New York Knicks

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New York Knicks
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
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Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali Blu, arancione, argento, nero, bianco[1][2]
                        
Dati societari
Città New York
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Campionato NBA
Conference Eastern Conference
Division Atlantic Division
Fondazione 1946
Denominazione New York Knicks (1946-oggi)
Presidente Steve Mills
General manager Scott Perry
Allenatore David Fizdale
Impianto Madison Square Garden
(19.763 posti)
Sito web www.nba.com/knicks
Palmarès
Trofeo Larry O'BrienTrofeo Larry O'Brien
Titoli NBA 2
Titoli di conference 8
Titoli di division 5
Basketball current event.svg Stagione in corso

I New York Knicks, o New York Knickerbockers, dall'antico appellativo degli abitanti di New York, sono una delle trenta squadre di pallacanestro che militano nel massimo campionato professionistico statunitense, la NBA.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inizio e i due titoli[modifica | modifica wikitesto]

I New York Knicks, insieme ai Boston Celtics e ai Golden State Warriors, fanno parte della National Basketball Association fin dalla fondazione, avvenuta nel 1946, quando ancora si chiamava Basketball Association of America.

Negli anni cinquanta i Knicks disputano tre finali NBA, una contro i Rochester Royals, e due contro i Minneapolis Lakers, perdendole tutte. A cavallo tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta ottiene risultati pressoché nulli, poiché i Knicks, per ben dieci stagioni, non si qualificano ai play-off.

Un primo cambiamento avviene nel 1964, con la scelta del pivot Willis Reed, vincitore poi nel 1965 del premio matricola dell'anno, e con l'ingaggio, nel 1967, del playmaker Walt Frazier. I Knicks vincono il loro primo titolo NBA nel 1970, battendo in finale i Los Angeles Lakers dopo 7 durissime gare, grazie a due grandi prestazioni di Walt Frazier e di Willis Reed: quest'ultimo, sebbene infortunato, riuscì a fronteggiare con successo Wilt Chamberlain sotto canestro, e per questo fu premiato, nel corso della finale, come MVP. Questo titolo, unito ai riconoscimenti di MVP della regular season e dell'NBA All-Star Game, fa di Reed il primo giocatore nella storia dell'NBA a vincere ogni premio di MVP in un'annata.

Nel 1971 non riesce l'impresa di riconquistare il titolo NBA: i Knicks, infatti, escono sconfitti nella finale di Conference dai Baltimore Bullets. Nel 1972, rafforzati dagli acquisti di Earl Monroe e Jerry Lucas, ritornano nuovamente in finale contro i Lakers, ma questa volta è Los Angeles a prevalere in 5 partite.

La squadra della Grande Mela vince il suo secondo titolo nel 1973, battendo ancora i Lakers in 5 gare. Anche in questa finale Willis Reed vince il titolo di MVP.N

Patrick Ewing e le due finali[modifica | modifica wikitesto]

La fine degli anni settanta è priva di risultati significativi, anche a causa della vendita di Frazier e Reed.

All'inizio degli anni ottanta acquistano l'ala piccola, Bernard King, un eccellente marcatore; poi, nel 1985, i Knicks scelgono come prima scelta Patrick Ewing, che li guiderà a due finali, nel 1994 e nel 1999, insieme a John Starks, Charles Oakley, e all'allenatore Pat Riley. Grazie a loro i Knicks tornano ad avere buoni risultati e a vincere l'Atlantic Division. Nel 1992 terminano la Regular season con un record di 51-31. Nei play-off vincono il primo turno con i Detroit Pistons (3-2), ma perdono la semifinale di Conference con i Chicago Bulls (4-3). La stagione seguente vincono di nuovo la Atlantic Division della Eastern Conference, con un record di 60-22, secondo record della lega. Nei play-off vincono il primo turno con gli Indiana Pacers (3-1), la semifinale con i Charlotte Hornets (4-1), ma finiscono per perdere la finale di conference con i Chicago Bulls (4-2), nonostante il vantaggio del campo.

I Knicks arrivano vicini al loro terzo titolo nella finale del 1994 contro gli Houston Rockets guidati da Hakeem Olajuwon. Nonostante il vantaggio di 3-2, alla fine prevale Houston per 4-3.

Nel 1995 l'allenatore dei Knicks, Pat Riley lascia con un fax i New York Knicks, firmando un contratto per allenare i Miami Heat. La vicenda genera forti polemiche, con i Knicks che accusano gli Heat di aver iniziato a corteggiare Riley più di un anno prima, quando il coach aveva ancora un anno di contratto con i Knicks. Per chiudere la controversia, gli Heat accettano di concedere ai Knicks la loro prima scelta al Draft NBA 1996, che sarebbe poi stata Walter McCarty, e un milione di dollari a titolo di risarcimento. Il giorno dopo Riley firma ufficialmente per gli Heat e al suo posto viene ingaggiato Jeff Van Gundy. A causa di questo episodio nacque una accesa rivalità tra i Knicks e gli Heat che porterà molti incontri tra le due squadre a finire in rissa. I Knicks affrontarono i Miami Heat quattro volte nei playoffs del 1997, 1998, 1999 e 2000, tutti quanti finiti all'ultima partita; i Knicks prevalsero nel 1998, nel 1999 e nel 2000.

