Pau Gasol

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Pau Gasol
Paul Gasol high five with Stryde at the end of the Chicago Bulls game (cropped).jpg
Gasol con la maglia dei Chicago Bulls
Nome Pau Gasol Sáez
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 213[1] cm
Peso 113[1] kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala-pivot
Squadra San Antonio Spurs
Carriera
Giovanili
Cornellà
Barcellona B
Squadre di club
1999-2001 Barcellona 58 (458)
2001-2008 Memphis Grizzlies 476 (8.966)
2008-2014 L.A. Lakers 534 (7.610)
2014-2016 Chicago Bulls 150 (2.633)
2016- San Antonio Spurs 66 (809)
Nazionale
1998 Spagna Spagna U-18
1999 Spagna Spagna U-19
2000 Spagna Spagna U-20
2001- Spagna Spagna
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Pechino 2008
Argento Londra 2012
Bronzo Rio de Janeiro 2016
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Giappone 2006
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Bronzo Turchia 2001
Argento Svezia 2003
Argento Spagna 2007
Oro Polonia 2009
Oro Lituania 2011
Oro Francia 2015
Bronzo Turchia 2017
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 ottobre 2017

Pau Gasol Sáez (Barcellona, 6 luglio 1980) è un cestista spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anche suo fratello Marc è un cestista professionista: milita nei Memphis Grizzlies in NBA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Gasol esordì nella Liga ACB spagnola nel 1999 nelle file del Barcellona, dove giocò fino al 2001, realizzando una media di 11,3 punti a partita.

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Memphis Grizzlies (2001-2008)[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2001, durante il draft NBA di New York, Gasol è la 3ª scelta assoluta, diventando così il secondo spagnolo di sempre a giocare nell'NBA dopo il compianto Fernando Martín (24 presenze nel 1987-88): gli Atlanta Hawks però decidono di scambiarlo, assieme a Lorenzen Wright e Brevin Knight, per Shareef Abdur-Rahim, portando così lo spagnolo nella a giocare per i Memphis Grizzlies. Al termine della sua prima stagione nella lega professionistica nordamericana di basket Gasol ha ricevuto il NBA Rookie of the Year Award. Nel 2006 ha giocato il suo primo NBA All-Star Game.

Los Angeles Lakers (2008-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Gasol nel 2012 con i Lakers

Il 1º febbraio 2008 i Los Angeles Lakers si assicurarono il centro spagnolo in un grosso scambio che porta a Memphis Kwame Brown, Javaris Crittenton e Aaron McKie. Il team del Tennessee, che perde così la sua stella, ottiene inoltre i diritti per Marc Gasol (fratello di Pau), il quale, pur scelto al draft 2007 dai californiani, gioca ancora in terra iberica nell'Akasvayu Girona (arriverà a Memphis la stagione successiva), e la prima scelta nel primo giro di Los Angeles nei Draft 2008 e 2010.[2]

Con lui in quintetto base i Lakers hanno viaggiato a 22 partite vinte e solo 4 perse. Alla fine concluderanno con un record complessivo di 57 vittorie e 25 sconfitte chiudendo la Stagione regolare in testa alla Western Conference.

Nella prima vittoria casalinga dei Lakers sui Denver Nuggets, Gasol ha finito con un impressionante bottino di 36 punti, 16 rimbalzi e 8 assist, insieme a 3 stoppate. Quando i Lakers hanno chiuso la serie sul 4-0, per Gasol, che è alla sua quarta partecipazione ai play-off, si è trattato del primo passaggio di turno (primo cestista spagnolo a riuscirvi). Con i Grizzlies, infatti, non era mai riuscito a superare il primo turno rimanendo a secco di vittorie per ben due anni di fila. Gasol è riuscito, poi, a condurre i Lakers alle Finali di Conference dopo aver sconfitto gli Utah Jazz al secondo turno. Ha contribuito con 17 punti e 13 rimbalzi in gara 6, a portare i Lakers alla loro prima finale di Conference dal 2004. Il 31 maggio raccolse 19 rimbalzi riuscendo a superare i San Antonio Spurs e guadagnandosi così la sua prima finale NBA (poi persa contro i Boston Celtics).

