Kyrie Irving

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kyrie Irving
Kyrie Irving (15846988781).jpg
Irving in transizione
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Australia Australia
Altezza 191[1] cm
Peso 88[1] kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Squadra Boston Celtics
Carriera
Giovanili
Montclair Kimberley Academy
St. Patrick High School
2010-2011Duke Blue Devils
Squadre di club
2011-2017Cleveland Cavaliers 381 (8.232)
2017-Boston Celtics 60 (1.466)
Nazionale
2010Stati Uniti Stati Uniti U-185 (68)
2014-Stati Uniti Stati Uniti25 (276)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Rio de Janeiro 2016
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Spagna 2014
Transparent.png Campionati americani Under-18
Oro Stati Uniti 2010
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 aprile 2018

Kyrie Andrew Irving (Melbourne, 23 marzo 1992) è un cestista statunitense che gioca nella NBA nei Boston Celtics.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Irving nacque a Melbourne dove suo padre giocava come cestista professionista. Trascorse i primi anni della sua vita in Australia, prima di spostarsi negli Stati Uniti. Kyrie possiede quindi la cittadinanza sia statunitense che australiana. La madre di Irving morì a causa di una grave malattia quando lui aveva appena 4 anni, per questo fu cresciuto solo dal padre aiutato dai parenti. Nel 2001 viveva con suo padre a New York, e quest'ultimo lavorava nel World Trade Center; l'11 settembre arrivò tardi a lavoro, e per questo si salvò dall'attentato.

La Nike ha creato dei modelli di scarpe con il suo nome, in varie versioni.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

College[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver concluso ottime stagioni nella St. Patrick High School, nel 2010-2011 passa alla Duke University dove però, a causa di un infortunio ai legamenti, gioca solamente 11 partite. Queste però bastarono per impressionare positivamente gli addetti ai lavori attraverso statistiche importanti (20,5 punti a partita, 46% da tre), tanto da essere considerato il favorito alla prima scelta nel Draft NBA 2011.

Kyrie Irving, ai tempi della St.Patrick High School

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Cleveland Cavaliers[modifica | modifica wikitesto]

2011-2014[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 giugno 2011, viene scelto dai Cleveland Cavaliers come prima scelta assoluta del draft.[2] Viene convocato per il Rising Star Challenge per il team di Charles Barkley contro quello di Shaquille O'Neal, segnando 34 punti e vincendo la partita, si aggiudica il titolo di MVP dal match.[3] Nella prima stagione s'afferma subito come nuova stella emergente nel panorama NBA e, mantenendo una media di 18,5 punti a partita, si garantisce il premio di Rookie of the Year.[4] Conclude la regular season con la media di 18,5 punti, 5,4 assist e 3,7 rimbalzi in 30,5 minuti per partita, non riuscendo però a portare i Cleveland Cavaliers ai play-off.

Il 15 febbraio 2013 viene convocato per il Rising Stars Challenge nel team di Shaquille O'Neal; mette a segno 32 punti con 6 rimbalzi e altrettanti assist, ma la sua squadra viene abbattuta dal team di Charles Barkley e dai 40 punti e 10 rimbalzi di Kenneth Faried per 135-163.[5]

Il giorno successivo vince l'NBA Three-point Shootout battendo in finale Matt Bonner dei San Antonio Spurs, battendolo con 23 punti con un 17/18 nei primi tre carrelli e mezzo. Irving si aggiudica la gara avendo superato al 1º turno: Ryan Anderson, e i due favoriti Stephen Curry e Steve Novak, e Paul George.[6] Il giorno dopo prende anche parte al suo primo All-Star Game giocando 24 minuti e mettendo a referto 15 punti 3 rimbalzi e 4 assist. Nonostante le sue ottime prestazioni non riesce a portare la squadra ai play-off. Conclude la stagione con di media 22,5 punti, 5,9 assist e 3,7 rimbalzi in 34,7 minuti per partita.

Irving in azione contro Russell Westbrook nella sfida del 25-1-15 vinta dai Cavs

Il 16 febbraio 2014 prende parte all'All Star Game tenutosi a New Orleans partendo in quintetto base. Irving risulterà decisivo nella vittoria per 163-155 grazie a 31 punti e 14 assist; grazie a tale prestazione viene eletto MVP del match.[7] Non riesce a portare i Cavs ai Playoffs.