Nel 1996 acquistano l'ala Larry Johnson, e nel 1998 la guardia Latrell Sprewell. I due, insieme a Ewing, formano il nucleo dei cosiddetti, big three. Nella stagione 1998-99 i Knicks si qualificano ottavi nella propria Conference ma, inaspettatamente, arrivano in finale. I primi ad essere eliminati sono proprio i rivali dei Miami Heat, sconfitti dopo 5 gare grazie a un incredibile tiro di Allan Houston. In seguito gli Atlanta Hawks vengono sconfitti 4-1. Nella finale della Conference è il turno degli Indiana Pacers, che vengono eliminati per 4-2. La favola di New York si interrompe in finale dove, a causa dell'infortunio di Ewing e con un Larry Johnson a mezzo servizio, si arrendono ai San Antonio Spurs di David Robinson e Tim Duncan in 5 gare. L'unica consolazione per i Knicks fu quella di essere diventata la prima squadra classificatasi ottava nella propria Conference ad arrivare in finale.

Gli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

I Knicks contro i Golden State Warriors nel 2008

L'anno dopo il baricentro dei Knicks si sposta definitivamente da Ewing alla coppia di esterni Houston - Sprewell. New York prova a ripetere l'impresa dell'anno prima, ma dopo aver eliminato i Toronto Raptors e ancora una volta i Miami Heat, si deve arrendere agli Indiana Pacers guidati da Reggie Miller. Nella stagione 2000-2001 va ancora peggio: senza più Ewing e nonostante sia Houston che Sprewell siano ormai ascesi al ranking di stelle NBA, i Knicks non vanno oltre l'eliminazione al primo turno per mano dei Raptors. Le stagioni seguenti dei Knicks saranno molto deludenti conducendoli verso un periodo di transizione; per rivedere i playoff dovranno aspettare il 2011. Nel Draft NBA 2005 i Knicks scelgono David Lee, Channing Frye e Nate Robinson, giocatori giovani e talentuosi. Dal 2006 al 2008 il ruolo di allenatore/general manager nei New York Knicks viene assegnato a Isiah Thomas.

Nel Draft NBA 2007 i Knicks scelgono al primo giro, come 23° assoluto, Wilson Chandler, e al secondo giro Demetris Nichols come 53° assoluto. Sono anche protagonisti di un'importante trade con i Portland Trail Blazers: Steve Francis e Channing Frye passano ai Blazers in cambio di Zach Randolph, Dan Dickau, Fred Jones più i diritti per Demetris Nichols.

Ricostruzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo diverse stagioni deludenti, il consiglio di amministrazione dei Knicks decide di iniziare un nuovo e ambizioso progetto per riportare la squadra ai vecchi fasti : la prima mossa è il licenziamento dell'allenatore e general manager Isiah Thomas a beneficio di Mike D'Antoni, già coach dei Phoenix Suns e, per il pubblico italiano, indimenticabile playmaker dell'Olimpia Milano; il vero obiettivo della dirigenza è però il mercato dei free agent del 2010, anno in cui diventeranno free agent LeBron James, Dwyane Wade e Chris Bosh. Nel frattempo lo stesso neo-coach decide di scegliere, nel corso del Draft NBA 2008, un giocatore versatile come Danilo Gallinari.

Dopo due anni di transizione, durante il mercato del 2010 i Knicks però non riescono a ingaggiare né James, né Wade, né Bosh, ma si rifanno acquistando l'ala grande, Amar'e Stoudemire con un contratto da 100 milioni, oltre al giovane e promettente playmaker Raymond Felton. La stagione 2010-2011 dei Knicks inizia con molte delusioni, mantenendosi conseguenza molto attivi sul mercato. Nel febbraio 2011, poco prima della scadenza del mercato, i Knicks concludono una buona trattativa con i Denver Nuggets: acquistano il veterano Chauncey Billups, già campione NBA con i Detroit Pistons, ma soprattutto la star, Carmelo Anthony, il centro, Shelden Williams, Anthony Carter e Renaldo Balkman. In cambio i Knicks cedono Danilo Gallinari, l'ala Wilson Chandler, Raymond Felton, ed il centro Timofej Mozgov. Inoltre viene preso dai Minnesota Timberwolves Corey Brewer in cambio di Anthony Randolph e Eddy Curry. A metà campionato la squadra inizia a riprendersi, tanto che riuscirà nell'impresa a vincere 12 partite consecutive, grazie soprattutto ad un incredibile Stoudemire, che in queste 12 partite mantenne una media di 30 punti. Con un record di 42 vinte e 40 sconfitte i Knicks riescono finalmente, dopo 6 anni, a qualificarsi per i playoff, ma incontrano i Boston Celtics che eliminano i Knicks 4-0, complici anche gli infortuni di Billups e Stoudemire.

