Indian Music Industry

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Indian Music Industry
Indian Music Industry (logo).gif
AbbreviazioneIMI
Tipoassociazione di categoria
Fondazione28 febbraio 1936
Sede centraleIndia Mumbai
PresidenteBlaise Fernandes
Sito web

La Indian Music Industry (IMI) è un'organizzazione non governativa non a scopo di lucro atta a rappresentare l'industria musicale dell'India e i musicisti, interpreti, autori e compositori che ne fanno parte. È membro dell'International Federation of the Phonographic Industry.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Singoli al numero uno in India.

A partire dal 21 giugno 2021 l'organizzazione pubblica settimanalmente una top 20 dei brani internazionali più popolari a livello nazionale, basata sugli stream delle piattaforme Spotify, Apple Music e Amazon Music.[1]

Singoli con più settimane alla numero uno[modifica | modifica wikitesto]

21 settimane
14 settimane
7 settimane

Certificazioni[modifica | modifica wikitesto]

La Indian Music Industry fornisce le certificazioni di vendita agli album e ai singoli che hanno raggiunto le seguenti soglie:

Disco Album Singoli
Oro Platino Oro Platino
Colonne sonore di film in hindi 75 000 15 000 120 000 240 000
Colonne sonore di film regionali 40 000 80 000 60 000 120 000
Musica pop indiana 15 000 30 000 60 000 120 000
Musica religiosa indiana 10 000 20 000 50 000 100 000
Musica classica/folk indiana 5 000 10 000 10 000 20 000
Musica internazionale 12 000 30 000 60 000 120 000

Oltre alle vendite tradizionali, per le certificazioni vengono anche contate le riproduzioni in streaming: 10 download permanenti e 20 download temporanei della validità minima di 30 giorni di tracce di un album corrispondono a una copia venduta, così come 1 000 stream audio delle canzoni e 3 000 riproduzioni video. Lo stesso vale per le certificazioni dei singoli, dove 2 download temporanei, 100 stream audio e 300 riproduzioni video equivalgono a una vendita.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) PRESS RELEASE: IMI LAUNCHES TOP 20 INTERNATIONAL SINGLES CHARTS INDIA (PDF), su indianmi.org, Indian Music Industry. URL consultato il 22 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2021).
  2. ^ (EN) Standards, su indianmi.org, Indian Music Industry. URL consultato il 5 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2020).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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