Jay-Z

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Jay-Z
Jay-Z @ Shawn 'Jay-Z' Carter Foundation Carnival (crop 2).jpg
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereEast Coast hip hop[1]
Hardcore hip hop[1]
Periodo di attività musicale1989 – in attività
EtichettaDef Jam Recordings
Roc-A-Fella Records, Roc Nation
GruppiThe Commission
Album pubblicati15
Studio14
Raccolte1
Sito ufficiale

Jay-Z, pseudonimo di Shawn Corey Carter (New York, 4 dicembre 1969), è un rapper, imprenditore, produttore discografico e procuratore sportivo statunitense.

Personaggio di spicco della East Coast, ha collaborato con importanti figure dell'hip hop che lo hanno portato ad una rapida ascesa. Infatti è uno dei rapper di maggior successo di tutti i tempi, con una vendita di oltre 100 milioni di copie negli Stati Uniti d'America,[2] la vittoria di 21 Grammy Award[3] e diventando mentore di numerosi cantanti tra cui Rihanna, Rita Ora e la moglie Beyoncé, essendo presidente delle etichette discografiche Def Jam Recordings, Roc-A-Fella Records e Roc Nation.[4][5]

Nel 2006 MTV lo ha nominato miglior rapper di tutti i tempi[6] e tre dei suoi album entrano a far parte della lista dei 500 migliori album di sempre (Reasonable Doubt, The Blueprint e The Black Album).[7] Ha ottenuto 13 debutti alla prima posizione della classifica statunitense Billboard 200 rendendolo uno degli artisti con il maggior numero di debutti in prima posizione.[8]

La rivista statunitense Forbes ha classificato Jay-Z al secondo posto tra i cantanti più ricchi del mondo, con un patrimonio di circa 504 milioni di dollari.[9] La stessa rivista ha inoltre eletto la coppia di coniugi Jay Z-Beyoncé la coppia artistica più ricca del mondo sia nel 2012 che nel 2016,[10] mentre nel 2017 si stima un patrimonio complessivo che supera il miliardo di dollari statunitensi.[11] Nel 2018 il suo patrimonio sale a 900 milioni di dollari diventando il cantante Hip-Hop più ricco.[12]

Nel 2017 è il primo rapper ad essere inserito nella Songwriters Hall of Fame poiché ha "cambiato il modo in cui ascoltiamo la musica, e ha cambiato il modo con cui divertirsi con essa".[13]

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel quartiere newyorkese di Bedford-Stuyvesant, ha avuto un'infanzia difficile. A dodici anni a seguito dell'abbandono del padre Adnes Reeves, sparò al fratello maggiore e tossicodipendente Eric, ferendolo gravemente ad un braccio e mandandolo all'ospedale, esasperato dalla violenza e dall'ambiente malsano in cui crebbe. A seguito di quest'episodio, all'età di 13 anni, divenne spacciatore di droga e protagonista di vari episodi di violenza con rivali di quartiere e con la polizia, come affermato nella biografia autorizzata Empire State of Mind: How Jay-Z Went From Street Corner to Corner Office e dai numerosi riferimenti a questi episodi nei suoi testi musicali. Nel frattempo Carter frequentò senza successo prima la Eli Whitney High School di Brooklyn, insieme al futuro rapper AZ, fino a quando la scuola fu chiusa. In seguito frequentò l'istituto George Westinghouse Career e Technical Education High School a Downtown Brooklyn, con i futuri rappers The Notorious B.I.G. e Busta Rhymes, infine la Trenton Central High School a Trenton, New Jersey, dove non riuscì a diplomarsi.

Dopo averlo sentito rappare, sua madre gli regalò una radio portatile per il suo compleanno; in seguito iniziò a cimentarsi con il freestyle e a scrivere rime hip hop. All'inizio si faceva chiamare "Jazzy", e in seguito contrasse tale soprannome in Jay-Z, omaggio al suo collega Jaz-O (con cui collaborò in The Originators ed Hawaiian Sophie).