Durante la stagione 2011-12, iniziata solo a dicembre a causa del Lockout NBA, i Knicks continuano il loro ambiziosissimo progetto: Billups viene tagliato grazie alla nuova Amnesty Clause per far posto al centro, Tyson Chandler, al quale si aggiungono gli ingaggi dei playmaker veterani Baron Davis e Mike Bibby, oltre a una serie di acquisti minori. La squadra che si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione può quindi vantare stelle del calibro di Anthony, Stoudemire, Tyson Chandler, Baron Davis e Mike Bibby. I Knicks si propongono come miglior squadra della Eastern Conference insieme a Chicago Bulls, Miami Heat, Boston Celtics e Orlando Magic e come potenziale candidata al titolo NBA. La stagione 2011-12 inizia con una promettente vittoria sui Boston Celtics, a cui seguono però numerose sconfitte che fanno sprofondare i Knicks nettamente fuori dalla zona play off. È il 4 febbraio quando, assenti Stoudemire per lutto ed Anthony per infortunio, coach D'Antoni è costretto ad affidarsi all'ex Harvard Jeremy Lin. La sua scelta viene ripagata al meglio e da quel giorno non si parla che di Lin-sanity. Il giovane play viene soprannominato, per analogia a Kobe Bryant, The Yellow Mamba, quando infligge 38 punti ed una dolorosa sconfitta proprio ai Lakers. Nel gennaio 2012 viene ingaggiato J.R. Smith, rivelatosi poi fondamentale nella stagione successiva. New York riesce, con 8 vittorie consecutive, a tornare settima, in zona play-off. Le convocazioni per l'All-Star Game di Orlando sono già state diramate così Lin deve accontentarsi di una chiamata in extremis nel Rising Stars Challenge, la sfida tra i migliori del primo e del secondo anno NBA, anche grazie al forfait per infortunio del compagno di squadra Iman Shumpert. Ottenuti i playoff grazie al settimo posto nella Eastern Conference, i Knicks verranno però sconfitti dai Miami Heat di Lebron James con il risultato di 4-1. Nella serie si infortuna gravemente al ginocchio il playmaker, Davis.

I Knicks nella stagione 2012-2013

La stagione 2012-13 si apre per i Knicks con l'esigenza di trovare un nuovo playmaker a causa del nuovo infortunio di Davis e dei dubbi sulla permanenza di Lin. Per sostituire Davis i Knicks tentano inizialmente l'ingaggio di Steve Nash, poi finito ai Los Angeles Lakers, per poi mettere sotto contratto il veterano Jason Kidd (8 volte All-star) dai Dallas Mavericks. inoltre viene ingaggiato Raymond Felton contribuendo ad alimentare i dubbi sulla reale permanenza di Lin. Questi dubbi vengono confermati quando i Knicks non presentano un'offerta per trattenerlo, scatenando le ire dei tifosi. Viene poi rinforzato il reparto dei centri con l'ingaggio di un altro veterano: Marcus Camby[3]. Nel settembre 2012 i Knicks, alla ricerca di un giocatore veterano per completare il roster, aggregano alla squadra, Tracy McGrady[4], scartandolo però dopo qualche giorno; lo stesso mese Woodson convince Rasheed Wallace[5], ritiratosi nel 2010, ad aggregarsi ai Knicks per valutare un eventuale ritorno da giocatore. Il 5 ottobre 2012 arriva infine l'ingaggio ufficiale di Wallace che firma un contratto annuale al minimo salariale. Nonostante gli infortuni di Stoudemire e Iman Shumpert i Knicks partono con uno straordinario bilancio di 18-5. Il 21 febbraio 2013 viene inoltre ingaggiato il veterano Kenyon Martin. In questo periodo i Knicks realizzano una striscia di 13 vittorie consecutive, la terza migliore nella loro storia. La squadra chiude inoltre la stagione con un bilancio di 54-28, classificandosi seconda alla Eastern Conference. A testimoniare l'ottima annata Smith vince il Sixth Man of the Year Award. Ai playoff i Kincks incontrano al primo turno i Boston Celtics, classificatisi settimi, che sconfiggono per 4-2. Al secondo turno i Knicks incontrano gli Indiana Pacers, con i quali riescono però a vincere solo 2 partite, venendo clamorosamente sconfitti per 4-2.

In vista della stagione successiva i Knicks effettuano due colpi di mercato: il primo è l'ala grande Andrea Bargnani, prima scelta al draft 2006, acquisito dai Toronto Raptors in cambio di Camby, Quentin Richardson e Steve Novak, mentre il secondo è l'ala piccola veterana Metta World Peace, All-Star e miglior difensore nel 2004, appena licenziato dai Los Angeles Lakers. In seguito viene anche rinnovato il contratto con Martin. Purtroppo, ancora una volta la stagione si rivela un fallimento: dopo una partenza disastrosa i Knicks si ritrovano agli ultimi posti della Eastern Conference. Nel marzo 2014 viene nominato presidente l'Hall of Fame Phil Jackson, ex giocatore dei Knicks, con i quali aveva anche vinto un titolo NBA nel 1973, ma soprattutto vincitore di 11 titoli NBA da allenatore alla guida di Chicago Bulls e Los Angeles Lakers. Nonostante un relativo miglioramento, i Knicks chiudono con un record di 37-45, 9° in Eastern Conference e quindi fuori dai play-off. Pochi giorni dopo la fine della stagione regolare l'allenatore Mike Woodson viene licenziato.

Il 10 giugno 2014 viene nominato nuovo allenatore Derek Fisher, appena ritiratosi da giocatore e fortemente voluto da Jackson, che lo aveva allenato per diversi anni ai Los Angeles Lakers. Successivamente Anthony decide di esercitare un'opzione per uscire dal suo contratto, mentre Stoudemire e Bargnani esercitano l'opzione per rinnovare il loro contratto per un altro anno. Per porre le basi per un progetto di ricostruzione e tentare di mantenere Carmelo Anthony, i Knicks decidono di liberarsi del pesante contratto di Chandler, cedendolo insieme a Raymond Felton ai Dallas Mavericks in cambio di José Calderón, Samuel Dalembert, Shane Larkin, Wayne Ellington e due seconde scelte al draft 2014. La trade è la prima realizzata da Phil Jackson nel suo nuovo ruolo di front officer.

