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Rose Byrne

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Rose Byrne al Toronto International Film Festival 2025

Mary Rose Byrne (Sydney, 24 luglio 1979) è un'attrice australiana.

Ha fatto il suo debutto sul grande schermo nel film Dallas Doll (1994) [1], ottenendo il suo primo ruolo da protagonista in La dea del '67 (2000), che le è valsa la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile al Festival di Venezia [2]. Ha continuato a recitare in Il profumo delle campanule (2003), Marie Antoinette (2006), 28 settimane dopo (2007), In viaggio con una rock star (2010), Le amiche della sposa (2011), Cattivi vicini (2014), Spy (2015), Cattivi vicini 2 (2016) e Instant Family (2018). Ha ricevuto il plauso della critica per la sua interpretazione nel film Se solo potessi ti prenderei a calci (2025), per il quale si è aggiudicata il Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale [3] e l’Orso d'argento per la miglior interpretazione da protagonista al Festival di Berlino. Per il medesimo film ha ricevuto la candidatura all’Actor Award, al Critics Choice Award, al Premio BAFTA e al Premio Oscar come miglior attrice protagonista.

In televisione, ha recitato il ruolo di Ellen Parsons nella serie televisiva Damages (2007-2012), che le è valsa due candidature al Premio Emmy e al Golden Globe. Ha inoltre interpretato Gloria Steinem nella miniserie Mrs. America (2020), e la protagonista nelle serie Physical (2021–2023) e Platonic (2023).

Le origini e gli studi

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Byrne è nata a Balmain, un sobborgo di Sydney, in una famiglia di origini irlandesi e scozzesi[4][5]. Il padre è uno statistico in pensione, mentre la madre è una amministratrice in una scuola elementare. Rose è l'ultima di quattro figli: ha due sorelle e un fratello. Fin da bambina vuole recitare: dall'età di 8 anni prende lezioni di recitazione alla scuola Australian Theatre for Young People e anni dopo all'Università di Sydney. Nel 1999 studia alla Atlantic Theater Company fondata da David Mamet e William H. Macy[6].

I primi ruoli

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Rose esordisce come attrice all'età di 15 anni nel film Dallas Doll (1994), in seguito partecipa ad alcuni show televisivi australiani e alcuni film per la tv come Two Hands (1999) accanto ad Heath Ledger.

Dal 2000 al 2005

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Nel 2000 torna sul grande schermo con My Mother Frank e La dea del '67, mentre nel 2002 è protagonista di City of Ghosts. Alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia del 2000 riceve la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile per il ruolo di B.G. ne La dea del '67. Appare nel kolossal Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (2002) e nel 2003 è protagonista di Il profumo delle campanule di Tim Fywell. Nel 2004 interpreta Briseide nel film di Wolfgang Petersen, Troy con Brad Pitt e Orlando Bloom. Il film, pur avendo ricevuto critiche negative[7], è un successo al botteghino e incassa più di 497 milioni di dollari[8]. Nello stesso anno, interpreterà anche il ruolo di Alex nel film Appuntamento a Wicker Park al fianco di Josh Hartnett.

Dal 2006 al 2010

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Nel 2006 è sotto la direzione del Premio Oscar Sofia Coppola nel film Marie Antoinette al fianco di Kirsten Dunst. Il film vince il Premio Oscar e il Nastro d'argento per i migliori costumi. Ha lavorato in Sunshine (2007) e nell'horror 28 settimane dopo (2007). Dal 2007 è impegnata nel ruolo della giovane avvocata Ellen Parsons nella serie televisiva Damages al fianco di Glenn Close. La serie TV ottiene ottime critiche[9] e si classifica come uno dei telefilm di maggior successo degli ultimi anni ricevendo candidature ai più importanti premi quali Golden Globe, Emmy Awards e Screen Actors Guild Award. Nel 2009 recita in Adam, film che tratta il delicato tema della sindrome di Asperger e nel 2010 è nel cast di In viaggio con una rock star.

Dal 2011 a oggi

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Nel 2011 recita in tre film: Insidious, Le amiche della sposa e X-Men - L'inizio. Nel 2012 è nel cast del film Come un tuono insieme a Ryan Gosling, Bradley Cooper ed Eva Mendes[10].

Il 2013 la vede co-protagonista del film A prova di matrimonio e della commedia Gli stagisti con Vince Vaughn e Owen Wilson. La Byrne è anche nel sequel di Insidious[11] uscito nel settembre 2013.[12] Nel 2015 è nel cast dell'action comedy di spionaggio Spy.[13]

È stata fidanzata dal 2003 al 2010 con l'attore Brendan Cowell.

