Kareem Abdul-Jabbar

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Kareem Abdul-Jabbar
Kareem-Abdul-Jabbar Lipofsky.jpg
Jabbar in maglia Lakers effettua un gancio cielo, marcato da Robert Parish (sin.) e Kevin McHale
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 218 cm
Peso 102 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Centro
Allenatore
Ritirato 1989 - giocatore
2011 - allenatore
Hall of fame Naismith Hall of Fame (1995)
Carriera
Giovanili
1961-1965Power Memorial Academy
1965-1969UCLA Bruins
Squadre di club
1969-1975Milwaukee Bucks467 (14 211)
1975-1989L.A. Lakers1093 (24 176)
Carriera da allenatore
2000L.A. Clippers(vice)
2002Oklahoma Storm17-13
2005-2011L.A. Lakers(vice)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Kareem Abdul-Jabbar, nato Ferdinand Lewis Alcindor jr. (New York, 16 aprile 1947), è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA.

Kareem Abdul-Jabbar alla Casa Bianca nel 2006

Alto 218 centimetri, giocava come centro. Con 38 387 punti è il primo realizzatore nella storia della NBA, ed è considerato uno dei migliori giocatori della storia di questo sport.

Distintosi già nel periodo universitario, tanto da essere stato la prima scelta al draft del 1969, si mise subito in evidenza per le qualità di marcatore, imponendo le sue doti fisiche e tecniche. Nel 1971 cambiò il nome in seguito alla conversione all'Islam.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

«Kareem da solo riesce a combinare molto bene le capacità nelle quali eccellevano Bill Russell e Wilt Chamberlain»

(Bob Cousy[1])

Dotato di un fisico molto possente (a 14 anni superava i due metri di altezza), era anche veloce ed estremamente tecnico: non si era mai visto un centro capace di segnare un gran numero di punti, essere molto efficace nei rimbalzi (media di circa 15 per partita), stoppare gli avversari con facilità, fornire assist con l'abilità di un playmaker, andare al tiro con ottima precisione, dimostrando inoltre una classe ed un'eleganza rare per un centro.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

High school e college[modifica | modifica wikitesto]

Kareem Abdul-Jabbar nel 1975.

Lew Alcindor guidò la "Power Memorial Academy" di Harlem a tre titoli del campionato "New York City Catholic" di fila, e ad un record incredibile di 71 vittorie consecutive.

Dopo il grande successo riscontrato al liceo, Lew Alcindor passò all'università, scegliendo la UCLA ("University of California, Los Angeles"), per la quale giocò dal 1967 al 1969, squadra allenata dal leggendario allenatore John Wooden. Durante le tre stagioni che passò all'università, la squadra della UCLA perse solamente 2 partite.

Proprio durante il periodo del giovane Alcindor a UCLA, la NCAA varò - per limitarne lo strapotere fisico - una regola (in seguito abolita) inimmaginabile per uno sport spettacolare come la pallacanestro, ovvero l'abolizione della schiacciata. Tale discutibile decisione, anziché sfavorire il gigante di Harlem, gli consentì di affinare soluzioni d'attacco come il famoso gancio cielo (che diventerà il suo marchio di fabbrica) e di ricorrere sistematicamente alla stoppata come arma difensiva.

In quegli anni subì un piccolo infortunio all'occhio sinistro, un lieve danno alla retina, che lo costrinse da quel momento in poi a giocare con degli occhiali protettivi.[senza fonte]

Nel 1964, mentre era ancora all'università, Lew Alcindor si convertì all'Islam, assumendo il nuovo nome arabo Kareem Abdul-Jabbar nel 1971.

Il draft e l'NBA[modifica | modifica wikitesto]

Le maglie ritirate dai Los Angeles Lakers: la numero 33 è quella di Kareem Abdul-Jabbar

Nel 1969 fu la prima scelta nel draft della NBA. Dopo essersi laureato, Alcindor passò a giocare con i Milwaukee Bucks dove vinse un titolo nella stagione 1970-1971 insieme a Oscar Robertson e, dal 1975, con i Los Angeles Lakers, dove raggiunse la consacrazione grazie anche alla presenza in squadra di un giocatore fenomenale come Magic Johnson. A Los Angeles vinse altri 5 titoli. Nell'arco della sua carriera venne eletto 6 volte miglior giocatore dell'anno.

