José Calderón

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José Calderón
José Calderón Pistons.jpg
Calderón in azione con la canotta dei Detroit Pistons
Nome José Manuel Calderón Borrallo
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 190 cm
Peso 91 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Squadra Atlanta Hawks
Carriera
Giovanili
Saski Baskonia
Squadre di club
1998-2005 Saski Baskonia 96 (855)
1998-1999 Diputación Foral
1999-2001 Alicante 63 (545)
2001-2002 Fuenlabrada 32 (306)
2005-2013 Toronto Raptors 525 (5.235)
2013 Detroit Pistons 28 (326)
2013-2014 Dallas Mavericks 81 (925)
2014-2016 N.Y. Knicks 114 (926)
2016-2017 L.A. Lakers 24 (80)
2017- Atlanta Hawks 17 (61)
Nazionale
2000 Spagna Spagna U-20
2001 Spagna Spagna U-21
2002-2016 Spagna Spagna
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Pechino 2008
Argento Londra 2012
Bronzo Rio de Janeiro 2016
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Giappone 2006
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Argento Svezia 2003
Argento Spagna 2007
Oro Lituania 2011
Bronzo Slovenia 2013
Transparent.png Europei Under-20
Bronzo Macedonia 2000
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 aprile 2017

José Manuel Calderón Borrallo (Villanueva de la Serena, 28 settembre 1981) è un cestista spagnolo.

Alto 191 cm, ricopre il ruolo di playmaker in NBA negli Atlanta Hawks.

Carriera nei club[modifica | modifica wikitesto]

Europa: Spagna (1998-2005)[modifica | modifica wikitesto]

La prima squadra di Calderón fu quella della sua città, il Doncel de la Serena: all'età di 13 anni entrò nelle giovanili del Saski Baskonia; dopo diverse esperienze in prestito tornò a Vitoria-Gasteiz nel 2002, città in cui Calderón vi rimase fino 2005. Diventò stabilmente il playmaker titolare della squadra basca a partire dalla stagione 2003-2004, nella quale conquista il suo primo trofeo, la Copa del Rey. La stagione successiva arriva secondo sia nell'Eurolega 2004-2005 (finale persa contro il Maccabi) sia in campionato (dietro il Real Madrid). In questa stagione Calderón si affermò definitivamente come uno dei migliori giocatori di basket europei, tanto che al termine della regular season della Liga ACB 2004-2005 viene inserito nel quintetto ideale del campionato (12,4 punti, 2,6 rimbalzi e 3,0 assist a partita).

NBA (2005-)[modifica | modifica wikitesto]

Toronto Raptors (2005-2013)[modifica | modifica wikitesto]
Calderón con la maglia dei Toronto Raptors

Il 4 agosto 2005 firmò un contratto da free agent con i Toronto Raptors, e si trasferì in Canada per giocare nella NBA dopo essere stato undrafted nel 2003.[1]

Nella sua stagione da rookie (ovvero la 2005-2006) si posizionò al terzo posto tra le matricole come numero di assist. Nelle prime due stagioni a Toronto Calderón ricevette un buon minutaggio, intorno ai 20 minuti: dal 2007-2008 è, con relativa continuità, il playmaker titolare dei Raptors. La sua stagione migliore fu quella 2008-2009, quando partì da titolare in tutte e 68 le partite da lui disputate, facendo registrare i career-high anche in punti, assist, minutaggio e percentuale ai liberi (in questa statistica sarà il migliore di sempre della NBA per quanto riguarda una singola stagione, battendo il vecchio record di Calvin Murphy).

