risultato di una combinazione di Rohypnol, medicina che gli era stata prescritta, e alcolici. Tutte le rimanenti date del tour vengono cancellate, incluse alcune nel Regno Unito[53].

Nelle settimane successive, Cobain ricade nella dipendenza dall'eroina, acconsentendo a seguire un programma di riabilitazione in un centro specializzato. Dopo meno di una settimana passata nel centro, Cobain salta il muro di cinta e torna a Seattle in aereo. Una settimana dopo, l'8 aprile 1994, Cobain viene trovato morto nella sua casa di Seattle, con una lesione da arma da fuoco alla testa[1], e i Nirvana si sciolgono immediatamente[54].

Dopo i Nirvana[modifica | modifica sorgente]

Grohl con i Foo Fighters nel 2006.

Negli anni successivi allo scioglimento, sia Novoselic sia Grohl sono rimasti attivi in campo musicale. Poco dopo la morte del leader dei Nirvana, Grohl registrò una serie di demo che in seguito divenne l'album d'esordio dei Foo Fighters, i quali diventarono il principale progetto musicale del batterista, ottenendo anche un grande successo commerciale e diventando una delle principali rock band contemporanee.

Oltre ai Foo Fighters, Grohl ha collaborato anche con Paul McCartney, Tom Petty and the Heartbreakers, Mike Watt, Queens of the Stone Age, Tenacious D, Nine Inch Nails e Killing Joke. Inoltre ha registrato un album composto esclusivamente di canzoni heavy metal assieme a vari nomi del metal anni ottanta sotto il nome Probot. Grohl ha anche lavorato nel supergruppo Them Crooked Vultures con Josh Homme dei Queens of the Stone Age e John Paul Jones dei Led Zeppelin.

Dopo la fine dei Nirvana, Novoselic formò gli Sweet 75[55]. Tuttavia, questo progetto ebbe breve vita e in seguito Novoselic fece parte degli Eyes Adrift insieme a Curt Kirkwood (ex Meat Puppets) e Bud Gaugh (ex Sublime), oltre a fondare insieme a Kim Thayil dei Soundgarden e Jello Biafra dei Dead Kennedys i No WTO Combo, esibitosi in un'unica occasione in protesta contro il WTO del 1999.

Nel dicembre 2006, Novoselic ha preso il posto di Bruno DeSmartas come bassista dei Flipper per un tour in Regno Unito e Irlanda e alcune date negli USA[56]. Novoselic è anche impegnato come attivista politico, e ha fondato il comitato politico JAMPAC in difesa dei diritti dei musicisti[57]. Nel 2004 ha anche pubblicato un libro intitolato Of Grunge and Government: Let's Fix This Broken Democracy, che si occupa sia della sua carriera musicale sia di problemi politici e sociali.

Grohl e Novoselic hanno inoltre collaborato nelle canzoni dei Foo Fighters Walking a Line, in cui l'ex bassista dei Nirvana ha eseguito l'accompagnamento vocale, e I Should Have Known in cui Krist suona il basso e la fisarmonica.

L'ultima formazione dei Nirvana (Grohl, Novoselic, Smear) si è riunita per la prima volta dal decesso di Kurt, il 12 dicembre 2012 a New York, in occasione del concerto in memoria delle vittime dell'uragano Sandy, con alla voce lo storico membro dei Beatles Paul McCartney, suonando l'inedito Cut Me Some Slack, canzone che dovrebbe finire nel film prodotto dallo stesso Grohl e intitolato Sound City.

I quattro si sono poi ripetuti il 16 dicembre al Saturday Night Live[58].

Stile e influenze[modifica | modifica sorgente]

Novoselic nel 2008.

Sebbene le radici estetiche dei Nirvana si trovassero saldamente ancorate nell'indie rock[1], il gruppo nutriva un grande amore per la musica melodica[1]. Molto forte era anche l'influenza hardcore punk[2], derivata dalle loro radici e ravvisabile nei testi e negli ideali propagati al pubblico. Questa ambiguità portò i Nirvana a combattere con forza la loro celebrità, diventando così una delle più famose band anti-rockstar della storia[1]. Nonostante il tentativo, con In Utero, di allontanarsi dal mainstream, i Nirvana sono ad oggi considerati uno dei gruppi più influenti di tutta la storia del rock & roll[1].