Abdul-Jabbar è stato molto famoso per un suo tiro particolare, il cosiddetto gancio cielo (sky hook), praticamente impossibile da difendere e stoppare, supportato da un incredibile atletismo e forma fisica. Si ritirò quarantaduenne, nel 1989, dopo ben 20 stagioni. Quando Kareem si ritirò, a 42 anni, chiuse la carriera con 38 387 punti: questo risultato lo rese il miglior marcatore di sempre nella NBA.

La sua maglia n.33 è stata ritirata sia dai Lakers che dai Bucks. Per onorare la sua grande carriera e i successi ottenuti, i Lakers hanno fatto costruire una statua in suo onore, che è esposta a partire dal 26 novembre 2012 a fianco di quella dedicata a Magic Johnson.[2]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
Denota le stagioni in cui ha vinto il titolo
* Primo nella lega

NCAA[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1965-1966 UCLA Bruins 21 - - 68,3 - 59,2 21,5 - - - 33,1
1966-1967 UCLA Bruins 30 - - 66,7 - 65,0 15,5 - - - 29,0
1967-1968 UCLA Bruins 28 - - 61,3 - 61,6 16,5 - - - 26,2
1968-1969 UCLA Bruins 30 - - 63,5 - 61,2 14,7 - - - 24,0
Carriera 109 - - 64,9 - 62,1 16,7 - - - 27,7

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1969-1970 Milwaukee Bucks 82 - 43,1 51,8 - 65,3 14,5 4,1 - - 28,8
1970-1971 Milwaukee Bucks 82 - 40,1 57,7 - 69,0 16,0 3,3 - - 31,7*
1971-1972 Milwaukee Bucks 81 - 44,2 57,4 - 68,9 16,6 4,6 - - 34,8*
1972-1973 Milwaukee Bucks 76 - 42,8 55,4 - 71,3 16,1 5,0 - - 30,2
1973-1974 Milwaukee Bucks 81 - 43,8 53,9 - 70,2 14,5 4,8 1,4 3,5 27,0
1974-1975 Milwaukee Bucks 65 - 42,3 51,3 - 76,3 14,0 4,1 1,0 3,3* 30,0
1975-1976 L.A. Lakers 82 - 41,2 52,9 - 70,3 16,9* 5,0 1,5 4,1* 27,7
1976-1977 L.A. Lakers 82 - 41,2 57,9* - 70,1 13,3 3,9 1,2 3,2 26,2
1977-1978 L.A. Lakers 62 - 36,8 55,0 - 78,3 12,9 4,3 1,7 3,0 25,8
1978-1979 L.A. Lakers 80 - 39,5 57,7 - 73,6 12,8 5,4 1,0 4,0* 23,8
1979-1980 L.A. Lakers 82 - 38,3 60,4 0,0 76,5 10,8 4,5 1,0 3,4* 24,8
1980-1981 L.A. Lakers 80 - 37,2 57,4 0,0 76,6 10,3 3,4 0,7 2,9 26,2
1981-1982 L.A. Lakers 76 76 35,2 57,9 0,0 70,6 8,7 3,0 0,8 2,7 23,9
1982-1983 L.A. Lakers 79 79 32,3 58,8 0,0 74,9 7,5 2,5 0,8 2,2 21,8
1983-1984 L.A. Lakers 80 80 32,8 57,8 0,0 72,3 7,3 2,6 0,7 1,8 21,5
1984-1985 L.A. Lakers 79 79 33,3 59,9 0,0 73,2 7,9 3,2 0,8 2,1 22,0
1985-1986 L.A. Lakers 79 79 33,3 56,4 0,0 76,5 6,1 3,5 0,8 1,6 23,4
1986-1987 L.A. Lakers 78 78 31,3 56,4 33,3 71,4 6,7 2,6 0,6 1,2 17,5
1987-1988 L.A. Lakers 80 80 28,9 53,2 0,0 76,2 6,0 1,7 0,6 1,2 14,6
1988-1989 L.A. Lakers 74 74 22,9 47,5 0,0 73,9 4,5 1,0 0,5 1,1 10,1
Carriera 1 560 625 36,8 55,9 5,6 72,1 11,2 3,6 0,9 2,6 24,6
All-Star 18 13 24,9 49,3 0,0 82,0 8,3 2,8 0,4 2,1 13,9