Nella stagione successiva invece si alternò con Jarrett Jack come titolare. Tornò titolare la stagione successiva con la cessione di Jack ai New Orleans Hornets nel novembre 2010. Il 12 febbraio 2012 segnò 30 punti nella partita interna persa per 94-92 contro i Los Angeles Lakers, suo nuovo career-high points.[2]

Detroit Pistons (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 gennaio 2013 venne ceduto ai Detroit Pistons in una trade a tre squadre che vide coinvolti anche i Toronto Raptors e i Memphis Grizzlies. I Raptors acquisirono l'ala piccola Rudy Gay e il centro Hamed Haddadi dai Memphis Grizzlies, che acquisirono a loro volta le ali piccole Tayshaun Prince e Austin Daye.[3] Diventò subito il playmaker titolare della squadra giocando 28 partite con i Pistons tutte da titolare. L'11 febbraio 2013 contribuì alla vittoria dei Detroit Pistons contro i Milwaukee Bucks per 105-100 con 23 punti e 10 assist.[4]

Dallas Mavericks (2013-2014)[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2013 firma un contratto quadriennale a 29 milioni di dollari con i Dallas Mavericks.[5] A Dallas torna a disputare dopo 6 anni dell'ultima volta (in cui giocava nei Toronto Raptors) i play-off. I Mavericks si qualificano da ottavi ai PO, e vanno a giocare contro i San Antonio Spurs, arrivati primi nella Western Conference. Nonostante sulla carta (non tanto per i membri della squadra in quanto i Dallas Mavericks all'epoca disponevano di giocatori di livello come Dirk Nowitzki, Shawn Marion e Vince Carter) sembrasse non esserci storia vista la distanza tra le due squadre nella classifica dell'ovest, sul campo non è così: gli Spurs, vincono le prime due gare ma la terza viene vinta dai Mavs. In gara-4 gli speroni trionfano 109-103 portandosi in vantaggio per 3-1 nella serie. Tuttavia Dallas vinse gara-5 e gara-6 pareggiando la serie. Ma in gara-7 furono gli speroni a prevalere col punteggio di 119-96 eliminando così i Mavs.[6] Calderón durante la serie tiene la massima percentuale ai tiri liberi (100%) e delle ottime percentuali al tiro da 3 (47,8%) e delle ottime percentuali dal campo (46,2%) e 10,3 punti, 4,4 rimbalzi e 1,3 rimbalzi a partita.

New York Knicks (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 luglio 2014 viene ceduto insieme a Samuel Dalembert, Shane Larkin e Wayne Ellington ai New York Knicks in cambio di Tyson Chandler e Raymond Felton.[7] Ai Knicks ritrovò Andrea Bargnani suo compagno ai Toronto Raptors dal 2006 al 2013 (il cestista romano giocò un anno in meno nelle file dei Raptors rispetto a Calderón) e Quincy Acy, suo compagno sempre a Toronto, ma solamente nella stagione 2012-2013 (ovvero la stagione da rookie di Acy).[8] In stagione disputò solo 42 partite con i Knicks (tutte da titolare) a causa di due infortuni: il primo lo rimediò durante la pre-season, e gli fece saltare le prime 13 partite, il secondo invece lo subì il 28 febbraio 2015 che lo costrinse a terminare anzitempo la sua stagione.[9] Nella stagione successiva Calderón giocò 72 partite, tutte da titolare.

Il breve passaggio ai Chicago Bulls e Los Angeles Lakers (2016-2017)[modifica | modifica wikitesto]
Calderón con la maglia dell'Unicef, di cui lui è ambasciatore

Il 22 giugno 2016 venne ceduto insieme a Robin Lopez e Jerian Grant ai Chicago Bulls in cambio di Derrick Rose e Justin Holiday.[10] Però in luglio, quindi molto prima dell'inizio della stagione, viene ceduto via trade ai Los Angeles Lakers per liberare spazio salariale in vista dell'arrivo a Chicago di Dwyane Wade.[11][12] In novembre fu il titolare della squadra a causa dell'infortunio di D'Angelo Russell. Il 6 dicembre 2016, pochi giorni dopo la gara esterna contro i Memphis Grizzlies (persa per 103-100), in cui lui giocò 8 minuti totalizzando 0 punti e 1 assist,[13] gli venne diagnosticato un ceppo al tendine del ginocchio[14] che lo tenne fuori per un mese.[15] Nel mese gennaio fu inserito nel quintetto base a causa di un nuovo infortunio accorso a D'Angelo Russell; il 27 febbraio 2017 venne tagliato dai gialloviola, terminando così la sua esperienza ai Lakers dopo 24 partite (di cui 11 da titolare).[16]

