Goran Dragić

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Goran Dragić
20160813 Basketball ÖBV Vier-Nationen-Turnier 2969.jpg
Dragić mentre si appresta a tirare un tiro libero con la canotta della Slovenia
Nazionalità Slovenia Slovenia
Altezza 190 cm
Peso 86 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker / guardia
Squadra Miami Heat
Carriera
Squadre di club
2003-2004Ilirija Lubiana
2004-2006Slovan Lubiana50
2006-2007Saski Baskonia0
2006-2007Murcia27
2007-2008Union Olimpija20
2008-2011Phoenix Suns183 (1.234)
2011-2012Houston Rockets88 (945)
2011Saski Baskonia2
2012-2015Phoenix Suns205 (3.519)
2015-Miami Heat246 (4.229)
Nazionale
2004Slovenia Slovenia U-18
2004-2005Slovenia Slovenia U-20
2006-2017Slovenia Slovenia10+
Palmarès
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Turchia 2017
Transparent.png Europei Under-20
Oro Rep. Ceca 2004
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 aprile 2018

Goran Dragić (Lubiana, 6 maggio 1986) è un cestista sloveno.

Gioca nei Miami Heat, nella NBA.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È fratello di Zoran Dragić,[1] anch'egli cestista con cui ha giocato in NBA nei Phoenix Suns e nei Miami Heat nella stagione 2014-2015 oltre che in Nazionale, ma che al contrario di lui non ha vinto l'Europeo 2017.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Alto 193 cm, gioca come playmaker,[2] ma può essere adattato anche al ruolo di guardia.[2] È bravo ad andare al ferro, a giocare in pick and roll e a tirare da 3 punti.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nell'Ilirija Ljubljana, con cui ha esordito nel campionato sloveno nel 2003, nel 2004 è stato acquistato dallo Slovan Lubiana. Ha così potuto giocare nella Adriatic League, con 27 presenze nella stagione dell'esordio e 26 nella seconda stagione.

Murcia e Olimpia Lubiana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006-07 è stato acquistato dal Tau Vitoria, ma è rimasto allo Slovan finché un tribunale non gli ha permesso di giocare all'estero. Al suo arrivo in Spagna, è stato girato in prestito al Polaris World Murcia, con cui ha disputato 27 partite con una media di 4,6 punti.

Nel 2007 ha giocato agli Europei in Spagna. Nello stesso anno torna in Slovenia, acquistato dall'Olimpia Lubiana.

NBA (2008-)[modifica | modifica wikitesto]

Phoenix Suns (2008-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Goran Dragić (destra) con la canotta dei Suns in azione contro Kirk Hinrich (sinistra), all'epoca degli Washington Wizards

Nel 2008 Dragić si dichiara eleggibile al draft NBA; il 26 giugno viene scelto al secondo giro con la 45ª scelta assoluta dai San Antonio Spurs, che cedono immediatamente i suoi diritti ai Phoenix Suns in cambio dei diritti su Malik Hairston. Il 22 settembre 2008 i Suns, dopo aver raggiunto un accordo con il Tau Ceramica, lo firmano ufficialmente.[4] Chiude la sua prima stagione in Arizona con 4,5 punti, 1,8 rimbalzi e 2 assist di media in poco più di 13 minuti a partita.

La stagione successiva Dragić è impiegato stabilmente come riserva del playmaker titolare dei Suns Steve Nash, riuscendo comunque a disputare 80 partite con 7,9 punti, 3,0 assist e 1,8 rimbalzi in 18 minuti di media. Il 25 gennaio 2010, contro gli Utah Jazz, fa registrare un career high di 32 punti. Alla fine della stagione regolare si qualifica per la prima volta ai playoff: al secondo turno, in gara-3 contro gli Spurs, lo sloveno è assoluto protagonista della vittoria dei Suns con 26 punti, 10/13 dal campo (5/5 da tre), tutto in meno di 18 minuti.

Houston Rockets (2011-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Dragić agli Houston Rockets. Davanti a lui Patrick Patterson

Il 24 febbraio 2011 viene ceduto insieme ad una prima scelta protetta agli Houston Rockets in cambio di Aaron Brooks[5]. L'11 aprile 2011, contro i Minnesota Timberwolves, realizza la sua prima tripla doppia con 11 punti, 11 assist e 11 rimbalzi in 45 minuti.

Durante il lockout 2011-2012 firma con il Caja Laboral, con cui gioca 2 partite.

