Channing Frye

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Channing Frye
Channing Frye Suns cropped.jpg
Frye con la maglia dei Phoenix Suns
Nome Channing Thomas Frye
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 211 cm
Peso 112 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala-pivot
Squadra Cleveland Cavaliers
Carriera
Giovanili
Hendrix Jr High School
?-2001 St. Mary's Prep School
2001-2005 Arizona Wildcats
Squadre di club
2005-2007 N.Y. Knicks 137 (1.486)
2007-2009 Portland T. Blazers 141 (793)
2009-2014 Phoenix Suns 304 (3.464)
2014-2016 Orlando Magic 119 (778)
2016- Cleveland Cavaliers 100 (872)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 aprile 2017

Channing Thomas Frye (White Plains, 17 maggio 1983) è un cestista statunitense, ala-pivot dei Cleveland Cavaliers, squadra NBA.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Frye è cugino di Tobias Harris, professionista nella NBA con i Detroit Pistons (i due militarono insieme negli Orlando Magic dal 2014 al febbraio 2016)[1], e di Tyler Harris, a sua volta cestista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

High school e college[modifica | modifica wikitesto]

Frye frequenta la Hendrix Jr. High School ed in seguito la St. Mary's Prep School a Phoenix (Arizona). Poi Frye trascorre quattro intere stagioni all'Università dell'Arizona iniziando nel 2001 e terminando nel 2005. Frye aiuta il suo team a raggiungere l'Elite Eight nella NCAA 2005, ma Arizona viene sconfitta da Illinois.

NBA (2005-)[modifica | modifica wikitesto]

New York Knicks (2005-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Si dichiara eleggibile per il draft NBA 2005, durante il quale viene scelto come numero 8 dai New York Knicks; Frye realizza il suo career high di 30 punti (14-18 dal campo, 2-2 dalla lunetta), con 7 rimbalzi, 2 stoppate ed un assist nel suo primo scontro con la prima scelta assoluta del draft NBA 2005, Andrew Bogut. Eguaglia il career high il 6 gennaio 2006, contro i Washington Wizards, tirando 11-13 dal campo e 7-8 dalla linea del tiro libero. È considerato uno dei migliori rookie usciti dal draft 2005, come testimoniato dall'alta classificazione riservatagli dall'NBA Rookie Rankings [1]. Partecipa alla Rookie Challenge durante l'All-Star Weekend 2006, ovviamente fra i rookie, tuttavia perdendo la sfida contro i sophomores. Il 21 marzo 2006, Channing si lesiona un legamento del ginocchio sinistro in una partita contro i Toronto Raptors quando la guardia Andre Barrett perde il controllo di palla e nel tentativo di recuperarla sbatte con la sua spalla sul ginocchio di Frye. In tal modo, Channing è costretto a saltare il resto della stagione.

È stato scelto per il T-Mobile NBA All-Rookie First Team 2005-06, in virtù di 45 punti, che gli valsero il quinto posto fra i rookies, dietro Chris Paul (58), Charlie Villanueva (56), Andrew Bogut (55) e Deron Williams (46).

Portland Trail Blazers (2007-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 giugno, la notte del Draft NBA 2007, Frye, insieme alla guardia dei Knicks Steve Francis, viene ceduto ai Portland Trail Blazers in cambio di Zach Randolph, Fred Jones e Dan Dickau.[2] Frye indossò la cannottiera numero 44 dopo che aveva vestito la numero 7 con i Knicks, poiché quel numero era già indossato la nei Blazers da Brandon Roy.

Phoenix Suns (2009-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Frye a sinistra in azione con la canotta dei Phoenix Suns. A destra Randy Foye (all'epoca degli Washington Wizards) e il compagno di squadra di Frye Grant Hill

Nell'estate 2009, da restricted free agent firmò un contratto di 4 anni con i Phoenix Suns, tornando così nell'Arizona, lo stesso stato in cui frequentò l'Università. Fin dalle prime uscite stagionali con i Suns, Frye dimostrò di aver lavorato molto sul tiro da tre punti in particolare evolvendo così il suo gioco e meritandosi la chiamata per la gara del tiro da tre punti durante l'All-Star Weekend 2010. La stagione 2009-2010 fu ricca di soddisfazioni anche a livello di squadra. I Suns infatti si classificarono terzi nella Western Conference e arrivano alle finali di Conference, eliminando prima i Portland Trail Blazers (ex-squadra di Frye) per 4-2 e poi, a sorpresa, i San Antonio Spurs con un tanto sorprendente quanto schiacciante 4-0.[3] Tuttavia nelle Final di Conference, seppur con delle ottime prestazioni, i Suns dovettero arrendersi ai Los Angeles Lakers condotti da un super Kobe Bryant oltre che da Pau Gasol e Lamar Odom

Nell'estate 2010 Amar'e Stoudemire lasciò i Suns per andare a giocare nei New York Knicks. Questo, oltre al calo di Steve Nash e Grant Hill, fece sì che le due stagioni successive furono più deludenti per la squadra che mancò l'accesso alla post-season. Prima dell'inizio della stagione 2012-2013 gli venne scoperto un problema al cuore che lo costrinse a interrompere a tempo indeterminato la sua carriera. Saltò tutta la stagione per poi tornare in campo l'anno successivo, in cui giocò tutte le 82 partite della squadra partendo sempre titolare, e in cui la squadra, nonostante fosse partita con l'idea di tankare, andò vicina a disputare i playoffs in quanto arrivò nona a ovest con un record di 48 vittorie e 34 sconfitte (58,5°/° fu la percentuale di vittorie totali della franchigia dell'Arizona).