Il breve passaggio ai Golden State Warriors e Atlanta Hawks (2017-)[modifica | modifica wikitesto]

A seguito del taglio da parte dei Lakers, Calderón si accordò con i Golden State Warriors per andare a fare la riserva di Stephen Curry; tuttavia l'accordo saltò in quanto il 1° marzo 2017, durante la gara esterna contro gli Washington Wizards (persa dai gialloblù col punteggio di 112-108)[17] Kevin Durant si infortunò, e allora gli Warriors decisero di non firmare Calderón per firmare Matt Barnes.[18] Ciononostante, il 2 marzo, la franchigia della baia fece firmare a Calderón un contratto di 415.000 dollari fino alla fine della stagione.[19]

Il 4 marzo 2017 Calderón firmò da free agent con gli Atlanta Hawks, bisognosi di un playmaker vista la solo presenza nel roster di Dennis Schröder e Malcolm Delaney (quest'ultimo una guardia adattata a giocare da play).[20][21] Esordì 5 giorni dopo con i falchi nella gara vinta in casa per 110-105 contro i Brooklyn Nets mettendo a referto 1 assist in 12 minuti.[22]

Partì per la prima volta da titolare con i falchi l'8 aprile nella sorprendente vittoria in trasferta per 114-100 alla Quicken Loans Arena di Cleveland contro i locali Cleveland Cavaliers, campioni in carica; in quella gara il play spagnolo disputò 25 minuti in cui mise a referto 7 punti, 7 rimbalzi e 4 assist.[23]

Il 13 aprile durante l'ultima partita della stagione, persa per 104-86, in trasferta contro gli Indiana Pacers Calderón partì titolare e segnò 12 punti in 29 minuti.[24]

Alla fine della stagione gli Hawks arrivarono quinti nella Eastern Conference con un record di 43 vittorie e 39 sconfitte, qualificandosi così per i playoffs che Calderón tornò a disputare dopo 4 anni, oltre che per la quarta volta in carriera.

Nazionale (2002-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della Nazionale spagnola, con cui vinse il campionato mondiale 2006 insieme al suo ex compagno ai Raptors Jorge Garbajosa e l'Europeo 2011, dove la sua prestazione in finale venne considerata decisiva per la vittoria delle nazionale iberica su quella francese. Partecipò a tutte le competizioni internazionali della nazionale maggiore iberica dal 2002 al 2016, eccetto l'Europeo 2009 e il Mondiale 2010. Nella semifinale degli Europei del 2005 fallì il tiro da tre punti sullo scadere che avrebbe permesso agli spagnoli di eliminare la Germania. Ad Eurobasket 2007 venne inserito nel quintetto ideale della manifestazione; alle Olimpiadi 2008 fu stato costretto a saltare le ultime due gare (finale e semifinale) per un infortunio.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Saski Baskonia: 2004

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior tiratore di liberi NBA (2009)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2005-2006 Toronto Raptors 64 11 23,2 42,3 16,3 84,8 2,2 4,5 0,7 0,1 5,5
2006-2007 Toronto Raptors 77 11 21,0 52,1 33,3 81,8 1,7 5,0 0,8 0,1 8,7
2007-2008 Toronto Raptors 82 56 30,3 51,9 42,9 90,8 2,9 8,3 1,1 0,1 11,2
2008-2009 Toronto Raptors 68 68 34,3 49,7 40,6 98,1 2,9 8,9 1,1 0,1 12,8
2009-2010 Toronto Raptors 68 39 26,7 48,2 39,8 79,8 2,1 5,9 0,7 0,1 10,3
2010-2011 Toronto Raptors 68 55 30,9 44,0 36,5 85,4 3,0 8,9 1,2 0,1 9,8
2011-2012 Toronto Raptors 53 53 33,9 45,7 37,1 88,2 3,0 8,8 0,9 0,1 10,5
2012-2013 Toronto Raptors 45 30 30,2 28,3 42,9 90,4 2.4 7,4 0,6 0,1 11,1
2012-2013 Detroit Pistons 28 28 31,7 52,7 52,0 89,3 2,5 6,6 1,1 0,1 11,6
2013-2014 Dallas Mavericks 81 81 30,5 45,6 44,9 82,5 2,4 4,7 0,9 0,1 11,4
2014-2015 N.Y. Knicks 42 42 30,2 41,5 41,5 90,6 3,0 4,7 0,7 0,0 9,1
2015-2016 N.Y. Knicks 72 72 28,1 45,9 41,4 87,5 3,2 4,2 0,9 0,1 7,6
2016-2017 L.A. Lakers 24 11 12,2 41,6 35,3 100 1,7 2,1 0,3 0,0 3,3
2016-2017 Atlanta Hawks 17 2 14,5 40,4 26,7 87,5 1,9 2,2 0,2 0,0 3,6
Carriera 789 559 28,0 47,3 40,9 87,5 2,5 6,2 0,9 0,1 9,6

