Spencer Dinwiddie

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Spencer Dinwiddie
Spencer Dinwiddie, Ramon Sessions (cropped).jpg
Dinwiddie in azione con la maglia dei Detroit Pistons
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 198 cm
Peso 91 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker / Guardia
Squadra Brooklyn Nets
Carriera
Giovanili
W. Howard Taft High School
2011-2014Colorado Buffaloes
Squadre di club
2014-2016Detroit Pistons46 (203)
2014-2016G. Rapids Drive20 (282)
2016Windy City Bulls9 (175)
2016-Brooklyn Nets235 (3.200)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 aprile 2019

Spencer Gray Dinwiddie (Woodland Hills, 6 aprile 1993) è un cestista statunitense di ruolo playmaker, attualmente professionista in NBA con i Brooklyn Nets.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha un fratello di nome Taylor,[1] e ha avuto un figlio dalla sorella del cestista André Roberson.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Può giocare sia da playmaker, che da guardia, è bravo a giocare in penetrazione,[3] in isolamento,[3] in pick and roll,[3] a tirare da 3 punti,[3] ad andare a concludere al ferro[4] e a fornire assist ai compagni.[3][5][6] La sua freddezza gli consente di essere decisivo nei clutch time.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Detroit Pistons (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Dinwiddie con la canotta dei Grand Rapids Drive

Dopo tre stagioni in NCAA con i Colorado Buffaloes (di cui l'ultima chiusa con oltre 14 punti di media a partita) viene scelto alla trentottesima chiamata del Draft NBA 2014 dai Detroit Pistons.[7]

Il 1º marzo 2015, mise a referto 20 punti e 8 assist nella sconfitta esterna contro gli Washington Wizards per 99-95.

Nella Motor City Dinwiddie militò per 2 anni disputando in totale 46 partite (solo 1 da titolare): 34 il primo e 12 il secondo. Più di una volta è stato spedito dai pistons al club a loro affiliato in D-League, ovvero i Grand Rapids Drive.

Chicago Bulls e D-League (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Chicago Bulls (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 giugno 2016 viene mandato ai Chicago Bulls in cambio di Cameron Bairstow[8] che però lo tagliarono l'8 luglio,[9] per poi venire ripreso dagli stessi Bulls 3 settimane esatte dopo il 29 luglio.[10] Tuttavia poco prima dell'inizio (esattamente il 18 ottobre)[11] della regular season i Bulls decisero di cedere (via trade) Tony Snell ai Milwaukee Bucks in cambio di Michael Carter-Williams. Vista la presenza in rosa di Rajon Rondo, Jerian Grant e dello stesso Carter-Williams nel ruolo di Dinwiddie, il 22 ottobre Dinwiddie venne tagliato dai Bulls.[12]

D-League: Windy City Bulls (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 ottobre 2016 Dinwiddie venne preso dagli Windy City Bulls, club che milita in D-League affiliato ai Chicago Bulls (sua ex-squadra).[13] In questa esperienza Dinwiddie giocò 9 partite, segnando 175 punti in totale, tenendo delle ottime medie di 19,4 punti, 8,1 assist e 3,7 rimbalzi in 37,4 minuti a partita.

Brooklyn Nets (2016-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 dicembre 2016 firmò da free agent con i Brooklyn Nets.[14] Debuttò con i Nets nella gara esterna contro i San Antonio Spurs persa per 130-101: lui disputò 10 minuti (partendo dalla panchina) mettendo a referto 6 punti, 2 assist, 2 palle rubate e 1 rimbalzo.[15] Il 23 dicembre 2016, nella gara persa 109-99 contro i Cleveland Cavaliers segnò 13 punti.[16] Il 19 marzo 2017 segnò 18 punti nella gara persa 111-104 contro i Dallas Mavericks.[17]

Dinwiddie con la canotta dei Brooklyn Nets

La stagione successiva fece ancora parte del roster e trovò molto spazio grazie agli infortuni di Jeremy Lin e D'Angelo Russell.[18][19] Tant'è che l'8 gennaio 2018, a seguito delle ottime prestazioni fornite, i Nets gli prolungarono il contratto fino al termine della stagione.[20] Il giorno successivo segnò 31 punti nella gara persa per 114-113 in casa all'overtime contro i Toronto Raptors in 41 minuti di gioco (in cui totalizzò anche 5 rimbalzi e 8 assist).[21] Il 21 gennaio segnò 22 punti nella vittoria per 101-100 in casa contro i Detroit Pistons, sua ex squadra.[22][23] Il 18 febbraio, durante l'All-Star weekend, vinse lo Skills Challenge.[24]