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1970 Milwaukee Bucks 10 - 43,5 56,7* - 73,3 16,8 4,1 - - 35,2*
1971 Milwaukee Bucks 14 - 41,2 51,5 - 67,3 17,0 2,5 - - 26,6
1972 Milwaukee Bucks 11 - 46,4 43,7 - 70,4 18,2 5,1 - - 28,7*
1973 Milwaukee Bucks 6 - 46,0 42,8 - 54,3 16,2 2,8 - - 22,8
1974 Milwaukee Bucks 16 - 47,4* 55,7 - 73,6 15,8 4,9 1,3 2,4* 32,2*
1977 L.A. Lakers 16 - 42,5 60,7 - 72,5 17,7* 4,1 1,7 3,5* 34,6*
1978 L.A. Lakers 3 - 44,7 52,1 - 55,6 13,7 3,7 0,7 4,0* 27,0
1979 L.A. Lakers 8 - 45,9* 57,9 - 83,9 12,6 4,8 1,0 4,1* 28,5
1980 L.A. Lakers 15 - 41,2 57,2 - 79,0 12,1 3,1 1,1 3,9* 31,9
1981 L.A. Lakers 3 - 44,7 46,2 - 71,4 16,7 4,0 1,0 2,7 26,7
1982 L.A. Lakers 14 - 35,2 52,0 - 63,2 8,5 3,6 1,0 3,2 20,4
1983 L.A. Lakers 15 - 39,2 56,8 0,0 75,5 7,7 2,8 1,1 3,7* 27,1*
1984 L.A. Lakers 21 - 36,5 55,5 - 75,0 8,2 3,8 1,1 2,1 23,9
1985 L.A. Lakers 19 19 32,1 56,0 - 77,7 8,1 4,0 1,2 1,9 21,9
1986 L.A. Lakers 14 14 34,9 55,7 - 78,7 5,9 3,5 1,1 1,7 25,9
1987 L.A. Lakers 18 18 31,1 53,0 0,0 79,5 6,8 2,0 0,4 1,9 19,2
1988 L.A. Lakers 24 24 29,9 46,4 0,0 78,9 5,5 1,5 0,6 1,5 14,1
1989 L.A. Lakers 15 15 23,4 46,3 - 72,1 3,9 1,3 0,3 0,7 11,1
Carriera 237 90 37,3 53,3 0,0 74,0 10,5 3,2 1,0 2,4 24,3

Massimi in carriera[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Milwaukee Bucks: 1971
Los Angeles Lakers: 1980, 1982, 1985, 1987, 1988
UCLA Bruins: 1967, 1968, 1969

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

1971, 1972, 1974, 1976, 1977, 1980
1971, 1985
1971, 1972
  • Miglior rimbalzista NBA: 1
1976
  • Miglior stoppatore NBA: 4
1975, 1976, 1979, 1980
  • Migliore percentuale al tiro nell'NBA: 1
1977
1970
1970
1971, 1972, 1973, 1974, 1976, 1977, 1980, 1981, 1984, 1986
1970, 1978, 1979, 1983, 1985
1974, 1975, 1979, 1980, 1981
1970, 1971, 1976, 1977, 1978, 1984
dal 1970 al 1977 e dal 1979 al 1989
1967, 1968, 1969
  • NCAA AP Player of the Year: 2
1967, 1969
  • NCAA Naismith Men's College Player of the Year Award: 1
1969
  • NCAA AP All-America First Team: 3
1967, 1968, 1969

* tutti gli inserimenti avvenuti prima che fosse introdotto l'All-NBA Third Team

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Carriera nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

Giocare con i Los Angeles Lakers consentì ad Abdul-Jabbar di provare a recitare: nel 1980 prese parte, nel ruolo del co-pilota Roger Murdock, al film comico L'aereo più pazzo del mondo (Airplane!), ai quali si aggiungono numerose apparizioni in TV e telefilm (tra cui L'ombra dello scorpione).

