Kristaps Porziņģis

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Kristaps Porziņģis
Kristaps Porzingis.jpg
Porzingis durante la Summer League 2015
Nazionalità Lettonia Lettonia
Altezza 221 cm
Peso 109 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala grande / centro
Squadra Dallas Mavericks
Carriera
Giovanili
2001-2010Liepājas lauvas
2010-2012Siviglia
Squadre di club
2012-2015Siviglia73 (622)
2015-2019N.Y. Knicks186 (3.312)
2019-Dallas Mavericks8 (161)
Nazionale
2013Lettonia Lettonia U-189 (104)
2017-Lettonia Lettonia
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 3 novembre 2019

Kristaps Porziņģis (pron. 'kris.taps 'pʊ͡ɔr.ziɲ.ɟis; Liepāja, 2 agosto 1995) è un cestista lettone, ala grande dei Dallas Mavericks.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Kristaps è un giocatore che può giocare sia da ala grande che da centro. Nonostante sia dotato di un fisico imponente (2,21 m di altezza per 108.9 kg di peso), possiede una buonissima tecnica, con un agile movimento di gambe e un'ottima percentuale nei tiri da tre punti. Per questi motivi è in grado di essere pericoloso sia dal pitturato, sia dal perimetro. Tra i suoi punti deboli sono da menzionare la scarsa tenuta mentale e un'elevata propensione a commettere fallo, che spesso gli costa minuti in panchina per evitare l'espulsione. Viene spesso paragonato a giocatori come Dirk Nowitzki (a cui ha dichiarato d'ispirarsi)[1] e Pau Gasol.[2][3][4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È cresciuto in una famiglia di cestisti: suo padre Tālis ha giocato come semi-professionista prima di diventare un autista di autobus, mentre la madre Ingrīda ha giocato per le nazionali giovanili lettoni. Ha due fratelli maggiori: Mārtiņš, più grande di 15 anni e anch'egli giocatore di basket, e Jānis,[5] più grande di 13 anni e cestista professionista che ha giocato diversi anni in giro per l'Europa, in particolare tra Lettonia e Italia.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare a 6 anni nelle giovanili del BK Liepājas, dove rimane fino all'età di 15 anni. In questo periodo un agente lettone spedì diversi video di Porziņģis a squadre spagnole e italiane e nel 2010 il Cajasol Sevilla, squadra del campionato spagnolo, lo chiama a sostenere un provino per le giovanili. All'epoca era alto 2.03 m e pesava 71 kg. Nonostante un provino sostenuto sottotono a causa del clima caldo, inusuale al giocatore, Porziņģis venne ingaggiato dal Siviglia. Successivamente alla firma del contratto, gli venne diagnosticata anemia, che gli causava fatica, debolezza, respiro corto e difficoltà nell'allenarsi.[5]

Dopo un iniziale e difficile periodo di ambientamento, dovuto alla diversità di ambiente e di lingua e alla difficoltà nell'allenarsi a causa dell'anemia, riuscì ad ambientarsi grazie all'aiuto di una nutrizionista, che riuscì a risolvere i suoi problemi di salute, e al fatto di aver preso confidenza con lo spagnolo. Rimase due anni nelle giovanili del Siviglia, arrivando nel secondo anno ad una media a partita di 16,6 punti, 8,4 rimbalzi, e 2,6 stoppate, con il 48,1% dei tiri da tre.

Professionista con il Siviglia (2012-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Porziņģis inizia la sua carriera da professionista con il Siviglia nella stagione 2012-13 sotto la guida di Aíto García Reneses. Fa il suo esordio in campionato il 29 settembre 2012 contro il Murcia e in Eurocup il 16 gennaio 2013 contro lo Spartak San Pietroburgo. Segna il suo primo canestro il 20 febbraio in uno spareggio sempre contro lo Spartak.