Nel corso del draft 2014, i Knicks utilizzano le due chiamate ricevute da Dallas per scegliere Cleanthony Early con il numero 34 e Thanasīs Antetokounmpo con il numero 51. I Knicks ingaggiano anche Louis Labeyrie, scelto sempre al secondo giro dai Pacers e poi messo sul mercato. Il 13 luglio 2014, Anthony, dopo aver valutato diverse offerte, decide di rinnovare al massimo salariale con i Knicks, firmando un contratto quinquennale a 123 milioni di dollari.

La stagione è una delle più disastrose della storia della franchigia e il 7 gennaio 2015 i Knicks stabiliscono il record di sconfitte consecutive nei 69 anni di storia della squadra perdendo 101–91 contro i Washington Wizards. Questo poco invidiabile primato viene allungato a 16 sconfitte consecutive dopo la sconfitta con i Milwaukee Bucks nel NBA Global Games a Londra.

Il 15 febbraio 2015 i Knicks decidono di rescindere il contratto di Amar'e Stoudemire. La stagione si chiude con 17 vittorie e 65 sconfitte, la peggiore della storia dei Knicks.

Nel Draft 2015, i Knicks scelgono Kristaps Porziņģis con la chiamata numero 4 e scambiano la guardia Tim Hardaway Jr. con gli Atlanta Hawks in cambio del playmaker Jerian Grant, chiamata numero 19 dello stesso Draft. La stagione dei Knicks finirà con un 32 vittorie e 50 sconfitte, un miglioramento rispetto alla stagione precedente, ma non soddisfacente. Nell'estate 2016 riescono ad acquistare l'MVP 2011, Derrick Rose. Viene nominato nuovo allenatore Jeff Hornacek, proveniente dai Phoenix Suns. Il mercato prosegue in modo a dir poco scoppiettante: Viene rinnovato il contratto alla riserva Sasa Vujacic,e vengono ingaggiati Gullermo Hernangomez, Courtney Lee, Marshall Plumlee, Brandon Jennings ma soprattutto l'All Star Joakim Noah,proveniente dai Chicago Bulls. L'obiettivo dichiarato sono i playoff. Nonostante la buona partenza,La squadra sprofonda,fra prestazioni disastrose(In primis di Rose,Noah e Jennings) e crisi interne,come quelle di Carmelo Anthony con il presidente Phil Jackson. A Gennaio,Derrick Rose non si presenta alla gara contro i New Orleans Pelicans,non facendosi trovare per ore,prima di essere rintracciato a Chicago,giustificando la sparizione per motivi personali. Nel mercato invernale la squadra cerca di piazzare Anthony e Rose,non riuscendoci (Rose sembrava a un passo dai Minnesota Timberwolves,ma il rifiuto di Ricky Rubio a trasferirsi fece saltare l'affare). Viene ceduto Jennings ai Washington Wizards. L'obiettivo play-off fallisce con sette giornate di anticipo,mentre Rose subisce l'ennesimo infortunio. La squadra conclude la stagione con il record di 31-51,al quartultimo posto di Conference.

Per il 2017-2018, la dirigenza fa piazza pulita di tutti gli elementi deludenti della scorsa stagione: Phil Jackson viene rimosso dal proprio ruolo, non viene rinnovato il contratto a Derrick Rose e viene tradato agli Oklahoma City Thunder ,dopo 6 anni con i Knickerbockers, Carmelo Anthony, in uno scambio che porta a N.Y il centro turco Enes Kanter e Doug McDermott.

I Knicks attingono in pieno dal mercato dei free agent: arrivano Tim Hardaway jr, proveniente dagli Atlanta Hawks, Michael Beasley, seconda scelta assoluta del Draft Nba 2008, Ramon Sessions, ex Washington Wizards e Jarrett Jack, in uscita da New Orleans. Nonostante la squadra sia considerata come uno dei team materasso della Nba, i Knicks tengono fino alla pausa natalizia [22-20], salvo poi, a causa anche dell'infortunio della stella Kristaps Porzingis a Gennaio, proseguire con un terribile 7-33. La squadra conclude con all'undicesimo posto di Conference con il record di 29-53. Al termine della partita finale vinta contro i Cleveland Cavaliers viene annunciato il licenziamento dell'allenatore Jeff Hornacek.

Il 7 Maggio 2018 viene nominato David Fizdale come nuovo allenatore. Successivamente i Knicks scelgono l'ala Kevin Knox come ottava scelta assoluta e il centro Mitchell Robinson con la 36.

