Brooklyn Nets

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Disambiguazione – "New Jersey Americans" rimanda qui. Se stai cercando l'omonima squadra di calcio, vedi New Jersey Americans (calcio).
Brooklyn Nets
Pallacanestro
Segni distintivi
Uniformi di gara
Casa
Trasferta
Classic
Colori sociali Nero, bianco[1][2][3]
         
Dati societari
Città Brooklyn (New York) (NY)
Nazione Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Campionato NBA
Conference Eastern Conference
Division Atlantic Division
Fondazione 1967
Denominazione New York Americans (ABA)
1967
New Jersey Americans (ABA)
1967-1968
New York Nets (ABA)
1968-1976
New York Nets (NBA)
1976-1977
New Jersey Nets (NBA)
1977-2012
Brooklyn Nets (NBA)
2012-presente
Proprietario Joseph Tsai
General manager Sean Marks
Allenatore Kevin Ollie(interim)
Impianto Barclays Center (17.732)
Sito web www.nba.com/nets
Palmarès
Titoli di conference 2
Titoli di division 4
Titoli ABA 2
Altri titoli 2 titoli di ABA Division (Playoffs)
1 titolo di ABA Division (Regular Season)
Stagione in corso

I Brooklyn Nets, nati come New York Americans nel 1967 nell'ABA, conosciuti dal 1968 al 1977 come New York Nets e successivamente in NBA come New Jersey Nets fino al 2012 (anno del trasferimento a Brooklyn), sono una delle trenta franchigie di pallacanestro che militano nel massimo campionato professionistico statunitense, la National Basketball Association (NBA), e una delle quattro provenienti dall'ABA assieme a San Antonio Spurs, Indiana Pacers e Denver Nuggets. La franchigia ha sede a Brooklyn, uno dei cinque distretti di New York, e disputa le proprie partite interne al Barclays Center.

Dal 1968 al 1976 la squadra fece parte dell'American Basketball Association (ABA) con il nome di New York Nets, giocava a Long Island e vinse due volte il titolo ABA risultando la seconda franchigia più vincente nella storia della defunta lega.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni in ABA[modifica | modifica wikitesto]

La franchigia venne costituita nel 1967 all'interno della American Basketball Association col nome di New York Americans e avrebbe dovuto giocare al 69th Regiment Armory di Manhattan ma, a seguito di pressioni della squadra NBA dei New York Knicks[4] (che ci avevano giocato dal 1946 al 1960), che non volevano concorrenti nell'area di New York, a tre mesi dalla prima partita venne revocata la possibilità di giocarci[5] e, a seguito dell'impossibilità di trovare un altro campo di gioco a New York prima dell'inizio della stagione, Arthur J. Brown decise di andare al Teaneck Armory a Teaneck, New Jersey giocando la prima stagione con il nome di New Jersey Americans, nonostante il nome della franchigia restò quella di New York Americans.[6]

Nella prima stagione arrivarono quarti con lo stesso record dei Kentucky Colonels nella Eastern Division e per determinare chi avrebbe avuto accesso alla post season fu stabilito che si sarebbe dovuto giocare una partita di spareggio al Teaneck Armory di Teaneck: quando si scoprì che il circo aveva prenotato il palazzetto si decise di disputare gli incontri nella Long Island Arena di Commack, New York ma una volta arrivati sul posto si scoprì che il terreno di gioco era in pessime condizioni[4] e a seguito del rifiuto dei giocatori dei Kentucky Colonels di scendere in campo il Commissioner dell'ABA George Mikan diede la vittoria a tavolino per i Colonels che accedettero così ai playoff.[7]

Dopo il primo anno, a seguito del trasferimento alla Long Island Arena a Long Island, New York la squadra cambiò nome in New York Nets, e dopo una difficile stagione fu venduta a un nuovo proprietario Roy Boe[8] che cercò di ingaggiare il 3 volte campione NCAA di UCLA nativo di New York Lew Alcindor, che dopo un mese prese però la decisione di firmare in NBA con i Milwaukee Bucks[9] I Nets cambiarono nuovamente arena scegliendo la Island Garden Arena nel West Hempstead, Long Island dove giocarono due buone stagioni qualificandosi per i playoff e ingaggiando nel 1970 Rick Barry; Nella stagione 1971-1972 i Nets, dopo il trasferimento nel nuovo Nassau Coliseum a Uniondale, allenati da Lou Carnesecca e guidati in campo da Rick Barry con Bill Melchionni (giocatore con il maggior numero di assist a partita per tre stagioni consecutive in ABA) e Billy Paultz, ai playoff eliminarono al primo turno la squadra con il miglior record di sempre della regular season ABA (68-16) i Kentucky Colonels di Artis Gilmore, Dan Issel e Louie Dampier in 6 gare, nella finale di Eastern Division i Virginia Squires di Julius Erving in 7 gare per poi arrendersi in finale in gara 6 agli Indiana Pacers dei futuri Hall of Famer George McGinnis, Mel Daniels e Roger Brown oltre all'ABA Playoffs Most Valuable Player di quella stagione Freddie Lewis.

Al termine della stagione un giudice della Corte Distrettuale degli Stati Uniti emise un'ingiuzione che proibiva a Rick Barry di giocare per qualsiasi altra squadra diversa dai Golden State Warriors alla scadenza del suo contratto con i Nets[10]; fu quindi lasciato libero ad Ottobre di tornare a giocare in NBA.

La stagione successiva, nonostante la qualificazione ai playoff, fu deludente perdendo per 4 a 1 contro i Carolina Cougars di Billy Cunningham allenati da Larry Brown alla sua prima stagione come allenatore.

Nell'Aprile 1973 i Nets assunsero come nuovo allenatore Kevin Loughery, si assicurarono i diritti di Larry Kenon appena draftato dai Memphis Tams, firmarono John Williamson come free agent e soprattutto scambiarono George Carter e 750.000 $ con i Virginia Squires per portare a New York Julius Erving, "Dr. J". La squadra comprendeva anche Brian Taylor Vincitore del Rookie dell'anno nella stagione precedente, Billy Paultz e Mike Gale (che verrà inserito per la seconda volta consecutiva nell'ABA All-Defensive Team) arrivato a Gennaio in cambio di John Roche con i Kentucky Colonels.

Julius Erving, vinse 2 Titoli ABA con i New York Nets, 3 titoli di MVP e 2 MVP dei Playoff ABA

I New York Nets iniziarono la stagione con 9 sconfitte di fila e persero 10 delle prime 14, ma quando Kevin Loughery decise di mettere in quintetto John Williamson la stagione cambiò con i Nets che vinserò 9 partite di fila con una striscia di 51-19, concludendo la regular season con il miglior record della lega 55-29 e Julius Erving venne votato MVP della regular season ABA oltre ad essere il miglior marcatore in stagione con 27.4 punti di media a partita (per la seconda volta consecutiva); Ai playoff eliminarono in 5 gare proprio i Virginia Squires, batterono 4 a 0 i Kentucky Colonels finalista l'anno precedente (con un Buzzer Beater di Erving per vincere gara 3 al Freedom Hall di Louisville) infine vinsero il loro primo Titolo ABA sconfiggendo gli Utah Stars di Jimmy Jones, Zelmo Beaty, Ron Boone e Willie Wise per 4 a 1. I Nets con un record di 12-2 in postseason fecero registrare il miglior risultato di sempre nella storia della postseason ABA e Julius Erving venne scelto come MVP dei playoff ABA chiudendo anche come migliore marcatore dei playoff con 27.9 punti di media a partita.

La stagione successiva i Nets fecero registrare un record ancora migliore in regular season di 58-26, che resta ancora oggi il migliore della franchigia, secondo miglior record della ABA Eastern Division di quella stagione: a pari record con i Kentucky Colonels ma avendo perso il tiebreaker per determinare la 1ª posizione, e dietro solo ai Denver Nuggets con un record di 65-19. Julius Erving venne eletto per la seconda volta consecutiva MVP della regular season ABA ex aequo con George McGinnis degli Indiana Pacers. Ai playoff a sorpresa dopo aver vinto gara 1 persero le restanti 4 contro gli ex Carolina Cougars trasferiti e rinominati Spirits of St. Louis guidati dal Rookie dell'anno Marvin Barnes, che dominò la serie chiudendo con 30,6 punti e 15,6 rimbalzi di media a partita, insieme a Freddie Lewis e Maurice Lucas. Durante la regular season negli 11 scontri fra le due squadre I Nets avevano vinto tutte e 11 le partite contro St.Louis con un margine medio di 17.3 punti a partita.