Dopo aver chiuso la stagione regolare con 18,9 punti, 9,6 rimbalzi, 3,5 assist e 1 stoppata a partita il 14 giugno 2009 vince il suo primo anello dopo la vittoria per 4-1 dei Lakers sugli Orlando Magic, ed è il primo spagnolo ad aggiudicarsi il titolo nella storia dell'NBA. Nel corso dei play-off ha complessivamente registrato una doppia doppia di media (18,5 punti e 10,8 rimbalzi a partita), affermandosi come seconda stella della squadra dopo l'MVP della finale Kobe Bryant.

La stagione 2009-10 vede il campione spagnolo di nuovo protagonista ai massimi livelli con la maglia giallo-viola. Dopo aver chiuso la stagione regolare con una media di 18,3 punti, 11,3 rimbalzi, 3,4 assist e 1,7 stoppate a partita, guida i Los Angeles Lakers alla vittoria del secondo titolo consecutivo (il cosiddetto back to back) permettendo alla squadra californiana di prendersi la rivincita sui Boston Celtics. Nella decisiva gara-7 delle finali dei play-off ad una manciata di secondi dalla fine, è stato autore dei due punti e dei due rimbalzi decisivi. Per lui 19 punti e 18 rimbalzi complessivi.

Kobe Bryant ha elogiato pubblicamente le prestazioni di Gasol con la maglia dei Lakers, riconoscendogli un ruolo fondamentale nella conquista dei due titoli consecutivi.[3]

Chicago Bulls (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Gasol con la canotta dei Memphis Grizzlies

Nell'estate 2014, scaduto il contratto con i Los Angeles Lakers, venne contattato da tante squadre (tra cui i San Antonio Spurs freschi vincitori del titolo NBA). Alla fine Gasol decise di firmare con i Chicago Bulls, con cui si accordò per un biennale da 14.576.760 dollari complessivi.[4]

Il 1º gennaio 2015, Gasol registrò un nuovo career-high mettendo a referto 9 stoppate, condite da 17 punti e 9 rimbalzi nella vittoria per 106-101 sui Denver Nuggets. Dieci giorni dopo, registrò il suo career-high in punti, segnandone 46 con un 17 su 30 dal campo nella vittoria per 95-87 sui Milwaukee Bucks.

San Antonio Spurs (2016-)[modifica | modifica wikitesto]

Nella free agency 2016, Gasol annuncia la sua decisione di lasciare i Bulls (che non provarono nemmeno a rifirmarlo)[5] dopo due anni per unirsi ai San Antonio Spurs.[6]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

I due fratelli Pau e Marc Gasol

Nel 2004 ha partecipato alle Olimpiadi di Atene con la nazionale spagnola.

Nell'estate 2006 ha inoltre vinto il Mondiale con la Spagna giocando da protagonista tutte le gare tranne la finale saltata per infortunio; nonostante l'intoppo Pau è stato nominato MVP della manifestazione.

Nel 2008 vinse la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Pechino dopo che la Spagna perse in finale per 118-107 contro gli Stati Uniti.

Nel 2009 ha vinto la medaglia d'oro al FIBA EuroBasket 2009 disputato in Polonia, grazie alla vittoria in finale della Spagna sulla Serbia e nel 2011 ha difeso il titolo riconquistando l'oro ai FIBA EuroBasket 2011 battendo la Francia in finale.

A seguito dell'infortunio che costrinse il tennista Rafael Nadal a rinunciare alle Olimpiadi di Londra 2012 venne scelto come sostituto per fare da portabandiera della squadra spagnola.[7] In quelle Olimpiadi la Spagna perse nuovamente in finale contro il team USA per 107-100.In quella finale Pau Gasol realizza il maggior numero di punti (24), assist (7) e rimbalzi(9) della sua squadra.

