Kyrie Irving

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kyrie Irving
Kyrie Irving (15846988781).jpg
Irving con la maglia dei Cleveland Cavaliers
Nome Kyrie Andrew Irving
Nazionalità Australia Australia
Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191[1] cm
Peso 88[1] kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker / Guardia
Squadra Cleveland Cavaliers
Carriera
Giovanili
Montclair Kimberley Academy
St. Patrick High School
2010-2011 Duke Blue Devils
Squadre di club
2011- Cleveland Cavaliers 309 (6.416)
Nazionale
2010 Stati Uniti Stati Uniti U-18
2014- Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Spagna 2014
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 aprile 2016

Kyrie Andrew Irving (Melbourne, 23 marzo 1992) è un cestista australiano con cittadinanza statunitense che gioca nella NBA nei Cleveland Cavaliers.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Irving nacque a Melbourne dove suo padre giocava come cestista professionista. Trascosse i primi anni della sua vita in Australia, prima di spostarsi negli Stati Uniti. Kyrie possiede quindi la cittadinanza sia statunitense che australiana. La madre di Irving morì a causa di una grave malattia quando lui aveva appena 4 anni, per questo fu cresciuto solo dal padre aiutato dai parenti. Nel 2001 viveva con suo padre a New York, e quest'ultimo lavorava nel World Trade Center; fortunatamente l'11 settembre arrivò tardi a lavoro, e per questo si salvò dall'attentato.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È una delle migliori Point-Guard in NBA, essendo dotato di un ottimo palleggio in grado di battere facilmente l'avversario permettendogli di penetrare in area o fare un arresto e tiro avendo un ottimo tiro da 3 punti e dalla media distanza. Ha inoltre un'ottima visione di gioco ed è in grado di gestire l'attacco nel migliore dei modi sfruttando la sua velocità per attaccare subito il canestro. Nonostante sia una Point-Guard ha una media assist al di sotto della media per il suo ruolo (5 a partita) compensata però con una media punti molto buona per un playmaker con circa 22,5 punti a partita.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver concluso ottime stagioni nella St. Patrick High School, nel 2010-2011 passa alla Duke University dove però, a causa di un infortunio ai legamenti, gioca solamente 11 partite. Queste però bastarono per impressionare positivamente gli addetti ai lavori attraverso statistiche importanti (20,5 punti a partita, 46% da tre), tanto da essere considerato il favorito alla prima scelta nel Draft NBA 2011.

Kyrie Irving, ai tempi della St.Patrick High School

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2011 -2012[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 giugno 2011, viene scelto dai Cleveland Cavaliers come prima scelta assoluta del draft.[2] Viene convocato per il Rising Star Challenge per il team di Charles Barkley contro quello di Shaquille O'Neal, segnando 34 punti e vincendo la partita, si aggiudica il titolo di MVP dal match.[3] Nella prima stagione s'afferma subito come nuova stella emergente nel panorama NBA e, mantenendo una media di 18,5 punti a partita, si garantisce il premio di Rookie of the Year.[4] Conclude la regular season con la media di 18,5 punti, 5,4 assist e 3,7 rimbalzi in 30,5 minuti per partita, non riuscendo però a portare i Cleveland Cavaliers ai play-off.

Stagione 2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 dicembre 2012 aggiorna il suo career-high portandolo a 41 punti segnati contro i New York Knicks al Madison Square Garden. Il 15 febbraio 2013 viene convocato per il Rising Stars Challenge nel team di Shaquille O'Neal,mette a segno ben 32 punti con 6 rimbalzi e altrettanti assist, ma la sua squadra viene abbattuta dal team di Charles Barkley e dai 40 punti e 10 rimbalzi di Kenneth Faried per 135-163.[5]

Il giorno successivo vince l'NBA Three-point Shootout battendo in finale Matt Bonner dei San Antonio Spurs, battendolo con 23 punti con un 17/18 nei primi tre carrelli e mezzo. Irving si aggiudica la gara avendo superato al 1º turno: Ryan Anderson, e i due favoriti Stephen Curry e Steve Novak, e Paul George.[6] Il giorno dopo prende anche parte al suo primo All-Star Game giocando 24 minuti e mettendo a referto 15 punti 3 rimbalzi e 4 assist. Nonostante le sue ottime prestazioni non riesce a portare la squadra ai play-off. Conclude la stagione con di media 22,5 punti, 5,9 assist e 3,7 rimbalzi in 34,7 minuti per partita.

Irving in azione contro Russell Westbrook nella sfida del 25-1-15 vinta dai Cavs

Stagione 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 febbraio 2014 prende parte all'All Star Game tenutosi a New Orleans partendo in quintetto base. Irving risulterà decisivo nella vittoria per 163-155 grazie a 31 punti e 14 assist; grazie a tale prestazione viene eletto MVP del match.[7] Non riesce a portare i Cavs ai Playoffs.

Stagione 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

A dicembre 2014 la Nike crea il primo modello di scarpe con il suo nome, le Kyrie 1 iD (diventando il primo giocatore di sempre sponsorizzato dalla Nike ad avere la propria scarpa d'esordio disponibile alla personalizzazione con Nike iD).