Il 24 Giugno 1975 il giocatore Wendell Ladner perse la vita assieme ad altre 112 persone quando il Volo Eastern Air Lines 66 si schiantò durante l'atterraggio nei pressi del John F. Kennedy International Airport.

I Nets scambiarono con i San Antonio Spurs Mike Gale, Larry Kenon e Billy Paultz in cambio di Swen Nater (che verrà di nuovo scambiato durante la stagione per Jim Eakins con i Virginia Squires) , Kim Hughes e Rich Jones.

Nell'ultima stagione dell'ABA che per la prima volta vedeva l'abolizione della suddivisione fra ABA Eastern Division e ABA Western Division e l'adozione in vista della fusione con l'NBA dei 24 secondi per concludere l'azione al posto dei 30 sempre usati in ABA, i New York Nets la conclusero con un record di 55-29, il secondo migliore della lega dietro ai Denver Nuggets allenati dal Coach dell'anno Larry Brown con un record di 60-24.

Julius Erving fu nuovamente eletto MVP della regular season ABA per la terza volta consecutiva (unico giocatore nella storia dell'ABA) oltre ad essere il miglior marcatore in stagione con 29.3 punti di media a partita (per la terza volta, unico giocatore nella storia dell'ABA ad esserlo per più di una volta) e anche nel quintetto dell'ABA All-Defensive Team insieme a Brian Taylor (eletto per il secondo anno consecutivo).

Nei Playoff 1976 si assistette a serie memorabili: da una parte i Denver Nuggets ebbero la meglio dei campioni in carica dei Kentucky Colonels in 7 gare (dopo che i Colonels avevano prolungato la serie con una vittoria nel secondo overtime in gara 6), mentre i Nets ebbero la meglio dei San Antonio Spurs in 7 gare: con gli Spurs in vantaggio 2 a 1 nella serie una svolta ci fu in gara 4 quando John Williamson, alla sua prima partita giocata nella serie, realizzò 31 punti al HemisFair Arena di San Antonio e assieme ai 35 punti e 14 rimbalzi di Dr.J fu decisivo nel riportare la serie in pareggio. I Nets vinsero gara 5 al Nassau Coliseum, mentre George Gervin che concluderà la serie con 27,14 punti di media trascinerà i suoi alla vittoria in gara 6 con una partita da 37 punti e 14 rimbalzi vanificando i 41 punti e 12 rimbalzi di Julius Erving. In gara 7 a Uniondale davanti a 15.934 spettatori ancora Erving con 28 punti e 18 rimbalzi e Williamson con 26 punti porteranno i Nets alla decisiva vittoria e alla qualificazione alla finale ABA, la terza per la franchigia newyorkese.

Gara 1 delle finali si svolse alla McNichols Sports Arena di Denver: i New York Nets trascinati da Erving con 45 punti e 12 rimbalzi si presero subito il fattore campo nella serie grazie a un canestro di Dr.J sulla sirena, nonostante un'ottima difesa di Bobby Jones, che fissò il punteggio sul 120 a 118, vanificando una grande prestazione di David Thompson da 30 punti e 9 rimbalzi. In gara 2 un Dr.J da 48 punti 14 rimbalzi e 8 assist non fu abbastanza contro quattro giocatori dei Nuggets sopra i 24 punti ovvero David Thompson, Ralph Simpson, Dan Issel e Bobby Jones. La serie si spostò a Long Island dove i Nets vinsero gara 3 e gara 4 spinti, oltre che dal solito Dr.J, da John Williamson che mise a segno 28 punti in gara 3 e 24 in gara 4, oltre alle doppie doppie di Rich Jones e Kim Hughes in gara 3 e al contributo decisivo di Brian Taylor e Jim Eakins in gara 4. La quinta gara fu vinta dai Nuggets grazie a un parziale di 42 a 20 nel terzo quarto, oltre che per un netto predominio a rimbalzo.

Gara 6 si svolse al Nassau Coliseum di Uniondale davanti a 15.434 spettatori il 13 Maggio 1976, i Nuggets si portarono subito in vantaggio e furono avanti anche di 22 punti nel terzo quarto spinti da David Thompson che chiuderà con 42 punti e 7 rimbalzi e da Dan Issel con 30 punti e 20 rimbalzi. Ma i Nets guidati da Julius Erving, che finirà la partita con 31 punti, 19 rimbalzi, 5 assist, 5 palle rubate e 4 stoppate, e da una storica prestazione di John Williamson che realizzò 16 dei suoi 28 punti nel quarto periodo, grazie a un parziale di 34 a 14 che consegnò ai New York Nets con il punteggio di 112 a 106 la vittoria della partita, della serie e del secondo titolo ABA in tre anni, in quella che sarebbe passata alla storia come l'ultima partita dell'ABA. Julius Erving venne nominato ancora MVP dei playoff ABA (unico a riuscirci due volte) e ancora come migliore marcatore dei playoff con 34.7 punti di media a partita (quarta volta per lui in cinque anni e per la seconda volta in maglia Nets). La sua medie delle ABA Finals 1976 saranno invece di 37.7 punti di media a partita, 14.2 rimbalzi, 6 assist, 3 palle rubate e 2.2 stoppate.

Il debutto in NBA[modifica | modifica wikitesto]

I Nets a settembre 1976 acquistarono Nate Archibald dai Kansas City Kings scambiandolo per Jim Eakins, Brian Taylor e due future prime scelte (una delle quali sarà Otis Birdsong nel Draft 1977 e l'altro Phil Ford nel Draft 1978) in un'ottica di ulteriore rafforzamento della squadra campione ABA in carica.

Dopo la fusione tra ABA e NBA nell'ottobre 1976, a meno di un mese dall'inizio della stagione[11], Julius Erving chiese tramite il suo procuratore al proprietario dei Nets Roy Boe una rinegoziazione del suo contratto di durata prevista di altri quattro anni, come promesso in precedenza, con un ingaggio che sarebbe dovuto passare dai 350.000 $ annui ai 500.000 $; i Nets fortemente indebitati e vista la scelta di Erving di non presentarsi agli allenamenti finché la situazione non si fosse risolta, furono costretti a cedere "Doctor J" ai 76ers per 3 milioni di dollari per poter pagare oltre, alle prevista tassa per poter iscriversi all'NBA (3,2 milioni di dollari), soprattutto un'ulteriore tassa di 4,8 milioni di dollari ai New York Knicks legata all'aver "invaso" l'area di New York (Roy Boe aveva ricevuto proposte da diverse squadre, e precedentemente venne proposto l'ingaggio di Erving ai Knicks in compensazione della tassa territoriale, ma quest'ultimi rifiutarono). Il 20 Ottobre (due giorni prima dell'inizio della stagione) Erving firmò un nuovo contratto con i Philadelphia 76ers della durata di 6 anni per un totale di 3,5 milioni di dollari il che lo rese il giocatore più pagato di tutta l'NBA.

I Nets non riuscirono a trovare un sostituto di Julius Erving a ridosso dell'inizio della stagione; inoltre, l'infortunio che occorse al piede del nuovo acquisto Nate Archibald a gennaio, e la cessione di John Williamson a febbraio (a causa di scontri della dirigenza con il suo agente per il rinnovo del suo contratto in scadenza, che era lo stesso di Julius Erving, ritenuto responsabile della situazione venutasi a creare in precedenza), scambiato per Darnell Hillman e la prima scelta degli Indiana Pacers del Draft 1977, compromisero definitivamente la prima stagione in NBA che si concluse con un record di 22-60, il peggiore della Lega, togliendosi però la soddisfazione di vincere il primo match ufficiale di sempre contro i Knicks al Madison Square Garden, pareggiando la serie stagionale con due vittorie dei New York Nets a Manhattan e due vittorie dei New York Knicks a Long Island.

I 76ers, che già avevano acquistato due delle maggiori stelle dell'ABA come George McGinnis e Caldwell Jones, raggiunsero le NBA Finals 1977 dopo molte stagioni perdenti compresa la peggior stagione di sempre con il record 9-73.

Nel Draft NBA 1977 i New York Nets selezionarono con la settima scelta Bernard King. giocatore nativo di Brooklyn e futuro Hall of Famer, che terminerà la sua stagione da rookie con una media di 24,2 punti a partita e 9,5 rimbalzi, venendo inserito nel NBA All-Rookie Team.