La seconda stagione con il Siviglia inizia nel migliore dei modi, mettendo a segno 12 punti, 6 rimbalzi e 4 stoppate contro il Saski Baskonia. Durante tutto l'anno colleziona molteplici prestazioni positive e sigla un career-high di 20 punti il 6 aprile 2014 contro il Real Madrid; a fine stagione viene premiato con l'inclusione nel primo quintetto dei migliori giovani della Liga ACB della stagione 2013-14.

Porzingis a rimbalzo contro Kris Humphries (all'epoca giocatore degli Washington Wizards)

Nella stagione 2014-15 Porziņģis si impone come rivelazione della stagione. Nella partita di Eurocup contro la Virtus Roma mette a referto un'ottima prestazione, con 18 punti, 7 rimbalzi, 4 assist, 4 palle rubate e 2 stoppate. Sigla la sua prima doppia-doppia a novembre contro l'Estudiantes. Registra un season-high di 19 punti in Eurolega l'11 febbraio 2015 contro i polacchi del Turów Zgorzelec, replicato in campionato il 18 aprile contro l'Assigna Manresa. Il 15 aprile viene insignito del premio ULEB Eurocup Rising Star, assegnato al miglior giovane della stagione dell'Eurocup, e un mese dopo viene riconfermato all'interno del primo quintetto dei giovani della Liga ACB della stagione, dopo aver contribuito ad evitare la retrocessione al Siviglia.

New York Knicks (2015-2019)[modifica | modifica wikitesto]

2015-2017: inizi[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 aprile 2015 si rende eleggibile per il Draft NBA e viene da subito considerato tra i primi 5 prospetti più interessanti. Il 26 giugno 2015 viene selezionato come quarta scelta assoluta al Draft NBA 2015 dai New York Knicks.[6]

Dopo essere stato fischiato la notte del Draft,[7][8] ha trasformato i fischi in applausi grazie alle ottime prestazioni offerte in stagione integrandosi nell'attacco triangolo della squadra.[8][9][10] Le sue prime 2 stagioni a New York sono state caratterizzate si da buone prestazioni ma anche dal pessimo andamento della squadra che arriva nei bassifondi della Eastern Conference arrivando terz'ultimi nel 2015-2016[11] e quart'ultimi l'anno successivo,[12] oltre che dai pessimi rapporti con Phil Jackson.[13][14]

2017-2019: l'addio di Jackson, l'ascesa e l'infortunio[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della stagione 2016-2017 lo scenario cambia per Porziņģis: dopo che Phil Jackson aveva dichiarato di essere disponibile a cedere il lettone,[15] negli ultimi giorni del giugno 2017 il Maestro Zen viene sollevato dal suo incarico,[13] e in più in settembre i Knicks cedono Carmelo Anthony agli Oklahoma City Thunder. Si prospetta così una stagione da protagonista per KP nella Grande Mela. La sua stagione parte e prosegue nel migliore dei modi,[14] ma il 7 febbraio 2018 subisce un grave infortunio (rottura del legamento crociato anteriore) nella gara persa per 103-89 contro i Milwaukee Bucks che lo tiene fuori per il resto della stagione e tutta la stagione successiva.[16][17] Ha comunque tenuto 22,7 punti di media nelle 48 partite disputate.

Ad ottobre dello stesso anno i Knicks decidono di non firmare un'estensione del contratto da matricola con lui in modo da avere più spazio per acquisire nuovi giocatori l'estate successiva, ma rendendo di fatto il giocatore un restricted free-agent per l'estate 2019.[18]

Dallas Mavericks (2019-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2019, dopo aver avuto un colloquio con la dirigenza in cui si è dichiarato preoccupato per il futuro della franchigia, è stato trasferito il giorno stesso ai Dallas Mavericks in uno scambio che, oltre a lui, ha visto partire anche Tim Hardaway Jr, Courtney Lee e Trey Burke in cambio di Dennis Smith Jr, Wesley Matthews e DeAndre Jordan più due future prime scelte al draft.[19][20] A Dallas ha raggiunto così il proprio mentore Dirk Nowitzki.[20]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2015-2016 N.Y. Knicks 72 72 28,4 42,1 33,3 83,8 7,3 1,3 0,7 1,9 14,3
2016-2017 N.Y. Knicks 66 65 32,8 45,0 35,7 78,6 7,2 1,5 0,7 2,0 18,1
2017-2018 N.Y. Knicks 48 48 32,4 43,9 39,5 79,3 6,6 1,2 0,8 2,4 22,7

