Vai al contenuto

Kevin Durant

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kevin Durant
Durant nel 2019 con i Golden State Warriors
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza211 cm
Peso109 kg
Pallacanestro
RuoloAla grande
SquadraHouston Rockets
Carriera
Giovanili
2002-2004National Christian Academy
2004-2005Oak Hill Academy
2005-2006Montrose Christian School
2006-2007Texas Longhorns35 (903)
Squadre di club
2007-2008Seattle S.Sonics80 (1.624)
2008-2016Oklahoma Thunder561 (15.942)
2016-2019G.S. Warriors208 (5.374)
2019-2023Brooklyn Nets129 (3.744)
2023-2025Phoenix Suns145 (3.887)
2025-Houston Rockets56 (1.467) )
Nazionale
2010-2024Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti46 (884)
Palmarès
 Olimpiadi
OroLondra 2012
OroRio de Janeiro 2016
OroTokyo 2020
OroParigi 2024
 Mondiali
OroTurchia 2010
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 novembre 2023

Kevin Wayne Durant (Washington, 29 settembre 1988) è un cestista statunitense, che gioca come ala piccola o ala grande negli Houston Rockets.

Conosciuto con il soprannome di KD, è universalmente riconosciuto come uno dei migliori realizzatori e giocatori della storia del basket;[1] con la nazionale statunitense ha vinto i Mondiali in Turchia nel 2010 e quattro medaglie d'oro olimpiche (Londra 2012, Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024). Eletto MVP della stagione NBA 2013-2014, è diventato campione NBA nelle stagioni 2016-17 e 2017-18 con i Golden State Warriors, venendo eletto MVP di entrambe le Finals.

Kevin Durant nasce a Washington il 29 settembre 1988. Ha una sorella, Brianna, e due fratelli, Tony e Rayvonne. Quando Durant era ancora molto piccolo, suo padre abbandonò la famiglia, e questo portò anche al divorzio tra i suoi genitori. Sua nonna, dopo che i suoi genitori si furono separati, aiutò a crescere Durant insieme a sua madre.

Durant, crescendo, ha sempre tifato i Toronto Raptors, perché era un fan di Vince Carter, giocatore NBA. Durant ha giocato per molte squadre nel Maryland, dove conobbe molti futuri giocatori NBA, tra cui Michael Beasley, Ty Lawson, Greivis Vásquez, di cui è tuttora amico. Durant ha incominciato ad usare il numero 35 quando era alla AAU, in onore del suo allenatore Charles Craig, assassinato all'età di soli 35 anni.

Secondo la rivista Forbes nel 2014 è stato il 7º sportivo più pagato del mondo, con 54,1 milioni di dollari.[2]

È da sempre molto attivo per quanto riguarda la beneficenza, soprattutto per i numerosi playground costruiti in tutti gli Stati Uniti d'America e le numerosissime donazioni, tra cui spicca quella da 10 milioni di dollari alle scuole del Maryland, luogo dove è cresciuto.

Caratteristiche tecniche

[modifica | modifica wikitesto]
«Kevin Durant dà del tu al pallone come farebbe una point guard, segna come una guardia tiratrice, ha il gioco in post di un power forward ed è alto come un centro

Ala piccola molto versatile, Durant è un giocatore estremamente abile nella metà campo offensiva – tanto da essere considerato uno dei più grandi attaccanti della storia della NBA –, ma nel corso degli anni ha saputo migliorarsi anche in difesa, dimostrandosi tra le altre cose un ottimo stoppatore (aspetto che ha messo in luce soprattutto nei tre anni nelle file dei Golden State Warriors).[3] Bravo anche in post, è un micidiale tiratore dalla media distanza (preferendolo al tiro da 3 punti, nonostante abbia finora avuto in carriera una buona percentuale realizzativa anche in questa tipologia di tiro) ed è ritenuto, per efficienza, range e volume di tiro, uno dei migliori tiratori di sempre;[3] il suo fade-away, difficilmente contestabile, è stato paragonato a quello di Dirk Nowitzki, al quale Durant si è ispirato.[4][5]

La numero 35 indossata da Durant ritirata dai Texas Longhorns

Durant ha giocato per la University of Texas di Austin, nella Big 12 Conference della NCAA, durante la stagione 2006-07. Nella sua annata da freshman, ricordata come una delle migliori nella storia del College Basketball, ha chiuso con 25,8 punti e 11,1 rimbalzi a gara. Dopo la sua prima stagione scelse di rendersi eleggibile al Draft NBA 2007.