2014-2017[modifica | modifica wikitesto]
Irving effettua un layup a scavalcare Wiggins.

Il 28 gennaio 2015 nella gara interna contro i Portland Trail Blazers realizza il suo nuovo career-high arrivando a 55 punti con 6-17 da 2, 11-19 da 3 e 10-10 ai tiri liberi. Guida così la sua squadra alla vittoria per 99-94. È inoltre il record di punti per un giocatore dei Cleveland Cavaliers alla Quicken Loans Arena. Il 13 marzo nella trasferta di San Antonio contro gli Spurs realizza un nuovo career-high e un nuovo record di franchigia con 57 punti, 7-7 da tre, 13-25 da 2 e 10 su 10 ai liberi. Contribuisce così alla vittoria dei Cavaliers per 128-125 all'over-time.

Il 19 aprile 2015 partecipa per la prima volta nella sua carriera ai Playoffs segnando 30 punti nell'esordio contro Boston. Sconfitti i Celtics per 4-0, Cleveland vince le successive serie contro Chicago e Atlanta, avendo accesso alle NBA finals contro i Golden State Warriors. Per Irving è la prima finale NBA in carriera, ma in gara 1 subisce un infortunio, fratturandosi la rotula del ginocchio sinistro impattando con Klay Thompson e dicendo addio alla serie per una successiva operazione chirurgica che lo porterà a stare fuori 3-4 mesi. I Cavs perdono la serie per 4-2.

Torna in campo il 20 dicembre, contro Philadelphia, e finisce la regular season segnando di media 19,6 punti, secondo miglior marcatore della squadra dopo LeBron James. I Cavs raggiungono nuovamente la finale, battendo gli Atlanta Hawks e i Toronto Raptors, dove affrontano i Golden State Warriors. Dopo quattro gare vanno sotto 3-1 nella serie, un risultato mai ribaltato nella storia delle Finals della NBA. In gara 5 Irving, unitamente a LeBron James, segna 41 punti, record di sempre per una coppia di giocatori. Cleveland vince anche gara 6, andando così a giocarsi la bella in casa dei Warriors, e vincendola proprio grazie ad un tiro decisivo di Irving, che a meno di un minuto dalla fine scava il vantaggio decisivo, mettendo a segno il canestro da tre punti che porta il confronto sul 92-89. La partita si conclude sul 93-89, con Cleveland che si porta a casa il primo titolo della sua storia.

Irving contro Klay Thompson in gara 6 delle Finali 2016.

Nella stagione 2016-2017 fa registrare un career high per punti di media (25,2), per percentuale dal campo, da tre e ai tiri liberi, venendo convocato per l'All Star Game, ma non venendo incluso in nessun quintetto All-NBA. I Cavs raggiungono poi le Finali NBA, ma escono sconfitti in cinque partite contro i Golden State Warriors. Irving tiene di media 29,4 punti, 4,4 assist e 4 rimbalzi.[8]

Boston Celtics[modifica | modifica wikitesto]

Irving nel suo debutto coi Celtics contro la sua ex squadra, i Cavaliers

Dopo aver chiesto la cessione nella offseason,[9] il 31 agosto 2017 viene ceduto ai Boston Celtics, con i Cavs che ricevono Isaiah Thomas, Jae Crowder, Ante Žižić, la prima scelta al Draft 2018 dei Brooklyn Nets[10] e la scelta di Miami al 2º giro del Draft 2020.[11]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel Mondiale 2014 in Spagna vince il premio di miglior giocatore.[12] Alle Olimpiadi di Rio 2016 vince la medaglia d'oro con gli Stati Uniti battendo nettamente la Serbia nella partita decisiva. Diventa così il quarto giocatore della storia a vincere il titolo NBA e la medaglia d'oro alle Olimpiadi nello stesso anno dopo LeBron James, Michael Jordan e Scottie Pippen.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
  PG Partite giocate   PI  Partite iniziate  MPP  Minuti a partita
 FG%  % dal campo  3P%  % da tre punti  FT%  % tiro libero
 RPP  Rimbalzi a partita  APP  Assist a partita  PRPP  Palle rubate a partita
 SPP  Stoppate a partita  PPP  Punti a partita  Grassetto  Career high