Rimase con i Nets pure l'anno successivo venendo confermato come riserva di D'Angelo Russell, mentre Jeremy Lin, ormai scavalcato da Dinwiddie nelle rotazioni, venne ceduto agli Atlanta Hawks; le sue ottime prestazioni fornite dal play ex-Detroit Pistons nel corso della stagione 2018-2019 gli valsero un rinnovo triennale del contratto coi Nets a 34 milioni di dollari complessivi firmato il 14 dicembre 2018.[25] Il 25 novembre 2018 realizzò (da subentrante) 31 punti nella sconfitta per 127-125 contro i Philadelphia 76ers.[26] Il 13 dicembre 2018 (un giorno prima della firma dell'estensione contrattuale) si rese protagonista di un'altra grande prestazione contro i Philadelphia 76ers segnando il proprio career-high di 39 punti contro la franchigia della Pennsylvania.[27] Il 27 dicembre 2018 giorni dopo realizzò (in uscita dalla panchina) una doppia doppia di ben 37 punti e 11 assist nella sfida vinta dopo 2 overtime contro gli Charlotte Hornets per 134-132;[28][29] con quella sfida lui arrivò al suo terzo match da 30 punti in uscita dalla panchina in una sola stagione, eguagliando il record di franchigia stabilito da Clifford T. Robinson nella stagione 1980-1981.[30] Il 7 marzo 2019 segnò 28 punti nella vittoria per 113-107 contro i Cleveland Cavaliers, diventando il giocatore dei Nets con più partite da 20 o più punti in una stagione (14 per la precisione) superando Darryl Dawkins, Purvis Short e Orlando Woolridge fermi a 13.[31] Il 10 marzo invece superò Armen Gilliam per punti segnati da un giocatore dei Nets in uscita dalla panchina nel successo per 114-112 contro gli Atlanta Hawks contro cui segnò 23 punti.[32] A fine anno, con i suoi 16,8 punti di media in 68 partite in uscita dalla panchina, contribuì all'arrivo dei Nets ad arrivare sesti tornando così ai playoffs.[3] In post-season tenne 12,5 punti di media, ma i Nets uscirono a gara-5 contro Philadelphia.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Massimi in carriera[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo di punti: 39 vs. Philadelphia 76ers (12 dicembre 2018)[33]
  • Massimo di rimbalzi: 9 vs. (2 volte)
  • Massimo di assist: 13 vs. San Antonio Spurs (17 gennaio 2018)
  • Massimo di palle rubate: 3 (8 volte)
  • Massimo di stoppate: 3 vs. Atlanta Hawks (2 dicembre 2017)

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2014-15 Detroit Pistons 34 1 13,4 30,2 18,5 91,2 1,4 3,1 0,6 0,2 4,3
2015-16 Detroit Pistons 12 0 13,3 35,2 10,0 57,6 1,4 1,8 0,3 0,0 4,8
2016-17 Brooklyn Nets 59 18 22,6 44,4 37,6 79,2 2,8 3,1 0,7 0,4 7,3
2017-18 Brooklyn Nets 80 58 28,8 38,7 32,6 81,3 3,2 6,6 0,9 0,3 12,6
2018-19 Brooklyn Nets 68 4 28,1 44,2 33,5 80,6 2,4 4,6 0,6 0,3 16,8
Carriera 253 81 24,4 40,8 32,3 80,1 2,6 4,5 0,7 0,3 11,0

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2016 Detroit Pistons 1 0 2,0 100 0,0 - 0,0 1,0 0,0 0,0 2,0
2019 Brooklyn Nets 5 0 26,2 43,5 37,5 71,4 2,6 1,6 0,4 0,0 14,6
Carriera 6 0 22,2 44,4 37,5 71,4 2,2 1,5 0,3 0,0 12,5