1995-1997: Reasonable Doubt e In My Lifetime, Vol. 1[modifica | modifica wikitesto]

Ad inizio carriera, non avendo alcun contratto discografico, decise di produrre dischi tramite la propria etichetta Roc-A-Fella Records insieme a Damon Dash e Kareem Biggs nel 1995[14]. Il suo album d'esordio del 1996 si intitola Reasonable Doubt, prodotto da DJ Premier e da DJ Clark Kent, debutta alla posizione n°23 nella Billboard 200[15]. Riceve critiche generalmente positive e venne inserito dalla rivista Rolling Stone nella classifica dei 500 migliori album di tutti i tempi[16]. Uno dei suoi brani fu eseguito insieme a Notorious B.I.G. e fu successivamente certificato platino[17].

Nel 1997, dopo la firma con la Def Jam, Jay-Z divise con essa la co-produzione dei lavori successivi. Fu sotto tale co-produzione che uscì In My Lifetime, Vol. 1, con Puff Daddy[18] alla console e di maggior successo di vendite rispetto al debutto dell'album precedente, venendo certificato platino[17].

1998-2000: Vol. 2..., Vol. 3... e The Dynasty[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 uscì il terzo album Vol. 2... Hard Knock Life, trainato dai singoli Hard Knock Life e Can I Get A... (eseguito insieme a Ja Rule) e Jigga What.[19] Il disco raggiunse la vendita di 5 milioni di copie negli stati uniti[17] e vinse un Grammy Award, che fu boicottato dal cantante poiché DMX non ricevette alcuna nomina.[20]

L'anno successivo debutta in un duetto con Mariah Carey con il brano Heartbreaker.[21] Successivamente esce il terzo album del rapper, Vol. 3... Life and Times of S. Carter, che contiene una maggiore ispirazione pop rispetto ai due dischi precedenti e vendette 3milioni di copie solo negli USA.[22] Il suo singolo più noto è Big Pimpin', ma notevole è pure una collaborazione con l'allora semisconosciuto 50 Cent.

Intorno al 2000, Jay-Z iniziò a collaborare con Demon Dash per il lancio di nuovi musicisti (tra cui Beanie Sigel e Freeway). Inoltre cantò una delle tracce del compilation album The Dynasty: Roc La Familia[23] che finì per diventare il quinto album di Jay-Z stesso.[24] L'album vendette oltre 2 milioni di copie in America.[17]

2001-2002: The Blueprint e The Blueprint²: The Gift & the Curse[modifica | modifica wikitesto]

Jay Z e Kanye West durante il tour collaborativo

L'11 settembre 2001 uscì The Blueprint, che debuttò al primo posto delle classifiche statunitense e vendette oltre 450.000 copie, debuttando in prima posizione della classifica Billboard 200[25], malgrado la scarsa notorietà dovuta all'allora incombente attentato alle Torri Gemelle. Il disco si fa notare per una forte e geniale tendenza ad ibridare pop e hardcore hip hop, e per una collaborazione con Eminem intitolata Renegade. Altri pezzi noti del disco sono Takeover, in cui Jay-Z se la prende con Prodigy dei Mobb Deep e con Nas, e Izzo (H.O.V.A.). Nas rispose agli insulti di Jay-Z con Ether, contenente anche offese implicite al rapper newyorkese da parte di Tupac Shakur, e Carter per ripicca compose Super Ugly. Kanye West scrive quattro canzoni per l'album entrando nel mondo nella musica grazie a Jay-Z[26].

Il sesto album da studio di Jay-Z si intitola The Blueprint²: The Gift & the Curse[27], uscito nel 2002. Tra le collaborazioni vi sono: '03 Bonnie & Clyde cantata con l'attuale moglie del rapper, Beyoncé[28], allora membro delle Destiny's Child, Guns & Roses in collaborazione con Lenny Kravitz[29] e The Bounce con Kanye West e il singolo Excuse Me Miss. Nel 2002, oltre a varie collaborazioni con altri artisti, pubblica il brano The Watcher 2, inciso insieme a Dr. Dre e Rakim.

2003-2005: The Black Album e altre collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Jay Z nel 2003

Dopo un tour con 50 Cent, Busta Rhymes e Snoop Dogg, nel 2003 Jay-Z ha pubblicato The Black Album[30], nel quale sono presenti i brani Encore, Dirt Off Your Shoulder (prodotta da Timbaland), Change Clothes e la cover di 99 Problems dei Body Count (prodotta da Rick Rubin). Nel 2004 collaborò con Lenny Kravitz nel brano Storm (da Baptism). Nello stesso anno uscì The Grey Album, prodotto da DJ Danger Mouse e contenente remix dei brani dell'"album nero" di Jay-Z con quelli del White Album dei Beatles; tale lavoro ne ispirò altri simili come Collision Course, realizzato dallo stesso Jay-Z e dai Linkin Park, e The Double Black Album, prodotto da DJ Cheap Cologne e che ibrida l'ultimo lavoro di Carter con quello eponimo dei Metallica del 1991.

