Kyrie Irving

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Kyrie Irving
Kyrie Irving (15846988781).jpg
Irving in transizione
Nome Kyrie Andrew Irving
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191[1] cm
Peso 88[1] kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Squadra Boston Celtics
Carriera
Giovanili
Montclair Kimberley Academy
St. Patrick High School
2010-2011 Duke Blue Devils
Squadre di club
2011-2017 Cleveland Cavaliers 381 (8.232)
2017- Boston Celtics 3 (60)
Nazionale
2010 Stati Uniti Stati Uniti U-18 5 (68)
2014- Stati Uniti Stati Uniti 25 (276)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Rio de Janeiro 2016
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Spagna 2014
Transparent.png Campionati americani Under-18
Oro Stati Uniti 2010
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 ottobre 2017

Kyrie Andrew Irving (Melbourne, 23 marzo 1992) è un cestista statunitense che gioca nella NBA nei Boston Celtics.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Irving nacque a Melbourne dove suo padre giocava come cestista professionista. Trascorse i primi anni della sua vita in Australia, prima di spostarsi negli Stati Uniti. Kyrie possiede quindi la cittadinanza sia statunitense che australiana. La madre di Irving morì a causa di una grave malattia quando lui aveva appena 4 anni, per questo fu cresciuto solo dal padre aiutato dai parenti. Nel 2001 viveva con suo padre a New York, e quest'ultimo lavorava nel World Trade Center; l'11 settembre arrivò tardi a lavoro, e per questo si salvò dall'attentato.

La Nike ha creato dei modelli di scarpe con il suo nome, in varie versioni.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

College[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver concluso ottime stagioni nella St. Patrick High School, nel 2010-2011 passa alla Duke University dove però, a causa di un infortunio ai legamenti, gioca solamente 11 partite. Queste però bastarono per impressionare positivamente gli addetti ai lavori attraverso statistiche importanti (20,5 punti a partita, 46% da tre), tanto da essere considerato il favorito alla prima scelta nel Draft NBA 2011.

Kyrie Irving, ai tempi della St.Patrick High School

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Cleveland Cavaliers[modifica | modifica wikitesto]

2011-2014[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 giugno 2011, viene scelto dai Cleveland Cavaliers come prima scelta assoluta del draft.[2] Viene convocato per il Rising Star Challenge per il team di Charles Barkley contro quello di Shaquille O'Neal, segnando 34 punti e vincendo la partita, si aggiudica il titolo di MVP dal match.[3] Nella prima stagione s'afferma subito come nuova stella emergente nel panorama NBA e, mantenendo una media di 18,5 punti a partita, si garantisce il premio di Rookie of the Year.[4] Conclude la regular season con la media di 18,5 punti, 5,4 assist e 3,7 rimbalzi in 30,5 minuti per partita, non riuscendo però a portare i Cleveland Cavaliers ai play-off.

Il 15 febbraio 2013 viene convocato per il Rising Stars Challenge nel team di Shaquille O'Neal; mette a segno 32 punti con 6 rimbalzi e altrettanti assist, ma la sua squadra viene abbattuta dal team di Charles Barkley e dai 40 punti e 10 rimbalzi di Kenneth Faried per 135-163.[5]

Il giorno successivo vince l'NBA Three-point Shootout battendo in finale Matt Bonner dei San Antonio Spurs, battendolo con 23 punti con un 17/18 nei primi tre carrelli e mezzo. Irving si aggiudica la gara avendo superato al 1º turno: Ryan Anderson, e i due favoriti Stephen Curry e Steve Novak, e Paul George.[6] Il giorno dopo prende anche parte al suo primo All-Star Game giocando 24 minuti e mettendo a referto 15 punti 3 rimbalzi e 4 assist. Nonostante le sue ottime prestazioni non riesce a portare la squadra ai play-off. Conclude la stagione con di media 22,5 punti, 5,9 assist e 3,7 rimbalzi in 34,7 minuti per partita.

Irving in azione contro Russell Westbrook nella sfida del 25-1-15 vinta dai Cavs

Il 16 febbraio 2014 prende parte all'All Star Game tenutosi a New Orleans partendo in quintetto base. Irving risulterà decisivo nella vittoria per 163-155 grazie a 31 punti e 14 assist; grazie a tale prestazione viene eletto MVP del match.[7] Non riesce a portare i Cavs ai Playoffs.

2014-2017[modifica | modifica wikitesto]
Irving effettua un layup a scavalcare Wiggins.

Il 28 gennaio 2015 nella gara interna contro i Portland Trail Blazers realizza il suo nuovo career-high arrivando a 55 punti con 6-7 da 2, 11-19 da 3 e 10-10 ai tiri liberi. Guida così la sua squadra alla vittoria per 99-94. È inoltre il record di punti per un giocatore dei Cleveland Cavaliers alla Quicken Loans Arena. Il 13 marzo nella trasferta di San Antonio contro gli Spurs realizza un nuovo career-high e un nuovo record di franchigia con 57 punti, 7-7 da tre, 13-25 da 2 e 10 su 10 ai liberi. Contribuisce così alla vittoria dei Cavaliers per 128-125 all'over-time.