Nate Archibald venne ceduto ai Buffalo Braves a settembre 1977 in cambio di George Johnson e due prime scelte nei Draft 1978 e 1979. I Nets in meno di un anno cedettero così due dei giocatori che nel 1996 sarebbero stati inseriti fra i 50 migliori giocatori del cinquantenario della NBA.

All'inizio della stagione 1977-78 la franchigia, a causa della scarsa presenza di spettatori a seguito di una squadra molto indebolita (media di 6.935 nella stagione 1977-1978) e della difficile situazione finanziaria, decise di fare ritorno nel New Jersey, e assunse la denominazione di New Jersey Nets. I New York Knicks minacciarono di bloccare il trasferimento in quanto ritenevano di vantare un diritto territoriale esclusivo anche in quello stato;[12] I Nets denunciarono i Knicks per violazione delle leggi antitrust, ma in seguito si arrivò ad un accordo con cui i Nets accettavano di pagare altri 4 milioni di dollari ai Knicks per potersi trasferire nel New Jersey da pagare quando i Nets si fossero trasferiti nelle Meadowlands.[13] Dopo aver pagato una rata da 800.000 dollari ai Knickerbocker, non riuscendo a pagare la rata successiva dei 3,2 milioni di dollari, vennero denunciati a una corte federale e fu stabilito che i Nets dovessero dare la loro prima scelta al Draft 1978 (quarta scelta) ai Knicks in cambio della loro (tredicesima scelta), oltre alla quote dei ricavi televisivi per i prossimi quattro anni stimati in circa 2 milioni di dollari.[14][15]

I Nets giocarono al Rutgers Athletic Center di Piscataway dal 1977 al 1981, quando fu costruita la Meadowlands Arena a East Rutherford dove i Nets restarono fino al 2010.

Nel 1978 Roy Boe vendette la società a Charles Theokas, ma il record della squadra non migliorò molto. Nella stagione 1978-79 la squadra di Kevin Loughery vide, oltre al ritorno di John Williamson, Bernard King come protagonista, e chiuse con il record di 37-45 che valse il sesto posto ad est e la prima partecipazione ai Playoff NBA per i New Jersey Nets. Ai playoff i Nets incontrarono i Philadelphia 76ers di Julius Erving in una serie al meglio delle 3 partite ma, nonostante la grande prova di Williamson in gara 1 con 38 punti e i 25 di Bernard King, persero la serie per 2 partite a 0.

Nell'ottobre 1979 i Nets scambiarono Bernard King mandandolo agli Utah Jazz in cambio di Rich Kelley e a febbraio scambiarono nuovamente John Williamson con i Washington Bullets.

Gli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Il primo quinquennio degli anni ottanta fu assai promettente con cinque partecipazioni consecutive ai playoff, dal 1981 al 1986: in particolare la stagione 1982-83, la seconda sotto la guida di Larry Brown, fu la migliore dall'ingresso della squadra nella NBA, e nella stagione successiva, guidati dal nuovo allenatore Stan Albeck con in campo Darryl Dawkins, Buck Williams, Otis Birdsong e Micheal Ray Richardson, i Nets riuscirono non solo a qualificarsi per i play-off ma anche a superare al primo turno i campioni NBA in carica dei Philadelphia 76ers di Julius Erving e Moses Malone per 3 a 2 andando a vincere tutte e 3 le partite allo Spectrum di Philadelphia (compresa la decisiva gara 5), nel turno successivo dopo aver vinto gara 1 al MECCA di Milwaukee, ed essere stati sul 2 a 2 nella serie, i Nets persero la semifinale contro i Milwaukee Bucks in sei gare, con l'ultima gara persa per 98 a 97 a East Rutherford.

La stagione 1984-85 fu l'ultima, fino alla stagione 1992-93, a vedere la squadra con un record vincente, nonostante le qualificazioni ai playoff nella stagione successiva che segnò la quinta partecipazione consecutiva alla post-season; i problemi di droga di Richardson e i ripetuti guai fisici di Dawkins e Birdsong, nonostante gli innesti di Orlando Woolridge e Dwayne "Pearl" Washington, ma anche scelte sbagliate al draft NBA 1987 - venne difatti selezionato Dennis Hopson come terza scelta assoluta davanti Scottie Pippen, Reggie Miller e Kevin Johnson - contribuirono a rendere i Nets tra le peggiori squadre dell'intera Lega nelle cinque stagioni successive.

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Dražen Petrović

Gli arrivi di Derrick Coleman e Kenny Anderson, oltre allo scambio che segnò l'arrivo di Dražen Petrović, e la guida in panchina di due Hall of Famer (prima Bill Fitch e poi Chuck Daly) sembrarono sancire l'inizio di un nuovo periodo nella storia dei Nets con tre partecipazioni consecutive ai playoff, ma i continui infortuni di Anderson e l'improvvisa morte di Petrović in un incidente automobilistico ribadirono ancora una volta le difficoltà della squadra ad uscire da una spirale negativa. Inoltre, i comportamenti egoisti ed immaturi dei vari Coleman, Anderson, Benoit Benjamin, Dwayne Schintzius e Chris Morris contribuirono ad accentuare l'immagine di franchigia perdente, tanto che il management propose nel 1994 di cambiarle il nome in "Swamp Dragons" o "Fire Dragons", proposte in seguito entrambe respinte.[16]

Nel corso della stagione 1995-96 venne chiamato alla guida della squadra John Calipari che, grazie alla scelta di Kerry Kittles e agli arrivi di Sam Cassell, di Keith Van Horn (dal draft NBA 1997) e di Lucious Harris, oltre che all'esplosione di Jayson Williams, ottenne in una stagione un record positivo con la qualificazione ai play-off 1998, poi persi contro i Chicago Bulls di Michael Jordan.

La fine degli anni novanta si chiuse con l'arrivo di Stephon Marbury dai Minnesota Timberwolves in cambio di Cassell, e il cambio di proprietà e della dirigenza.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Jason Kidd guidò i Nets a due NBA Finals consecutive.

Nel 2000 la presidenza della squadra venne assunta da Rod Thorn, dirigente di lunga esperienza, e buon giocatore ABA negli anni settanta e vice allenatore di Kevin Loughery nei New York Nets che vinsero due titoli ABA nel 1974 e nel 1976.

Prima mossa fu l'ingaggio, come capo-allenatore, dell'ex stella NBA Byron Scott, e la scelta nel draft NBA 2000 di Kenyon Martin, che andò ad affiancarsi a Stephon Marbury e Keith Van Horn. Nel draft NBA 2001 arrivarono, tramite uno scambio con gli Houston Rockets, Richard Jefferson, Jason Collins e Brandon Armstrong, oltre che Brian Scalabrine, e soprattutto Jason Kidd, in cambio di un sempre più ingestibile Marbury.

La stagione 2001-02 fu trionfale per i Nets, con il miglior record nella loro storia (52-30), la vittoria dell'NBA Atlantic Division prima, e della NBA Eastern Conference poi, sconfiggendo Indiana Pacers, Charlotte Hornets e Boston Celtics. Tuttavia le finali si rivelarono proibitive contro i Los Angeles Lakers di Shaquille O'Neal e Kobe Bryant, e i Nets persero nettamente per 0-4 la loro prima partecipazione alle finali.

La sconfitta contro i Lakers convinse i dirigenti dei Nets ad acquistare un centro dominante e ingaggiarono Dikembe Mutombo dai Philadelphia 76ers, mossa che si rivelò controproducente dato che il congolese fu costretto a saltare gran parte della stagione per diversi infortuni. Nonostante ciò il trio Kidd-Martin-Jefferson riuscì a guidare la squadra alla vittoria della NBA Atlantic Division e della NBA Eastern Conference, ma ancora una volta i Nets videro la loro corsa fermata dai campioni della Western Conference, i San Antonio Spurs.

Nell'estate del 2003 Kidd divenne free agent, ma l'arrivo di Alonzo Mourning fu un fattore decisivo per stoppare il tentativo dei San Antonio Spurs di firmare il playmaker. Il cambio in panchina a stagione in corso, con la promozione a capo-allenatore di Lawrence Frank, non sortì gli effetti sperati, a causa anche della malattia di Mourning, e i Nets vennero sconfitti nelle semifinali di conference dai Detroit Pistons.