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 marzo 2019 è finito sotto investagazione dell'NYPD per stupro.[21][22][23]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Siviglia: 2014-2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Shaun Powell, Kristaps Porzingis, Dirk Nowitzki strengthen friendship at NBA Africa, su NBA.com. URL consultato il 6 luglio 2019.
  2. ^ Nba, Porzingis sceglie i suoi mentori: Nowitzki e... McGregor, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 7 febbraio 2018.
  3. ^ (EN) Kristaps Porzingis: Becoming the modern-day Dirk Nowitzki, in Hoops Habit, 5 agosto 2017. URL consultato il 7 febbraio 2018.
  4. ^ (EN) Derek Fisher Talks Kristaps Porzingis, Pau Gasol Comparisons, in Daily Knicks, 20 luglio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2018.
  5. ^ a b (EN) Javier Gancedo, Kristaps Porzingis, Baloncesto Seville, in eurocupbasketball.com, 9 ottobre 2014. URL consultato il 28 giugno 2015.
  6. ^ (EN) Scott Cacciola, 2015 N.B.A. Draft: Kristaps Porzingis Drafted by Knicks With Fourth Overall Pick, in nytimes.com, 26 giugno 2015. URL consultato il 26 giugno 2015.
  7. ^ Leggere il Draft, su L'Ultimo Uomo, 26 giugno 2015. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  8. ^ a b Kristaps - Il risveglio dei Knicks, su L'Ultimo Uomo, 15 dicembre 2015. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  9. ^ I Knicks si coccolano Kristaps Porzingis: zittiti a dovere i fischi dei detrattori | Nba Passion, su NBAPASSION, 13 novembre 2015. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  10. ^ Daniele Sorato, La storia di Kristaps Porzingis: dai fischi al giubilo collettivo, su NbaRevolution, 17 novembre 2015. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  11. ^ (EN) 2015-16 NBA Standings, su Basketball-Reference.com. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  12. ^ (EN) 2016-17 NBA Standings, su Basketball-Reference.com. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  13. ^ a b (EN) Where things went wrong between Phil Jackson and Kristaps Porzingis, su CBSSports.com. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  14. ^ a b Nba, così Kristaps Porzingis si è preso New York, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  15. ^ Leonardo Donati, Phil Jackson: "Kristaps Porzingis può partire alla giusta offerta", su NBARELIGION.COM, 22 giugno 2017. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  16. ^ Nba, New York nei guai: il 2018 di Porzingis è già finito!, in LaStampa.it. URL consultato il 7 febbraio 2018.
  17. ^ (EN) NBA.com staff reports, New York Knicks' Kristaps Porzingis suffers torn ACL in left knee | NBA.com, in NBA.com. URL consultato il 7 febbraio 2018.
  18. ^ (EN) ESPN.com Ian Begley, Knicks to wait until summer to negotiate Kristaps Porzingis extension ESPN.com, in ESPN.com. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  19. ^ Nba, Porzingis a Dallas con Doncic, New York riparte da Smith, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 6 luglio 2019.
  20. ^ a b Porzingis da New York a Dallas: ecco chi ha vinto la trade, su nba.gazzetta.it. URL consultato il 6 luglio 2019.
  21. ^ (EN) Tina Moore, NYPD probing rape claim against former Knicks star Kristaps Porzingis, su New York Post, 30 marzo 2019. URL consultato il 31 marzo 2019.
  22. ^ (EN) Kristaps Porzingis Accused Of Rape, su Hoops Rumors. URL consultato il 31 marzo 2019.
  23. ^ (EN) Report: Kristaps Porzingis accused of rape by former neighbor, su New York Knicks. URL consultato il 31 marzo 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN71145424539986830723 · LCCN (ENnb2017007643 · WorldCat Identities (ENnb2017-007643