J.J. Redick

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J.J. Redick
J. J. Redick.jpg
Redick in azione con la maglia degli Orlando Magic
Dati biografici
Nome Jonathan Clay Redick
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 86 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Guardia
Squadra L. Angeles Clippers L. Angeles Clippers
Carriera
Giovanili

2002-2006
Cave Spring High School
Duke Blue Devils Duke Blue Devils
Squadre di club
2006-2013 Orlando Magic Orlando Magic 396
2013 Milwaukee Bucks Milwaukee Bucks 28
2013- L. Angeles Clippers L. Angeles Clippers
Nazionale
2005 Stati Uniti Stati Uniti U-21
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 luglio 2013

Jonathan Clay "J.J." Redick (Cookeville, 24 giugno 1984) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con i Los Angeles Clippers.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli anni a Duke[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 Redick passa dalla Cave Spring High School alla prestigiosa Università di Duke, portandosi dietro la fama di miglior tiratore uscente dalla high school.

Nel primo anno, affiancato a futuri giocatori NBA come Chris Duhon e Shelden Williams gioca 33 partite di cui 30 partendo dal quintetto base, e segna 15 punti di media (495 totali).

Nel secondo anno, disputa ancora una buona stagione, con 15,9 punti di media (589 punti totali, in 37 incontri, di cui 35 in quintetto), e viene nominato all american.

Il terzo anno è quello della consacrazione definitiva: segna 21,8 punti di media, in 33 partite giocate tutte da titolare, e viene inserito nell'NCAA AP All-America First Team.

Ormai giocatore affermato, tiene una media di 26 punti a partita. Viene nominato NCAA AP Player of the Year, riceve l'NCAA Naismith Men's College Player of the Year Award, l'NCAA John R. Wooden Award e viene inserito per la seconda volta nell'NCAA AP All-America First Team.

L'approdo nella NBA[modifica | modifica sorgente]

Scelto dagli Orlando Magic con l'undicesima chiamata assoluta al draft 2006, inizialmente fatica a trovare spazio, dato che coach Brian Hill gli preferisce nel ruolo Nelson, Bogans e Dooling.

Il secondo anno con l'arrivo di Stan Van Gundy, le cose non vanno molto meglio al punto che Redick comincia seriamente a pensare di lasciare Orlando per cercare fortuna altrove.[senza fonte] L'anno successivo viene scelto dai Magic, alla ventiduesima chiamata, Courtney Lee, il giocatore pare arrivare a Orlando come comprimario, invece riesce a lasciare il segno nei Magic al punto che spesso Van Gundy lo utilizza in quintetto e per fargli spazio cede addirittura la guardia titolare Keith Bogans. Per il vacillante Redick è l'ennesima spallata, pare quella decisiva, ma per uno strano scherzo del destino la sua carriera si sblocca proprio in quell'anno. I Magic trovano la chiave di volta della stagione, arrivano in finale NBA e J.J. riesce a ritagliarsi il suo spazio.

Nella stagione 2009-10 vengono ceduti Hidayet Türkoğlu e lo stesso Lee, e arriva Vince Carter, fiducia dunque a Redick che diventa la prima alternativa nel ruolo a Vincredible: la stagione si dimostra positiva per Redick che vede aumentare il suo minutaggio, e di conseguenza stabilisce medie career-high nelle principali statistiche. Il 21 febbraio 2013 viene coinvolto in uno scambio che lo porta ai Milwaukee Bucks insieme a Ishmael Smith e Gustavo Ayón in cambio di Beno Udrih, Tobias Harris e Doron Lamb

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • McDonald's All American (2002)
  • NCAA AP Player of the Year (2006)
  • NCAA John R. Wooden Award (2006)
  • NCAA Naismith Men's College Player of the Year Award (2006)
  • 2 volte NCAA AP All-America First Team (2005, 2006)

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