Arene di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione divisa[modifica | modifica wikitesto]

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1946-2012 c
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1946-2012 t
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2012-presente c
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2012-presente t

Squadra attuale[modifica | modifica wikitesto]

New York Knicks roster
Giocatori Staff Tecnico
Pos. Num. Naz. Nome Altezza Peso Data di nascita Provenienza
1.5 G 31 Stati Uniti Baker, Ron Injured 193 cm 100 kg 30-03-1993 Wichita State
1.5 G 1 RD del Congo Mudiay, Emmanuel 196 cm 91 kg 05-03-1996 Prime Prep Academy
4.0 A 8 Stati Uniti Beasley, Michael 206 cm 107 kg 09-01-1989 Kansas State
1.0 P 23 Stati Uniti Burke, Trey 185 cm 87 kg 12-11-1992 Michigan
1.5 G 21 Stati Uniti Dotson, Damyean 196 cm 95 kg 06-05-1994 Houston
1.5 G 3 Stati Uniti Hardaway, Tim 198 cm 93 kg 16-03-1992 Michigan
4.5 AG 4 Stati Uniti Hicks, Isaiah (TW) 206 cm 110 kg 24-07-1994 North Carolina
1.0 P 55 Stati Uniti Jack, Jarrett 191 cm 91 kg 28-10-1983 Georgia Tech
6.0 C 00 Turchia Kanter, Enes 211 cm 111 kg 20-05-1992 Turchia
5.5 A/C 2 Stati Uniti Kornet, Luke (TW) 216 cm 113 kg 15-07-1995 Vanderbilt
1.5 G 5 Stati Uniti Lee, Courtney (C) 196 cm 91 kg 03-10-1985 Western Kentucky
6.0 C 13 Francia Noah, Joakim 211 cm 104 kg 25-02-1985 Florida
1.0 P 11 Francia Ntilikina, Frank 196 cm 86 kg 28-07-1998 Francia
5.5 A/C 9 Stati Uniti O'Quinn, Kyle 208 cm 113 kg 26-03-1990 Norfolk State
5.5 A/C 6 Lettonia Porziņģis, Kristaps Injured 221 cm 109 kg 02-08-1995 Lituania
3.0 AP 42 Stati Uniti Thomas, Lance (C) 203 cm 107 kg 24-04-1988 Duke
6.0 C 26 Stati Uniti Robinson, Mitchell (SD) 216 cm 102 kg 01-04-1998 Chalmette HS
3.0 AP 20 Stati Uniti Knox, Kevin (SD) 206 cm 98 kg 11-08-1999 Kentucky
Allenatore
Assistente/i

Legenda
  • (C) Capitano
  • (FA) Free agent
  • (S) Sospeso
  • (TW) Contratto Two-way
  • (GL) Assegnato a squadra G League affiliata
  • (SD) Scelto al Draft
  • Infortunato Infortunato

RosterTransazioni
Ultima transazione: 22 giugno 2018

Record stagione per stagione[modifica | modifica wikitesto]