Seattle Supersonics/Oklahoma City Thunder (2007-2016)

[modifica | modifica wikitesto]
2007-2012: rookie dell'anno e prima finale NBA
[modifica | modifica wikitesto]
Durant nella sua stagione da rookie

Viene selezionato come seconda scelta assoluta, dopo Greg Oden dei Portland Trail Blazers, nel Draft NBA 2007 dai Seattle SuperSonics.[6] La prima stagione è deludente sul piano dei risultati, ma vede Durant imporsi come Rookie of the Year Award.[7] Nella stagione 2008-2009 la franchigia si sposta a Oklahoma City, assumendo la denominazione di Thunder.

La stagione 2009-2010 vede Durant affermarsi come miglior marcatore NBA con una media di 30,1 punti a partita: è il più giovane giocatore della storia della Lega a laurearsi capocannoniere. Il giocatore disputa per la prima volta in carriera i playoff, grazie ad una stagione da 50 vittorie. L'annata di Durant viene inoltre coronata con la convocazione al suo primo All-Star Game e con l'ingresso nell'All-NBA First Team.

Durant nel 2010 con la maglia away degli Oklahoma City Thunder

Il 4 aprile 2010 stabilisce un nuovo record di franchigia, superando il precedente di Dale Ellis per punti segnati in una singola stagione (il record di Ellis fu stabilito quando la squadra si chiamava ancora Seattle SuperSonics).

La stagione 2010-11 vede i Thunder aumentare il proprio record di vittorie a 55, mentre Durant si conferma top scorer della Lega. Ai play-off i Thunder danno vita ad una bella semifinale di conference contro i Memphis Grizzlies, decisa in gara 7 dai 39 punti di Durant. In finale di conference i Thunder escono sconfitti per 4-1 dai Dallas Mavericks, futuri campioni.

Durant schiaccia nel 2011

La stagione successiva, accorciata a causa del lock-out, vede un ulteriore miglioramento per i Thunder che ottengono il secondo record ad Ovest (47-19) dietro soltanto agli Spurs. Durant si conferma per il terzo anno consecutivo il miglior realizzatore della lega, incrementando inoltre il proprio apporto a rimbalzo e nel numero di assist. Si classificherà secondo nella classifica per il titolo di MVP, dietro solo a LeBron James. All'All-Star Game, tenutosi ad Orlando, vince il titolo di miglior giocatore dell'evento, conducendo l'Ovest alla vittoria con 36 punti. Ai playoff i Thunder eliminano i Dallas Mavericks (4-0), campioni in carica. Superati anche i Los Angeles Lakers (4-1), e i San Antonio Spurs (4-2), giungono in finale NBA contro i Miami Heat, che si impongono per 4-1 nonostante il livello altissimo tenuto nella serie da Durant.

2012-2016: il titolo di MVP e la sconfitta in finale di conference
[modifica | modifica wikitesto]
Durant nel 2014

Il 18 novembre 2014 Durant realizza la prima tripla doppia in carriera nella partita interna contro i Golden State Warriors, dove mette a referto 25 punti, 13 rimbalzi e 10 assist. Chiude l'anno come secondo marcatore della lega con 28.1 punti di media e i Thunder sono primi ad ovest. Al primo turno di playoff eliminano 4-2 gli Houston Rockets (Durant segna 41 punti nella decisiva gara 6) ma vengono eliminati al secondo turno dai Memphis Grizzlies per 4-1.

Durante la regular season 2013-2014 Durant supera il record di quaranta partite consecutive con venticinque o più punti, precedentemente stabilito da Michael Jordan, raggiungendo quota quarantuno. Durante questa striscia (17 gennaio) realizza il suo career-high per punti contro i Golden State Warriors, realizzandone 54, con un 19/28 al tiro, con 4 rimbalzi e 6 assist. Il 6 maggio 2014 viene eletto per la prima volta in carriera MVP della regular season superando LeBron James e Blake Griffin, diventando inoltre il quarto giocatore della storia a raggiungere i 32 punti, 7 rimbalzi e 5 assist di media in una stagione e il primo, dopo Allen Iverson, a conseguire l'accoppiata MVP-classifica punti. I suoi Thunder perderanno in Finale di Western Conference contro i San Antonio Spurs (che si laureeranno campioni NBA) per 4-2, nonostante una rimonta dei Thunder da 0-2 a 2-2 e le ottime prestazioni offerte da Durant.