Il 25 novembre 2003, Jay-Z si è esibito al Madison Square Garden di New York. Il 22 maggio 2004 ha anche partecipato all'HFStival, insieme a The Cure, The Offspring, P.O.D., Cypress Hill, Papa Roach, Lostprophets.

Dopo le collaborazioni con R. Kelly (Unfinished Business) e con i Linkin Park (Collision Course) nel 2004, l'anno successivo ha messo per un po' da parte la carriera di rapper per dedicarsi alla produzione discografica. Ha anche partecipato al Live 8, il 2 luglio 2005.

2006- presente: attività recenti[modifica | modifica wikitesto]

Jay Z con la moglie Beyoncé durante il On the Run Tour del 2014

Nel novembre 2006 pubblicò l'album Kingdom Come, che figura produzioni da parte di Dr. Dre e Just Blaze. L'album venne anticipato dal singolo di lancio Show Me What You Got, il cui video venne diretto da Felix Gary Gray (che nel 2003 ha diretto The Italian Job). "Beach Chair" è stato inoltre eseguito con Chris Martin dei Coldplay.

Il 4 aprile 2008 ha sposato la fidanzata storica Beyoncé mentre il 29 giugno 2008 ha partecipato al concerto dei Linkin Park a Londra, eseguendo due canzoni di Collision Course, Numb/Encore e Jigga What/Faint (esibizione inserita successivamente nell'album dal vivo dei Linkin Park, Road to Revolution: Live at Milton Keynes).

Nel 2009 è tornato in scena con due nuovi singoli ed una cover: Run This Town in collaborazione con Rihanna e Kanye West, Empire State of Mind assieme ad Alicia Keys e nel 2010 una versione di Forever Young insieme a Mr Hudson & The Library. Nel 2011 è stato pubblicato l'album Watch the Throne, che vede la collaborazione di Kanye West e dal quale sono stati tratti i singoli Otis, Niggas in Paris e No Church in the Wild.

Il 7 gennaio 2012 è venuta al mondo la sua prima figlia: Blue Ivy Carter, nata dalla moglie Beyoncé; nello stesso giorno, il rapper pubblicò il brano Glory, dedicato proprio alla figlia. Il testo contiene riferimenti alla gravidanza di Beyoncé (con riferimento ad un aborto), alle difficoltà della vita del rapper e alle emozioni che questa nascita gli ha donato. Inoltre negli ultimi minuti della canzone Jay-Z ha inserito i primi vagiti della piccola Blue.

Il 2 luglio 2013 vengono svelate la lista tracce e la copertina di Magna Carta... Holy Grail,[31] previsto per il 6 luglio. Il disco vedrà alcune partecipazioni, come quelle della moglie Beyoncé e di Frank Ocean.[32]

Il 18 giugno 2017, annuncia l'uscita del nuovo album 4:44, previsto per il 30 giugno.[33] L'album debutta in prima posizione della classifica Billboard statunitense (dove viene certificato disco di platino) e canadese, mentre entra nelle Top 10 di Regno Unito, Irlanda, Svizzera ed Australia.[34]I singoli estratti sono "4:44", "Bam", "Family Feud"(con Beyoncé) e "The Story of J.O." L'album riceve numerose nomination ai Grammy Awards del 2018 tra cui Album of the Year. Il singolo "The Story of J.O." viene nominato nella categoria Record of the Year.[35] Dopo un tour Nord Americano in sostegno dell'album,[36] nel 2018 intraprendere un tour collaborativo con la moglie Beyoncé, On the Run II, tra Stati Uniti, Canada ed Europa.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