Gli anni della ricostruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il vecchio logo dei New Jersey Nets utilizzato dal 1997 al 2012[17]

Nell'estate del 2004 Kerry Kittles e Kenyon Martin vennero ceduti rispettivamente ai Los Angeles Clippers e ai Denver Nuggets, così come vennero rilasciati buoni comprimari come Rodney Rogers e il veterano Lucious Harris, perdite che vennero compensate dall'arrivo dai Toronto Raptors di Vince Carter. Gli anni successivi furono assai altalenanti a causa dei ripetuti infortuni di Jefferson; si assistette alla crescita del serbo Nenad Krstić e agli arrivi di Jamaal Magloire e di Sean Williams nel draft NBA 2007.

Nel febbraio 2008 Jason Kidd, Malik Allen e Antoine Wright furono ceduti ai Dallas Mavericks in cambio di Devin Harris, Keith Van Horn, Maurice Ager, DeSagana Diop, Trenton Hassell e di due prime scelte. Vince Carter, in forma All-star, e gli ottimi contributi di Josh Boone, Sean Williams e Marcus Williams non riuscirono a colmare il vuoto lasciato dalla cessione di Kidd, tanto che in estate Rod Thorn decise di vendere Richard Jefferson ai Milwaukee Bucks in cambio di Yi Jianlian e Bobby Simmons. Nel giugno 2009 anche Vince Carter, insieme a Ryan Anderson, venne ceduto, in cambio di Rafer Alston, Courtney Lee e Tony Battie degli Orlando Magic.

Deron Williams ha segnato il massimo di punti, 57, della franchigia in NBA fino a quel momento il 4 marzo 2012 contro i Charlotte Bobcats

Il 24 settembre 2009, Michail Prochorov, secondo uomo più ricco di Russia secondo Forbes, divenne il primo proprietario non statunitense di una franchigia NBA. La stagione, da un punto di visto sportivo, fu drammatica, con il cambio di tre allenatori, da Lawrence Frank a Kiki Vandeweghe, passando per Tom Barrise, e con il peggior record assoluto della Lega, 12-70.

Nel Febbraio 2010 i Nets stipularono un accordo per disputare le partite della stagione 2010-2011 e 2011-2012 al Prudential Center di Newark, New Jersey ovvero fino a che il nuovo Barclays Center non fosse stato completato a Brooklyn.

Nel giugno 2010 Avery Johnson, ex allenatore dei Dallas Mavericks, venne nominato nuovo allenatore dei Nets. Il 23 febbraio 2011 i Nets acquistarono uno dei migliori playmaker della lega: Deron Williams, cedendo agli Utah Jazz Devin Harris e Derrick Favors più due prime scelte; la trade fu resa possibile economicamente grazie alla cessione di Troy Murphy ai Golden State Warriors in cambio di Dan Gadzuric e Brandan Wright. Il 14 marzo 2012 la squadra venne ulteriormente rinforzata con l'arrivo di Gerald Wallace (All-Star e membro dell'NBA All-Defensive First Team nel 2010) in cambio di Mehmet Okur, Shawne Williams e una prima scelta al draft. Il 4 marzo Williams mise a segno un career-high personale e di franchigia in NBA, mettendo a referto 57 punti (16/29 dal campo, 4/11 da tre, 21/21 dalla lunetta) contro gli Charlotte Bobcats (che verrà superato dieci anni dopo da Kyrie Irving il 5 Maggio 2022) .

Trasferimento a Brooklyn[modifica | modifica wikitesto]

Per volere del comproprietario del club Jay-Z, a partire dall'aprile 2012 i New Jersey Nets vengono ufficialmente trasferiti a New York, nel distretto di Brooklyn, cambiando pertanto denominazione in Brooklyn Nets. I colori ufficiali mutano in bianco e nero e l'impianto di gioco delle partite interne è il Barclays Center.

In vista della stagione 2012-13 la squadra continua il suo ambizioso progetto portato avanti dall'acquisto della franchigia da parte di Prochorov tentando l'acquisizione di Dwight Howard (considerato il più forte centro in attività); tuttavia, a causa del mancato accordo con la sua squadra, gli Orlando Magic, i Nets abbandonano l'idea di ingaggiarlo e al suo posto rifirmano Brook Lopez. In seguito i Nets piazzano un altro colpo ingaggiando la guardia Joe Johnson (6 volte All-Star) dagli Atlanta Hawks in cambio di Jordan Farmar, Anthony Morrow, DeShawn Stevenson, Jordan Williams, Johan Petro e una prima scelta al draft 2013. Brooklyn ottiene così un quintetto base d'esperienza e estrema affidabilità, formato da Williams, Johnson, Wallace, Reggie Evans e Lopez, contornato da C.J. Watson, MarShon Brooks, Keith Bogans, Kris Humphries e Andray Blatche.

D'Angelo Russell

La stagione comincia bene per i Nets vincendo la prima partita a Brooklyn contro i Toronto Raptors 107 a 100 e sconfiggendo il 26 Novembre i New York Knicks 96 a 89 al Barclays Center, nel mese di novembre Avery Johnson viene nominato allenatore del mese. Tuttavia, dopo un disastroso mese di dicembre in cui i Nets perdono 10 partite su 13, Johnson viene esonerato e sostituito ad interim dal suo vice P.J. Carlesimo. A seguito del licenziamento di Johnson i Nets chiudono il mese di gennaio con un bilancio di 11-4, che spinge la dirigenza a confermare Carlesimo a tempo indeterminato. Brook Lopez viene convocato per partecipare all'All-Star Game. Grazie alle ottime prestazioni di Deron Williams, il 21 marzo 2013 i Nets si qualificano matematicamente per i play-off, ai quali non partecipavano dalla stagione 2006-07. Il 3 aprile 2013 chiudono una trasferta di 8 partite con una vittoria per 113-95 contro i Cleveland Cavaliers, la 21ª stagionale, e chiudono con il primo bilancio vincente nella storia della franchigia. Brooklyn conclude al quarto posto della Eastern Conference, con un record di 49 vittorie e 33 sconfitte. Ai loro primi play-off i Nets incontrano i Chicago Bulls, squadra partita tra le favorite per la vittoria finale, ma priva del suo leader Derrick Rose. Dopo aver vinto gara-1, i Nets perdono gara-2 e gara-3, per poi perdere gara-4 ai tempi supplementari dopo essere stati in vantaggio di 17 punti. I Nets vinceranno gara-5 e gara-6, per poi perdere gara-7 a Brooklyn, perdendo quindi la serie per 4-3. La sconfitta contro i Bulls è fatale per P.J. Carlesimo, al quale non viene rinnovato il contratto.

Il 13 giugno 2013 viene nominato allenatore Jason Kidd, storico playmaker dei Nets negli anni 2000 fresco di ritiro da giocatore. Il 28 giugno 2013, giorno del draft (nel quale selezionano il centro Mason Plumlee), i Nets si accordano con i Boston Celtics per l'acquisizione di Kevin Garnett, Paul Pierce e Jason Terry in cambio di Wallace, Kris Humphries, MarShon Brooks, Kris Joseph, Keith Bogans e alcune prime scelte a draft futuri. L'affare verrà ufficializzato il successivo 10 luglio.

2014–2019: il periodo di transizione[modifica | modifica wikitesto]

Malgrado le ambizioni, il progetto costruito attorno a Garnett-Pierce non porta i risultati sperati, con i Nets che non riescono ad arrivare oltre le semifinali di Eastern Conference nel 2014. A luglio 2014, il coach Jason Kidd lascia Brooklyn per accasarsi ai Milwaukee Bucks. La squadra viene affidata per i successivi due anni al coach Lionel Hollins, ma anche in questo caso la squadra non ottiene quanto sperato. Ad inizio 2016 avviene dunque l'ennesima rivoluzione, con la separazione dal capo allenatore Lionel Hollins e dal direttore generale Billy King. Tony Brown diventa capo allenatore ad interim, mentre l'ex vice direttore generale degli Spurs Sean Marks diviene direttore generale, promettendo un progetto lungo ma ambizioso. Nell'aprile 2016, i Nets assumono l'ex assistente di Knicks e Hawks Kenny Atkinson come nuovo capo allenatore.

Dopo un'annata di transizione volta a sfoltire la rosa e liberare il salary cap, il 20 giugno 2017, i Nets spediscono Brook Lopez e una scelta del primo turno 2017 ai Lakers in cambio della seconda scelta al Draft 2015 D'Angelo Russell e Timofey Mozgov. I Nets hanno terminato la stagione NBA 2017-18 con un record di 28-54, mancando i playoff per la terza stagione consecutiva. È nella stagione 2018-2019 che Brooklyn effettua un vero e proprio salto di qualità: grazie alla mano di coach Atkinson, la squadra esprime un gioco convincente chiudendo la stagione regolare al sesto posto con un record di 42-40, e fermandosi ai playoff al primo turno contro i Philadelphia 76ers perdendo 4-1. Nel febbraio 2019 D'Angelo Russell è diventato il primo giocatore Nets dai tempi Joe Johnson nel 2014 a partecipare all'All-Star Game.