Nella stagione 2014-2015 i Thunder non si qualificano per i playoff a causa dei problemi al piede di Durant, che giocherà solo 25 partite. Nell'annata successiva la franchigia di Oklahoma City giunge terza ad Ovest, e Durant viene incluso nel secondo quintetto All-NBA. I Thunder arrivano in finale di conference, dove vengono sconfitti per 4-3 dai Golden State Warriors, nonostante il vantaggio per 3-1 nella serie.

Golden State Warriors (2016-2019)

[modifica | modifica wikitesto]
2016-2018: i due titoli NBA e di MVP delle Finals
[modifica | modifica wikitesto]
Kevin Durant ai Golden State Warriors nel 2019

Scaduto il contratto con i Thunder, a stagione conclusa Durant diventa free agent senza restrizioni. Dopo essersi incontrato con diverse squadre, Durant annuncia la sua decisione di unirsi ai Golden State Warriors con un messaggio pubblicato su The Players Tribune.[8] La scelta del giocatore provoca reazioni negative da parte dei tifosi degli Oklahoma City Thunder, che bruciano le magliette con il suo nome (come già accaduto quando LeBron James lasciò i Cleveland Cavaliers per accasarsi ai Miami Heat).[9] Viene nominato titolare all'All Star Game, dove realizza una tripla doppia (quarto di sempre a riuscirci).[10] Il 12 giugno 2017 si laurea campione NBA per la prima volta in carriera battendo i Cleveland Cavaliers in gara 5 (4-1 la serie). Grazie al suo eccezionale contributo alla squadra, viene eletto MVP delle Finals 2017.[11]

L'anno seguente, nel giugno 2018, Durant si laurea nuovamente campione NBA dopo la vittoria sui Cavs con un netto 4-0, e diviene il sesto giocatore di sempre a ricevere il riconoscimento personale di MVP delle Finals in due stagioni di fila.[12]

2018-2019: la rottura del tendine d'Achille
[modifica | modifica wikitesto]

Dopo avere disputato la "solita" regular season da 26 punti di media a partita, nel corso dei playoffs (da segnalare i 50 punti di KD in gara 6 in casa dei Clippers con 38 punti nel primo tempo, ad un solo punto dal record all time di "Sleepy" Floyd per punti in un tempo in postseason) Durant è vittima di uno stiramento al polpaccio in gara 5 delle semifinali di conference contro gli Houston Rockets,[13] ma la sua squadra riesce a eliminare i texani e a superare agevolmente Portland nel turno successivo, raggiungendo così le Finals. Durant è costretto a saltare anche le prime quattro partite delle Finals contro i Toronto Raptors, poi, nonostante le precarie condizioni fisiche, rientra per gara 5 nel tentativo di rimontare i canadesi (in vantaggio per 3-1 nella serie):[14] anche se visibilmente limitato dall'infortunio, Durant è devastante in avvio di partita con 11 punti in 12 minuti e 3-5 al tiro, ma nel secondo quarto, durante un 1vs1 col suo amico Serge Ibaka, si rompe il tendine d'Achille.[15] Senza il suo miglior giocatore e per di più col successivo infortunio al crociato di Klay Thompson, Golden State finisce per perdere la serie 4-2, e di conseguenza anche il titolo, in favore dei Raptors.

Brooklyn Nets (2019-2023)

[modifica | modifica wikitesto]

Nella off-season Durant annuncia il passaggio ai Brooklyn Nets, con gli amici Kyrie Irving e DeAndre Jordan, firmando un quadriennale da $164 milioni di dollari nonostante debba ancora recuperare da un brutto infortunio e la certezza della sua assenza nell'intera stagione successiva. Nell'occasione comunica che indosserà la casacca numero 7, abbandonando così l'iconico 35.[16]

Dopo una stagione ai box per i problemi al tendine, debutta con i Nets il 23 dicembre 2020 proprio contro i Golden State Warriors, realizzando 22 punti.[17][18] In gara 5 delle semifinali di conference contro i Milwaukee Bucks, nonostante l'assenza di Kyrie Irving per infortunio e i problemi fisici di un James Harden acciaccato ma comunque in campo, Durant trascina i Nets sul 3-2 con una tripla doppia da 49 punti, 17 rimbalzi e 10 assist.[19] Anche nella decisiva gara 7 Durant continua a trainare la squadra, realizzando tra l'altro il tiro forzato allo scadere che manda la partita ai supplementari, tuttavia i suoi 48 punti finali (record NBA per una gara 7) non sono comunque sufficienti per battere i Bucks che finiscono per imporsi 115-111.[20]

Il 3 aprile 2022 Durant realizza il suo personale career-high di punti facendo 55 punti in casa degli Atlanta Hawks ma perdendo con il risultato finale di 122-115.

