Annie - La felicità è contagiosa

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Annie - La felicità è contagiosa
Annie film 2014.jpg
Quvenzhané Wallis in una scena del film
Titolo originaleAnnie
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2014
Durata118 min
Generecommedia, musicale, drammatico
RegiaWill Gluck
Soggettodai fumetti Little Orphan Annie di Harold Gray e dal musical Annie di Thomas Meehan
SceneggiaturaWill Gluck, Aline Brosh McKenna, Emma Thompson
ProduttoreJay Brown, Jay-Z, Will Gluck, James Lassiter, Jada Pinkett Smith, Caleeb Pinkett, Tyran Smith, Will Smith
Produttore esecutivoCelia D. Costas
Casa di produzioneSony Pictures Entertainment, Marcy Media, Overbrook Entertainment
Distribuzione (Italia)Warner Bros.
FotografiaMichael Grady
MontaggioTia Nolan
MusicheJay-Z
ScenografiaMarcia Hinds
CostumiRenee Ehrlich Kalfus
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Annie - La felicità è contagiosa (Annie) è un film del 2014, con protagonista Quvenzhané Wallis, diretto da Will Gluck e prodotto, tra gli altri, da Jay-Z e Will Smith.

La pellicola è l'adattamento cinematografico dei fumetti Little Orphan Annie, pubblicati a partire dal 1924 da Harold Gray sul Daily News di New York; è remake dell'omonimo film del 1982 diretto da John Huston.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Annie è una bambina di dieci anni che è stata abbandonata dai genitori; nell'abbandonarla, questi le avevano lasciato un ciondolo per poterla riconoscere successivamente e un biglietto nel quale affermavano che sarebbero venuti a riprenderla. La piccola finisce così affidata, assieme ad altre quattro ragazze, alle cure della perfida signorina Hannigan. Ogni venerdì Annie si reca nel ristorante indicato nel biglietto lasciatole dai genitori come luogo dell'incontro, senza però mai trovarli.

Un giorno mentre corre in strada si scontra con il miliardario Will Stacks che la salva dall'essere investita; essendo candidato a sindaco, questi decide di invitare la ragazzina a pranzo per farsi un po' di pubblicità. In seguito, grazie ai consigli degli assistenti Grace e Guy, Will invita Annie a vivere con lui per un breve periodo. Inaspettatamente le si affeziona realmente e valuta l'idea di adottarla, quando Guy arriva con una grande notizia: i genitori di Annie sono stati ritrovati.

La ragazzina parte con loro, con grande dispiacere di Will, quando l'arrivo della signorina Hannigan rivela come in realtà quelli non fossero i veri genitori di Annie bensì dei rapitori ingaggiati da lei e Guy per estorcere denaro dallo stesso Stacks.

Dopo un inseguimento attraverso New York, Stacks e Hannigan riescono a raggiungere i rapitori e a salvare Annie, che verrà infine adottata dallo stesso Stacks.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2011 la Sony Pictures Entertainment annuncia l'avvio del progetto, con Jay-Z e Will Smith produttori e Willow Smith nel ruolo della protagonista[1]. Nell'agosto 2012 viene annunciato l'avvio della produzione per la primavera dell'anno successivo[2].

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente l'attrice protagonista doveva essere Willow Smith, figlia di Will, ma con la conferma del regista nel gennaio 2013, viene scelta Quvenzhané Wallis per la parte[3].

Jamie Foxx entra nel cast nel marzo 2013[4] mentre Cameron Diaz firma nel giugno seguente dopo il declino di Sandra Bullock[5]. In estate si aggiungono al cast Rose Byrne[6] e Bobby Cannavale[7].

Il cast del film è arricchito da numerosi camei di Michael J. Fox, Patricia Clarkson, Ashton Kutcher, Mila Kunis, Rihanna, Bobby Moynihan e Sia Furler.

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2011 viene chiamato a dirigere il film Ryan Murphy[8], il quale però declina l'offerta il mese successivo[9]. Nel gennaio 2013 viene confermato alla regia Will Gluck[10].

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2012 Will Smith annuncia che l'attrice Emma Thompson collaborerà alla sceneggiature del film[11]. Nel luglio dello stesso anno la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna riscrive una seconda stesura, che diventerà quella definitiva per il film[12].

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film iniziano il 19 settembre 2013[13].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è curata dal produttore Jay-Z, che ripropone cover delle musiche originali del film del 1982.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer viene diffuso online il 6 marzo 2014[14].

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 19 dicembre 2014,[14] e in Italia dal 1º luglio 2015[15].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Avvio del remake, comingsoon.net. URL consultato il 6 marzo 2014.
  2. ^ (EN) Avvio della produzione, thefilmstage.com. URL consultato il 6 marzo 2014.
  3. ^ (EN) Protagonista, upcoming-movies.com. URL consultato il 6 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
  4. ^ (EN) Jamie Foxx, screenrant.com. URL consultato il 6 marzo 2014.
  5. ^ (EN) Cameron Diaz, avclub.com. URL consultato il 6 marzo 2014.
  6. ^ (EN) Rose Byrne, Variety. URL consultato il 6 marzo 2014.
  7. ^ (EN) Bobby Cannavale, cinemablend.com. URL consultato il 6 marzo 2014.
  8. ^ (EN) Regista, thewrap.com. URL consultato il 6 marzo 2014.
  9. ^ (EN) Regista declina, hitfix.com. URL consultato il 6 marzo 2014.
  10. ^ (EN) Protagonista, huffingtonpost.com. URL consultato il 6 marzo 2014.
  11. ^ (EN) Sceneggiatura, hitfix.com. URL consultato il 6 marzo 2014.
  12. ^ (EN) Sceneggiatura definitiva, The Hollywood Reporter. URL consultato il 6 marzo 2014.
  13. ^ (EN) Riprese[collegamento interrotto], eonline.com. URL consultato il 6 marzo 2014.
  14. ^ a b (EN) Trailer, comingsoon.net. URL consultato il 6 marzo 2014.
  15. ^ Annie - La felicità è contagiosa, Warner Bros.. URL consultato il 16 maggio 2015.
  16. ^ (EN) Young Artist Awards 2015, su www.youngartistawards.org. URL consultato il 20 aprile 2015 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2015).
  17. ^ Kids Choice Awards 2015: Ecco tutti i vincitori!, su www.gingergeneration.it. URL consultato il 20 aprile 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]