Christian Laettner

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Christian Laettner
Christian Laettner at Yahoo event.jpg
Christian Laettner nel 2014
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 211 cm
Peso 110 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala-pivot
Allenatore
Ritirato 2012 - giocatore
2014 - allenatore
Carriera
Giovanili
1984-1988Nichols School
1988-1992Duke Blue Devils
Squadre di club
1992-1996Minnesota T'wolves276 (4.759)
1996-1998Atlanta Hawks186 (2.931)
1999-2000Detroit Pistons98 (1.123)
2000-2001Dallas Mavericks53 (398)
2001-2004Wash. Wizards206 (1.650)
2004-2005Miami Heat49 (260)
2011-2012Jacksonville Giants
Nazionale
1990-1992Stati Uniti Stati Uniti37
Carriera da allenatore
2012F.W. Mad Ants(vice)
2013-2014F.W. Mad Ants(vice)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Barcellona 1992
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Bronzo Argentina 1990
Transparent.png Campionati americani
Argento Messico 1989
Oro Stati Uniti 1992
Flag of PASO.svg Giochi panamericani
Bronzo L'Avana 1991
Fictional Logo for Goodwill Games.svg Goodwill games
Argento Seattle 1990
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Christian Donald Laettner (Angola, 17 agosto 1969) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA. Considerato uno dei più grandi giocatori di college di sempre,[1] è stato due volte campione NCAA (1991 e 1992) con Duke. Ha giocato 13 stagioni NBA, vestendo la maglia di 6 diverse squadre.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

College[modifica | modifica wikitesto]

Laettner è principalmente conosciuto per il suo tiro della vittoria segnato all'ultimo secondo contro Kentucky, che valse a Duke la vittoria nella finale NCAA , a volte acclamata come la più avvincente partita di college mai giocata.[2][3][4][5] Nel corso dell'intera partita Laettner, in una prestazione complessiva stratosferica, aveva tirato col 100% sia dal campo (10 su 10) sia dai liberi (10 su 10). Quella fenomenale partita gli valse nel 1993 tre ESPY awards, uno per la "Miglior prestazione sotto pressione", uno per la "Miglior giocata dell'anno della NCAA" (per il suo clamoroso buzzer beater) ed uno come "Miglior giocatore di college dell'anno"

Il numero #32 della sua maglia è stato ritirato nel 1992, un onore che Duke aveva concesso solo ad altri 5 giocatori nella sua storia[6]. Nei quattro anni con i Blue Devils mise a referto una media di 16,6 punti e 7,7 rimbalzi a partita, rimanendo il primo di sempre per Duke nelle percentuali al tiro da tre (48,5%).

Laettner è inoltre ricordato per un altro famoso buzzer beater, messo a segno contro UConn nelle final 8 del torneo NCAA del 1990; con Duke sotto di un punto per 78-77, Chris realizzò un tiro in sospensione dalla lunga distanza prima che i 2,4 secondi rimasti sul cronometro si esaurissero.

È uno dei soli quattro giocatori ad aver partecipato quattro volte alla Final Four. Detiene tuttora diversi record del torneo:

  • Maggior numero di punti segnati: 407
  • Maggior numero di tiri liberi segnati: 142
  • Maggior numero di tiri liberi tentati: 167
  • Maggior numero di partite giocate: 23

Dream Team[modifica | modifica wikitesto]

Chris Laettner fu l'unico giocatore universitario ad essere convocato nel Dream Team che nel 1992 partecipò alle Olimpiadi di Barcellona, battendo ogni squadra avversaria con scarti notevoli e vincendo il torneo. Laettner viene spesso considerato l'anello debole di quella gloriosa formazione, e a suo tempo fu in parte criticata la scelta di convocarlo al posto di altri giocatori professionisti ben più affermati, come Isiah Thomas o Dominique Wilkins, o collegiali destinati a fare una grande carriera NBA, come Shaquille O'Neal[senza fonte].

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Laettner venne scelto con la 3ª chiamata assoluta dai Minnesota Timberwolves al Draft NBA del 1992, dopo Shaquille O'Neal e Alonzo Mourning; tutti e tre avrebbero in seguito giocato insieme nei Miami Heat nel 2005. Nel corso dei suoi tredici anni di carriera NBA è stato membro dei Timberwolves, degli Atlanta Hawks, dei Detroit Pistons, dei Dallas Mavericks, dei Washington Wizards e dei Miami Heat.

In NBA si affermò come un buon giocatore nelle posizioni di pivot e di ala grande; venne votato nel miglior quintetto rookie nel 1993 e disputò un All-Star Game nel 1997. Tuttavia non maturò mai nella superstar che molti si aspettavano diventasse, in netto contrasto con ciò che invece accadde ai due centri selezionati prima di lui al draft nel 1992. Dopo aver saltato buona parte della stagione 1998-99 a causa di un infortunio, il suo impiego in campo e le sue cifre (fino ad allora rispettabilissime) subirono un brusco calo.