Phoenix Suns (2023-2025)

[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 febbraio 2023 passa, insieme a T.J. Warren, ai Phoenix Suns, in cambio di Mikal Bridges, Cameron Johnson, Jae Crowder, quattro prime scelte non protette ai Draft degli anni successivi (2023, 2025, 2027 e 2029) e la possibilità di scambiare le scelte al Draft 2028.

Insieme a Devin Booker e Bradley Beal formano un trio con alte aspettative, ma i Suns non le rispettano: nei playoff 2023 perdono per 4-2 nelle semifinali di Conference contro i Denver Nuggets di Nikola Jokić, futuri campioni, nel 2024 vengono eliminati dai Minnesota Timberwolves di Anthony Edwards al primo turno con un 4-0 senza appello, mentre nel 2025 non raggiungono nemmeno la post-season.

Houston Rockets (2025-

Il 22 Giugno 2025 decide di trasferirsi agli Houston Rockets in cambio di Jalen Green,Dillon Brooks e la scelta numero 10 del Draft 2025. Questo scambio diventa successivamente una trade a 7 squadre, record nella storia NBA.

Durant con l'oro dei mondiali del 2010

Convocato per i mondiali 2010 in Turchia, Durant guida il Team USA al titolo mondiale, con grandi prestazioni offensive soprattutto nella fase ad eliminazione diretta. A fine torneo verrà nominato MVP della manifestazione iridata. Nella semifinale Durant mette a segno 38 punti contro la Lituania stabilendo così la miglior prestazione per punti segnati da parte di un membro del Team Usa in una competizione internazionale.[21][22] A fine torneo, Durant è il miglior realizzatore del Team USA con una media di 22,7 punti a partita.

Nel 2012 viene convocato per partecipare alle Olimpiadi di Londra, che con Kobe Bryant, LeBron James, Carmelo Anthony e altri ancora, forma una super-squadra di grandi campioni. Team USA vince la medaglia d'oro e Durant è il miglior realizzatore in finale sulla Spagna (30 punti) e della squadra nel torneo olimpico con una media di 19,5 punti a partita.

Durant a Londra 2012

Durant si ripete anche ai Giochi di Rio 2016, vincendo la medaglia d'oro in finale sulla Serbia (96-66 il punteggio), realizzando 30 punti[23] e nel torneo olimpico una media di 19,4 punti a partita per il Team USA.

Viene convocato anche per i successivi giochi olimpici disputati a Tokyo nel 2021.[24] Dopo un incerto inizio suo e della squadra (sconfitta dalla Francia nel match d'esordio), Durant trascina Team Usa alla conquista del quarto oro olimpico consecutivo (terzo personale), battendo nei quarti la Spagna 95-81 con 29 punti a referto; in semifinale l'Australia 97-78 con 23 punti e in finale la rivincita con la Francia in un match molto equilibrato: 87-82 il punteggio per gli Usa con 29 punti personali. Chiude il torneo olimpico con 20.7 punti a partita di media.

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
Denota le stagioni in cui ha vinto il titolo
* Primo nella lega
Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2006-2007 Texas Longhorns 353535,947,340,481,611,11,31,91,925,8
Carriera 353535,947,340,481,611,11,31,91,925,8

Massimi in carriera

[modifica | modifica wikitesto]