Nel 2015 ha inoltre vinto l'Europeo con la Spagna nella finale a Lille contro la Lituania, mettendo a referto 25 punti, 12 rimbalzi e 4 assist.

Alle Olimpiadi di Rio 2016 la Spagna perse in semifinale contro il team USA 82-76 (fu la terza volta consecutiva che la Spagna perse con gli USA alle Olimpiadi). In quella partita Gasol fu il migliore dei suoi per punti (23) e rimbalzi (8) della squadra.

Vinse poi la medaglia di bronzo con la Nazionale battendo nella finale (valevole per il terzo-quarto posto) l'Australia col punteggio di 89-88 in una partita combattutissima fino all'ultimo istante.[8]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% OFF DIF RPG APG SPG BPG PPG
2001–2002 Memphis Grizzlies 82 79 36,7 51,8 20,0 70,9 2,9 6,0 8,9 2,7 0,5 2,1 17,6
2002–2003 Memphis Grizzlies 82 82 36,0 51,0 10,0 73,6 2,3 6,4 8,8 2,8 0,4 1,8 19,0
2003–2004 Memphis Grizzlies 78 78 31,5 48,2 26,7 71,4 2,6 5,1 7,7 2,5 0,6 1,7 17,7
2004–2005 Memphis Grizzlies 56 53 32,0 51,4 16,7 76,8 2,3 5,0 7,3 2,4 0,7 1,7 17,8
2005–2006 Memphis Grizzlies 80 80 39,2 50,3 25,0 68,9 2,4 6,5 8,9 4,6 0,6 1,9 20,4
2006–2007 Memphis Grizzlies 59 59 36,2 53,8 27,3 74,8 2,5 7,3 9,8 3,4 0,5 2,1 20,8
2007–2008 Memphis Grizzlies 39 39 36,7 50,1 26,7 81,9 2,4 6,4 8,8 3,0 0,4 1,4 18,9
2007–2008 L.A. Lakers 27 27 34,0 58,9 0,0 78,9 2,3 5,6 7,8 3,5 0,5 1,6 18,8
2008–2009 L.A. Lakers 81 81 37,0 56,7 50,0 78,1 3,2 6,4 9,6 3,5 0,6 1,0 18,9
2009–2010 L.A. Lakers 65 65 37,0 53,6 0,0 79,0 3,7 7,6 11,3 3,4 0,6 1,7 18,3
2010–2011 L.A. Lakers 82 82 37,0 52,9 33,3 82,3 3,3 6,9 10,2 3,3 0,6 1,6 18,8
2011–2012 L.A. Lakers 65 65 37,4 50,1 25,9 78,2 2,8 7,6 10,4 3,7 0,6 1,4 17,4
2012–2013 L.A. Lakers 49 42 33,8 46,6 28,6 70,2 2,3 6,3 8,6 4,1 0,5 0,5 13,7
2013-2014 L.A. Lakers 60 60 31,4 48,0 28,6 73,6 2,1 7,6 9,7 3,4 0,5 1,5 17,4
2014-2015 Chicago Bulls 78 78 34,4 49,4 46,2 80,3 2,8 9,0 11,8 2,7 0,3 1,9 18,5
2015-2016 Chicago Bulls 72 72 31,8 46,9 34,8 79,2 2,2 8,9 11,0 4,1 0,6 2,0 16,5
2016-2017 San Antonio Spurs 64 39 25,4 50,2 53,8 70,7 1,7 6,2 7,8 2,3 0,4 1,1 12,4
Carriera 1119 1081 34,7 51,0 36,8 75,4 2,6 6,8 9,4 3,2 0,5 1,7 17,9
All-Star 6 1 19,3 56,5 0,0 84,6 4,0 4,3 8,7 1,2 0,7 0,7 10,5