Più precisamente, il complesso era influenzato da gruppi molto diversi tra loro come Black Sabbath, Pixies, Cheap Trick, The Vaselines, Meat Puppets, Devo e The Raincoats[1][45]. Come ha scritto lo stesso Cobain nei suoi diari, riferendosi alla molteplicità di influenze della band:

« Il sound dei Nirvana è tipo i Black Sabbath che suonano i Knack, i Black Flag, i Led Zeppelin e gli Stooges, con un pizzico di Bay City Rollers»
(Kurt Cobain[59])

I Nirvana hanno avuto un notevole impatto sulla musica dei gruppi a venire, risultando tra i principali ispiratori del fenomeno post-grunge[60]. Numerosi artisti tra cui Nickelback, Seether, Silverchair[61], Creed, Puddle of Mudd, Weezer, Jimmy Eat World, My Chemical Romance e Verdena citano la band di Cobain come fonte di influenza.

Album postumi[modifica | modifica sorgente]

La copertina di Nirvana.

Dallo scioglimento dei Nirvana, sono stati pubblicati molti album postumi, il primo dei quali fu MTV Unplugged in New York, uscito alcuni mesi dopo la morte di Cobain. Solo due settimane più tardi venne pubblicato il VHS Live! Tonight! Sold Out!!, che secondo i piani originari doveva essere pubblicato insieme a un album live. Tuttavia, questa pubblicazione non vide la luce subito, a causa del turbamento di Grohl e Novoselic, dal momento che erano passati pochi mesi dalla morte di Cobain[62]. L'album fu pubblicato solo nel 1996, con il nome From the Muddy Banks of the Wishkah.

Nell'agosto 1997, il sito web Wall of Sound riportò una voce secondo la quale Grohl e Novoselic stavano preparando un box set con canzoni rare dei Nirvana[63]. Quattro anni dopo, l'etichetta del gruppo annunciò che l'album era pronto e che sarebbe stato pubblicato in settembre in occasione del decimo anniversario di Nevermind. Tuttavia, poco prima della pubblicazione, Courtney Love chiese la non pubblicazione del materiale e citò in giudizio Grohl e Novoselic, accusandoli di utilizzare il nome Nirvana per interessi personali. Seguì una lunga battaglia legale sui diritti delle canzoni della band, che durò più di un anno[64].

La maggior parte delle controversie stava nei diritti di You Know You're Right, un inedito registrato durante l'ultima sessione di registrazione del complesso. Difatti Grohl e Novoselic intendevano pubblicarlo nel box set, che avrebbe dovuto contenere tutte le rarità della band, ma la Love sosteneva che la traccia fosse più importante di una semplice rarità, e che dovesse essere pubblicato in un altro greatest hits. Dopo più di un anno, le parti si accordarono decidendo di pubblicare un greatest hits intitolato semplicemente Nirvana. In cambio, la Love acconsentì a cedere alcuni demo del defunto marito, affinché potessero essere incluse nel box set.

Nirvana fu pubblicato il 29 ottobre 2002, e conteneva, oltre a You Know You're Right, tutti i maggiori successi del gruppo e varie versioni di altre tracce. Il box set, With the Lights Out, fu pubblicato nel novembre 2004, ed era composto dai demo di Cobain e da varie tracce live registrate durante tutta la carriera del complesso. L'anno seguente fu pubblicato un ulteriore box set, Sliver: The Best of the Box contenente le diciannove tracce di With the Light Out e tre inediti, tra cui la versione demo di Spank Thru dei Fecal Matter.

Da allora sono stati pubblicati vari altri album, inclusi Live! Tonight! Sold Out!! su DVD nel 2006 e una ristampa di MTV Unplugged in New York l'anno successivo, sempre su DVD. La pubblicazione più recente è Live at Reading, contenente l'esibizione al Reading Festival del 1992, che ha visto la luce nel novembre 2009 come CD/DVD. Nello stesso anno è stato anche ristampato Bleach, in un'edizione per il ventesimo anniversario sia su CD che su vinile. Questa deluxe edition include anche un concerto inedito dei Nirvana, svoltosi il 9 febbraio 1990 al Pine Street Theatre di Portland.

Nel 2011, Nevermind è stato restaurato per l'anniversario dei vent'anni della sua uscita; è stato pubblicato in due versioni: Deluxe Edition e Super Deluxe Edition. Quest'ultima include il DVD Live at the Paramount, registrato al Paramount Theatre di Seattle nel 1991. Il video è stato poi commercializzato singolarmente sia in DVD che in Blu-ray.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Ultima formazione
Ex-membri
Turnisti
  • Pat Smear – chitarra ritmica (1993–1994)

Cronologia della formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Nirvana.

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Bootleg[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bootleg dei Nirvana.

