World Trade Center

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World Trade Center
World Trade Center, New York City - aerial view (March 2001).jpg
Le Torri Gemelle in una foto del marzo 2001. A sinistra la Torre Nord (con l'antenna), a destra la Torre Sud
Ubicazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Località New York
Coordinate 40°42′41″N 74°00′45″W / 40.711389°N 74.0125°W40.711389; -74.0125Coordinate: 40°42′41″N 74°00′45″W / 40.711389°N 74.0125°W40.711389; -74.0125
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 19641973
Distruzione 11 settembre 2001
Ricostruzione 10 ottobre 2007
Altezza Antenna/guglia: 527,3 m
Tetto: 417 (torre Nord), 415 (torre Sud) m
Piani 110
Area calpestabile 800 000 m² (1 & 2)
Realizzazione
Architetto Minoru Yamasaki, Emery Roth & Sons
Proprietario Port Authority of New York and New Jersey

Il World Trade Center di New York era un complesso di sette edifici per la maggior parte disegnati dall'architetto Minoru Yamasaki e dall'ingegnere Leslie Robertson e sviluppato dall'Autorità Portuale di New York e New Jersey. Il complesso era situato nella parte Sud dell'isola di Manhattan, nel Lower Manhattan ed è famoso in particolare per l'eccezionale evidenza delle Torri Gemelle (Twin Towers) e per gli attentati dell'11 settembre 2001 che le distrussero.[1][2] Con il crollo delle torri (denominate WTC 1 e WTC 2) anche gli edifici minori (WTC 3, WTC 4, WTC 5, WTC 6 e WTC 7) furono distrutti o danneggiati irreversibilmente e quindi abbattuti nei mesi successivi.

Costruzione del complesso[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1960 fu istituita la Lower Manhattan Association presieduta da David Rockefeller, che ebbe l'idea di costruire il centro. Numerosi grattacieli furono costruiti nella Midtown. Lower Manhattan invece era stata esclusa fino a che David Rockefeller, grazie all'aiuto di suo fratello Nelson, riuscì a proporre che vi fosse edificato un Centro del commercio mondiale. Il progetto, costruzione e scavi inclusi, veniva a costare 335 milioni di dollari che furono forniti quasi interamente dall'autorità portuale di New York e New Jersey.

Nel marzo 1965, la Port Authority iniziò ad acquistare le proprietà situate sul sito del World Trade Center.[3] In seguito, l'Ajax Wrecking e la Lumber Corporation vennero designate per i lavori di demolizione, che iniziarono il 12 marzo 1966 e che avevano come obiettivo la preparazione del sito per la costruzione del complesso.[4]

La posa della prima pietra, con cui ebbe ufficialmente inizio la costruzione del World Trade Center, avvenne il 5 agosto 1966.[5] Nel 1968 iniziò la costruzione della Torre Nord (WTC 1) e dei 4 edifici minori Marriott World Trade Center, WTC 4, WTC 5 e WTC 6. Nel 1969 due gru iniziavano la costruzione della Torre Sud (WTC 2) e un anno dopo il WTC 1 era completo con i suoi 417,5 m; nel 1971 fu completata anche la Torre Sud e contemporaneamente alla costruzione del World Financial Center, cominciò la costruzione dell'edificio WTC 7. Il complesso entrò subito a far parte della World Trade Centers Association come tutti i WTC presenti nel mondo.

Torri Gemelle[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Torre Nord e Torre Sud.
Le Torri Gemelle nell'agosto 2001, quando svettavano ancora sull'orizzonte di Manhattan
World Trade Center nel 1980
Il sito dove sorgevano gli edifici del WTC

Le torri Gemelle furono i due grattacieli che fecero diventare famosa Lower Manhattan. I due edifici furono inaugurati il 4 aprile 1973, avevano 110 piani ciascuno e superavano l'altezza di 415 m con una superficie occupata di 63,4 m × 63,4 m.

Negli anni successivi alla costruzione dei grattacieli insorse la necessità di collocarvi una antenna televisiva. Fu deciso di posizionarla sulla cima della Torre Nord e il 110º piano dell'edificio fu occupato dal servizio pubblico di radio e televisione.

I due imponenti edifici, superando l'altezza di 381 m dell'Empire State Building, diventarono per pochi mesi i fabbricati più alti del mondo, prima di essere superati dalla Sears Tower di Chicago (443 m).

Al 107º piano della Torre Nord si trovava il ristorante Windows on the World (finestre sul mondo), noto per lo slogan "il ristorante più alto del mondo", che affacciava verso l'Empire State Building, mentre negli ultimi piani della Torre Sud era presente un osservatorio.