Regular Season

[modifica | modifica wikitesto]
Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2007-2008 Seattle S.Sonics 808034,643,028,887,34,42,41,00,920,3
2008-2009 Oklahoma Thunder 747439,047,642,286,36,52,81,30,725,3
2009-2010 Oklahoma Thunder 828239,547,636,590,07,62,81,41,030,1*
2010-2011 Oklahoma Thunder 787838,946,235,088,06,82,71,11,027,7*
2011-2012 Oklahoma Thunder 666638,649,638,786,08,03,51,31,228,0*
2012-2013 Oklahoma Thunder 818138,551,041,690,5*7,94,61,41,328,1
2013-2014 Oklahoma Thunder 818138,550,339,187,37,45,51,30,732,0*
2014-2015 Oklahoma Thunder 272733,851,040,385,46,64,10,90,925,4
2015-2016 Oklahoma Thunder 727235,850,538,789,88,25,01,01,228,2
2016-2017 G.S. Warriors 626233,453,737,587,58,34,81,11,625,1
2017-2018 G.S. Warriors 686834,251,641,988,96,85,40,71,826,4
2018-2019 G.S. Warriors 787834,652,135,388,56,45,90,71,126,0
2020-2021 Brooklyn Nets 353233,153,745,088,27,15,60,71,326,9
2021-2022 Brooklyn Nets 555537,251,838,391,07,46,40,90,929,9
2022-2023 Brooklyn Nets 393936,055,937,693,46,75,30,81,529,7
Phoenix Suns 8833,757,053,783,36,43,50,31,326,0
2023-2024 Phoenix Suns 757537,252,341,385,66,65,00,91,227,1
2024-2025 Phoenix Suns 626236,552,743,083,96,04,20,81,226,6
2025-2026 Houston Rockets 565636,651,039,988,85,44,60,80,926,2
Carriera 1.1791.17636,750,239,088,26,94,41,01,127,2
All-Star 141221,251,234,389,74,72,91,40,417,8
Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2010 Oklahoma Thunder 6638,535,028,687,17,72,30,51,325,0
2011 Oklahoma Thunder 171742,544,933,983,88,22,80,91,128,6*
2012 Oklahoma Thunder 202041,951,737,386,47,43,71,51,228,5
2013 Oklahoma Thunder 111144,145,531,483,09,06,31,31,130,8*
2014 Oklahoma Thunder 191942,946,034,481,08,93,91,01,329,6*
2016 Oklahoma Thunder 181840,3*43,028,289,07,13,31,01,028,4*
2017 G.S. Warriors 151535,555,644,289,37,94,30,81,328,5
2018 G.S. Warriors 212138,448,734,190,17,84,70,71,229,0
2019 G.S. Warriors 121236,851,443,890,34,94,51,11,032,3*
2021 Brooklyn Nets 121240,451,440,287,19,34,41,51,634,3
2022 Brooklyn Nets 4444,0*38,633,389,55,86,31,00,326,3
2023 Phoenix Suns 111142,4*47,833,391,78,75,50,81,429,0
2024 Phoenix Suns 4442,055,241,782,46,53,30,51,526,8
Carriera 17017040,547,735,686,87,84,21,01,229,3

Massimi in carriera

[modifica | modifica wikitesto]
  • Massimo di punti: 55 vs Atlanta Hawks (3 aprile 2022)[26]
  • Massimo di rimbalzi: 19 vs Los Angeles Lakers (22 aprile 2010)
  • Massimo di assist: 16 (2 volte)
  • Massimo di palle rubate: 5 (4 volte)
  • Massimo di stoppate: 7 (2 volte)
  • Massimo di minuti giocati: 57 vs Memphis Grizzlies (9 maggio 2011)