  • Jay-Z è tra i cofondatori della Roc-A-Fella Records, un'etichetta discografica specializzata in hip hop, che ha lanciato, tra gli altri, Kanye West, Memphis Bleek e gli Young Gunz. Recentemente ha messo in piedi la Roc-A-Fella West, sua divisione californiana.
  • Dal 2005 è presidente ed amministratore delegato della Def Jam Recordings, nota casa discografica statunitense. Nello stesso anno, ha collaborato con i Fort Minor (side-project di Mike Shinoda dei Linkin Park) alla produzione esecutiva dell'album The Rising Tied.
  • Jay-Z detiene importanti partecipazioni anche nei settori dell'abbigliamento sportivo (Rocawear) e dello sport in generale (40/40 Clubs, la squadra di basket Brooklyn Nets), nel marketing con il portale Viddy e l'agenzia Translation Advertising, nella ristorazione con i ristoranti The Spotted Pig, Buffalo Boss, nel settore beverages con Armand de Brignac's Brut Gold (Ace of Spades champagne). Ha inoltre collaborato in progetti a breve e lungo termine con i marchi Reebok, Hewlett-Packard, Carol's Daughter cosmetics, Duracell PowerMat, Bacardi D'ussé, e Budweiser.
  • Nel 2015 acquista la piattaforma di streaming Tidal.[37]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Jay-Z.

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Personali[modifica | modifica wikitesto]

Collaborativi[modifica | modifica wikitesto]

Supporto[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore esecutivo[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Grammy Award[modifica | modifica wikitesto]

Jay Z ha vinto 21 Grammy su 74 nomine

Anno Nomina Categoria Risultato
1999[43] Vol. 2... Hard Knock Life Best Rap Album Vincitore/trice
"Hard Knock Life (Ghetto Anthem)" Best Rap Solo Performance Candidato/a
"Money Ain't a Thang" (con Jermaine Dupri) Best Rap Performance by a Duo or a Group Candidato/a
2001[44] "Big Pimpin'" (featuring UGK) Candidato/a
Vol. 3... Life and Times of S. Carter Best Rap Album Candidato/a
2002[45] The Blueprint Candidato/a
"Izzo (H.O.V.A.)" Best Rap Solo Performance Candidato/a
"Change the Game" (featuring Memphis Bleek, Beanie Sigel and Static Major) Best Rap Performance by a Duo or a Group Candidato/a
2003[46] "Song Cry" Best Male Rap Solo Performance Candidato/a
2004[47] The Blueprint²: The Gift & The Curse Best Rap Album Candidato/a
"Crazy in Love" (con Beyoncé) Record of the Year Candidato/a
Best R&B Song Vincitore/trice
Best Rap/Sung Collaboration Vincitore/trice
"Frontin'" (con Pharrell) Candidato/a
"Excuse Me Miss" (featuring Pharrell) Best Rap Song Candidato/a
2005[48] "99 Problems" Candidato/a
Best Rap Solo Performance Vincitore/trice
The Black Album Best Rap Album Candidato/a
2006[49] "Numb/Encore" (con Linkin Park) Best Rap/Sung Collaboration Vincitore/trice
2007[50] "Déjà Vu" (con Beyoncé) Candidato/a
Best R&B Song Candidato/a
2008[51] "Show Me What You Got" Best Rap Solo Performance Candidato/a
"Umbrella" (con Rihanna) Record of the Year Candidato/a
Song of the Year Candidato/a
Best Rap/Sung Collaboration Vincitore/trice
Kingdom Come Best Rap Album Candidato/a
2009[52] American Gangster Candidato/a
"Roc Boys (And the Winner Is)..." Best Rap Solo Performance Candidato/a
"Swagga Like Us" (con T.I., Kanye West and Lil Wayne) Best Rap Song Candidato/a
Best Rap Performance by a Duo or a Group Vincitore/trice
"Mr. Carter" (con Lil Wayne) Candidato/a
2010[53] "Money Goes, Honey Stay (When the Money Goes Remix)" (con Fabolous) Candidato/a
"D.O.A. (Death of Auto-Tune)" Best Rap Solo Performance Vincitore/trice
Best Rap Song Candidato/a
"Run This Town" (featuring Rihanna and Kanye West) Vincitore/trice
Best Rap/Sung Collaboration Vincitore/trice
2011[54] "Empire State of Mind" (featuring Alicia Keys) Vincitore/trice
Record of the Year Candidato/a
Best Rap Song Vincitore/trice
"On to the Next One" (featuring Swizz Beatz) Candidato/a
Best Rap Performance by a Duo or a Group Vincitore/trice
The Blueprint 3 Best Rap Album Candidato/a
2012[55] Watch The Throne (con Kanye West) Candidato/a
"Otis" (con Kanye West) Best Rap Song Candidato/a
Best Rap Performance Vincitore/trice
2013[56] "I Do" (con Young Jeezy & André 3000) Candidato/a
"Niggas in Paris" (con Kanye West) Vincitore/trice
Best Rap Song Vincitore/trice
"No Church in the Wild" (con Kanye West, Frank Ocean & The-Dream) Best Short Form Music Video Candidato/a
Best Rap/Sung Collaboration Vincitore/trice
"Talk That Talk" (con Rihanna) Candidato/a
2014[57] "Part II (On the Run)" (featuring Beyoncé) Candidato/a
"Holy Grail" (featuring Justin Timberlake) Vincitore/trice
Best Rap Song Candidato/a
Magna Carta Holy Grail Best Rap Album Candidato/a
"Tom Ford" Best Rap Performance Candidato/a
"Suit & Tie" (with Justin Timberlake) Best Pop Duo/Group Performance Candidato/a
Best Music Video Vincitore/trice
"Picasso Baby: A Performance Art Film" Candidato/a
good kid, m.A.A.d city (as featured artist) Album of the Year Candidato/a
2015 Beyoncé (as featured artist) Candidato/a
"Drunk in Love" (with Beyoncé) Best R&B Performance Vincitore/trice
Best R&B Song Vincitore/trice
"On the Run Tour: Beyoncé and Jay Z" Best Music Film Candidato/a
2017 "Pop Style" (with Drake & Kanye West) Best Rap Performance Candidato/a
2018 4:44 Album of the Year Candidato/a
Best Rap Album Candidato/a
"Story of O.J." Record of the Year Candidato/a
Best Rap Song Candidato/a
Best Music Video Candidato/a
"4:44" Song of the Year Candidato/a
Best Rap Performance Candidato/a
"Family Feud" (feat. Beyoncé) Best Rap/Sung Performance Candidato/a