L'8 dicembre viene ceduto ai New Orleans Hornets in una trade che coinvolgeva anche i Los Angeles Lakers nel maxiscambio che avrebbe portato il playmaker Chris Paul a vestire proprio i colori dei Lakers, ma l'affare viene annullato poco dopo dal commissario NBA David Stern.[6]

Alla fine del lockout fa ritorno ai Rockets. Nella sua seconda stagione a Houston viene impiegato soprattutto come riserva di Kyle Lowry. Il 9 aprile 2012, lo sloveno viene nominato giocatore della settimana della Western Conference.[7]

Ritorno ai Phoenix Suns (2012-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 luglio 2012, rimasto free agent, firma un contratto quadriennale a 30 milioni di dollari con i Phoenix Suns, facendo così ritorno in Arizona.[8] Il 19 febbraio 2013 realizza un career-high di 18 assist che, uniti a 14 punti, aiuta i Suns a sconfiggere i Portland Trail Blazers.[9] Il 24 marzo 2013 sfiora la tripla doppia realizzando 31 punti, 12 assist e 9 rimbalzi contro i Brooklyn Nets. Nonostante i suoi netti miglioramenti i Suns chiudono con un record di 25-57, mancando i playoff.

Dopo l'acquisizione di Eric Bledsoe dai Los Angeles Clippers, Dragić viene spostato al ruolo di guardia in modo da essere messo in condizione di non dover continuamente distribuire assist ai compagni.[2] Nella sua prima partita nel nuovo ruolo realizza 26 punti e 9 assist, aiutando la sua squadra a sconfiggere i Portland Trail Blazers.[10] Il 27 novembre 2013 si rende protagonista di un'altra grande prestazione contro i Portland Trail Blazers contro il quale realizza una doppia doppia di 31 punti e 10 assist in cui i Suns hanno di nuovo vinto per 120-106.[11] Il 2 gennaio 2014 realizza 33 punti nella sconfitta per 99-91 contro i Memphis Grizzlies.[12] Il 3 febbraio 2014 viene nominato per la seconda volta in carriera giocatore della settimana della Western Conference.[13] L'8 febbraio 2014 realizza, con soli 13 tiri tentati, un nuovo career-high di 34 punti. Il 23 febbraio 2014 realizza un nuovo career-high di 35 punti, insieme a 3 assist e 3 palle rubate contro gli Houston Rockets. Il 28 febbraio 2014 realizza il suo quarto career-high in meno di due mesi, realizzando 40 punti, insieme a 5 assist e 3 rimbalzi, contro i New Orleans Pelicans. È diventato il primo giocatore dai tempi di Rod Strickland a realizzare tre career-high in punti nello stesso mese. È inoltre diventato il sesto giocatore dopo il suo allenatore Jeff Hornacek, Dražen Petrović, Dirk Nowitzki, LeBron James e Kevin Durant a entrare a far parte del club 20-50-40, avendo una media di più di 20 punti a partita, tirando con più del 50% dal campo e con più del 40% da tre punti. Grazie alla coppia formata da Dragić e Bledsoe i Suns hanno lottato a lungo per i playoff, per poi perderli in favore dei Memphis Grizzlies. Il 23 aprile 2014 vince il premio Most Improved Player.[14][15] Il 4 giugno 2014 viene inserito nell'All-NBA Third Team insieme a Damian Lillard, Paul George, LaMarcus Aldridge e Al Jefferson.[16]

Il 25 settembre 2014 viene raggiunto a Phoenix da suo fratello Zoran.[1]

Miami Heat (2015-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 febbraio 2015 viene ceduto insieme al fratello Zoran ai Miami Heat in una trade che ha coinvolto anche i New Orleans Pelicans.[17] Debutta con la nuova maglia due giorni dopo, mettendo a referto 12 punti e 3 rimbalzi contro i New Orleans Pelicans.[18] Con gli Heat è sin da subito titolare nelle rotazioni del coach Erik Spoelstra, chiudendo la stagione con 16,6 punti e 5,3 assist di media a partita con la maglia degli Heat, che comunque hanno vissuto una stagione con 25 vittorie e 57 sconfitte rimanendo estromessi dai playoffs.

Il 2 luglio 2015 rinnova il suo contratto con gli Heat, firmando un quinquennale da 90 milioni di dollari.[19]

Il 1º febbraio 2018 viene selezionato per giocare all'All Star Game al posto dell'infortunato Kevin Love.[20]

Nella stagione 2018-2019 subisce un infortunio al ginocchio in dicembre[21] che, dopo averlo costretto a operarsi,[21] lo tiene fuori fino a febbraio.[22]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dragić nel vittorioso Europeo 2017 contro la Finlandia

Tra il 2004 e il 2005 ha militato con le nazionali giovanili slovene, disputando gli Europei Under-20 in entrambi gli anni. Nell'Europeo under-20 del 2004 ha vinto la medaglia d'oro battendo per 66-61 in finale Israele.