Il 19 aprile 2015 partecipa per la prima volta nella sua carriera ai Playoffs segnando 30 punti nell'esordio contro Boston. Sconfitti i Celtics per 4-0, Cleveland vince le successive serie contro Chicago e Atlanta, avendo accesso alle NBA finals contro i Golden State Warriors. Per Irving è la prima finale NBA in carriera, ma in gara 1 subisce un infortunio, fratturandosi la rotula del ginocchio sinistro impattando con Klay Thompson e dicendo addio alla serie per una successiva operazione chirurgica che lo porterà a stare fuori 3-4 mesi. I Cavs perdono la serie per 4-2.

Torna in campo il 20 dicembre, contro Philadelphia, e finisce la regular season segnando di media 19,6 punti, secondo miglior marcatore della squadra dopo LeBron James. I Cavs raggiungono nuovamente la finale, battendo gli Atlanta Hawks e i Toronto Raptors, dove affrontano i Golden State Warriors. Dopo quattro gare vanno sotto 3-1 nella serie, un risultato mai ribaltato nella storia delle Finals della NBA. In gara 5 Irving, unitamente a LeBron James, segna 41 punti, record di sempre per una coppia di giocatori. Cleveland vince anche gara 6, andando così a giocarsi la bella in casa dei Warriors, e vincendola proprio grazie ad un tiro decisivo di Irving, che a meno di un minuto dalla fine scava il vantaggio decisivo, mettendo a segno il canestro da tre punti che porta il confronto sul 92-89. La partita si conclude sul 93-89, con Cleveland che si porta a casa il primo titolo della sua storia.

Irving contro Klay Thompson in gara 6 delle Finali 2016.

Nella stagione 2016-2017 fa registrare un career high per punti di media (25,2), per percentuale dal campo, da tre e ai tiri liberi, venendo convocato per l'All Star Game, ma non venendo incluso in nessun quintetto All-NBA. I Cavs raggiungono poi le Finali NBA, ma escono sconfitti in cinque partite contro i Golden State Warriors. Irving tiene di media 29,4 punti, 4,4 assist e 4 rimbalzi.[8]

Boston Celtics[modifica | modifica wikitesto]

Irving nel suo debutto coi Celtics contro la sua ex squadra, i Cavaliers

Dopo aver chiesto la cessione nella offseason,[9] il 31 agosto 2017 viene ceduto ai Boston Celtics, con i Cavs che ricevono Isaiah Thomas, Jae Crowder, Ante Žižić, la prima scelta al Draft 2018 dei Brooklyn Nets[10] e la scelta di Miami al 2º giro del Draft 2020.[11]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Alle Olimpiadi di Rio 2016 vince la medaglia d'oro con gli Stati Uniti battendo nettamente la Serbia nella partita decisiva. Diventa così il quarto giocatore della storia a vincere il titolo NBA e la medaglia d'oro alle Olimpiadi nello stesso anno dopo LeBron James, Michael Jordan e Scottie Pippen.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2011-2012 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 51 51 1558 277/564 73/183 171/196 191 275 54 20 944
2012-2013 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 59 59 2048 375/791 109/279 248/290 216 350 89 21 1325
2013-2014 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 71 71 2496 409/893 123/344 291/338 259 433 108 23 1478
2014-2015 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 75 75 2730 421/857 157/378 315/365 237 389 114 20 1628
2015-2016 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 53 53 1667 310/617 84/262 169/191 157 249 56 18 1041
2016-2017 Stati Uniti Cleveland Cavaliers NBA 25 25 867 163/323 61/143 97/110 83 133 16 4 606
Totale carriera 334 334 11366 1955/4045 607/1589 1291/1490 1143 1829 437 106 7022

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Cleveland Cavaliers: 2016
Third Team: 2015

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2014
2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Kyrie Irving, nba.com. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  2. ^ (EN) Cavaliers Select Irving and Thompson, nba.com, 24 giugno 2011. URL consultato il 25 giugno 2011.
  3. ^ (EN) Irving steals Rising Stars Challenge as Lin goes silent, usatoday.com, 24 febbraio 2012. (archiviato dall'url originale il 29 febbraio 2012).
  4. ^ (EN) Mary Schmitt Boyer, Early failure set path to Rookie of the Year success for Cleveland Cavaliers' Kyrie Irving, cleveland.com, 15 maggio 2012. URL consultato il 16 maggio 2012.
  5. ^ NBA - Quarantello di Faried: Team Chuck da record, it.eurosport.yahoo.com, 16 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2012.
  6. ^ NBA - Ross a sorpresa, Irving super-cecchino, it.eurosport.yahoo.com, 17 febbraio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2013.
  7. ^ NBA - All Star Game, vince l'Est 163-155, it.eurosport.yahoo.com, 16 febbraio 2014. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  8. ^ (EN) 2017 NBA Finals - Cleveland Cavaliers vs. Golden State Warriors, basketball-reference.com. URL consultato il 22 luglio 2017.
  9. ^ (EN) Sources: Kyrie seeks trade to evade LeBron, espn.com. URL consultato il 22 luglio 2017.
  10. ^ (EN) Celtics Acquire Four-Time All-Star Kyrie Irving, nba.com, 22 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  11. ^ (EN) Adrian Wojnarowski, Cavs get 2nd-rounder to seal Kyrie-Isaiah deal, espn.com, 31 agosto 2017. URL consultato il 25 ottobre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN302011187 · LCCN: (ENno2013051431