Videografia[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Anno Premio Qualifica
1992 MTV Video Music Awards[65][66] Migliore nuovo artista (Smells Like Teen Spirit).
1992 MTV Video Music Awards Migliore video musicale alternativo (Smells Like Teen Spirit).
1993 MTV Video Music Awards[67] Migliore video musicale alternativo (In Bloom).
1994 MTV Video Music Awards Migliore video musicale alternativo (Heart-Shaped Box).
1994 MTV Video Music Awards[68] Migliore direzione artistica in un video (Heart-Shaped Box).
1995 Grammy Award[69] Migliore album alternativo (MTV Unplugged In New York).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Esistono altre due band chiamate Nirvana; la prima fu popolare durante gli anni sessanta[70], la seconda è invece una band christian rock nata negli anni ottanta[71]. I Nirvana furono citati a giudizio[71] e dovettero pagare un indennizzo ad entrambi i gruppi omonimi, per un totale di 300.000 dollari[71].
  • Dal 1976 al 1987 è esistita anche in Italia una band omonima: "I Nirvana" di Sava (provincia di Taranto), genere prog-cantautorale, realizzarono numerosi live, alcuni demo con composizioni originali mai sfociati in pubblicazioni discografiche se non, in parte, attraverso una reincisione autoprodotta a nome di un paio di componenti del gruppo: Rossetti & Mele, "1977"), e un paio di recensioni sul settimanale musicale "Ciao 2001".
  • La serie televisiva americana Cold Case - Delitti irrisolti ha come colonna sonora alcune canzoni dei Nirvana[72].
  • Ai Nirvana è stata dedicata la puntata de I Simpson intitolata "Lo show degli anni '90" della diciannovesima stagione, nella quale si può vedere Homer che dopo il liceo creò un gruppo grunge ispirato appunto a questa famosa band. Nella finzione Homer viene temporaneamente lasciato da Marge e diventa un famoso e infelice cantante grunge con la sua band, i Tristorgasmo (in originale "Sadgasm"). In una scena si vede un uomo, che dichiara di essere il cugino di Cobain, parlare al telefono con Kurt per fargli sentire il suono che stava cercando per i Nirvana (questa è una parodia del primo film "Ritorno al Futuro"), ovvero il grunge di Homer. Alla fine Homer si rimette con Marge dopo che lei lo salva, quando lui si è rinchiuso nella sua residenza con alcool e siringhe (riferimento alla fine di Cobain): in realtà non è droga, bensì insulina, in quanto è diventato diabetico a causa dei troppi frullati.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (EN) Stephen Thomas Erlewine, Nirvana in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 27 dicembre 2012.
  2. ^ a b c d Nirvana su Ondarock, Ondarock.it. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  3. ^ « Punk is musical freedom. It's saying, doing and playing what you want. In Webster's terms, nirvana means freedom from pain, suffering, and the external world, and that's pretty close to my definition of punk rock. » (Kurt Cobain) - Kurt St. Thomas, Troy Smith. Nirvana: the chosen rejects. Pubblicato da St. Martin's Griffin, 2004. ISBN 978-0-312-20663-5 - pagina 94
  4. ^ http://fanofmusic.free.fr/ajax.php?m=Charts&s=BestSellers&p=BestSellers&Act=128
  5. ^ (EN) 100 Greatest Artists: Nirvana, Rolling Stone. URL consultato il 27 dicembre 2012.
  6. ^ (EN) Nirvana, Kiss, E Street Lead Rock and Roll Hall of Fame's 2014 Class, Rolling Stone. URL consultato il 16 dicembre 2013.
  7. ^ True, Everett, Nirvana. La vera storia, Mondadori 2008. 978-88-04-57401-9. pagg. 30-31
  8. ^ Nirvana: La vera storia, pag. 42
  9. ^ Michael Azerrad, Come as You Are: The Story of Nirvana, Doubleday, 1994. ISBN 0-385-47199-8, p. 62
  10. ^ Nirvana: La vera storia, pag. 102
  11. ^ Nirvana: La vera storia, pag. 103
  12. ^ Fricke, David, Krist Novoselic, Rolling Stone, 13 settembre 2001.
  13. ^ Nirvana: La vera storia, pag. 104
  14. ^ (EN) Bleach Overview, All Music Guide. URL consultato il 3 luglio 2009.
  15. ^ Nirvana: La vera storia, pag. 91
  16. ^ Come As You Are, p. 91
  17. ^ Come As You Are, p. 91–2
  18. ^ Robb, John, White Heat, Sounds, 21 ottobre 1989
  19. ^ Come As You Are, p. 137
  20. ^ Come As You Are, p. 138
  21. ^ Come As You Are, p. 151
  22. ^ Come As You Are, p. 154
  23. ^ Come As You Are, p. 136–37
  24. ^ Come As You Are, p. 162
  25. ^ Come As You Are, p. 164–65
  26. ^ Come As You Are, p. 176–77
  27. ^ Come As You Are, p. 179–80
  28. ^ Wice, Nathaniel, How Nirvana Made It, Spin. aprile 1992.