Cronologia presenze e punti in Nazionale

[modifica | modifica wikitesto]
Cronologia completa delle presenze e dei punti in Nazionale - Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Punti Note
15/08/2010New YorkStati Uniti Stati Uniti (bandiera)86 - 65Francia (bandiera) FranciaAmichevole14
28/08/2010IstanbulStati Uniti Stati Uniti (bandiera)106 - 78Croazia (bandiera) CroaziaMondiali 2010 - Fase a gironi14[27]
29/08/2010IstanbulSlovenia Slovenia (bandiera)77 - 99Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiMondiali 2010 - Fase a gironi22[28]
30/08/2010IstanbulStati Uniti Stati Uniti (bandiera)70 - 68Brasile (bandiera) BrasileMondiali 2010 - Fase a gironi27[29]
01/09/2010IstanbulIran Iran (bandiera)51 - 88Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiMondiali 2010 - Fase a gironi12[30]
02/09/2010IstanbulStati Uniti Stati Uniti (bandiera)92 - 57Tunisia (bandiera) TunisiaMondiali 2010 - Fase a gironi14[31]
06/09/2010IstanbulStati Uniti Stati Uniti (bandiera)121 - 66Angola (bandiera) AngolaMondiali 2010 - Ottavi di Finale17[32]
09/09/2010IstanbulStati Uniti Stati Uniti (bandiera)89 - 79Russia (bandiera) RussiaMondiali 2010 - Quarti di Finale33[33]
11/09/2010IstanbulStati Uniti Stati Uniti (bandiera)89 - 74Lituania (bandiera) LituaniaMondiali 2010 - Semifinale38[34]
12/09/2010IstanbulTurchia Turchia (bandiera)64 - 81Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiMondiali 2010 - Finale28[35]
12/07/2012Las VegasStati Uniti Stati Uniti (bandiera)113 - 59Rep. Dominicana (bandiera) Rep. DominicanaAmichevole24[36]
16/07/2012WashingtonStati Uniti Stati Uniti (bandiera)80 - 69Brasile (bandiera) BrasileAmichevole11[37]
19/07/2012ManchesterStati Uniti Stati Uniti (bandiera)118 - 78Gran Bretagna (bandiera) Gran BretagnaAmichevole13[38]
22/07/2012BarcellonaStati Uniti Stati Uniti (bandiera)86 - 80Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole27[39]
24/07/2012BarcellonaStati Uniti Stati Uniti (bandiera)100 - 78Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole13[40]
29/07/2012LondraStati Uniti Stati Uniti (bandiera)98 - 71Francia (bandiera) FranciaOlimpiadi 2012 - Fase a gironi22[41]
31/07/2012LondraTunisia Tunisia (bandiera)63 - 110Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2012 - Fase a gironi13[42]
02/08/2012LondraStati Uniti Stati Uniti (bandiera)156 - 73Nigeria (bandiera) NigeriaOlimpiadi 2012 - Fase a gironi14[43]
04/08/2012LondraLituania Lituania (bandiera)94 - 99Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2012 - Fase a gironi16[44]
06/08/2012LondraArgentina Argentina (bandiera)97 - 126Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2012 - Fase a gironi28[45]
08/08/2012LondraStati Uniti Stati Uniti (bandiera)119 - 86Australia (bandiera) AustraliaOlimpiadi 2012 - Quarti di Finale14[46]
10/08/2012LondraArgentina Argentina (bandiera)83 - 109Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2012 - Semifinale19[47]
12/08/2012LondraStati Uniti Stati Uniti (bandiera)107 - 100Spagna (bandiera) SpagnaOlimpiadi 2012 - Finale30[48]
22/07/2016Las VegasStati Uniti Stati Uniti (bandiera)111 - 74Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole23[49]
24/07/2016Los Angeles Stati Uniti Stati Uniti (bandiera)106 - 57Cina (bandiera) CinaAmichevole19[50]
26/07/2016OaklandStati Uniti Stati Uniti (bandiera)107 - 57Cina (bandiera) CinaAmichevole13[51]
29/07/2016ChicagoStati Uniti Stati Uniti (bandiera)80 - 45Venezuela (bandiera) VenezuelaAmichevole9[52]
01/08/2016HoustonStati Uniti Stati Uniti (bandiera)110 - 66Nigeria (bandiera) NigeriaAmichevole14[53]
06/08/2016Rio de JaneiroCina Cina (bandiera)62 - 119Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2016 - Fase a gironi25[54]
08/08/2016Rio de JaneiroStati Uniti Stati Uniti (bandiera)113 - 69Venezuela (bandiera) VenezuelaOlimpiadi 2016 - Fase a gironi16[55]
10/08/2016Rio de JaneiroAustralia Australia (bandiera)88 - 98Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2016 - Fase a gironi14[56]
12/08/2016Rio de JaneiroStati Uniti Stati Uniti (bandiera)94 - 91Serbia (bandiera) SerbiaOlimpiadi 2016 - Fase a gironi12[57]
14/08/2016Rio de JaneiroStati Uniti Stati Uniti (bandiera)100 - 97Francia (bandiera) FranciaOlimpiadi 2016 - Fase a gironi17[58]
17/08/2016Rio de JaneiroStati Uniti Stati Uniti (bandiera)105 - 78Argentina (bandiera) ArgentinaOlimpiadi 2016 - Quarti di Finale27[59]
19/08/2016Rio de JaneiroSpagna Spagna (bandiera)76 - 82Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2016 - Semifinale14[60]
21/08/2016Rio de JaneiroSerbia Serbia (bandiera)66 - 96Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2016 - Finale30[61]
10/07/2021Las VegasStati Uniti Stati Uniti (bandiera)87 - 90Nigeria (bandiera) NigeriaAmichevole17[62]
12/07/2021Las VegasStati Uniti Stati Uniti (bandiera)83 - 91Australia (bandiera) AustraliaAmichevole17[63]
13/07/2021Las VegasStati Uniti Stati Uniti (bandiera)108 - 80Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole17[64]
18/07/2021Las VegasStati Uniti Stati Uniti (bandiera)83 - 76Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole14[65]
25/07/2021SaitamaFrancia Francia (bandiera)83 - 76Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2020 - Fase a gironi10[66]
28/07/2021SaitamaStati Uniti Stati Uniti (bandiera)121 - 66Iran (bandiera) IranOlimpiadi 2020 - Fase a gironi10[67]
03/08/2021SaitamaStati Uniti Stati Uniti (bandiera)119 - 84Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaOlimpiadi 2020 - Fase a gironi23[68]
03/08/2021SaitamaSpagna Spagna (bandiera)81 - 95Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2020 - Quarti di Finale29[69]
05/08/2021SaitamaStati Uniti Stati Uniti (bandiera)97 - 78Australia (bandiera) AustraliaOlimpiadi 2020 - Semifinale23[70]
07/08/2021SaitamaFrancia Francia (bandiera)82 - 87Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOlimpiadi 2020 - Finale29[71]
Totale Presenze 46 Punti 884
  • Billions - serie TV, episodio 3x09 (2018)
2006
  • NCAA AP Player of the Year: 1
2007
2007
2007
  • NCAA AP All-America First Team: 1
2007
Golden State Warriors: 2017, 2018
2014
2017, 2018
2012, 2019
2009, 2010
2008
2010, 2011, 2012, 2014
2008
First Team: 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2018
Second Team: 2016, 2017, 2019, 2022, 2024
  • All-NBA In-Season Tournament Team
First Team: 2023
2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2021, 2022, 2023, 2024, 2025, 2026
Londra 2012, Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2020, Parigi 2024
  • Oro mondiale: 1
Turchia 2010
2010
2010