2019-oggi: l'era Irving e Durant[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 giugno 2019, all'inizio della free-agency, i Nets si assicurano al massimo salariale le prestazioni di Kyrie Irving dai Boston Celtics e Kevin Durant dai Golden State Warriors (quest'ultimo però dovrà saltare tutta la stagione 2019-2020 a causa dell'infortunio rimediato al tendine d'achille durante le Finals contro i Toronto Raptors), firmando anche DeAndre Jordan. Ciò ha reso però necessario, per questioni salariali, il sacrificio di D'Angelo Russell che si accasa ai Golden State Warriors. Ad agosto 2019, inoltre, la franchigia cambia proprietario, passando dalle mani di Prochorov a quelle del canadese Joseph Tsai. Conducono una stagione al di sotto delle aspettative visto anche il poco utilizzo di Irving infortunato per gran parte della stagione, nonostante ciò accedono ai playoff con un record di 35-37 che ne fanno la settima forza ad est. Escono al primo turno contro i campioni in carica dei Toronto Raptors per 4-0.

Barclays Center

I Big Three[modifica | modifica wikitesto]

Nell'annata 2020-2021, ad un roster già composto da Durant, Irving e Jordan vengono aggregati i veterani Jeff Green, Blake Griffin e LaMarcus Aldridge (quest'ultimo però si ritirerà dopo 5 partite a causa di un'irregolarità cardiaca). Il colpo più grande è però James Harden, arrivato dai Rockets in cambio di 4 prime scelte, 3 swap e Caris LeVert. Harden, Durant e Irving diventano i cosiddetti "Big Three".

La squadra si classifica seconda nella Eastern Conference dietro i 76ers e davanti ai Bucks, ed è indicata come la favorita per la vittoria dell'anello.

Ai play-off i Nets battono al primo turno, con un netto 4-1, i Boston Celtics di Tatum e Brown. In semifinale la squadra viene eliminata 4-3 dai Bucks di Antetokounmpo, Holiday, Middleton e P.J. Tucker. I Nets, pur arrivati al secondo turno da netti favoriti, vengono fortemente penalizzati dagli infortuni di Harden in gara 1 (tornerà in gara 5 ma ancora visibilmente acciaccato) e di Irving in gara 4. Nella sfida decisiva al Barclays Center, nonostante i 48 punti di Durant (record per una gara 7), Brooklyn perde la partita all'overtime 115-111.

L'anno dopo, i Nets, dopo aver fatto una deludente regular season arrivando al settimo posto, vengono eliminati al primo turno dei play-off dai Celtics con un netto 4-0, dopo aver perso gara 1 e gara 4 per qualche punto.

Arene di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione divisa[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni Divise
New Jersey Nets
(1983-90)
Casa
Trasferta
New Jersey Nets
(1990-91)
Casa
Trasferta
New Jersey Nets
(1991-97)
Casa
Trasferta
New Jersey Nets
(1997-06)
Casa
Trasferta
Terza divisa
New Jersey Nets
(2006-09)
Casa
Trasferta
Terza divisa
Quarta divisa
New Jersey Nets
(2009-12)
Casa
Trasferta
Terza divisa
2016-2017
Casa
Trasferta
Terza divisa
2017-2018
Association
Icon
Statement
City
2018-2019
Association
Icon
Statement
City
2019-2020
Association
Icon
Statement
City
2020-2021
Association
Icon
Statement
City
Earned
Classic
2021-2022
Association
Icon
Statement
City
2022-2023
Association
Icon
Statement
City
Classic

Squadra attuale[modifica | modifica wikitesto]

Roster Brooklyn Nets
Giocatori Staff tecnico
Pos. Num. Naz. Nome Altezza Peso Data nascita Provenienza
P 4 Bandiera degli Stati Uniti Smith, Dennis 188 cm 93 kg 25-11-1997 North Carolina State
C 33 Bandiera degli Stati Uniti Bandiera delle Isole Vergini Americane Claxton, Nicolas 211 cm 100 kg 17-04-1999 Georgia
AG 20 Bandiera degli Stati Uniti Sharpe, Day'Ron 211 cm 120 kg 06-11-2001 North Carolina
G 24 Bandiera degli Stati Uniti Thomas, Cam 193 cm 95 kg 13-10-2001 LSU
P/A 10 Bandiera dell'Australia Simmons, Ben 211 cm 109 kg 20-07-1996 LSU
P/G 17 Bandiera della Germania Schröder, Dennis 185 cm 78 kg 15-09-1993 Braunschweig
AP 28 Bandiera degli Stati Uniti Finney-Smith, Dorian 203 cm 95 kg 04-05-1993 Florida
AP 1 Bandiera degli Stati Uniti Bridges, Mikal 198 cm 95 kg 30-08-1996 Villanova
AP/AG 21 Bandiera degli Stati Uniti Bates-Diop, Keita 203 cm 104 kg 23-01-1996 Ohio State
AP 2 Bandiera degli Stati Uniti Johnson, Cameron 206 cm 95 kg 03-03-1996 North Carolina
AP 9 Bandiera degli Stati Uniti Watford, Trendon 203 cm 108 kg 09-11-2000 Louisiana State University
AG 21 Bandiera degli Stati Uniti Clowney, Noah 208 cm 95 kg 14-07-2004 Alabama
G/AP 0 Bandiera degli Stati Uniti Whitehead, Dariq 201 cm 100 kg 01-08-2004 Università Duke
AP 22 Bandiera degli Stati Uniti Wilson, Jalen 203 cm 102 kg 04-11-2000 Kansas
G/AP 8 Bandiera degli Stati Uniti Walker, Lonnie 193 cm 93 kg 14-12-1998 Miami
G 45 Bandiera degli Stati Uniti Johnson, Keon 191 cm 84 kg 10-03-2002 University of Tennessee
Allenatore
Assistente/i

Legenda
  • (C) Capitano
  • (FA) Free agent
  • (S) Sospeso
  • (TW) Contratto Two-way
  • (GL) Assegnato a squadra G League affiliata
  • (SD) Scelto al Draft
  • Infortunato Infortunato

RosterTransazioni
Ultima transazione: 09 febbraio 2024

Record stagione per stagione[modifica | modifica wikitesto]

