Blake Griffin

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Blake Griffin
Blake Griffin Clippers.jpg
Griffin con la maglia dei Los Angeles Clippers
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 208 cm
Peso 114 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala grande
Squadra L.A. Clippers
Carriera
Giovanili
Oklahoma Christian School
2007-2009 Oklahoma Sooners
Squadre di club
2009- L.A. Clippers 471 (10.117)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 aprile 2017

Blake Austin Griffin (Oklahoma City, 16 marzo 1989) è un cestista statunitense, che gioca come ala grande nei Los Angeles Clippers.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il fratello Taylor, anch'egli cestista professionista, è stato selezionato al draft NBA nello stesso anno di Blake, accasandosi ai Phoenix Suns.

Griffin ha un figlio, nato nel 2013 da una breve relazione con Brynn Cameron, ex giocatrice di basket a USC.[senza fonte]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ottimo rimbalzista e realizzatore,[1] è dotato di grande elevazione, caratteristica che gli ha permesso di vincere uno Slam Dunk Contest nel 2011. È anche un buon assist-man.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

High school[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Oklahoma City e cresciuto nella vicina cittadina di Edmond, frequenta la Oklahoma Christian School dove viene allenato dal padre e vince per due volte consecutive il titolo di "Oklahoma Player of the Year", sia da junior con 21,7 punti, 12,5 rimbalzi e 4,9 assist, che da senior con 26,8 punti, 15,1 rimbalzi e 4,9 assist.

Partecipa inoltre al McDonald's All-American, competizione riservata ai migliori collegiali degli Stati Uniti tenutasi a Louisville, dove vince la gara delle schiacciate.

College[modifica | modifica wikitesto]

Griffin al college

Gioca per due anni alla University of Oklahoma concludendo il campionato con un record di 23-12 e venendo incluso nel "All Rookie First Team" con 14,7 punti e 9,1 rimbalzi di media. L'ultimo a riuscirci per la sua università era stato Wayman Tisdale nel 1983.

L'anno successivo da sophomore avvenne la sua esplosione: terminò la stagione con 22,7 punti e 14,4 rimbalzi, 30 doppie-doppie, seconda prestazione di sempre della NCAA dietro solo a David Robinson con 31 realizzate nel 1986-1987. Ha anche stabilito il record di rimbalzi in una singola stagione con 504 e vinse numerosi premi: il John Wooden Award, il premio Naismith e il titolo di "Player of the year", il miglior giocatore universitario dell'anno.

Il 14 febbraio 2009, nella partita casalinaga contro i Texas Tech Red Raisers terminata 95-74, Griffin segnò 40 punti di cui 8 su 10 dal tiro libero e 16 su 22 dal campo (72,7%) e 23 rimbalzi (7 offensivi, 16 difensivi) in 31 minuti, diventando così il terzo giocatore nella storia dell'università a segnare almeno 40 punti e prendere 20 rimbalzi in una partita, dopo Wayman Tisdale (61 punti e 22 rimbalzi contro Texas-San Antonio nel 1983) e Alvan Adams (43 punti e 25 rimbalzi contro Iowa State nel 1975).

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Finita la stagione lascia il college per dedicarsi alla carriera professionistica, dichiarandosi eleggibile per il Draft NBA 2009; viene selezionato 1ª scelta assoluta dai Los Angeles Clippers. Dopo una serie di ottime prestazioni in preseason dove alla fine verrà nominato MVP della Summer League, atterrando dopo una schiacciata si procura una frattura da stress ad una rotula. Inizialmente il giocatore decide di non sottoporsi ad intervento chirurgico, ma a metà gennaio 2010, non riuscendo a recuperare come previsto, l'operazione si rende necessaria, saltando così l'intera stagione 2009-10.

Fa il suo esordio nella NBA il 27 ottobre 2010 nella partita persa dai Los Angeles Clippers contro i Portland Trail Blazers per 88-98, nella quale realizza 27 punti e 14 rimbalzi. Il 20 novembre, nella partita persa in casa contro i New York Knicks sfonda per la prima volta il muro dei 40 punti mettendone a segno 44 insieme a 15 rimbalzi e 7 assist. Il 16 gennaio 2011 nel derby cittadino contro i Los Angeles Lakers allo Staples Center si trova coinvolto in una rissa nella quale viene espulso a 5,7 secondi dal termine, dopo essere andato in doppia cifra per la 26ª volta consecutiva con 18 punti e 15 rimbalzi. Con lui vengono espulsi Baron Davis, Lamar Odom e Ron Artest e la partita termina con la vittoria dei Los Angeles Clippers per 99-92.[2]. Date le sue movenze animalesche e il suo modo di schiacciare nel 2011 gli viene affibbiato il soprannome Donkey Kong. Il giorno successivo, contro gli Indiana Pacers, segna 47 punti (19/24 al tiro dal campo e 9/11 ai liberi), oltre ai "consueti" 14 rimbalzi e 3 assist.[3]

Il 19 febbraio 2011 partecipa all'NBA Slam Dunk Contest svoltosi presso lo Staples Center di Los Angeles, gara delle schiacciate dell'All-Star Weekend. Griffin per l'ultima schiacciata fa comparire un'automobile sul parquet (una KIA, sponsor ufficiale della NBA) e la fa piazzare sotto il canestro con Baron Davis all'interno pronto a fornirgli l'assist. Non contento, porta in campo anche un coro gospel che intona la canzone I Believe I Can Fly mentre il giocatore salta il muso della macchina, riceve il passaggio alley-oop attraverso il tettuccio apribile dell'auto, e schiaccia al volo. I tifosi via sms lo premiano, e così il giocatore dei Clippers si impone nella Slam Dunk Contest su JaVale McGee. Il 4 maggio 2011 vince all'unanimità il premio di Rookie dell'Anno come premio della sua fantastica stagione. Viene inserito nel quintetto base della NBA Western Conference nell'edizione 2012 dell'All-Star Game.