Campione NBA Campione di Conference Campione di Division
Stagione V P % Playoff Risultati
New York Knicks
1946–47 33 27 55,0 Vincono i quarti di finale,
Eliminati alle semifinali
New York 2, Cleveland 1
Philadelphia 2, New York 0
1947–48 26 22 54,2 Eliminati ai quarti di finale Baltimore 2, New York 1
1948–49 32 28 57,8 Vincono le semifinali di Conference,
Eliminati alle finali di Conference
New York 2, Baltimore 1
Washington 2, New York 1
1949–50 40 28 58,8 Vincono le semifinali di Division,
Eliminati alle finali di Division
New York 2, Washington 0
Syracuse 2, New York 1
1950–51 36 30 54,5 Vincono le semifinali di Division,
Vincono le finali di Division,
Perdono le Finali NBA
New York 2, Boston 0
New York 3, Syracuse 2
Rochester 4, New York 3
1951–52 37 29 56,1 Vincono le semifinali di Division,
Vincono le finali di Division,
Perdono le Finali NBA
New York 2, Boston 1
New York 3, Syracuse 1
Minneapolis 4, New York 3
1952–53 47 23 67,1 Vincono le semifinali di Division,
Vincono le finali di Division,
Perdono le Finali NBA
New York 2, Baltimore 0
New York 3, Boston 1
Minneapolis 4, New York 1
1953–54 44 28 61,1 Eliminati alle semifinali di Division Boston, Syracuse 2, New York 0
1954–55 38 34 52,8 Eliminati alle semifinali di Division Boston 2, New York 1
1955–56 35 37 48,6    
1956–57 36 36 50,0    
1957–58 35 37 48,6    
1958–59 40 32 55,6 Eliminati alle semifinali di Division Syracuse 2, New York 0
1959–60 27 48 36,0    
1960–61 21 58 26,6    
1961–62 29 51 36,3    
1962–63 21 59 26,3    
1963–64 22 58 27,5    
1964–65 31 49 38,8    
1965–66 30 50 37,5    
1966–67 36 45 44,4 Eliminati alle semifinali di Division Boston 3, New York 1
1967–68 43 39 52,4 Eliminati alle semifinali di Division Philadelphia 4, New York 2
1968–69 54 28 65,9 Vincono le semifinali di Division,
eliminati alle finali di Division
New York 4, Baltimora 0
Boston 4, New York 2
1969–70 60 22 73,2 Vincono le semifinali di Division,
vincono le finali di Division,
Vincono le Finali NBA
New York 4, Baltimora 3
New York 4, Milwaukee 1
New York 4, L.A. Lakers 3
1970–71 52 30 63,4 Vincono le semifinali di Conference,
eliminati alle finali di Conference
New York 4, Atlanta 1
Baltimora 4, New York 3
1971–72 48 34 58,5 Vincono le semifinali di Conference,
vincono le finali di Conference,
Perdono le Finali NBA
New York 4, Baltimora 2
New York 4, Boston 1
L.A. Lakers 4, New York 1
1972–73 57 25 69,5 Vincono le semifinali di Conference,
vincono le finali di Conference,
Vincono le Finali NBA
New York 4, Baltimora 1
New York 4, Boston 3
New York 4, L.A. Lakers 1
1973–74 49 33 59,8 Vincono le semifinali di Conference,
eliminati alle finali di Conference
New York 4, Capitol 3
Boston 4, New York 1
1974–75 40 42 48,8 Eliminati al Primo Round Houston 2, New York 1
1975–76 38 44 46,3    
1976–77 40 42 48,8    
1977–78 43 39 52,4 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 2, Cleveland 0
Philadelphia 4, New York 0
1978–79 31 51 37,8    
1979–80 39 43 47,6    
1980–81 50 32 61,0 Eliminati al Primo Round Chicago 2, New York 0
1981–82 33 49 40,2    
1982–83 44 38 53,7 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 2, New Jersey 0
Philadelphia 4, New York 0
1983–84 47 35 57,3 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Detroit 2
Boston 4, New York 3
1984–85 24 58 29,3    
1985–86 23 59 28,0    
1986–87 24 58 29,3    
1987–88 38 44 46,3 Eliminati al Primo Round Boston 3, New York 1
1988–89 52 30 63,4 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Philadelphia 0
Chicago 4, New York 2
1989–90 45 37 54,9 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Boston 1
Detroit 4, New York 1
1990–91 39 43 47,6 Eliminati al Primo Round Chicago 3, New York 0
1991–92 51 31 62,2 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Detroit 2
Chicago 4, New York 3
1992–93 60 22 73,2 Vincono il Primo Round,
vincono le semifinali di Conference,
perdono le Finali di Conference
New York 3, Indiana 1
New York 4, Charlotte 1
Chicago 4, New York 2
1993–94 57 25 69,5 Vincono il Primo Round,
vincono le semifinali di Conference,
vincono le Finali di Conference,
perdono le Finali NBA
New York 3, New Jersey 1
New York 4, Chicago 3
New York 4, Indiana 3
Houston 4, New York 3,
1994–95 55 27 67,1 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Cleveland 1
Indiana 4, New York 3
1995–96 47 35 57,3 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Cleveland 0
Chicago 4, New York 1
1996–97 57 25 69,5 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Charlotte 1
Miami 4, New York 3
1997–98 43 39 52,4 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Miami 1
Indiana 4, New York 1
1998–99* 27 23 54,0 Vincono il Primo Round,
vincono le semifinali di Conference,
vincono le Finali di Conference,
perdono le Finali NBA
New York 3, Miami 2
New York 4, Atlanta 0
New York 4, Indiana 2
San Antonio 4, New York 1
1999–2000 50 32 61,0 Vincono il Primo Round,
vincono le semifinali di Conference,
perdono le Finali di Conference
New York 3, Toronto 0
New York 4, Miami 3
Indiana 4, New York 2
2000–01 48 34 58,5 Eliminati al Primo Round Toronto 3, New York 2
2001–02 30 52 36,6    
2002–03 39 43 47,6    
2003–04 33 49 40,2 Eliminati al Primo Round New Jersey 4, New York 0
2004–05 33 49 40,2    
2005–06 23 59 28,0    
2006–07 33 49 40,2    
2007–08 23 59 28,0    
2008–09 32 50 39,0    
2009–10 29 53 35,4    
2010–11 42 40 51,2 Eliminati al Primo Round New York 0, Boston 4
2011–12** 36 30 54,5 Eliminati al Primo Round New York 1, Miami 4
2012–13 54 28 65,9 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 4, Boston 2
Indiana 4, New York 2
2013–14 37 45 45,1    
2014–15 17 65 20,2    
2015–16 32 50 39,0    
2016–17 31 51 37,8    
2017–18 29 53 35,4    
Stagione regolare 2732 2835 49,2    
Playoff 186 190 49,5    
Totale 2918 3015 49,2    
  • * Stagione più breve (50 incontri) a causa del lockout
  • ** Stagione più breve (66 incontri) a causa del lockout

Membri della Basketball Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Membri New York Knicks nella Basketball Hall of Fame
Giocatori
Num. Nome Ruolo Stagione/i Introdotto Num. Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
3 Tracy McGrady G/AP 2010 2017 6 Tom Gola G/AP 1962–1966 1976
7 Slater Martin P 1956 1982 8 Walt Bellamy C 1965–1968 1993
8
19
Nathaniel Clifton AG 1950–1956 2014 9 Richie Guerin G 1956–1963 2013
10 Walt Frazier P 1967–1977 1987 11 Harry Gallatin AG/C 1948–1957 1991
11 Bob McAdoo AG/C 1976–1979 2000 15 Earl Monroe P 1972–1980 1990
15 Dick McGuire G 1949–1957 1993 19 Willis Reed C 1964–1974 1982
22 Dave DeBusschere AG 1969–1974 1983 24 Bill Bradley AP/G 1967–1977 1982
30 Bernard King AP 1982–1987 2013 32 Jerry Lucas C 1971–1974 1980
33 Patrick Ewing 1 C 1985–2000 2008 42 Spencer Haywood AG/C 1975–1979 2015
55 Dikembe Mutombo C 2003–2004 2015
Staff
Nome Ruolo Stagione/i Introdotto Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
613 Red Holzman Allenatore 1967–1977
1978–1982
1986 Hubie Brown 3 Allenatore 1982–1986 2005
Larry Brown Allenatore 2005–2006 2002 Don Nelson Allenatore 1995–1996 2012
Rick Pitino Allenatore 1987–1989 2013 Pat Riley Allenatore 1991–1995 2008
Lenny Wilkens 2 Allenatore 2004–2005 1998