Doppiatori italiani

[modifica | modifica wikitesto]
  1. Davide Chinellato, Nba Finals, le 5 sentenze: Warriors squadra unica, su gazzetta.it, 13 giugno 2017.
  2. Simona Marchetti, Forbes, Paperone Mayweather: prende quattro volte Messi e CR7, su gazzetta.it, 11 giugno 2015.
  3. 1 2 3 Davide Chinellato, OPINIONE - Cosa manca a Kevin Durant per essere il più forte di tutti, su nba.gazzetta.it, 14 novembre 2017. URL consultato il 1º febbraio 2020.
  4. (EN) Tim MacMahon, Dirk on Durant copying him: 'Not sure he needs it', su espn.com, 15 aprile 2014. URL consultato il 1º febbraio 2020.
  5. (EN) Tim MacMahon, How stars such as LeBron and KD are carrying on Dirk's fadeaway legacy, su espn.com, 24 gennaio 2018. URL consultato il 1º febbraio 2020.
  6. (EN) 2007 NBA Draft, su espn.com. URL consultato il 14 marzo 2020.
  7. (EN) Sonics’ Kevin Durant named NBA rookie of the year, su seattletimes.com, 2 maggio 2008. URL consultato il 14 marzo 2020.
  8. Nba, Kevin Durant: la lettera a The Players Tribune, su gazzetta.it, 4 luglio 2016.
  9. (EN) Ananth Pandian, LOOK: Kevin Durant joins Warriors, and now Thunder fans are burning his jersey, su cbssports.com, 4 luglio 2016.
  10. Simone Sandri, Nba, All Star Game deludente. Vince l'Ovest 192-182, Davis record di punti, su gazzetta.it, 20 febbraio 2017.
  11. Davide Chinellato, Kevin Durant mvp delle Finals: ecco perché l’ho votato, su nba.gazzetta.it, 13 giugno 2017.
  12. NBA Finals: MVP a sorpresa a Kevin Durant, Steph Curry resta ancora a secco, su sport.sky.it, 9 giugno 2018.
  13. Playoff NBA, infortunio di Kevin Durant: quanto tempo resterà fuori?, su sport.sky.it, 9 maggio 2019.
  14. NBA Finals, Kevin Durant e le sue condizioni al rientro sul parquet in gara-5, su sport.sky.it, 10 giugno 2019.
  15. Davide Chinellato, Durant: “Mi sono rotto il tendine. E non mi pento di aver giocato”, su gazzetta.it, 12 giugno 2019.
  16. Durant ha scelto i Nets: super coppia con Irving per puntare al titolo, su gazzetta.it. URL consultato il 1º luglio 2019.
  17. Nba: Brooklyn-Golden State 125-99, Durant-Irving show, su gazzetta.it. URL consultato il 24 dicembre 2020.
  18. (EN) Nets Notes: Kevin Durant's Brooklyn Debut, su nba.com. URL consultato il 24 dicembre 2020.
  19. NBA, Durant leggendario: segna 49 punti, firma una tripla doppia e gara-5 è di Brooklyn, su sport.sky.it. URL consultato il 16 giugno 2021.
  20. Durant fenomenale, ma in finale a Est va Milwaukee: così sono caduti i Nets, su gazzetta.it. URL consultato il 20 giugno 2021.
  21. (EN) Durant's record 38 points carry Team USA to title game, su deseret.com, 11 settembre 2010. URL consultato il 6 luglio 2021.
  22. (EN) Pete Thamel, After Durant’s Big Day, U.S. Will Play for Gold Against an Unfriendly Host, in The New York Times, 12 settembre 2010, p. 6. URL consultato il 6 luglio 2021.
  23. Olimpiadi, basket. Oro al Dream Team degli Stati Uniti: Serbia travolta, su corrieredellosport.it. URL consultato il 6 luglio 2021.
  24. (EN) USA Basketball Announces U.S. Olympic Men’s Basketball Team, su usab.com. URL consultato il 6 luglio 2021.
  25. (EN) Kevin Durant - NCAA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 21 giugno 2022.
  26. (EN) Kevin Durant - NBA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 10 novembre 2023.
  27. FIBA.basketball, USA vs CROATIA (Group B), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  28. FIBA.basketball, SLOVENIA vs USA (Group B), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  29. FIBA.basketball, USA vs BRAZIL (Group B), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  30. FIBA.basketball, IRAN vs USA (Group B), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  31. FIBA.basketball, USA vs TUNISIA (Group B), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  32. FIBA.basketball, USA vs ANGOLA (Group 65), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  33. FIBA.basketball, USA vs RUSSIA (Group 71), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  34. FIBA.basketball, USA vs LITHUANIA (Group 77), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  35. FIBA.basketball, TURKEY vs USA (Group 80), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  36. Real.Gm, Dominican Republic 59, United States 113, in real.gm.