Nel 2006 ha esordito nella nazionale slovena, con cui ha partecipato ai Mondiali 2006, senza scendere in campo ed ai Mondiali 2010 e 2014. Dragić ha fatto parte anche della spedizione slovena agli europei del 2007, 2009, 2011, 2013 e 2017, edizione quest'ultima che viene vinta proprio dalla sua nazionale ed in cui viene nominato mvp del torneo.[23][24] Al termine della manifestazione ha lasciato la nazionale slovena.[25][26]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Union Olimpija: 2008

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Gold medal europe.svg Romania/Finlandia/Israele/Turchia 2017

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nba: Zoran Dragic raggiunge il fratello ai Suns, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  2. ^ a b c Suns analyst: Goran Dragic a natural shooting guard, su Arizona Sports, 15 febbraio 2013. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  3. ^ La Redazione, NBA Focus: la crescita esponenziale di Goran Dragic, su Basketinside.com, 26 marzo 2014. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  4. ^ Suns officially sign ex-Spanish Leaguer Dragic, su ESPN.com, 23 settembre 2008. URL consultato il 25 dicembre 2017.
  5. ^ (EN) Stefan Swiat, Suns Acquire Brooks at Trade Deadline Wire, in Suns.com, 24 febbraio 2011. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  6. ^ (EN) Gabe Feldman, The Misadventures of David Stern, su Grantland, 12 dicembre 2011. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  7. ^ Rockets' Dragic, Heat's James named Players of the Week | NBA.com, su web.archive.org, 9 marzo 2014. URL consultato il 28 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2014).
  8. ^ Sources: Suns agree to $34M deal with Dragic, in ESPN.com. URL consultato il 25 dicembre 2017.
  9. ^ (EN) Phoenix Suns at Portland Trail Blazers Box Score, February 19, 2013, su Basketball-Reference.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  10. ^ (EN) Phoenix Suns 104, Portland Trail Blazers 91 – The right-wrong way, su Valley of the Suns, 30 ottobre 2013. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  11. ^ (EN) Trail Blazers vs. Suns - Box Score - November 27, 2013 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  12. ^ (EN) Memphis Grizzlies at Phoenix Suns Box Score, January 2, 2014, su Basketball-Reference.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  13. ^ (EN) Official release, Lowry, Dragic named Players of the Week, su NBA.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  14. ^ (EN) Official Release, Suns' Dragic wins Kia Most Improved Player award, in NBA.com. URL consultato il 25 dicembre 2017.
  15. ^ Goran Dragic politely tells off the haters, in SBNation.com. URL consultato il 25 dicembre 2017.
  16. ^ (EN) Official release, Durant, LeBron headline 2013-14 All-NBA First Team, su NBA.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  17. ^ (EN) HEAT Acquire Goran Dragic and Zoran Dragic, su Miami Heat. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  18. ^ (EN) Pelicans at Heat, su NBA.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  19. ^ Sources: Dragic, Heat reach 5-year, $90M deal, in ESPN.com. URL consultato il 25 dicembre 2017.
  20. ^ All-Star Game, Dragic sostituirà Kevin Love - NBARELIGION.COM, su www.nbareligion.com. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  21. ^ a b Michele Gibin, Miami Heat, Goran Dragic si opera al ginocchio destro, almeno due mesi di stop, su nbapassion.com, 19 dicembre 2018. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  22. ^ Michele Gibin, Miami Heat, Goran Dragic è pronto, in campo contro i Philadelphia 76ers, su nbapassion.com, 21 febbraio 2019. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  23. ^ (EN) Title hero Dragic caps off fairy tale finish with MVP honors, su FIBA.basketball. URL consultato il 25 dicembre 2017.
  24. ^ EuroBasket: Slovenia nella storia, Goran Dragic MVP - BasketItaly.it, in BasketItaly.it, 17 settembre 2017. URL consultato il 25 dicembre 2017.
  25. ^ (EN) Heat’s Dragic, EuroBasket winning Slovenian national team get their own postage stamp, su miamiherald. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  26. ^ Luigi Ricciardiello, Dragic lascia la nazionale slovena dopo il trionfo, su NBARELIGION.COM, 19 settembre 2017. URL consultato il 28 febbraio 2019.

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