Doug McDermott

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Doug McDermott
lang=it
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 203 cm
Peso 99 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala piccola
Squadra Indiana Pacers
Carriera
Giovanili
2008-2010Ames High School
2010-2014Creighton Bluejays
Squadre di club
2014-2017Chicago Bulls 161 (1.320)
2017Oklahoma Thunder 22 (145)
2017-2018N.Y. Knicks55 (395)
2018Dallas Mavericks 26 (235)
2018-Indiana Pacers 0 (0)
Nazionale
2011Stati Uniti Stati Uniti U-199 (102)
2013Stati Uniti Stati Uniti8 (113)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 aprile 2018

Douglas Richard "Doug" McDermott (Grand Forks, 3 gennaio 1992) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con gli Indiana Pacers.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Gioca da ala piccola, è uno specialista nel tiro da 3 punti[1][2][3] oltre che un discreto passatore.[1] Dispone di buon gioco in post,[2] mentre per tirare da 3 è abile a tirare in uscita dai blocchi.[2] È bravo anche ad andare a canestro.[2]

Per via dei canestri segnati a Creighton si guadagnò il soprannome McBuckets.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

College (2010-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver frequentato la Ames High School, ed essere stato nominato McDonald's All-American, dal 2010 al 2014 ha militato nei Bluejays di Creighton University. Nel 2014 ha vinto numerosi riconoscimenti: oltre ad essere stato eletto come miglior giocatore della Big East Conference, ha inoltre vinto i più importanti premi a livello nazionale come l'Associated Press College Basketball Player of the Year, l'NABC Player of the Year, lo Sporting News Player of the Year, il John R. Wooden Award e il Oscar Robertson Trophy.

NBA (2014-)[modifica | modifica wikitesto]

Chicago Bulls (2014-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 si è candidato al Draft NBA, dove venne selezionato con la scelta numero 11 dai Denver Nuggets; tuttavia la sera stessa McDermott venne ceduto per Gary Harris e Jusuf Nurkić (scelto durante lo stesso Draft dai Chicago Bulls).[4]

Dopo un primo anno difficile con Tom Thibodeau alla guida che lo utilizzò un pò all'inizio[3] per poi accantonarlo e diminuirne lo spazio.[3] A fine stagione Thibodeau lasciò la i tori e con l'arrivo di Fred Hoiberg in panchina le cose cambiarono in positivo per lui,[3] in quanto già nelle prime settimane di RS fu stabilmente nelle rotazioni del nuovo coach[3] e dopo le prime 8 partite girava a 11 punti di media.[3]

Il 20 febbraio 2016 segnò 30 punti contro i Toronto Raptors.[5][6] Il 16 marzo 2016 fu protagonista di un'altra grande prestazione contro i canadesi in cui mise a segno 29 punti.[6]

Sempre con i Bulls realizzò il proprio career-high points il 16 gennaio 2017 nella gara vinta 108-104 contro i Memphis Grizzlies, in cui disputò 32 minuti (partendo dalla panchina) ed in cui mise a segno 31 punti.[7]

Oklahoma City Thunder (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 febbraio 2017, con Taj Gibson, venne ceduto agli Oklahoma City Thunder in cambio di Cameron Payne, Anthony Morrow, Joffrey Lauvergne e la seconda scelta del 2018.[8]

New York Knicks (2017-2018)[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 settembre 2017, esattamente 7 mesi dopo essere arrivato in Oklahoma, venne ceduto dai Thunder ai New York Knicks insieme a Enes Kanter e una seconda scelta al Draft NBA 2018 in cambio del più volte All-Star Carmelo Anthony.[9]

Ai Knicks giocò tutte le 55 partite partite della squadra uscendo dalla panchina (giocando una sola partita da titolare) prima di venire ceduto durante la deadline.

Dallas Mavericks (2018)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una stagione negativa,[10] l'8 febbraio 2018 venne ceduto via trade (che fu a 3 squadre in quanto coinvolse anche i Denver Nuggets) dai New York Knicks ai Dallas Mavericks.[11] Con i Mavericks giocò molto meglio rispetto a NY arrivando quasi al 50% da 3 e integrandosi bene nel gioco di Rick Carlisle, al contrario di quanto accaduto nella Grande Mela.[10]

Indiana Pacers (2018-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 luglio 2018 firmò un triennale da 22 milioni di dollari complessivi con gli Indiana Pacers.[10]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale Under-19 statunitense ha partecipato ai Mondiali 2011 di categoria.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2014-15 Chicago Bulls 36 0 8,9 40,2 31,7 66,7 1,2 0,2 0,1 0,0 3,0
2015-16 Chicago Bulls 81 4 23,0 45,2 42,5 85,7 2,4 0,7 0,2 0,1 9,4
2016-17 Chicago Bulls 44 4 24,5 44,5 37,6 88,1 3,0 1,0 0,3 0,1 10,2
2016-17 Oklahoma Thunder 22 1 19,5 45,2 36,2 70,6 2,2 0,6 0,1 0,0 6,6
2017-18 N.Y. Knicks 55 1 21,3 46,0 38,7 75,5 2,4 0,9 0,2 0,2 7,2
2017-18 Dallas Mavericks 26 3 22,9 47,8 49,4 85,7 2,5 1,1 0,3 0,2 9,0
Carriera 264 13 20,7 45,2 40,3 82,2 2,3 0,8 0,2 0,1 7,9

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2015 Chicago Bulls 3 0 3,3 33,3 50,0 100 0,7 0,3 0,0 0,0 1,7
2017 Oklahoma Thunder 5 0 13,2 50,0 53,8 - 1,0 0,2 0,2 0,2 5,0
Carriera 8 0 9,5 47,6 53,3 100 0,9 0,3 0,1 0,1 3,8

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Doug McDermott does more than the eyes can see, su Basketball Index, 17 gennaio 2019. URL consultato il 3 marzo 2019.
  2. ^ a b c d Marco Tarantino, Cinque motivi per amare Doug McDermott, nbapassion.com, 11 ottobre 2017.
  3. ^ a b c d e f g Nba, Doug McDermott non sbaglia la seconda chance coi Bulls, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 3 marzo 2019.
  4. ^ Nuggets ship Doug McDermott to Bulls for Jusuf Nurkic, Gary Harris – The Denver Post, su denverpost.com. URL consultato il 23 febbraio 2017.
  5. ^ FreeDawkins, Doug McDermott Full Highlights 2016.02.19 vs Raptors - 30 Pts, 13-17 FGM, Career-HIGH!, 19 febbraio 2016. URL consultato il 3 marzo 2019.
  6. ^ a b Marco Tarantino, Doug McDermott vede Raptors e si scatena: 29 punti con 4-5 da tre, su nbapassion.com, 15 marzo 2016. URL consultato il 3 marzo 2019.
  7. ^ NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 16 gennaio 2017.
  8. ^ (EN) Reports: Oklahoma City Thunder acquire Taj Gibson in 5-player deal, su nba.com, 23 febbraio 2017.
  9. ^ (IT) Sky Sport, NBA, addio New York: Melo Anthony a Oklahoma City. URL consultato il 23 settembre 2017.
  10. ^ a b c (IT) Francesco Grisanti, Mercato NBA: McDermott ai Pacers con un triennale, su NBARELIGION.COM, 1º luglio 2018. URL consultato il 3 marzo 2019.
  11. ^ (EN) Mavericks trade Devin Harris in three-team deal for Doug McDermott, in star-telegram. URL consultato il 9 febbraio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]