  29. ^ Come As You Are, p. 203
  30. ^ Lyons, James, Selling Seattle: Representing Contemporary Urban America, Wallflower, 2004. ISBN 1-903364-96-5, p. 120
  31. ^ The Billboard 200. Billboard. 11 gennaio 1992.
  32. ^ Come As You Are, p. 239
  33. ^ Nirvana Achieves Chart Perfection!, Billboard, 25 gennaio 1992.
  34. ^ Come As You Are, p. 256
  35. ^ (EN) Performance: The Reading Festival. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  36. ^ (EN) Loveline Archive, Lovelinearchive.com. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  37. ^ (EN) Seattle Weekly: What Really Happened at the 1992 MTV Music Video Awards, By Krist Novoselic, Blogs,seattleweekly.com. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  38. ^ Cross, Charles, Heavier Than Heaven: A Biography of Kurt Cobain. Hyperion, 2001. ISBN 0-7868-8402-9
  39. ^ Come As You Are, p. 279.
  40. ^ (EN) Incesticide, Allmusic.com. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  41. ^ Come As You Are, p. 317
  42. ^ DeRogatis, Jim. Milk It!: Collected Musings on the Alternative Music Explosion of the 90's. Cambridge: Da Capo, 2003. ISBN 0-306-81271-1, p. 4
  43. ^ DeRogatis, 2003. p. 17
  44. ^ Come As You Are, p. 332
  45. ^ a b Fricke, David. Kurt Cobain: The Rolling Stone Interview. Rolling Stone. 27 gennaio 1994.
  46. ^ Come As You Are, p. 336–37
  47. ^ Come As You Are, p. 338
  48. ^ (EN) In Numero Uno, Ew.com. URL consultato il 10 gennaio 2010.
  49. ^ (EN) To The End Of Grunge, Time.com. URL consultato il 10 gennaio 2010.
  50. ^ Come As You Are, p. 352
  51. ^ a b Di Perna, Alan. Behind Unplugged. Guitar World. marzo 1995.
  52. ^ (EN) Kurt Cobain bio, Lifestyle.com. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  53. ^ (EN) People Magazine article, People.com. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  54. ^ (EN) History Link biog of Cobain, Historylink.org. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  55. ^ (EN) VH1 S75 Bio, Vh1.com. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  56. ^ (EN) Krist Novoselic to play with Flipper, Thenewstribune.com. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  57. ^ (EN) Fair Vote JAMPAC web-site, Fairvote.org. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  58. ^ Paul McCartney Suona con i Nirvana anche al SNL, outune.net, 16 dicembre 2012. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  59. ^ Kurt Cobain, Diari, collana Oscar Mondadori, pag.38, 2002, ISBN 978-88-04-53240-8.
  60. ^ (EN) Post-Grunge - What Is Post-Grunge - Post-Grunge History, About.com Guide. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  61. ^ (EN) Silverchair, Allmusic.com. URL consultato il 22 giugno 2010.
  62. ^ Ali, Lorraine. One Last Blast. Rolling Stone. 17 ottobre 1996.
  63. ^ Graff, Gary. Nirvana Box Set Coming Someday. Wall of Sound. 28 agosto 1997.
  64. ^ Heath, Chris. The Nirvana Wars: Who Owns Kurt Cobain?. Rolling Stone. 6 giugno 2002.
  65. ^ (EN) 34th Grammy Awards – 1992, Rockonthenet.com. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  66. ^ (EN) 1992 Video Music Awards, Mtv.com. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  67. ^ (EN) 1993 Video Music Awards, Mtv.com. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  68. ^ (EN) 1994 Video Music Awards, Mtv.com. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  69. ^ (EN) Grammy Awards, Allmusic.com. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  70. ^ (EN) Nirvana [UK], All Music Guide. URL consultato l'11 agosto 2009.
  71. ^ a b c Curiosità Nirvana, Aliek.com. URL consultato l'11 agosto 2009.
  72. ^ (EN) Cold Case: Season 5 Premieres Tonight, Features Nirvana Soundtrack, Buddytv.com. URL consultato il 18 novembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) 1996 - Chuck Crisafulli, TEEN SPIRIT: The Stories Behind Every Nirvana Song. Fireside. 978-06-84-83356-9
  • (EN) 2002 - Kurt Thomas e Troy Smith, Nirvana, The Chosen Rejects. St. Martin's Griffin. 978-03-12-20663-5
  • (EN) 2003 - Charles R. Cross, Cobain Unseen. Little Brown and Company. 978-03-16-03372-5
  • 2005 - Charles R. Cross, Cobain, Più pesante del cielo, Arcana, ISBN 978-88-7966-381-6
  • 2008 - Everett True, Nirvana: La vera storia, Mondadori, ISBN 978-88-04-57401-9
  • 2000 - Michael Azerrad, Come As You Are. Nirvana. La vera storia, Arcana, ISBN 978-88-7966-048-8

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]