American Music Awards[modifica | modifica wikitesto]

Anno Nomina Categoria Risultato
2000[58] Jay-Z Favorite Rap/Hip Hop Artist Candidato/a
2004[59] Vincitore/trice
The Black Album Favorite Rap/Hip Hop Album Candidato/a
2008[60] American Gangster Candidato/a
2009[61] Jay-Z Favorite Rap/Hip Hop Artist Vincitore/trice
The Blueprint 3 Favorite Rap/Hip Hop Album Vincitore/trice
2011[61] Watch The Throne (con Kanye West) Favorite Rap/Hip-Hop Album Candidato/a
2013 Jay-Z Favorite Rap/Hip-Hop Artist Candidato/a
Magna Carta Holy Grail Favorite Rap/Hip-Hop Album Candidato/a

BET Awards[modifica | modifica wikitesto]

Anno Nomina Categoria Risultato
2001[62] Jay-Z Best Male Hip Hop Artist Vincitore/trice
I Just Wanna Luv U (Give It 2 Me) Viewer's Choice Candidato/a
2002[63] Jay-Z Best Male Hip Hop Artist Candidato/a
2003[64] Candidato/a
03 Bonnie & Clyde (featuring Beyoncé) Best Collaboration Candidato/a
2004[65] Jay-Z Best Male Hip Hop Artist Vincitore/trice
Crazy in Love (with Beyoncé) Video of the Year Candidato/a
Viewer's Choice Candidato/a
Best Collaboration Vincitore/trice
2007[66] Upgrade U (con Beyoncé) Candidato/a
Déjà Vu (con Beyoncé) Candidato/a
Jay-Z Best Male Hip Hop Artist Candidato/a
2008[67] Candidato/a
2010[68][69] Candidato/a
Empire State of Mind (featuring Alicia Keys) Best Collaboration Vincitore/trice
Video Of The Year Candidato/a
Run This Town (featuring Rihanna & Kanye West) Candidato/a
Empire State of Mind (featuring Alicia Keys) Viewer's Choice Candidato/a
2012[70] The Throne (Jay-Z & Kanye West) Best Group Vincitore/trice
Otis (con Kanye West feat. Otis Redding ) Best Collaboration Candidato/a
Viewer's Choice Candidato/a
Video of the Year Vincitore/trice
Niggas in Paris (con Kanye West) Candidato/a
2013 Suit & Tie (feat. Justin Timberlake) Video of the Year Candidato/a
Best Collaboration Candidato/a
Viewer's Choice Candidato/a
2014 Holy Grail(feat. Justin Timberlake) Best Collaboration Candidato/a
Drunk in Love (feat. Beyoncé) Vincitore/trice
Viewer's Choice Candidato/a
Video of the Year Candidato/a
Jay-Z Best Male Hip Hop Artist Candidato/a
2017 Shining ( DJ Khaled feat. Beyoncé & Jay-Z Best Collaboration Candidato/a