Playoff[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% OFF DIF RPG APG SPG BPG PPG
2004 Memphis Grizzlies 4 4 33,5 57,1 0,0 90,0 1,0 4,0 5,0 2,5 1,0 1,5 18,5
2005 Memphis Grizzlies 4 4 33,3 48,7 100 50,0 3,8 3,8 7,5 2,5 0,5 1,8 21,3
2006 Memphis Grizzlies 4 4 39,5 43,3 0,0 76,7 1,0 5,8 6,8 3,0 0,5 1,2 20,3
2008 L.A. Lakers 21 21 39,8 53,0 0,0 69,2 2,6 6,7 9,3 4,0 0,5 1,9 16,9
2009 L.A. Lakers 23 23 40,5 58,0 0,0 71,4 3,0 7,9 10,8 2,5 0,8 2,0 18,3
2010 L.A. Lakers 23 23 39,7 53,9 0,0 75,9 4,0 7,1 11,1 3,5 0,4 2,1 19,6
2011 L.A. Lakers 10 10 35,8 42,0 50,0 80,0 3,2 4,6 7,8 3,8 0,4 1,7 13,1
2012 L.A. Lakers 12 12 37,0 43,4 40,0 82,8 3,2 6,3 9,5 3,7 0,5 1,9 12,5
2013 L.A. Lakers 4 4 36,5 48,1 0,0 54,5 1,8 9,8 11,6 6,5 0,5 0,8 14,0
2015 Chicago Bulls 10 10 31,7 48,7 0,0 76,2 1,7 7,7 9,4 3,1 0,5 2,1 14,4
2017 San Antonio Spurs 16 7 22,8 43,9 33,3 70,8 2,4 4,7 7,1 1,9 0,4 0,9 7,7
Carriera 131 122 36,1 50,8 29,4 73,8 2,8 6,5 9,3 3,2 0,5 1,8 15,8
Legenda
  PG Partite giocate   PI  Partite iniziate  MPG  Minuti a partita
 FG%   % dal campo  3P%   % da tre punti  FT%   % tiro libero
 OFF  Rimbalzi offensivi a partita  DIF  Rimbalzi difensivi a partita  RPG  Rimbalzi a partita
 APG  Assist a partita  PRPG  Palle rubate a partita BPG Stoppate a partita
 PPG  Punti a partita  Grassetto  Career high

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

  • Escudo de España (mazonado).svg Campionato spagnolo maschile juniores: 1
Barcellona: 1997-98
Gold medal europe.svg Bulgaria 1998
Gold medal world centered-2.svg Lisbona 1999
Bronze medal europe.svg Macedonia 2000

Club[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona: 1998-1999, 2000-2001
Barcellona: 2001
Los Angeles Lakers: 2009, 2010

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale:

Europa:

NBA:

Second Team: 2011, 2015
Third Team: 2009, 2010
2006, 2009, 2010, 2011, 2015, 2016
2002, 2003

Altri premi:

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principessa delle Asturie per lo sport - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principessa delle Asturie per lo sport
— Oviedo, 3 giugno 2015[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nba.com
  2. ^ (EN) Lakers Acquire Gasol From Grizzlies | THE OFFICIAL SITE OF THE LOS ANGELES LAKERS, su www.nba.com. URL consultato il 13 agosto 2017.
  3. ^ Nba, la dolce vendetta dei Lakers: sedicesimo trionfo
  4. ^ Bulls sign forward/center Pau Gasol | Chicago Bulls, in Chicago Bulls. URL consultato il 13 agosto 2017.
  5. ^ Pau Gasol All But Assured To Leave The Bulls In Free Agency, su clutchpoints.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  6. ^ Pau Gasol confirms 'new chapter' with Spurs, espn.go.com. URL consultato il 07 luglio 2016.
  7. ^ ubitennis.com, Olimpiadi: Pau Gasol come portabandiera della Spagna, ubitennis.com, 20 luglio 2012. URL consultato il 23 luglio 2012.
  8. ^ (EN) Reuters, Rio 2016: Spain beat Australia 89-88 to earn dramatic basketball bronze, in The Guardian, 21 agosto 2016. URL consultato il 13 agosto 2017.
  9. ^ Acta del Jurado

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN87313776 · LCCN: (ENno2010039333