Campione ABA Campione di Division (Playoffs) Campione di Division (Regular Season)
Campione NBA Campione di Conference Campione di Division
Stagione V P % Play-off Risultati
New Jersey Americans (ABA)
1967-68 36 42 46,2 Perdono a tavolino Tiebreaker Playoffs
per inagibilità del campo
New York Nets (ABA)
1968-69 17 61 21,8
1969-70 39 45 46,4 Perdono Semifinali Division Kentucky 4, New York 3
1970-71 40 44 47,6 Perdono Semifinali Division Virginia 4, New York 2
1971-72 44 40 52,4 Vincono Semifinali Division
Vincono Finali Division
Perdono Finali ABA
New York 4, Kentucky 2
New York 4, Virginia 3
Indiana 4, New York 2
1972-73 30 54 35,7 Perdono Semifinali Division Carolina 4, New York 1
1973-74 55 29 65,5 Vincono Semifinali Division
Vincono Finali Division
Vincono Finali ABA
New York 4, Virginia 1
New York 4, Kentucky 0
New York 4, Utah 1
1974-75 58 26 69,1 Perdono Tiebreaker 1º posto Eastern Division
Perdono Semifinali Division
St. Louis 4, New York 1
1975-76 55 29 65,5 Vincono Finali Division
Vincono Finali ABA
New York 4, San Antonio 3
New York 4, Denver 2
Totale ABA 374 370 50,3
Playoff ABA 37 32 53,6 2 Titoli ABA
New York Nets (NBA)
1976-77 22 60 26,8
New Jersey Nets (NBA)
1977-78 24 58 29,3
1978-79 37 45 45,1 Perdono Primo Turno Philadelphia 2, New Jersey 0
1979-80 34 48 41,5
1980-81 24 58 29,3
1981-82 44 38 53,7 Perdono Primo Turno Washington 2, New Jersey 0
1982-83 49 33 59,8 Perdono Primo Turno New York 2, New Jersey 0
1983-84 45 37 54,9 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
New Jersey 3, Philadelphia 2
Milwaukee 4, New Jersey 2
1984-85 42 40 51,2 Perdono Primo Turno Detroit 3, New Jersey 0
1985-86 39 43 47,6 Perdono Primo Turno Milwaukee 3, New Jersey 0
1986-87 24 58 29,3
1987-88 19 63 23,2
1988-89 26 56 31,7
1989-90 17 65 20,7
1990-91 26 56 31,7
1991-92 40 42 48,8 Perdono Primo Turno Cleveland 3, New Jersey 1
1992-93 43 39 52,4 Perdono Primo Turno Cleveland 3, New Jersey 2
1993-94 45 37 54,9 Perdono Primo Turno New York 3, New Jersey 1
1994-95 30 52 36,6
1995-96 30 52 36,6
1996-97 26 56 31,7
1997-98 43 39 52,4 Perdono Primo Turno Chicago 3, New Jersey 0
1998-99 16 34 32,0
1999-2000 31 51 37,8
2000-01 26 56 31,7
2001-02 52 30 63,4 Vincono Primo Turno
Vincono Semifinali Conference
Vincono Finali Conference
Perdono Finali NBA
New Jersey 3, Indiana 2
New Jersey 4, Charoltte 1
New Jersey 4, Boston 2
Los Angeles 4, New Jersey 0
2002-03 49 33 59,8 Vincono Primo Turno
Vincono Semifinali Conference
Vincono Finali Conference
Perdono Finali NBA
New Jersey 4, Milwaukee 2
New Jersey 4, Boston 0
New Jersey 4, Detroit 0
San Antonio 4, New Jersey 2
2003-04 47 35 57,3 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
New Jersey 4, New York 0
Detroit 4, New Jersey 3
2004-05 42 40 51,2 Perdono Primo Turno Miami 4, New Jersey 0
2005-06 49 33 59,8 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
New Jersey 4, Indiana 2
Miami 4, New Jersey 1
2006-07 41 41 50,0 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
New Jersey 4, Toronto 2
New Jersey 2, Cleveland 4
2007-08 32 45 41,6
2008-09 34 48 41,5
2009-10 12 70 14,6
2010-11 24 58 29,3
2011-12 22 44 33,3
Brooklyn Nets (NBA)
2012-13 49 33 59,8 Perdono Primo Turno Chicago 4, Brooklyn 3
2013-14 44 38 53,7 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
Brooklyn 4, Toronto 3
Miami 4, Brooklyn 1
2014-15 38 44 46,3 Perdono Primo Turno Atlanta 4, Brooklyn 2
2015-16 21 61 25,6
2016-17 20 62 24,4
2017-18 28 54 34,1
2018-19 42 40 51,2 Perdono Primo Turno Philadelphia 4, Brooklyn 1
2019-20 35 37 48,6 Perdono Primo Turno Toronto 4, Brooklyn 0
2020-21 48 24 66,7 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
Brooklyn 4, Boston 1
Brooklyn 3, Milwaukee 4
2021-22 44 38 53,7 Perdono Primo Turno Boston 4, Brooklyn 0
2022-23 45 37 54,9 Perdono Primo Turno Brooklyn 0, Philadelphia 4
Totale NBA 1622 2164 42,8
Play-off NBA 70 101 40,9
Totale ABA-NBA 1996 2534 44,1
Play-off ABA-NBA 107 133 44,6

ABA Record:

New Jersey Americans (1967-1968)
  Regular Season: 36-42 (46,2%)
  Partecipazioni Play-off: 0
  Play-off: -
New York Nets (1968-1977)
  Regular Season: 338-328 (50,8%)
  Partecipazioni Play-off: 7
  Play-off: 37-32 (53,6%)

NBA Record:

New York Nets (1977-1978)
  Regular Season: 22-60 (26,8%)
  Play-off: -
  Partecipazioni Play-off: 0
New Jersey Nets (1977-2012)
  Regular Season: 1186-1636 (42,0%)
  Partecipazioni Play-off: 16
  Play-off: 52-65 (44,4%)
Brooklyn Nets (2012-)
  Regular Season: 414-468 (46,9%)
  Partecipazioni Play-off: 8
  Play-off: 18-36 (33,3%)

Totale ABA

Numero stagioni: 9
Regular Season: 374-370 (50,3%)
Partecipazioni Play-off: 7
Play-off: 37-32 (53,6%)
Finali ABA Disputate: 3
Titoli ABA Vinti: 2

Totale NBA

Numero stagioni: 47
Regular Season: 1622-2164 (42,8%)
Partecipazioni Play-off: 24
Play-off: 70-101 (40,9%)
Finali NBA Disputate: 2
Titoli NBA Vinti: 0

Totale ABA-NBA

Numero stagioni: 56
Regular Season: 1996-2534 (44,1%)
Partecipazioni Play-off: 31
Play-off: 107-133 (44,6%)
Finali Disputate: 5
Titoli Vinti: 2

^ Statistiche aggiornate al termine della stagione 2022-2023.

Membri della Basketball Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Julius Erving (Doctor J), nel 2008, che giocò dal 1973 al 1976 ai Nets. In suo onore è stata ritirata la casacca numero 32
Membri dei New York/New Jersey/Brooklyn Nets nella Basketball Hall of Fame
Giocatori
Num. Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
24 Rick Barry 1 2 AP 1970–1972 1987
1 Nate Archibald 1 P 1976–1977 1991
32 Julius Erving 1 2 AP 1973–1976 1993
21 Bob McAdoo C/AG 1981 2000
3 Dražen Petrović G 1990–1993 2002
34 Mel Daniels 1 C 1976 2012
22
30
Bernard King AP 1977–1979
1992–1993
2013
33 Alonzo Mourning C/AG 2003–2004 2014
55 Dikembe Mutombo C 2002–2003 2015
5 Jason Kidd P 2001–2008 2018
10 Maurice Cheeks P 1992–1993 2018
2 Kevin Garnett AG/C 2013–2015 2020
34 Paul Pierce AP/G 2013–2014 2021
Allenatori
Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
Lou Carnesecca 1 2 Allenatore 1970–1973 1992
Chuck Daly 3 Allenatore 1992–1994 1994
Larry Brown Allenatore 1981–1983 2002
John Calipari Allenatore 1996–1999 2015
Bill Fitch Allenatore 1989–1992 2019
Contributori
Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
Rod Thorn Assistente
Dirigente
1973–1975, 1976–1978
2000–2010
2018
Del Harris Assistente 2009–2010 2022

Note:

  • 1 Ha giocato o allenato la squadra quando erano conosciuti come New York Nets.
  • 2 Ha giocato o allenato la squadra nella ABA.
  • 3 In totale, Daly è stato introdotto nella Hall of Fame per due volte – come allenatore e come membro della squadra olimpica statunitense 1992.

FIBA Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Membri Brooklyn Nets nella FIBA Hall of Fame
Giocatori
Num. Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
3 Dražen Petrović G 1991–1993 2007
33 Alonzo Mourning C 2003–2004 2019
Allenatori
Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
Chuck Daly Allenatore 1992-1994 2021

Numeri ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Numeri ritirati nel Barclays Center
Numeri ritirati Brooklyn Nets
Num. Giocatore Ruolo Stagione/i Giorno ritiro maglia
25 Bill Melchionni P 1969–1976 Settembre 1976
32 Julius Erving AP 1973–1976 3 Aprile 1987
23 John Williamson G 1973–1980 7 Dicembre 1990
3 Dražen Petrović G 1991–1993 11 Novembre 1993
52 Buck Williams AG 1981–1989 11 Aprile 1999
5 Jason Kidd P 2001–2008 17 Ottobre 2013
  • La maglia numero 6 di Bill Russell è stata ritirata l'11 Agosto 2022 per tutte le squadre che partecipano al campionato NBA
  • La maglia numero 4 di Wendell Ladner fu inclusa nella lista di quelle ritirate, anche se non venne mai ritirata formalmente e non venne assegnata ad alcun giocatore per i 17 anni successivi, fino al 1992.

Leader di franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al 7 febbraio 2024.

  • In Grassetto i giocatori ancora in attività con i Brooklyn Nets
  • In Corsivo i giocatori ancora in attività in altre squadre NBA.

Le statistiche prendono in considerazione le partite di regular season NBA e ABA.