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Spencer Dinwiddie - Men's Basketball, su University of Colorado Athletics. URL consultato il 10 marzo 2019.
  2. ^ Bryan Fonseca, NetsDaily Exclusive: What is ‘pressure’ to Spencer Dinwiddie?, su NetsDaily, 30 ottobre 2018. URL consultato il 10 marzo 2019.
  3. ^ a b c d e f What film tells us about D'Angelo Russell, Spencer Dinwiddie and the Nets, su NBC Sports Philadelphia, 13 aprile 2019. URL consultato il 21 aprile 2019.
  4. ^ a b I Brooklyn Nets sono tornati a far parlare di loro, su L'Ultimo Uomo, 26 marzo 2019. URL consultato il 9 novembre 2019.
  5. ^ (EN) Spencer Dinwiddie is an absolute bargain, su Basketball Index, 26 gennaio 2019. URL consultato il 21 aprile 2019.
  6. ^ (EN) Zach Cronin, Shedding Light On Spencer Dinwiddie's Underrated Passing, su TBN Media, 15 dicembre 2017. URL consultato il 21 aprile 2019.
  7. ^ Spencer Dinwiddie drafted by Pistons in second round at No. 38 – The Denver Post, su denverpost.com. URL consultato il 17 dicembre 2016.
  8. ^ Bulls acquire Spencer Dinwiddie for Cameron Bairstow nba.com
  9. ^ Report: Bulls waive point guard Spencer Dinwiddie, in CSN Chicago, 7 luglio 2016. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  10. ^ Bulls sign Spencer Dinwiddie | Chicago Bulls, in Chicago Bulls. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  11. ^ Bulls acquire Michael Carter-Williams for Tony Snell | Chicago Bulls, in Chicago Bulls. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  12. ^ Bulls waive Spencer Dinwiddie | Chicago Bulls, in Chicago Bulls. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  13. ^ (EN) Windy City Bulls Select Four Players in 2016 D-League Draft to Complete Training Camp Roster - Windy City Bulls, in Windy City Bulls. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  14. ^ Brooklyn Nets Sign Spencer Dinwiddie | Brooklyn Nets, in Brooklyn Nets. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  15. ^ Nets vs. Spurs - Box Score - December 10, 2016 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  16. ^ NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 24 dicembre 2016.
  17. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 19 marzo 2017.
  18. ^ (EN) Spencer Dinwiddie will negate loss of Jeremy Lin, in Nothin' But Nets, 28 ottobre 2017. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  19. ^ (EN) Spencer Dinwiddie needs to step up in D’Angelo Russell’s absence, in Nothin' But Nets, 13 novembre 2017. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  20. ^ Spencer Dinwiddie contract guaranteed; Nets roster at 15, in NetsDaily. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  21. ^ (EN) Raptors vs. Nets 9/1/2018, su watch.nba.com. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  22. ^ Brooklyn Nets 101-100 Detroit Pistons: Three Takeaways | Brooklyn Nets, in Brooklyn Nets. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  23. ^ (ITEN) Spencer Dinwiddie scores 22 points, including the game-winning jumper, to propel the Brooklyn Nets to victory!, su www.facebook.com, 22 gennaio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  24. ^ SPENCER DINWIDDIE DEFIES ODDS (AGAIN), WINS SKILLS CHALLENGE, in NetsDaily. URL consultato il 5 aprile 2018.
  25. ^ Nets, Spencer Dinwiddie prolunga per tre anni: “Brooklyn è casa mia, grazie per aver creduto in me”, su nbapassion.com.
  26. ^ (EN) 76ers vs. Nets - Game Recap - November 25, 2018 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 31 dicembre 2018.
  27. ^ (EN) Brooklyn Nets vs. Philadelphia 76ers - Box Score - December 12, 2018, su www.foxsports.com. URL consultato il 31 dicembre 2018.
  28. ^ Spencer Dinwiddie piega gli Hornets dopo 2 overtime: “Che lotta… All-Star Game? Difficile”, su nbapassion.com.
  29. ^ (EN) Hornets vs. Nets - Game Recap - December 26, 2018 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 31 dicembre 2018.
  30. ^ (EN) The Associated Press, Nets Beat Hornets 134-132 in 2OTs on Harris' Late Layup, in The New York Times, 26 dicembre 2018. URL consultato il 31 dicembre 2018.
  31. ^ (EN) Cavaliers vs. Nets - Box Score - March 6, 2019 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 10 marzo 2019.
  32. ^ (EN) Nets vs. Hawks - Box Score - March 9, 2019 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 10 marzo 2019.
  33. ^ Spencer Dinwiddie Player Profile, Brooklyn Nets, News, Rumors, NBA Stats, NCAA Stats, G League Stats, Events Stats, Game Logs, Bests, Awards - RealGM, su basketball.realgm.com. URL consultato il 21 aprile 2019.

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