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  37. Real.Gm, Brazil 69, United States 80, in real.gm.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  38. Real.Gm, Great Britain 78, United States 118, in real.gm.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  39. Real.Gm, Argentina 80, United States 86, in real.gm.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  40. Real.Gm, Spain 78, United States 100, in real.gm.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  41. FIBA.basketball, USA vs FRANCE (Group A), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  42. FIBA.basketball, TUNISIA vs USA (Group A), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  43. FIBA.basketball, USA vs NIGERIA (Group A), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  44. FIBA.basketball, LITHUANIA vs USA (Group A), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  45. FIBA.basketball, ARGENTINA vs USA (Group A), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  46. FIBA.basketball, USA vs AUSTRALIA (Group 66), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  47. FIBA.basketball, ARGENTINA vs USA (Group 71), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  48. FIBA.basketball, USA vs SPAIN (Group 76), in archieve.fiba.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  49. Real.Gm, Argentina 74, United States 111, in realgm.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  50. Real.Gm, China 57, United States 106, in realgm.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  51. Real.Gm, China 57, United States 107, in realgm.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  52. Real.Gm, Venezuela 45, United States 80, in realgm.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  53. Real.Gm, Nigeria 66, United States 110, in realgm.com. URL consultato il 9 agosto 2023.
  54. FIBA.basketball, China v USA Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  55. FIBA.basketball, USA v Venezuela Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  56. FIBA.basketball, Australia v USA Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  57. FIBA.basketball, USA v Serbia Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  58. FIBA.basketball, USA v France Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  59. FIBA.basketball, USA v Argentina Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  60. FIBA.basketball, Spain v USA Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  61. FIBA.basketball, Serbia v USA Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  62. Sky Sport, Olympics: Nigeria stun Team USA with shock win in Games' exhibition match in Las Vegas, in Sky Sport. URL consultato il 9 agosto 2023.
  63. The Sporting News, USA vs. Australia score, results: Aussies hand Team USA second consecutive loss, in The Sporting News. URL consultato il 9 agosto 2023.
  64. AP News, USA bounces back, tops Argentina 108-80 in pre-Tokyo tune-up, in AP News. URL consultato il 9 agosto 2023.
  65. The Sporting News, USA vs. Spain score, results: Team USA wins final exhibition before Tokyo Olympics, in The Sporting News. URL consultato il 9 agosto 2023.
  66. FIBA.basketball, France v USA Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  67. FIBA.basketball, USA v Iran Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  68. FIBA.basketball, USA v Czech Republic Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  69. FIBA.basketball, Spain v USA Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  70. FIBA.basketball, USA v Australia Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.
  71. FIBA.basketball, France v USA Boxscore, in FIBA.basketball. URL consultato il 9 agosto 2023.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 169856305 · ISNI (EN) 0000 0001 1865 5468 · LCCN (EN) n2011018558 · BNE (ES) XX5562365 (data)