Punti Totali
Presenze
Palle Rubate
Rimbalzi
Stoppate
Assist
Punti a partita

Dati aggiornati al 5 gennaio 2024

All-Time Leaders Regular Season
Leaders Totale
Partite giocate Buck Williams 635
Minuti giocati Buck Williams 23.100
Numero di stagioni Brook Lopez 9
Punti Totali Brook Lopez 10.444
Rimbalzi Totali Buck Williams 7.576
Rimbalzi Difensivi Buck Williams 4.988
Rimbalzi Offensivi Buck Williams 2.588
Assist Jason Kidd 4.620
Palle Rubate Jason Kidd 950
Stoppate Brook Lopez 972
Tiri dal Campo Brook Lopez 4.044
% Tiri dal Campo Nicolas Claxton 66,9%
Tiri da 2 Punti Buck Williams 3.979
% Tiri da 2 Punti Nicolas Claxton 67,8%
Tiri da 3 Punti Joe Harris 984
% Tiri da 3 Punti Joe Harris 44,0%
Tiri Liberi Segnati Buck Williams 2.476
% Tiri Liberi Segnati Kevin Durant 91,0%
Tiri Liberi Segnati Consecutivamente Kevin Durant 62
Minuti a partita Rick Barry 44,0
Punti a partita Rick Barry 30,6
Rimbalzi a partita Buck Williams 11,9
Assist a partita Jason Kidd 9,1
Palle Rubate a partita Micheal Ray Richardson 2,7
Stoppate a partita Shawn Bradley 3,8
Triple doppie Jason Kidd 61
Buzzer Beater Joe Johnson 5
Falli Buck Williams 2.244
Palle Perse Buck Williams 1.811
All-Time Leaders Stagionali
Leaders Totale Stagione
Minuti giocati Rick Barry 3.616 ABA 1971-1972
Punti Rick Barry 2.518 ABA 1971-1972
Rimbalzi Totali Billy Paultz 1.035 ABA 1971-1972
Rimbalzi Difensivi Billy Paultz 772 ABA 1971-1972
Rimbalzi Offensivi Jayson Williams 443 NBA 1997–1998
Assist Jason Kidd 808 NBA 2001–2002
Palle Rubate Micheal Ray Richardson 243 NBA 1984–1985
Stoppate George Johnson 274 NBA 1977–1978
Tiri dal Campo Julius Erving 949 ABA 1975-1976
% Tiri dal Campo Nicolas Claxton 70,5% NBA 2022-2023
Tiri da 2 Punti Julius Erving 915 ABA 1975-1976
% Tiri da 2 Punti Nicolas Claxton 70,8% NBA 2022-2023
Tiri da 3 Punti D'Angelo Russell 234 NBA 2018–2019
% Tiri da 3 Punti Joe Harris 47,5% NBA 2020–2021
Tiri Liberi Segnati Rick Barry 641 ABA 1971–1972
%Tiri Liberi Segnati Kyrie Irving 92,2% NBA 2020–2021
Minuti a partita Rick Barry 45,2 ABA 1971–1972
Punti a Partita Rick Barry 31,5 ABA 1971–1972
Rimbalzi a Partita Jayson Williams 13,6 NBA 1997–1998
Assist a Partita Kevin Porter 10,8 NBA 1977–1978
Palle Rubate a Partita Micheal Ray Richardson 3,0 NBA 1984–1985
Stoppate a Partita Shawn Bradley 4,0 NBA 1996–1997
Triple doppie Jason Kidd 12 NBA 2006–2007
NBA 2007–2008
James Harden 12 NBA 2020–2021
Buzzer Beater Joe Johnson 2 NBA 2012–2013
NBA 2013–2014
Falli Darryl Dawkins 386 NBA 1983–1984
Palle Perse Kevin Porter 348 NBA 1977–1978
Record Partita Singola Regular Season
Giocatore Totale Data
Punti Julius Erving 63 14 febbraio 1975
Punti in un quarto Joe Johnson 29 16 dicembre 2013
Punti in un tempo Kyrie Irving 41 15 marzo 2022
Punti in un overtime D'Angelo Russell 14 13 febbraio 2019
Minuti giocati Julius Erving 66 14 febbraio 1975
Rimbalzi Totali Billy Paultz 33 17 dicembre 1971
Rimbalzi Difensivi Buck Williams 22 1 febbraio 1987
Rimbalzi Offensivi Jayson Williams 17 31 ottobre 1997
Assist Kevin Porter 29 24 febbraio 1978
Palle rubate Kendall Gill 11 3 aprile 1999
Stoppate Darryl Dawkins 13 5 novembre 1983
Tiri dal Campo Julius Erving 25 14 febbraio 1975
Tiri dal Campo senza sbagliare Roy Hinson 13 22 marzo 1988
Tiri da 3 Punti Deron Williams 11 8 marzo 2013
Tiri da 3 Punti senza sbagliare Patty Mills 7 19 ottobre 2021
Tiri da 3 Punti in un quarto Joe Johnson 8 16 dicembre 2013
Tiri da 3 Punti in un tempo Deron Williams 9 8 marzo 2013
Tiri liberi Segnati Tony Jackson 24 27 novembre 1967
Tiri liberi Segnati senza sbagliare Deron Williams 21 4 marzo 2012
Tiri liberi Segnati in un quarto Vince Carter 16 23 novembre 2005
Tiri liberi Segnati in un tempo Vince Carter 19 23 novembre 2005
Record Partita Singola Play-off
Giocatore Totale Data
Punti Rick Barry 50 1 aprile 1972
Punti in un quarto Julius Erving 25 4 maggio 1976
Punti in un tempo Julius Erving 37 4 maggio 1976
Punti in un overtime Lucious Harris 8 26 aprile 2003
Punti in gara 7 Kevin Durant 48 19 giugno 2021
Minuti giocati Deron Williams 58 27 aprile 2013
Rimbalzi Totali Billy Paultz 24 4 maggio 1972
Rimbalzi Offensivi Jayson Williams 11 24 aprile 1998
Assist Jason Kidd 19 27 aprile 2007
Palle rubate Micheal Ray Richardson 6 26 aprile 1984
Otis Birdsong 6 26 aprile 1984
Vince Carter 6 29 aprile 2006
Stoppate Derrick Coleman 9 7 maggio 1993
Tiri dal Campo Levern Tart 19 17 aprile 1970
Julius Erving 19 30 aprile 1974
Tiri dal Campo senza sbagliare Nicolas Claxton 6 25 aprile 2022
Tiri da 3 Punti Rick Barry 8 9 aprile 1971
Tiri da 3 Punti senza sbagliare Brian Scalabrine 4 14 maggio 2004
Alan Anderson 4 29 aprile 2015
Tiri da 3 Punti in un quarto Deron Williams 4 27 aprile 2015
Joe Harris 4 25 maggio 2021
James Harden 4 28 maggio 2021
Tiri da 3 Punti in un tempo Joe Harris 6 25 maggio 2021
Tiri Liberi Segnati Derrick Coleman 21 6 maggio 1994
Tiri liberi Segnati senza sbagliare Rick Barry 16 6 aprile 1971
Record Partita Singola Finals
Giocatore Totale Data
Punti Julius Erving 48 4 maggio 1976
Punti in un quarto Julius Erving 25 4 maggio 1976
Punti in un tempo Julius Erving 37 4 maggio 1976
Punti in un overtime Larry Kenon 4 6 maggio 1974
Minuti giocati Billy Paultz 48 9 maggio 1972
Jason Kidd 48 13 giugno 2003
Rimbalzi Totali Larry Kenon 20 30 aprile 1974
Rimbalzi Difensivi Billy Paultz 14 15 maggio 1972
Rimbalzi Offensivi Trooper Washington 10 12 maggio 1972
Assist Jason Kidd 12 12 giugno 2002
Palle rubate Julius Erving 5 13 maggio 1976
Stoppate Julius Erving 4 6 maggio 1976
13 maggio 1976
Rich Jones 4 13 maggio 1976
Aaron Williams 4 11 giugno 2003
Tiri dal Campo Julius Erving 19 30 aprile 1974
Tiri dal Campo senza sbagliare Johnny Baum 3 18 maggio 1972
Tiri da 3 Punti Segnati Jason Kidd 4 13 giugno 2003
Tiri Liberi Segnati Julius Erving 12 4 maggio 1976
8 maggio 1976
Tiri liberi Segnati senza sbagliare Julius Erving 11 1 maggio 1976

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
PA Partite allenate
V Vittorie
S Sconfitte
V% Percentuale di vittorie
Ha trascorso l'intera sua carriera da allenatore ABA/NBA con i Nets
Eletto nella Basketball Hall of Fame come allenatore
Eletto nella Basketball Hall of Fame come allenatore e
ha trascorso l'intera sua carriera da allenatore ABA/NBA con i Nets

Note: Statistiche aggiornate a fine stagione 2022-2023.