Irving effettua un layup a scavalcare Wiggins.

Il 28 gennaio 2015 nella gara interna contro i Portland Trail Blazers realizza il suo nuovo career-high arrivando a 55 punti con 6-7 da 2, 11-19 da 3 e 10-10 ai tiri liberi. Guida così la sua squadra alla vittoria per 99-94. È inoltre il record di punti per un giocatore dei Cleveland Cavaliers alla Quicken Loans Arena. Il 13 marzo nella trasferta di San Antonio contro gli Spurs realizza un nuovo career-high e un nuovo record di franchigia con 57 punti, 7-7 da tre, 13-25 da 2 e 10 su 10 ai liberi. Contribuisce così alla vittoria dei Cavaliers per 128-125 all'over-time.

Il 19 aprile 2015 partecipa per la prima volta nella sua carriera ai Playoffs segnando 30 punti nell'esordio contro Boston. Annientata Boston 4-0, Cleveland vince le successive serie contro Chicago e Atlanta, avendo accesso alle NBA finals contro i Golden State Warriors. Per Irving è la prima finale NBA in carriera, ma sfortunatamente in gara 1 subisce un infortunio, fratturandosi la rotula del ginocchio sinistro impattando con Klay Thompson e dicendo addio alla serie per una successiva operazione chirurgica che lo porterà a stare fuori 3-4 mesi. I Cavs perdono la serie per 4-2.

Stagione 2015-2016: il primo titolo e la consacrazione a superstar[modifica | modifica wikitesto]

Dopo uno stop più lungo del previsto, fatto apposta dai medici per preservarlo in vista dei Playoff, fa ritorno in campo il 20 dicembre, contro Philadelphia. Il 28 dicembre realizza 22 punti contro i Phoenix Suns, inclusa la tripla che sancisce la vittoria dei Cavs. Finisce la regalar season segnando di media 19,6 punti, secondo miglior marcatore della squadra dopo LeBron James.

Gioca un ottimo primo turno di play-off contro i Detroit Pistons, mantenendo le medie di 27,5 punti, 2,3 rimbalzi e 4,8 assist a partita, e aiutando i Cavs a vincere per 4-0.

Irving contro Klay Thompson in gara 6 delle Finali 2016.

I Cavs raggiungono la finale, battendo gli Atlanta Hawks e i Toronto Raptors, dove affrontano i Golden State Warriors. Dopo quattro gare vanno sotto 3-1 nella serie, un risultato mai ribaltato nella storia delle Finals della NBA. In gara 5 Kyrie, unitamente a LeBron James, segna 41 punti, record di sempre per una coppia di giocatori. Cleveland vince anche gara 6, andando così a giocarsi la bella in casa dei Warriors, e vincendola proprio grazie ad un tiro decisivo di Irving, che a meno di un minuto dalla fine scava il vantaggio decisivo, mettendo a segno il canestro da tre punti che porta il confronto sul 92-89. La partita si conclude sul 93-89, con Cleveland che si porta a casa il primo titolo della sua storia.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo di punti: 57 vs San Antonio Spurs (12 marzo 2015)
  • Massimo di rimbalzi: 10 (2 volte)
  • Massimo di assist: 12 (5 volte)
  • Massimo di palle rubate: 6 vs Atlanta Hawks (4 aprile 2014)
  • Massimo di stoppate: 4 vs Milwaukee Bucks (20 dicembre 2013)

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2011-2012 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 51 51 1558 350/747 73/183 171/196 191 275 54 20 944
2012-2013 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 59 59 2048 484/1070 109/279 248/290 216 350 89 21 1325
2013-2014 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 71 71 2496 532/1237 123/344 291/338 259 433 108 23 1478
2014-2015 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 75 75 2730 578/1235 157/378 315/365 237 389 114 20 1628
Totale carriera 256 256 8832 1944/4289 462/1184 1025/1189 903 1447 365 84 5375

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Cleveland Cavaliers: 2016
Third Team: 2015

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2014
2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nba.com
  2. ^ (EN) Cavaliers Select Irving and Thompson, nba.com/cavaliers, 24 giugno 2011. URL consultato il 25 giugno 2011.
  3. ^ Irving steals Rising Stars Challenge as Lin goes silent. Usatoday.com (2012-02-24). Retrieved on 2012-05-05. [collegamento interrotto]
  4. ^ Mary Schmitt Boyer, Early failure set path to Rookie of the Year success for Cleveland Cavaliers' Kyrie Irving, su The Plain Dealer, 15 maggio 2012. URL consultato il 16 maggio 2012.
  5. ^ NBA - Quarantello di Faried: Team Chuck da record, yahoo eurosport, 16 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2012.
  6. ^ NBA - Ross a sorpresa, Irving super-cecchino, yahoo eurosport, 17 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2013.
  7. ^ NBA - All Star Game, vince l'Est 163-155, yahoo eurosport, 16 febbraio 2014. URL consultato il 17 febbraio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN302011187