Note:

  • 1 In totale, Ewing è stato introdotto due volte nella Hall of Fame - come giocatore e come membro della Nazionale Olimpica 1992.
  • 2 In totale, Wilkens è stato introdotto tre volte nella Hall of Fame – come giocatore, come allenatore e come membro della Nazionale Olimpica 1992.
  • 3 Introdotto in qualità di contributore.

Numeri ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Numeri ritirati New York
Num. Giocatore Ruolo Stagioni Giorno ritiro
10 Walt Frazier 1 P 1967–1977 15 dicembre 1979
12 Dick Barnett G 1965–1974 10 marzo 1990
15 5 Earl Monroe P 1972–1980 1 marzo 1986
Dick McGuire 2 G 1949–1957

14 marzo 1992

19 Willis Reed 3 C 1964–1974 21 ottobre 1976
22 Dave DeBusschere AP 1969–1974 24 marzo 1981
24 Bill Bradley AP 1967–1977 18 febbraio 1984
33 Patrick Ewing C 1985–2000 28 febbraio 2003
613 Red Holzman 4 1967–1977
1978–1982
10 marzo 1990

Note:

  • 1 Anche come telecronista.
  • 2 Anche come allenatore (1965–1968) e direttore scouting.
  • 3 Anche come allenatore (1977–1978).
  • 4 come allenatore; 613 rappresenta il numero delle vittorie.
  • 5 Numero ritirato due volte, prima per Monroe e 6 anni dopo per McGuire.[6]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dei New York Knicks
Legenda
PA Partite allenate
V Vittorie
S Sconfitte
V% Percentuale di vittorie
Ha trascorso l'intera sua carriera da allenatore con i Knicks
Eletto nella Basketball Hall of Fame

Note: Statistiche aggiornate a fine stagione 2017-2018.

Num. Nome Stagione/i PA V S V% PA V S V% Successi Ref.
Stagione regolare Playoff
New York Knicks
1 Neil Cohalan 1946–1947 60 33 27 .550 5 2 3 .400 [7]
2 Joe Lapchick 1947–1956 573 326 247 .569 60 30 30 .500 [8]
3 Vince Boryla 1956–1958 165 80 85 .485 [9]
4 Andrew Levane 1958–1959 99 48 51 .485 2 0 2 .000 [10]
5 Carl Braun 1959–1961 (da giocatore-allenatore) 127 40 87 .315 [11]
6 Eddie Donovan 1961–1965 278 84 194 .302 [12]
7 Harry Gallatin 1965 63 25 38 .397 [13]
8 Dick McGuire 1965–1967 177 75 102 .424 4 1 3 .250 [14]
9 Red Holzman 1967–1977 783 466 317 .595 95 54 41 .568 1969–70 Allenatore dell'anno NBA
2 titoli NBA (1970, 1973)
nella top 10 allenatori della storia NBA[15]
[16]
10 Willis Reed 1977–1978 96 49 47 .510 6 2 4 .333 [17]
Red Holzman 1978–1982 314 147 167 .468 2 0 2 .000 nella top 10 allenatori della storia NBA[15] [16]
11 Hubie Brown 1982–1986 344 138 190 .401 18 8 10 .444 [18]
12 Bob Hill 1986–1987 66 20 46 .303 [19]
13 Rick Pitino 1987–1989 164 90 74 .549 13 6 7 .462 [20]
14 Stu Jackson 1989–1990 97 52 45 .536 10 4 6 .400 [21]
15 John MacLeod 1990–1991 67 32 35 .478 3 0 3 .000 [22]
16 Pat Riley 1991–1995 328 223 105 .680 63 35 28 .556 1992–93 Allenatore dell'anno NBA
nella top 10 allenatori della storia NBA[15]
[23]
17 Don Nelson 1995–1996 59 34 25 .576 nella top 10 allenatori della storia NBA[15] [24]
18 Jeff Van Gundy 1996–2001 420 248 172 .590 69 37 32 .536 [25]
19 Don Chaney 2001–2004 184 72 112 .391 [26]
20 Herb Williams 2004 1 1 0 1.000 [27]
21 Lenny Wilkens 2004–2005 81 40 41 .494 4 0 4 .000 nella top 10 allenatori della storia NBA[15] [28]
Herb Williams 2005 43 16 27 .372 [27]
22 Larry Brown 2005–2006 82 23 59 .280 [29]
23 Isiah Thomas 2006–2008 164 56 108 .341 [30]
24 Mike D'Antoni 2008–2012 288 121 167 .420 4 0 4 .000 [31]
25 Mike Woodson 2012–2014 188 109 79 .580 17 7 10 .412 [32]
26 Derek Fisher 2014–2016 136 40 96 .294 [33]
27 Kurt Rambis 2016 28 9 19 .321 [34]
28 Jeff Hornacek 2016–2018 164 60 104 .366 [35]
29 David Fizdale 2018–Presente 0 0 0 [36]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès New York Knicks
Titoli Anni
NBA Larry O'brien Trophy.jpg Titoli NBA 2 1970, 1973
Titoli di Conference 8 1951, 1952, 1953, 1970, 1972, 1973, 1994, 1999
Titoli di Division 5 1970-1971, 1988-1989, 1992-1993, 1993-1994, 2012-2013

Premi e riconoscimenti individuali[modifica | modifica wikitesto]

All-NBA First Team

All-NBA Second Team

All-NBA Third Team

NBA All-Defensive First Team

NBA All-Defensive Second Team

NBA All-Rookie First Team

NBA All-Rookie Second Team

NBA Slam Dunk Contest: 4

Leader di franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Maiuscolo giocatore ancora attivo ai Knicks.