Num. Nome Stagione/i PA V S V% PA V S V% Successi Ref.
Stagione regolare Playoff
New Jersey Americans (ABA)
1 Max Zaslofsky 1967–1968 78 36 42 .462 [18]
New York Nets (ABA)
Max Zaslofsky 1968–1969 78 17 61 .218 [18]
2 York Larese 1969–1970 84 39 45 .464 7 3 4 .429 [19]
3 Lou Carnesecca 1970–1973 252 114 138 .452 30 13 17 .433 [20]
4 Kevin Loughery 1973–1976 252 168 84 .667 32 21 11 .656 2 Titoli ABA (1974, 1976) [21]
New York Nets (NBA)
Kevin Loughery 1976–1977 82 22 60 .268 [21]
New Jersey Nets (NBA)
Kevin Loughery 1977–1980 281 107 174 .381 2 0 2 .000 [21]
5 Bob MacKinnon 1980–1981 47 12 35 .255 [22]
6 Larry Brown 1981–1983 158 91 67 .576 2 0 2 .000 [23]
7 Bill Blair 1983 6 2 4 .333 2 0 2 .000 [24]
8 Stan Albeck 1983–1985 164 87 77 .530 14 5 9 .357 [25]
9 Dave Wohl 1985–1987 179 65 114 .363 3 0 3 .000 [26]
Bob MacKinnon 1987–1988 39 10 29 .256 [22]
10 Willis Reed 1988–1989 110 33 77 .300 [27]
11 Bill Fitch 1989–1992 246 83 163 .337 4 1 3 .250 nella top 10 allenatori della storia NBA[28] [29]
12 Chuck Daly 1992–1994 164 88 76 .537 9 3 6 .333 nella top 10 allenatori della storia NBA[28] [30]
13 Butch Beard 1994–1996 164 60 104 .366 [31]
14 John Calipari 1996–1999 184 72 112 .391 3 0 3 .000 [32]
15 Don Casey 1999–2000 112 44 68 .393 [33]
16 Byron Scott 2000–2004 288 149 139 .517 40 25 15 .625 [34]
17 Lawrence Frank 2004–2009 466 225 241 .483 38 18 20 .474 [35]
18 Tom Barrise 2009 2 0 2 .000 [36]
19 Kiki Vandeweghe 2009–2010 64 12 52 .188 [37]
20 Avery Johnson 2010–2012 148 46 102 .311 [38]
Brooklyn Nets (NBA)
Avery Johnson 2012 28 14 14 .500 [38]
21 P.J. Carlesimo 2012–2013 54 35 19 .648 7 3 4 .429 [39]
22 Jason Kidd 2013–2014 82 44 38 .537 12 5 7 .417 [40]
23 Lionel Hollins 2014–2016 119 48 71 .403 6 2 4 .333 [41]
24 Tony Brown 2016 45 11 34 .244 [42]
25 Kenny Atkinson 2016–2020 308 118 190 .383 5 1 4 .200 [43]
26 Jacque Vaughn 2020 10 7 3 .700 4 0 4 .000 [44]
27 Steve Nash 2020-2022 161 94 67 .584 16 7 9 .438 [45]
Jacque Vaughn 2022-2024 129 64 65 .496 4 0 4 .000 [46]
28 Kevin Ollie 2024

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Titoli Anni
Titoli di Conference 2 2002, 2003[47]
Titoli di Division 4 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006[48]

ABA[modifica | modifica wikitesto]

Titoli Anni
Titoli ABA 2 1974, 1976[49]
Titoli di Division (Playoffs) 3 1972, 1974, 1976[50]
Titoli di Division (Regular Season) 1 1974[51]

Premi e riconoscimenti individuali[modifica | modifica wikitesto]

ABA[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brooklyn Nets Unveil Black & White Team Colors and Logos, su nba.com, Brooklyn Nets, 30 aprile 2012. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  2. ^ Ben Couch, Nets New Jerseys Unveiled by JAY Z, Brooklyn Nets, 2 ottobre 2012. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  3. ^ Brooklyn Nets Reproduction Guideline Sheet (JPG), su mediacentral.nba.com, NBA Properties, Inc.. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  4. ^ a b D'Alessandro: The labored birth of a franchise -- New Jersey's first pro basketball team almost wasn't, su nj.com.
  5. ^ Nets, Knicks Ignite Crosstown Rivalry, su fort-greene.thelocal.nytimes.com. URL consultato l'8 maggio 2023 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2013).
  6. ^ New York Americans (PDF), su remembertheaba.com. URL consultato il 2 gennaio 2011.
  7. ^ AMERICANS OUT OF A.B.A. PLAYOFF; Mikan Rules Commack Site Unfit, Forfeits Game, su nytimes.com.
  8. ^ Arthur J. Brown, 78, Former Owner of Nets, su nytimes.com.
  9. ^ Alcindor Rejects A.B.A.'s $3.2-Million Offer and Will Sign With Bucks; U.C.L.A. STAR ASKS HALT TO BIDDING, su nytimes.com.
  10. ^ Rick Barry Returns To The Warriors (KRON-TV Coverage), su diva.sfsu.edu.
  11. ^ The inside story of how an infamous Dr. J trade ruined the last Warriors-Nets NBA season opener, su sfgate.com.
  12. ^ Nets, Seeking to Move to Jersey, Sue Knicks Over Effort to Block It, su nytimes.com.
  13. ^ Nets Will Move To New Jersey; Cost: $4 Million, su nytimes.com.
  14. ^ Nets Get Phil Jackson as Part Of a Settlement With Knicks, su nytimes.com.
  15. ^ BIT OF HISTORY: How Nets-Knicks rivalry evolved from Dr. J to Brooklyn move, su netsdaily.com.
  16. ^ Once upon a time, the Nets seriously considered becoming the Swamp Dragons, su espn.com.
  17. ^ (EN) NETS: Logo History, su nba.com. URL consultato il 25 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2012).
  18. ^ a b Max Zaslofsky Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  19. ^ York Larese Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  20. ^ Lou Carnesecca Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  21. ^ a b c Kevin Loughery Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  22. ^ a b Bob MacKinnon Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  23. ^ Larry Brown Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  24. ^ Bill Blair Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  25. ^ Stan Albeck Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  26. ^ Dave Wohl Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  27. ^ Willis Reed Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  28. ^ a b Top 10 Coaches in NBA History, in NBA.com, Turner Sports Interactive, Inc. URL consultato il 22 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2012).
  29. ^ Bill Fitch Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  30. ^ Chuck Daly Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  31. ^ Butch Beard Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  32. ^ John Calipari Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  33. ^ Don Casey Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  34. ^ Byron Scott Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  35. ^ Lawrence Frank Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 22 novembre 2008.
  36. ^ Tom Barrise Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  37. ^ Kiki Vandeweghe Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  38. ^ a b Avery Johnson Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  39. ^ P. J. Carlesimo Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 17 aprile 2014.
  40. ^ Jason Kidd Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 17 aprile 2014.
  41. ^ Lionel Hollins Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 luglio 2015.
  42. ^ Tony Brown Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 31 marzo 2016.
  43. ^ Brooklyn Nets Name Kenny Atkinson Head Coach, Brooklyn Nets, 17 aprile 2016. URL consultato il 17 aprile 2016.
  44. ^ (EN) Brooklyn Nets and Kenny Atkinson Mutually Agree to Part Ways, su Brooklyn Nets. URL consultato il 9 giugno 2021.
  45. ^ (EN) Brooklyn Nets Name Steve Nash as Head Coach, su Brooklyn Nets. URL consultato il 9 giugno 2021.
  46. ^ (EN) Brooklyn Nets Name Jacque-Vaughn Head Coach, su Brooklyn Nets. URL consultato il 13 aprile 2023.
  47. ^ I due titoli di Conference NBA sono stati vinti come New Jersey Nets.
  48. ^ I quattro titoli di Division NBA sono stati vinti come New Jersey Nets.
  49. ^ I due titoli ABA sono stati vinti come New York Nets.
  50. ^ I tre titolo di Division (Playoffs) ABA sono stati vinti come New York Nets.
  51. ^ Il titolo di Division (Regular Season) ABA è stato vinto come New York Nets.
  1. ^ non ha partecipato all'evento
  2. ^ non ha partecipato all'evento
  3. ^ non ha partecipato all'evento
  4. ^ non ha partecipato all'evento

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