Billboard Music Awards[modifica | modifica wikitesto]

Anno Nomina Categoria Risultato
1998 Jay-Z R&B Albums Artist of the Year Vincitore/trice
1999 Jay-Z Male Artist of the Year Candidato/a
Rap Artist of the Year Vincitore/trice
R&B/Hip-Hop Artist of the Year Candidato/a
2002 Jay-Z Top Male R&B/Hip-Hop Artist Candidato/a
Jay-Z R&B/Hip-Hop Albums Artist of the Year Candidato/a
The Blueprint Rap Album of the Year Candidato/a
R&B/Hip-Hop Album of the Year Candidato/a
2003 Jay-Z R&B/Hip-Hop Artist of the Year Candidato/a
2004 Jay-Z Rap Artist of the Year Candidato/a
R&B/Hip-Hop Albums Artist of the Year Candidato/a
R&B/Hip-Hop Singles Artist of the Year Candidato/a
R&B/Hip-Hop Male Artist of the Year Candidato/a
The Black Album R&B/Hip-Hop Album of the Year Candidato/a
Rap Album of the Year Candidato/a
2011 Watch the Throne Top Rap Album Candidato/a
2014 Jay-Z Top Rap Artist Candidato/a
Magna Carta Holy Grail Top Rap Album Candidato/a
"Holy Grail" (with Justin Timberlake) Top Rap Song Candidato/a
"Drunk in Love" (with Beyoncé) Top R&B Song Candidato/a
"Suit & Tie" (with Justin Timberlake) Candidato/a
  • 2005: inserito al 1º posto nella lista I più grandi mc di tutti i tempi da MTV[71].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Jay-Z, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ certificazioni, su riaa.com (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2007).
  3. ^ Grammy Awards, su newyork.newsday.com.
  4. ^ rapper's record company, su nytimes.com.
  5. ^ Rock Nation, su rocnation.com.
  6. ^ MTV Best MC, su mtv.com.
  7. ^ Rolling Stone 500 album, su rollingstone.com.
  8. ^ Billboard, su billboard.com.
  9. ^ I 10 cantanti più ricchi del mondo
  10. ^ Zack O'Malley Greenburg, Beyonce And Jay Z Are The World's Highest-Paid Celebrity Couple Of 2016, in Forbes. URL consultato il 23 novembre 2016.
  11. ^ (EN) Zack O'Malley Greenburg, Beyoncé And Jay Z Are Officially A Billion-Dollar Couple, in Forbes. URL consultato il 12 giugno 2018.
  12. ^ Zack O'Malley Greenburg, Jay Z Net Worth: $610 Million In 2016, in Forbes. URL consultato il 23 novembre 2016.
  13. ^ Jay Z Songwriter Hall of Fame, su rollingstone.it.
  14. ^ (EN) The King Of Rap. URL consultato il 10 maggio 2017.
  15. ^ Jay-Z | Biography, Albums, Streaming Links | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 10 maggio 2017.
  16. ^ 500 Greatest Albums of All Time, su Rolling Stone. URL consultato il 10 maggio 2017.
  17. ^ a b c d RIAA - Gold & Platinum Searchable Database - August 14, 2013, su riaa.com, 14 agosto 2013. URL consultato il 10 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il agosto 14, 2013).
  18. ^ in My Lifetime Vol 1, su askmen.com (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2002).
  19. ^ Vol. 2 Hard Knock life, su riaa.com (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2013).
  20. ^ Grammy DMX, su mtv.com.
  21. ^ Mariah Carey feat. Jay Z's 'Heartbreaker' - Discover the Sample Source, su WhoSampled. URL consultato il 10 maggio 2017.
  22. ^ Vol 3 certificazioni, su riaa.com (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2013).
  23. ^ Roc la familia, su riaa.com (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2013).
  24. ^ (EN) The Dynasty: Roc La Familia by Jay Z, su Genius. URL consultato il 10 maggio 2017.
  25. ^ Billboard 200 Blueprint, su billboard.com.