Dal 2012 è compagna dell'attore Bobby Cannavale da cui ha avuto un figlio, Rocco, nato nel febbraio 2016.[14] Nel novembre 2017 la coppia ha il secondo figlio, Rafa.

  • Echo Point - serie TV, 100 episodi (1995)
  • Fallen Angels - serie TV, 1 episodio (1997)
  • Wildside - serie TV, 1 episodio (1997)
  • Big Sky - serie TV, 1 episodio (1999)
  • Heartbreak High - serie TV, 3 episodi (1999)
  • Murder Call - serie TV, 1 episodio (2000)
  • Casanova - miniserie TV, 3 episodi (2005)
  • Damages - serie TV, 59 episodi (2007-2012)
  • Portlandia - serie TV, 1 episodio (2013)
  • Hollywood Game Night - serie TV, 1 episodio (2013)
  • Last Week Tonight with John Oliver - serie TV, 1 episodio (2016)
  • No Activity - serie TV, 1 episodio (2016)
  • La vita immortale di Henrietta Lacks (The Immortal Life of Henrietta Lacks) – film TV, regia di George C. Wolfe (2017)
  • Mrs. America – miniserie TV, 9 episodi (2020)
  • Physical - serie TV, 25 episodi (2021-2023)
  • Platonic - serie TV, 10 episodi (2023)

Riconoscimenti

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  • Australian Film Institute
    • Candidatura alla miglior attrice per The Rage in Placid Lake
  • Australian Film Institute
    • 2007 – Miglior attrice internazionale per Damages
    • 2009 – Candidatura alla miglior attrice internazionale per Damages
  • Broadcast Film Critics Association Awards
    • 2012 – Candidatura al miglior cast per Le amiche della sposa
  • Central Ohio Film Critics Association
    • 2012 – Candidatura al miglior cast per Le amiche della sposa
  • Fangoria Chainsaw Awards
    • 2012 – Candidatura alla miglior attrice per Insidious
  • Phoenix Film Critics Society
    • 2012 – Candidatura al miglior cast per Le amiche della sposa
  • Satellite Award
    • 2010 – Candidatura alla miglior attrice non protagonista in una serie per Damages

Doppiatrici italiane

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Nelle versioni in italiano nelle opere in cui ha recitato, Rose Byrne è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

  1. Michael Bodey, A funny thing happened to Rose Byrne, 27 February 2013.
  2. Paul Fischer, Interview: Rose Byrne for "The Goddess of 1967", in Dark Horizons, Dark Futures Pty. Limited, 22 April 2001.
  3. Rose Byrne Wins Golden Globe for Best Actress in a Comedy or Musical, Says Husband Bobby Cannavale Missed Show for a Reptile Expo, su variety.com, 12 January 2026.
  4. Gavin Burke, Q&A With Star of 'Knowing', Rose Byrne, su Entertainment.ie, 25 marzo 2009. URL consultato il 4 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2013).
  5. Elaine Lipworth, Rose Byrne: 'I wanted to be Kylie Minogue'[collegamento interrotto], in The Sunday Times, 31 luglio 2009. URL consultato il 4 giugno 2011.
  6. (EN) Rose Byrne Biography, su cinebasti.com. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2013).
  7. (EN) Troy summary, su metacritic.com. URL consultato l'11 agosto 2012.
  8. (EN) Incassi Troy, su boxofficemojo.com. URL consultato l'11 agosto 2012.
  9. (EN) Damages summary, su metacritic.com. URL consultato l'11 agosto 2012.
  10. the place beyond the pines, su imdb.com, imdb.it. URL consultato l'11 agosto 2012.
  11. (EN) Insidious Chapter 2, su comingsoon.net. URL consultato il 27 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2013).
  12. (EN) The "Insidious" Sequel: What Lies Ahead, su voices.yahoo.com, Yahoo! Inc. URL consultato il 27 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2013).
  13. “SPY”: Jude Law, Melissa McCarthy, Jason Statham, e Rose Byrne tra buffe acrobazie e strani nomi, su news.mtv.it, MTV, 7 giugno 2015. URL consultato il 3 luglio 2015.
  14. Rose Byrne è diventata mamma, su gossipblog.it, 7 febbraio 2016. URL consultato l'11 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2017).
  15. Tutte le nomination ai Golden Globe 2026, su Il Post, 8 dicembre 2025. URL consultato l'11 dicembre 2025.
  16. (EN) MTV Movie Awards 2015: See The Full Winners List, su mtv.com, 12 aprile 2015. URL consultato il 19 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2016).
  17. (EN) MTV Movie Awards 2015 Winners, su mtv.com, 12 aprile 2015. URL consultato il 19 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2015).
  18. (EN) Variety Staff, Teen Choice Awards 2015 Winners: Full List, su variety.com. URL consultato il 23 agosto 2015.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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