Nel 1972 ha iniziato a girare Game of Death di Bruce Lee mai finito per la morte prematura del protagonista; il film poi è stato rimontato con le scene già girate e successivamente inserite anche nel documentario del 2001 Bruce Lee - La leggenda.

Nel 1994 ha recitato una piccola parte nel film Piccoli grandi eroi impersonando se stesso.

Nel 1998 appare in una piccola parte nel film BASEketball impersonando se stesso.

Carriera in TV[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Ha partecipato ad una puntata dei telefilm Willy, il principe di Bel Air, Scrubs (5x12) e New Girl. Ha scritto diversi libri, alcuni dei quali diventati best seller, come "Brothers In Arms", la storia di un battaglione composto unicamente da afro-americani durante la guerra, "On the Shoulders of Giants", "Coach Wooden and me".

Lo scrittore Jim Carroll, compagno di squadra di Abdul-Jabbar ai tempi del liceo, lo cita nel suo libro autobiografico Jim entra nel campo da basket.[8]

Durante la campagna per le primarie americane del Partito Democratico 2008, partecipa al video, Yes We Can, ideato da Will.i.am, a favore del candidato Barack Obama.[9]

Nel 2009 nel corso di una conferenza stampa Abdul-Jabbar annuncia che, nel dicembre 2008, gli è stata diagnosticata una rarissima forma di leucemia, ora trattata con farmaci specifici. Kareem Abdul-Jabbar dichiarò di aver fatto la scelta di rendere pubblica la sua malattia, come l'ex compagno Magic, per dare voce e speranza a tutti i malati di leucemia. Il 4 febbraio 2011 Abdul-Jabbar ha dichiarato pubblicamente su Twitter di essere guarito dal male.

Nel 2019, l'ex cestista ha deciso di mettere all'asta tutti i cimeli della sua lunghissima e gloriosa carriera, allo scopo di finanziare la sua fondazione benefica, Sky Hook[10].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti)
— 22 novembre 2016[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Kareem Abdul Jabbar - Sport anni settanta, su pagine70.com. URL consultato il 26 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2010).
  2. ^ (EN) Lakers to honor legendary big men Abdul-Jabbar and Shaq, NBA.com, 30 agosto 2012. URL consultato il 31 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2012).
  3. ^ (EN) Kareem Abdul Jabbar - NBA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 130 luglio 2020.
  4. ^ (EN) Detroit Pistons at Los Angeles Lakers Box Score, December 14, 1975, su basketball-reference.com. URL consultato il 14 luglio 2020.
  5. ^ (EN) Golden State Warriors at Los Angeles Lakers Box Score, March 5, 1976, su basketball-reference.com. URL consultato il 14 luglio 2020.
  6. ^ (EN) Golden State Warriors at Los Angeles Lakers Box Score, April 22, 1977, su basketball-reference.com. URL consultato il 14 luglio 2020.
  7. ^ (EN) Los Angeles Lakers at Cleveland Cavaliers Box Score, January 29, 1980, su basketball-reference.com. URL consultato il 14 luglio 2020.
  8. ^ The basketball diaries
  9. ^ Yes We Can - Barack Obama Music Video, su theinsider.com. URL consultato il 9 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2009).
  10. ^ Kareem Abdul-Jabbar, stavolta il canestro vale davvero oro, su sitiscommesse.com, 24 marzo 2019. URL consultato il 28 marzo 2019.
  11. ^ [1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN29741129 · ISNI (EN0000 0000 8109 0255 · LCCN (ENn50034816 · GND (DE119222981 · BNF (FRcb14147933v (data) · BNE (ESXX819712 (data) · NDL (ENJA00444377 · WorldCat Identities (ENlccn-n50034816