Corsivo giocatore ancora attivo, non con i Knicks.

Punti segnati (regular season) aggiornato a fine stagione 2017–18[37]

  1. Patrick Ewing (23.665)
  2. Walt Frazier (14.617)
  3. Willis Reed (12.183)
  4. Allan Houston (11.165)
  5. Carl Braun (10.449)
  6. Richie Guerin (10.392)
  7. Carmelo Anthony (10.186)
  8. Earl Monroe (9.679)
  9. Dick Barnett (9.442)
  10. Bill Bradley (9.217)
  11. Bill Cartwright (9.006)
  12. John Starks (8.489)
  13. Willie Naulls (8.318)
  14. Gerald Wilkins (8.258)
  15. Harry Gallatin (7.771)
  16. Charles Oakley (7.528)
  17. Dave DeBusschere (6.957)
  18. Kenny Sears (6.854)
  19. Ray Williams (6.555)
  20. Latrell Sprewell (6.284)

Altre statistiche (regular season) aggiornate a fine stagione 2017–18[37]

Minuti giocati
Giocatore Minuti
Patrick Ewing 37.586
Walt Frazier 28.995
Charles Oakley 23.959
Willis Reed 23.073
Bill Bradley 22.799
Allan Houston 21.724
Dick Barnett 18.442
Richie Guerin 18.257
Carl Braun 17.995
Earl Monroe 17.552
Rimbalzi presi
Giocatore Rimbalzi
Patrick Ewing 10.759
Willis Reed 8.414
Charles Oakley 7.291
Harry Gallatin 5.935
Willie Naulls 5.015
Johnny Green 4.825
Dave DeBusschere 4.671
Walt Frazier 4.598
Kurt Thomas 4.272
Nat Clifton 4.066
Assist effettuati
Giocatore Assist
Walt Frazier 4.791
Mark Jackson 4.005
Dick McGuire 2.950
Carl Braun 2.821
Richie Guerin 2.725
Bill Bradley 2.533
Charlie Ward 2.451
John Starks 2.394
Ray Williams 2.260
Micheal Ray Richardson 2.244
Tiri da 3 realizzati
Giocatore Triple
John Starks 982
Allan Houston 921
Carmelo Anthony 762
Jamal Crawford 600
Charlie Ward 598
Trent Tucker 504
J. R. Smith 443
Nate Robinson 414
Latrell Sprewell 385
Tim Hardaway 381

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Why Knickerbockers?, New York Knicks. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  2. ^ New York Knicks Reproduction and Usage Guideline Sheet (JPG), NBA Properties, Inc.. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  3. ^ Defensive Player of the Year nel 2007.
  4. ^ 2 volte miglior marcatore NBA, 7 volte All-Star, Most Improved Player nel 2001 e già ai Knicks per qualche mese nel 2010.
  5. ^ 4 volte All-Star e campione NBA nel 2004 con i Detroit Pistons.
  6. ^ Retired Knick Numbers at NY Knicks website, retrieved 29 October 2012
  7. ^ Neil Cohalan Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  8. ^ Joe Lapchick Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  9. ^ Vince Boryla Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  10. ^ Andrew Levane Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  11. ^ Carl Braun Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  12. ^ Eddie Donovan Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  13. ^ Harry Gallatin Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  14. ^ Dick McGuire Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  15. ^ a b c d e Top 10 Coaches in NBA History, in National Basketball Association, Turner Sports Interactive, Inc. URL consultato il 9 ottobre 2008.
  16. ^ a b Red Holzman Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  17. ^ Willis Reed Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  18. ^ Hubie Brown Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  19. ^ Bob Hill Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  20. ^ Rick Pitino Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2008).
  21. ^ Stu Jackson Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  22. ^ John MacLeod Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  23. ^ Pat Riley Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  24. ^ Don Nelson Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  25. ^ Jeff Van Gundy Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  26. ^ Don Chaney Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  27. ^ a b Herb Williams Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2001).
  28. ^ Lenny Wilkens Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  29. ^ Larry Brown Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  30. ^ Isiah Thomas Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  31. ^ Mike D'Antoni Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 14 marzo 2012.
  32. ^ Mike Woodson Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  33. ^ Derek Fisher Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 luglio 2015.
  34. ^ Kurt Rambis Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  35. ^ Knicks Name Jeff Hornacek Head Coach, NBA, 2 giugno 2016. URL consultato il 2 giugno 2016.
  36. ^ Knicks Name David Fizdale Head Coach, NBA, 3 maggio 2018. URL consultato il 3 maggio 2018.
  37. ^ a b New York Knicks: Players, Basketball Reference, 18 aprile 2017. URL consultato il 18 aprile 2017.

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