  26. ^ (EN) 14 Songs You Forgot Kanye West Produced, su Complex UK. URL consultato il 10 maggio 2017.
  27. ^ Blueprint: The Gift & the Curse, su riaa.com (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2013).
  28. ^ (EN) Jay Z (Ft. Beyoncé) – '03 Bonnie & Clyde. URL consultato il 10 maggio 2017.
  29. ^ MandaNic07, Jay-Z & Lenny Kravitz- Guns & Roses, 5 marzo 2011. URL consultato il 10 maggio 2017.
  30. ^ The Black Album, su mtv.com.
  31. ^ (EN) Jay-Z reveals 'Magna Carta Holy Grail' artwork and tracklist, NME.com, 2 luglio 2013. URL consultato il 2 luglio 2013.
  32. ^ Rnbjunk.com, = Jay-Z http://www.rnbjunk.com/frank-ocean-nel-nuovo-album-di-jay-z-anteprima-nuove-canzoni/ = Jay-Z. URL consultato il 27 giugno 2013.
  33. ^ (IT) Jay Z annuncia il nuovo disco dal titolo 4:44 | Sky TG24. URL consultato il 23 giugno 2017.
  34. ^ Top Billboard 200 Albums - Year-End 2017, in Billboard. URL consultato il 12 giugno 2018.
  35. ^ Jay-Z, Kendrick Lamar, Bruno Mars Lead 2018 Grammy Nominees, in Rolling Stone. URL consultato il 12 giugno 2018.
  36. ^ Jay-Z Announces Massive North American '4:44' Tour, in Rolling Stone. URL consultato il 12 giugno 2018.
  37. ^ (EN) Nathan McAlone, The unpredictable and dramatic story of Jay Z's Tidal, the music service trying to fight Apple and Spotify, Business Insider, 12 agosto 2016. URL consultato il 31 gennaio 2017.
  38. ^ Jay-Z, DMX, Method Man, Redman Launch "Hard Knock Life" Tour, su MTV, Viacom, 1º marzo 1999. URL consultato il 29 marzo 2016.
  39. ^ Jay-Z Announces Blueprint Lounge Tour Dates, su MTV, Viacom, 27 agosto 2001. URL consultato il 29 marzo 2016.
  40. ^ Jay-Z, 50 Cent Ready To 'Roc The Mic', su Billboard, 1º maggio 2003. URL consultato il 29 marzo 2016.
  41. ^ Jay-Z Quits No Way Out Tour, su MTV, Viacom, 8 dicembre 1997. URL consultato il 29 marzo 2016.
  42. ^ Coldplay European Tour Support, su coldplay.com, 19 giugno 2009. URL consultato il 2 agosto 2016.
  43. ^ 41st Annual Grammy Awards - 1999, Rock On The Net, 25 febbraio 1999. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  44. ^ 43rd Annual Grammy Awards - 2001, Rock On The Net, 21 febbraio 2001. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  45. ^ 44th Annual Grammy Awards - 2002, Rock On The Net, 27 febbraio 2002. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  46. ^ 45th Annual Grammy Awards - 2003, Rock On The Net, 23 febbraio 2003. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  47. ^ 46th Annual Grammy Awards - 2004, Rock On The Net, 8 febbraio 2004. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  48. ^ 47th Annual Grammy Awards - 2005, Rock On The Net, 13 febbraio 2005. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  49. ^ 48th Annual Grammy Awards - 2006, Rock On The Net. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  50. ^ 49th Annual Grammy Awards - 2007, Rock On The Net. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  51. ^ 50th Annual Grammy Awards - 2008, Rock On The Net, 10 febbraio 2008. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  52. ^ 51st Annual Grammy Awards - 2009, Rock On The Net, 8 febbraio 2009. URL consultato l'11 febbraio 2013.
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  54. ^ 53rd Annual Grammy Awards - 2011, Rock On The Net, 13 febbraio 2011. URL consultato l'11 febbraio 2013.
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