Orlando Magic (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 luglio 2014 firmò un contratto quadriennale a 32 milioni di dollari con gli Orlando Magic.[4][5] Tuttavia Frye deluse ampiamente le aspettative dei Magic, venendo molto criticato per il suo contratto oltre che per le prestazioni.[6]

Cleveland Cavaliers (2016-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 febbraio 2016 passò ai Cleveland Cavaliers in uno scambio a tre squadre tra gli stessi Cleveland Cavaliers, gli Orlando Magic e i Portland Trail Blazers.[7] Frye si rivelò subito importante in uscita dalla panchina per i Cavs per la sua capacità di aprire il campo. Alla fine della RS i Cavs arrivarono primi nella Eastern Conference, facendo sì che Frye, con la franchigia dell'Ohio, tornasse a disputare i playoffs a 6 anni di distanza dall'ultima volta in cui militava nei Phoenix Suns

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Cleveland Cavaliers: 2016
2006

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Regular Season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra GP GS MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2005–2006 N.Y. Knicks 65 14 24,2 47,7 33,3 82,5 5,8 0,8 0,5 0,7 12,3
2006–2007 N.Y. Knicks 72 59 26,3 43,3 16,7 78,7 5,5 0,9 0,5 0,6 9,5
2007–2008 Portland T. Blazers 78 20 17,2 48,8 30,0 78,0 4,5 0,7 0,4 0,3 6,8
2008-2009 Portland T. Blazers 63 1 11,8 42,3 33,3 72,2 2,2 0,4 0,3 0,3 4,2
2009-2010 Phoenix Suns 81 41 27,0 45,1 43,9 81,0 5,3 1,4 0,8 0,9 11,2
2010-2011 Phoenix Suns 77 64 33,0 43,2 39,0 83,2 6,7 1,2 0,6 1,0 12,7
2011-2012 Phoenix Suns 64 59 26,1 41,6 34,6 89,0 5,9 1,4 0,7 1,1 10,5
2013-2014 Phoenix Suns 82 82 28,2 43,2 37,0 82,1 5,1 1,2 0,7 0,8 11,1
2014-2015 Orlando Magic 75 51 24,9 39,2 39,3 88,6 3,9 1,3 0,6 0,5 7,3
2015-2016 Orlando Magic 44 29 17,1 43,5 39,7 90,5 3,2 1,0 0,5 0,5 5,2
2015-2016 Cleveland Cavaliers 26 3 17,2 44,1 37,7 78,6 3,6 1,0 0,3 0,3 7,5
2016-2017 Cleveland Cavaliers 74 15 18,9 45,8 40,9 85,1 3,9 0,6 0,4 0,5 9,1
Carriera 801 438 23,4 44,0 38,9 82,2 4,8 1,0 0,5 0,7 9,2

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra GP GS MPG FG°/° 3P°/° FT°/° RPG APG SPG BPG PPG
2009 Portland T. Blazers 4 0 9,0 35,7 0,0 66,7 0,8 0,3 0,0 0,0 3,0
2010 Phoenix Suns 16 0 27,2 36,4 34,9 93,8 5,6 0,9 0,8 0,6 8,2
2016 Cleveland Cavaliers 17 0 13,9 59,4 56,5 85,7 2,4 0,3 0,4 0,5 6,7
2017 Cleveland Cavaliers
Carriera 37 0 19,1 44,3 42,4 88,5 3,6 0,6 0,5 0,5 6,9
Legenda
  GP Partite giocate   GS  Partite iniziate  MPG  Minuti a partita
 FG%  Percentuale tiri a canestro  3P%  Percentuale tiri da 3  FT%  Percentuale tiri liberi
 RPG  Rimbalzi a partita  APG  Assist a partita  SPG  Rubate a partita
 BPG  Stoppate a partita  PPG  Punti a partita  Grassetto  Career high

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Josh Robbins, Magic notebook: Sunday's game served as a family reunion for Tobias Harris and Channing Frye, in OrlandoSentinel.com. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  2. ^ Marc Stein, Randolph heading to Knicks, Francis shipped to Blazers in draft-day trade, ESPN Sports, 28-06-07. URL consultato il 30-07-08.
  3. ^ Super Nash, è festa Suns Clamoroso 4-0 a San Antonio - Basket: ultime notizie e risultati pallacanestro - La Gazzetta dello Sport, su www.gazzetta.it. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  4. ^ (EN) Orlando Sentinel, Orlando Magic sign Channing Frye, in OrlandoSentinel.com. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  5. ^ Orlando Magic Sign Channing Frye | Orlando Magic, in Orlando Magic. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  6. ^ (EN) Josh Robbins, Evaluating Channing Frye's 2014-15 season, in OrlandoSentinel.com. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  7. ^ Source: Frye, Magic agree to $32M contract, in ESPN.com. URL consultato il 26 febbraio 2017.

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