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Playoffs Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2007 Toronto Raptors 6 1 24,3 50,7 25,0 83,3 1,7 5,3 0,8 0,0 13,0
2008 Toronto Raptors 5 0 24,0 44,0 47,6 100 3,6 7,0 0,2 0,0 11,8
2014 Dallas Mavericks 7 7 27,3 46,2 47,8 100 1,3 4,4 0,1 0,0 10,3
2017 Atlanta Hawks 6 0 12,5 47,8 33,3 - 1,3 2,2 0,3 0,2 4,3
Carriera 24 8 22,2 47,3 41,2 91,7 1,9 4,6 0,4 0,0 9,8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Raptors Sign Jose Calderon, nba.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  2. ^ Lakers at Raptors, nba.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  3. ^ Detroit Pistons Acquire Guard Jose Calderon In Three-Team Trade, nba.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  4. ^ Jacob McCormick, Pistons 105, Bucks 100: 'Ugh' in all its forms, brewhoop.com, 10 febbraio 2013. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  5. ^ Per Calderon un quadriennale con Dallas, sportando.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  6. ^ Nba playoff, San Antonio-Dallas 119-96. Spurs in semifinale con Portland, gazzetta.it. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  7. ^ Knicks Acquire Calderon, Three Others in Dallas Trade, nba.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  8. ^ (EN) New York Knicks Roster - 2014-15 Team Roster, foxsports.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  9. ^ Knicks' Jose Calderon underwent procedure, done for the season?, sportando.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  10. ^ Bulls send Derrick Rose to New York in five-player deal, nba.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  11. ^ Clamoroso colpo di scena: Dwayne Wade firma ai Chicago Bulls, sportando.com. URL consultato il 7 luglio 2016.
  12. ^ Bulls trade Jose Calderon to Los Angeles Lakers, nba.com. URL consultato il 7 gennaio 2017.
  13. ^ NBA Game Tracker, nba.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  14. ^ Jose Calderon Injury Update, nba.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  15. ^ NBA LEAGUE PASS, watch.nba.com. URL consultato il 7 gennaio 2017.
  16. ^ 76ers waive Bogut, Lakers waive Calderon, in ESPN.com. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  17. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 4 marzo 2017.
  18. ^ (EN) Warriors To Sign Matt Barnes, Waive Jose Calderon, in SLAMonline, 1º marzo 2017. URL consultato il 4 marzo 2017.
  19. ^ (EN) Warriors sign Jose Calderon for two hours, pay him for the rest of the season | FOX Sports, in FOX Sports, 2 marzo 2017. URL consultato il 4 marzo 2017.
  20. ^ NBA - José Calderon trova il contratto con gli Hawks. URL consultato il 4 marzo 2017.
  21. ^ Sources: Hawks to add veteran PG Calderon, in ESPN.com. URL consultato il 4 marzo 2017.
  22. ^ Nets vs. Hawks - Box Score - March 8, 2017 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 09 marzo 2017.
  23. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 13 aprile 2017.
  24. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 13 aprile 2017.

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