Nel 2003 fu sospeso per 5 partite, per aver fatto uso di sostanze dopanti[7]. Finì la sua carriera nel 2005 come riserva nei Miami Heat.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
Denota una stagione in cui ha vinto il titolo

NCAA[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1988-1989 Duke Blue Devils 36 - 16,9 72,3 100,0 72,7 4,7 1,2 1,0 0,8 8,9
1989-1990 Duke Blue Devils 38 - 29,9 51,1 50,0 83,6 9,6 2,2 1,6 1,1 16,3
1990-1991 Duke Blue Devils 39 - 30,2 57,5 34,0 80,2 8,7 1,9 1,9 1,1 19,8
1991-1992 Duke Blue Devils 35 - 32,2 57,5 55,7 81,5 7,9 2,0 2,1 0,9 21,5
Carriera 148 - 27,4 57,4 48,5 80,6 7,8 1,8 1,6 1,0 16,6

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1992-1993 Minnesota T'wolves 81 81 34,9 47,4 10,0 83,5 8,7 2,8 1,3 1,0 18,2
1993-1994 Minnesota T'wolves 70 67 34,7 44,8 24,0 78,3 8,6 4,4 1,2 1,2 16,8
1994-1995 Minnesota T'wolves 81 80 34,2 48,9 32,5 81,8 7,6 2,9 1,2 1,1 16,3
1995-1996 Minnesota T'wolves 44 44 34,5 48,6 29,0 81,6 6,9 2,9 0,9 1,0 18,0
1995-1996 Atlanta Hawks 30 27 32,6 48,9 0,0 82,3 7,9 2,3 1,0 0,9 14,2
1996-1997 Atlanta Hawks 82 82 38,3 48,6 35,2 81,6 8,8 2,7 1,2 0,8 18,1
1997-1998 Atlanta Hawks 74 49 30,8 48,5 22,2 86,4 6,6 2,6 1,0 1,0 13,8
1998-1999 Detroit Pistons 16 0 21,1 35,8 33,3 77,2 3,4 1,5 0,9 0,8 7,6
1999-2000 Detroit Pistons 82 82 29,8 47,3 29,2 81,2 6,7 2,3 1,0 0,5 12,2
2000-2001 Detroit Pistons 53 35 17,5 51,1 33,3 81,7 4,0 1,3 0,8 0,5 7,5
2000-2001 Wash. Wizards 25 13 29,3 49,1 30,0 84,4 6,1 2,3 1,2 0,8 13,2
2001-2002 Wash. Wizards 57 48 25,3 46,4 20,0 86,8 5,3 2,6 1,1 0,4 7,1
2002-2003 Wash. Wizards 76 66 29,1 49,4 12,5 83,3 6,6 3,1 1,1 0,5 8,3
2003-2004 Wash. Wizards 48 18 20,5 46,5 28,6 80,0 4,8 1,9 0,8 0,6 5,9
2004-2005 Miami Heat 49 0 15,1 58,2 14,3 76,3 2,7 0,8 0,7 0,3 5,3
Carriera 868 692 29,7 48,0 26,1 82,0 6,7 2,6 1,1 0,8 12,8
All-Star 1 0 24,0 60,0 - 100,0 11,0 2,0 1,0 1,0 7,0

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1996 Atlanta Hawks 10 10 33,4 48,4 33,3 70,4 6,9 1,5 1,2 1,0 15,7
1997 Atlanta Hawks 10 10 40,3 40,5 19,0 85,7 7,2 2,6 1,0 0,8 17,6
1998 Atlanta Hawks 4 0 21,8 34,3 0,0 88,2 4,3 1,0 1,5 0,3 9,8
1999 Detroit Pistons 5 0 24,6 42,6 - 78,6 2,8 2,2 0,8 0,2 10,2
2000 Detroit Pistons 3 3 25,0 41,2 - 75,0 5,0 2,0 0,0 0,3 6,7
2005 Miami Heat 13 0 10,5 50,0 0,0 83,3 1,9 0,5 0,3 0,0 2,2
Carriera 45 23 25,7 43,2 17,9 79,4 4,7 1,5 0,8 0,5 10,5

Massimi in carriera[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo di punti: 37 vs Chicago Bulls (26 dicembre 1996)[8]
  • Massimo di rimbalzi: 19 vs Utah Jazz (9 marzo 1993)
  • Massimo di assist: 9 (5 volte)
  • Massimo di palle rubate: 6 (2 volte)
  • Massimo di stoppate: 5 (4 volte)
  • Massimo di minuti giocati: 51 (4 volte)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) SportsIllustrated.cnn.com Archiviato il 22 giugno 2011 in Internet Archive.
  2. ^ (EN) MSN.FoxSport.com Archiviato il 28 ottobre 2007 in Internet Archive.
  3. ^ (EN) Espn.go.com
  4. ^ (EN) Enquirer.com
  5. ^ (EN) BigBlueHistory.net
  6. ^ (EN) DukeUpdate.com[collegamento interrotto]
  7. ^ cbc.ca
  8. ^ Christian Laettner - NBA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 16 giugno 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN2210172 · ISNI (EN0000 0000 5344 7931 · LCCN (ENno2005117128 · WorldCat Identities (ENlccn-no2005117128