Gli altri edifici[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle due Twin Towers, il complesso del World Trade Center comprendeva anche altri 5 edifici minori:

  • l'Hotel, identificato anche come WTC 3 era situato nella parte Sud-ovest del complesso, esattamente tra le due Torri Gemelle. Costruito nel 1981 e rilevato dalla Marriott nel 1995, si sviluppava per 22 piani con 825 camere.
  • L'edificio WTC 4, composto da 9 piani e costruito nel 1975, era situato nell'angolo Sud-orientale. In questo edificio avevano sede alcune compagnie governative.
  • L'edificio WTC 5, costruito insieme alle due Torri Gemelle nel 1972, aveva 9 piani ed era situato a Nord-est del complesso. Era la sede del servizio doganale US Commodities Exchange ed era stato costruito sopra la stazione "World Trade Center" della metropolitana.
  • L'edificio WTC 6, anch'esso di 9 piani e altresì completato nel 1975, era la sede di alcune banche (tra le quali Deutsche Bank) e della U.S. Customs House.
  • L'ultimo edificio, il WTC 7, era un grattacielo di 47 piani che occupava il settore Nord del complesso solo dal 1987. Era alto 186 metri ed il suo colore rosso granito lo diversificava dagli edifici circostanti. All'interno vi era il NYC Office of Emergency Management, centro emergenze della città di New York, voluto nel 1993 dall'ex sindaco della città Rudy Giuliani.
  • Nei sotterranei era presente anche un vasto centro commerciale, il World Trade Center Mall.

Questi edifici erano tutti collegati attraverso passaggi sopraelevati o sotterranei. Alcuni di questi passaggi mettevano in comunicazione il World Trade Center con i grattacieli del vicino complesso World Financial Center.

Modifiche successive[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni successivi al completamento delle Torri Gemelle, vennero apportate una serie di modifiche strutturali per soddisfare le esigenze degli inquilini. Queste modifiche, che dovevano essere effettuate in conformità con il Tenant Alteration Review Manual della Port Authority e approvate dalla Port Authority stessa, includevano, per esempio, la realizzazione di nuove scale per collegare i vari piani occupati dagli stessi inquilini, ma anche il rinforzo delle travi d'acciaio nel nucleo per consentire carichi maggiori.[6]

Alcune riparazioni vennero effettuate, invece, sui livelli più bassi della Torre Nord dopo l'attentato del febbraio 1993. I danni più gravi vennero riscontrati nei livelli B1, B2 e, in parte minore, anche nel livello B3;[7] le colonne strutturali primarie non vennero danneggiate, ma le strutture secondarie subirono alcuni danni.[8] I pavimenti che erano stati distrutti, dovevano anch'essi essere riparati; infatti, i diaframmi erano in pericolo di crollo, poiché i vari solai non fornivano più supporto contro le acque del fiume Hudson che premevano contro di essi dalla parte opposta.[9] L'impianto di refrigerazione, situato nel livello B5, venne pesantemente danneggiato e sostituito con un impianto temporaneo per l'estate di quell'anno;[9] anche l'impianto di allarme incendio doveva essere completamente sostituito; ci vollero diversi anni per completare la sostituzione, infatti, alcuni lavori erano ancora in corso nel settembre 2001.[10]

Vita ed eventi nel World Trade Center[modifica | modifica wikitesto]

In un ordinario giorno feriale al WTC erano presenti nelle due torri e nei 5 edifici minori, più di 50 000 persone che lavoravano, cui si deve aggiungere il contingente giornaliero dei più di 200 000 visitatori settimanali.

Le Torri Gemelle furono scelte per l'ambientazione di numerosi film, tra cui I tre giorni del Condor, King Kong, Una poltrona per due, 1997: fuga da New York, Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York e Spider-Man.[11][12] Di quest'ultimo film fu lanciato il primo trailer prima dell'11 settembre 2001, dove si vedevano dei criminali in elicottero intrappolati dalla ragnatela di Spider-Man proprio in mezzo alle Torri Gemelle. Poiché il film venne ultimato e distribuito dopo la tragedia dell'11 settembre 2001, il World Trade Center venne eliminato digitalmente in postproduzione.

Nel 1974, l'acrobata francese Philippe Petit passò da una torre all'altra camminando su un filo all'altezza di 417,5 metri senza sistemi di sicurezza (a questo evento è stato dedicato il film documentario Man on Wire - Un uomo tra le Torri) e tre anni dopo George Willig scalò la Torre Sud.