College[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2010–2011 Duke Blue Devils 11 8 27,5 52,9 46,2 90,1 3,4 4,3 1,5 0,5 17,5
Carriera 11 8 27,5 52,9 46,2 90,1 3,4 4,3 1,5 0,5 17,5

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2011-2012 Cleveland Cavaliers 51 51 30.5 46.9 39.9 87.2 3.7 5.4 1.1 0.4 18.5
2012-2013 Cleveland Cavaliers 59 59 34.7 45.2 39.1 85.5 3.7 5.9 1.5 0.4 22.5
2013-2014 Cleveland Cavaliers 71 71 35.2 43.0 35.8 86.1 3.6 6.1 1.5 0.3 20.8
2014-2015 Cleveland Cavaliers 75 75 36.4 46.8 41.5 86.3 3.2 5.2 1.5 0.3 21.7
2015-2016 Cleveland Cavaliers 53 53 31.5 44.8 32.1 88.5 3.0 4.7 1.1 0.3 19.6
2016-2017 Cleveland Cavaliers 72 72 35.1 47.3 40.1 90.5 3.2 5.8 1.2 0.3 25.2
2017-2018 Boston Celtics 60 60 32.2 49.1 40.8 88.9 3.8 5.1 1.1 0.3 24.4
Carriera 441 441 33.9 45.7 38.8 87.5 3.4 5.5 1.3 0.3 22.0
All-Star 4 2 25.0 65.3 53.8 100 5.3 9.3 .8 0 19.8

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPP FG% 3P% TL% RPP APP PRPP SPP PPP
2015 Cleveland Cavaliers 13 13 35.7 43.8 45.0 84.1 3.6 3.8 1.3 0.8 19.0
2016 Cleveland Cavaliers 21 21 36.9 47.5 44.0 .875 3.0 4.7 1.7 0.6 25.2
2017 Cleveland Cavaliers 18 18 36.3 46.8 37.3 90.5 2.8 5.3 1.3 0.4 25.9
Carriera 52 52 36.4 46.5 41.5 87.6 3.1 4.7 1.5 0.6 23.9

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Cleveland Cavaliers: 2016
Third Team: 2015
NBA All-Star (2013, 2014, 2015, 2017, 2018)

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2014
2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Kyrie Irving, su nba.com. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  2. ^ (EN) Cavaliers Select Irving and Thompson, su nba.com, 24 giugno 2011. URL consultato il 25 giugno 2011.
  3. ^ (EN) Irving steals Rising Stars Challenge as Lin goes silent, su usatoday.com, 24 febbraio 2012. (archiviato dall'url originale il 29 febbraio 2012).
  4. ^ (EN) Mary Schmitt Boyer, Early failure set path to Rookie of the Year success for Cleveland Cavaliers' Kyrie Irving, su cleveland.com, 15 maggio 2012. URL consultato il 16 maggio 2012.
  5. ^ NBA - Quarantello di Faried: Team Chuck da record, su it.eurosport.yahoo.com, 16 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2013).
  6. ^ NBA - Ross a sorpresa, Irving super-cecchino, su it.eurosport.yahoo.com, 17 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2013).
  7. ^ NBA - All Star Game, vince l'Est 163-155 [collegamento interrotto], su it.eurosport.yahoo.com, 16 febbraio 2014. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  8. ^ (EN) 2017 NBA Finals - Cleveland Cavaliers vs. Golden State Warriors, su basketball-reference.com. URL consultato il 22 luglio 2017.
  9. ^ (EN) Sources: Kyrie seeks trade to evade LeBron, su espn.com. URL consultato il 22 luglio 2017.
  10. ^ (EN) Celtics Acquire Four-Time All-Star Kyrie Irving, su nba.com, 22 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  11. ^ (EN) Adrian Wojnarowski, Cavs get 2nd-rounder to seal Kyrie-Isaiah deal, su espn.com, 31 agosto 2017. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  12. ^ Luca Chiabotti, Basket, Mondiale, Krzyzewski: "Vittoria di squadra. Cousins uomo della finale", su gazzetta.it, 15 settembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN302011187 · LCCN (ENno2013051431