L'8 luglio 2012 è stato incluso nella lista dei convocati del Team USA che avrebbe dovuto partecipare alle Olimpiadi di Londra, ma a causa di un infortunio al menisco è costretto a rinunciare alla partecipazione[4].

Il nuovo allenatore e proprietario (2013-15)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una deludente uscita al primo turno nei playoff, i Los Angeles Clippers hanno assunto Doc Rivers come allenatore e GM. Nella sua prima stagione con Rivers al timone, Griffin mantiene una media di 24.1 punti a partita. È stato votato come titolare nell' NBA All-Star Game 2014, la sua quarta partecipazione consecutiva e la terza partenza in quintetto. Dal 20 gennaio al 26 marzo Griffin ha registrato più di 20 punti per 31 partite di fila, stabilendo un franchise record. Il 2 aprile 2014, Griffin e Chris Paul hanno portato i Los Angeles Clippers alla vittoria 112-108 sui Phoenix Suns, aggiudicandosi così il secondo titolo divisionale della franchigia. Il giorno successivo, Griffin ha registrato la sua quarta tripla-doppia in carriera con 25 punti, 10 rimbalzi e 11 assist in una sconfitta 107-113 con i Dallas Mavericks. [84]

I Los Angeles Clippers finiscono la stagione con un record di franchigia di 57-25, guadagnando il terzo seed nei playoff della Western Conference. Il 21 aprile 2014, Griffin ha segnato il career-high nei playoff di 35 punti in una vittoria contro Golden State. I Clippers avrebbero poi battuto i Warriors in 7 partite nel bel mezzo della polemica per razzismo in cui venne coinvolto il proprietario Donald Sterling, per poi perdere contro gli Oklahoma City Thunder nella semifinale di conference per 4-2. Griffin è stato votato nella secondo quintetto All-NBA per il terzo anno consecutivo, mentre ha finito la stagione al terzo posto nella classifica del voto di MVP. [85]

A seguito delle accuse di razzismo rivolte a Donald Sterling, il commissario NBA Adam Silver ha bandito Sterling dalla lega a vita e lo ha costretto a vendere i Clippers. L'ex CEO di Microsoft Steve Ballmer in seguito ha acquistato i Clippers per $ 2 miliardi di dollari, la più grande quantità pagato per un franchigia nella storia della NBA. [86]

L'8 dicembre 2014, Griffin ha segnato un season-high di 45 punti per battere i Phoenix Suns in uno straordinario 121-120. L' 8 febbraio 2015, è stato escluso dal parquet per quattro-sei settimane a causa di un'infezione da stafilococco al gomito destro. [88] È tornato in azione il 15 marzo dopo aver saltato 15 partite per registrare 11 punti e 11 rimbalzi in una sconfitta per 100-98 con gli Houston Rockets. [89] Griffin ha chiuso la stagione regolare con una media 21,9 punti, 7.6 rimbalzi e un career-high 5.3 assist in 67 partite.

Il 22 aprile 2015, Griffin ha registrato la sua prima tripla-doppia nei playoff con 29 punti, 12 rimbalzi e 11 assist in una gara 2 del primo turno di playoff coi San Antonio Spurs. [90] Quattro giorni dopo, in gara 4, Griffin ha registrato un career-high playoff di 19 rimbalzi e con 20 punti ha aiutato i Clippers a portare la serie sul 2-2. [91] In gara 7 Griffin ha registrato la sua seconda tripla doppia nei playoff in carriera con 24 punti, 13 rimbalzi e 10 assist. [92] Due giorni dopo, in gara 1 di semifinale di Conference Griffin con 26 punti, 14 rimbalzi e 13 assist ha registrato la sua seconda tripla doppia consecutiva per condurre i Clippers ad una vittoria 117-101 contro Houston. [ 93] I Clippers tuttavia hanno finito per perdere la serie coi Rockets in sette partite, dopo essere stati avanti 3-1 nella serie.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1º novembre 2014

  • Massimo di punti: 47 vs Indiana (17 gennaio 2011)
  • Massimo di rimbalzi: 20 vs San Antonio (18 febbraio 2012)
  • Massimo di assist: 13 vs Houston
  • Massimo di stoppate: 4, sei volte

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2010-2011 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 82 82 3112 696/1376 7/24 446/695 989 312 63 45 1845
2011-2012 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 66 66 2392 561/1022 2/16 244/468 717 210 54 48 1368
2012-2013 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 80 80 2598 577/1022 5/28 281/426 662 299 97 50 1440
2013-2014 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 80 80 2863 718/1359 12/44 482/674 757 309 92 51 1930
2014-2015 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 15 15 506 141/268 3/6 68/95 114 59 8 3 333
Totale carriera 325 325 11549 2714/5138 31/120 1539/2380 3253 1196 315 197 6978

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2012 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 11 11 393 84/168 0/1 42/66 76 27 20 10 210
2013 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 6 5 158 29/64 0/0 21/26 33 15 0 5 79
2014 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 13 13 478 117/234 1/7 71/96 96 50 16 14 306
Totale carriera 30 29 1029 230/466 1/8 134/188 205 92 36 29 595

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Blake Griffin, su nba.com, NBA. URL consultato il 9 novembre 2016.
  2. ^ Games | NBA.com
  3. ^ Games | NBA.com
  4. ^ london2012.fiba.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN301286973 · LCCN: (ENno2013051447