John Carta, pilota e paracadutista italo-americano, pioniere del Base jumping, soprannominato the Birdman, effettuò per primo un lancio con paracadute con atterraggio sulla piattaforma della Torre Sud il 10 settembre del 1981, dunque vent'anni e un giorno prima del tragico attentato.

Il World Trade Center è stato usato per girare due videoclip, prima dai Depeche Mode per Enjoy the Silence, nel 1990, e poi dai Limp Bizkit per Rollin' (Air Raid Vehicle), nel 2000; entrambi i gruppi nei loro rispettivi video suonano sulla cima della Torre Sud.

Attentati ed eventi straordinari[modifica | modifica wikitesto]

13 febbraio 1975[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 febbraio del 1975 un vasto incendio interessò la Torre Nord. Originatesi all'undicesimo piano, le fiamme si propagarono anche ad alcuni piani superiori. L'incendio venne domato qualche ora dopo e non si registrarono significativi danni alla struttura. Sino a quel momento, il World Trade Center non era dotato di impianto antincendio automatico[13][14].

26 febbraio 1993[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Attentato al World Trade Center del 1993.

In questa data il World Trade Center fu danneggiato gravemente alle fondamenta dall'esplosione di un furgone imbottito di circa 680 kg (1500 libbre) di esplosivo[15]. L'esplosione fece sei vittime e provocò il ferimento di altre 1042 persone. Gli edifici interessati furono le Torri Gemelle (le quali furono danneggiate) e il Marriott World Trade Center (WTC 3). Tutti gli edifici circostanti furono comunque evacuati e tra il 1998 e il 1999 venne smantellata la cellula terroristica che aveva pianificato e attuato l'attacco.

11 settembre 2001[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Attentati dell'11 settembre 2001.
Le Torri Gemelle durante gli attentati terroristici dell'11 settembre 2001

Alle ore 8:45 della mattina dell'11 settembre 2001 due aerei di linea (della American e della United Airlines) si schiantarono, a distanza di 16 minuti e 29 secondi l'uno dall'altro, contro le due torri causandone l'incendio e la parziale distruzione di alcuni piani. Il collasso della struttura fu causato dal dilagare dell'incendio che provocò l'indebolimento della struttura portante in acciaio delle torri, già gravemente danneggiata dall'impatto aereo e dalla conseguente esplosione. Ogni materiale da costruzione presenta una certa tensione di snervamento, la massima tensione, cioè, che possono sostenere senza subire deformazioni permanenti. Nel caso specifico, il calore, sviluppatosi dalla combustione del carburante degli aerei successivamente all'impatto, provocò il collasso totale delle stesse[16] abbassando drammaticamente il punto di snervamento dell'acciaio strutturale, pur ad una temperatura ben inferiore (circa 800 °C) al punto di fusione del materiale. Il drammatico evento è entrato, di fatto, a far parte della storia contemporanea degli Stati Uniti d'America. Le vittime dell'attentato alle torri, inclusi i passeggeri degli aerei ed esclusi i terroristi islamici, furono 2.749[17].

I crolli[modifica | modifica wikitesto]

Gli attacchi terroristici portarono alla distruzione dell'intero complesso, compresi gli edifici minori.

Il WTC 3, nei suoi ultimi momenti, dopo essere stato completamente evacuato, venne usato dai pompieri e dalla polizia come entrata secondaria alle Torri Gemelle. A causa della sua posizione, metà dell'hotel crollò al momento del crollo della Torre Sud (9:59 circa), mentre l'altra metà fu schiacciata dal crollo della Torre Nord (10:28).

Gli edifici bassi WTC 4, 5 e 6, situati agli angoli della piazza, vennero investiti e incendiati dai detriti. L'edificio 4, a causa della sua estrema vicinanza alle Twin Towers, scomparve subito dopo il crollo della Torre Sud, mentre l'edificio 6 venne sventrato e destabilizzato dalla voragine formatasi sul suo tetto. Dell'edificio 5, invece, rimasero in piedi alcune parti, ma esso fu comunque eliminato tramite demolizione controllata nel 2002.

L'edificio 7 invece crollò completamente alle 17:21:10[18] di quel pomeriggio, dopo il collasso della penthouse est avvenuto alle 17:20:33, a seguito del cedimento di una colonna portante, innescato dalle conseguenze degli incendi divampati al suo interno, secondo quanto riportato nel rapporto tecnico del NIST emesso nel 2008[19].

Ricostruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il "Patriot Day" del 2004.
Le fondamenta delle torri Gemelle trasformate nel National September 11 Memorial & Museum

La ricostruzione del World Trade Center è stata affidata all'architetto polacco-americano Daniel Libeskind e al suo Master Plan for the New World Trade Center. L'edificio di punta del New World Trade Center è la Freedom Tower, un edificio di 541 metri (cioè 1776 piedi, un riferimento simbolico alla data della rivoluzione americana e della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti). Il nuovo complesso è stato inaugurato il 3 novembre 2014.

Indipendentemente dal Master Plan e da Libeskind, si è ricostruito il WTC 7, la cui parte esterna è stata completata nel 2005, sebbene il nuovo edificio, architettonicamente, non abbia molto a che vedere con il vecchio.

Oggi, dove prima c'erano le torri, sono state create due fontane quadrate delle stesse dimensioni della base delle torri. Esse sono un monumento in ricordo delle vittime di quel giorno: su alcuni pannelli di bronzo ai lati delle fontane, infatti, sono incisi i nomi delle vittime.[20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Eric Lipton, Fire, Not Explosives, Felled 3rd Tower on 9/11, Report Says, in The New York Times, 22 agosto 2008. (archiviato il 28 aprile 2009).
  2. ^ (EN) Jim Dwyer, 2 U.S. Reports Seek to Counter Conspiracy Theories About 9/11, in The New York Times, 2 settembre 2006. (archiviato il 30 maggio 2009).
  3. ^ (EN) Joseph C. Ingraham, Port Agency Buys Downtown Tract, in The New York Times, 29 marzo 1965.
  4. ^ (EN) Angus K. Gillespie, Twin Towers: The Life of New York City's World Trade Center, Rutgers University Press, 1999, ISBN 0-7838-9785-5.
  5. ^ (EN) Jackhammers Bite Pavement to Start Trade Center Job, in The New York Times, 6 agosto 1966.
  6. ^ (EN) H.S. Lew, Richard W. Bukowski e Nicholas J. Carino, Design, Construction, and Maintenance of Structural and Life Safety Systems (NCSTAR 1-1) (PDF), National Institute of Standards and Technology, 2005, p. 44.
  7. ^ (EN) H.S. Lew, Richard W. Bukowski e Nicholas J. Carino, Design, Construction, and Maintenance of Structural and Life Safety Systems (NCSTAR 1-1) (PDF), National Institute of Standards and Technology, 2005, p. 45.
  8. ^ (EN) The World Trade Center Bombing: Report and Analysis (PDF), interfire.org. URL consultato il 18 agosto 2014.
  9. ^ a b (EN) Ennala Ramabhushanam e Marjorie Lynch, Structural Assessment of Bomb Damage for World Trade Center, in Journal of Performance of Constructed Facilities, vol. 8, 1º novembre 1994, pp. 229–242, DOI:10.1061/(ASCE)0887-3828(1994)8:4(229).
  10. ^ (EN) David D. Evans, Richard D. Peacock, Erica D. Kuligowski, W. Stuart Dols e William L. Grosshandler, Active Fire Protection Systems (NCSTAR 1-4) (PDF), National Institute of Standards and Technology, 2005, p. 44.
  11. ^ World Trade Center nei film (anni '70)
  12. ^ World Trade Center nei film (anni '80)
  13. ^ (EN) Trade Center Hit by 6-Floor Fire, The New York Times, 14 febbraio 1975. URL consultato l'11 settembre 2008.
  14. ^ (EN) The Emergency Response Operations (PDF), su Federal Building and Fire Safety Investigation of the World Trade Center Disaster, NIST, ottobre 2005. URL consultato l'11 settembre 2008.
  15. ^ (EN) Homemade, Cheap and Dangerous - washingtonpost.com
  16. ^ NIST: Report on the Collapse of Twin Tower
  17. ^ (EN) World Trade Center Victims, in The Washington Post.
  18. ^ FEMA: World Trade Center Building Performance Study, cap. 5, sezione 5.5.4
  19. ^ NIST: Final Report on the Collapse of World Trade Center Building 7
  20. ^ A Padova esiste l'unico memoriale europeo sulla distruzione delle Torri Gemelle. Si tratta di un monumento, opera di Daniel Libeskind, contenente un lungo pezzo in acciaio preso dalle macerie delle Twin Towers (monumento Memoria e luce). A New York nel giugno 2016 nei pressi dell'area viene aperto il Liberty Park, un giardino pubblico sopraelevato in Liberty street e ospiterà la chiesa ortodossa di San Nicola, distrutta durante il collasso della Torre Sud.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Edificio più alto del mondo Successore
Empire State Building 1972-1973 Willis Tower
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