Cleveland Cavaliers

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Cleveland Cavaliers
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Campione della Eastern Conference
Campione della NBA Central Division
Cleveland Cavaliers.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali Bordeaux, oro, blu marino, nero[1][2]

                   

Dati societari
Città Flag of Cleveland, Ohio.svg Cleveland
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Campionato NBA
Conference Eastern Conference
Division Central Division
Fondazione 1970
Denominazione Cleveland Cavaliers
1970-
Presidente Maximilian Curto
Proprietario Jeff Cohen (Vice Chairman)

Nate Forbes (Vice Chairman) Gordon Gund (minority owner) Usher Raymond (minority owner)

General manager Koby Altman
Allenatore Tyronn Lue
Impianto Quicken Loans Arena
(20 562 posti)
Sito web www.nba.com/cavaliers
Palmarès
Trofeo Larry O'Brien
Titoli NBA 1
Titoli di conference 5
Titoli di division 7
Basketball current event.svg Stagione in corso

I Cleveland Cavaliers sono una delle trenta squadre di pallacanestro che militano nel massimo campionato professionistico statunitense, la National Basketball Association, con sede a Cleveland, Ohio, e giocano le partite interne alla Quicken Loans Arena. I Cavaliers sono la seconda squadra con sede a Cleveland a prendere parte al campionato NBA dopo la sfortunata parentesi dei Cleveland Rebels nella stagione 1946-47.

Nel 2016 hanno conquistato il loro unico titolo NBA sconfiggendo alle NBA Finals i Golden State Warriors. Nel 2009, secondo la rivista Forbes, la valutazione dei Cavaliers è arrivata a 476 milioni di dollari, di cui il 42% sono i debiti accumulati, il patrimonio invece è di 159 milioni di dollari.[3] I Cavaliers, inoltre, sono anche fondatori e proprietari della squadra Canton Charge, partecipante appunto alla NBA D-League, che sfruttano come società satellite per far crescere giovani giocatori.[4]

Storia della franchigia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita: gli anni '70[modifica | modifica wikitesto]

I Cavaliers iniziarono a giocare nella NBA nel 1970, come expansion team sotto la proprietà di Nick Mileti. Il nome Cavaliers viene scelto con un sondaggio tra i tifosi per onorare i cavalieri settecenteschi, i colori della divisa erano bordeaux e oro. Giocando le loro gare casalinghe alla Cleveland Arena sotto la direzione del coach Bill Fitch, e il primo anno accumularono il peggior record della lega con 15-67.

Dalla stagione seguente i Cavaliers migliorarono gradualmente, grazie anche all'arrivo stagione dopo stagione di giocatori di talento come Austin Carr (prima scelta assoluta al Draft 1971), Bingo Smith, Jim Chones, Jim Cleamons e Dick Snyder. Cleveland migliorò fino ad un record di 23-59 nella loro seconda stagione, seguito da un 32-50 nella stagione 1972-73. Nel 1974, i Cavaliers si spostarono nel nuovo Coliseum at Richfield. Quella stagione, i Cavaliers finirono con un record di 40-42, perdendo di poco l'entrata ai playoff.

Nella stagione 1975-76 con Carr, Smith, Chones, Snyder, e il nuovo acquisto Nate Thurmond, coach Fitch guidò i Cavaliers ad un record di 49-33 e alla vittoria del loro primo titolo di division. Fitch vinse il premio di miglior allenatore della stagione e la squadra raggiunse per la prima volta nella loro storia i playoff dove eliminarono nel primo turno gli Washington Bullets per 4-3 prima di essere eliminati dai Boston Celtics per 4-2.

La fine degli anni '80 e gli anni '90[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio degli anni '80 i Cavs vivono un periodo buio dove non riescono ad arrivare ai playoff per quattro anni di fila: nella stagione 1981-82 chiudono a 15-67, mentre nella stagione 1982-83 ottengono il poco invidiabile record di 24 partite senza vittorie. In quegli anni i Cavaliers cambiano più volte i colori della divisa: prima in arancione e blu e successivamente in nero, blu e arancione, ritornando ai colori originali soltanto nel 2003.

Verso la fine degli anni '80 Cleveland torna ad essere una squadra competitiva grazie a giocatori come Mark Price, Larry Nance e Brad Daugherty (prima scelta assoluta al Draft 1986) che portano la squadra al record di 57-25 (con una vittoria record per 148-80 contro i Miami Heat) e a giocarsi la Finale di Conference del 1992 dopo aver eliminato New Jersey Nets per 3-1 e Boston Celtics per 4-3; i Cavaliers verranno eliminati per l'ennesima volta dai Chicago Bulls di Michael Jordan, così come nel 1987-88, 1988-89, 1992-93 e nel 1993-94.

Nel 1994 i Cavs si trasferiscono alla Gund Arena che ospita il NBA All-Star Weekend 1997. Nel 1996 venne scelto Žydrūnas Ilgauskas al Draft, che saltò tutta la prima stagione a causa di un infortunio al piede; il lituano si rivelò un giocatore importantissimo per la franchigia dell'Ohio negli anni successivi e partecipò anche a 2 All-Star Game. Negli anni successivi nonostante l'arrivo di Andre Miller, Brevin Knight, Chris Mihm, Ricky Davis e Carlos Boozer, i Cavs non riescono a restare competitivi.

L'arrivo di LeBron James[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2002-03 i Cavaliers ottennero il peggior record della Lega, e si aggiudicarono la prima chiamata al Draft del 2003 che utilizzarono per scegliere l'allora appena diciottenne LeBron James proveniente dalla St. Vincent-St. Mary High School di Akron (Ohio). LeBron James nella stagione 2003-04 riuscì ad aggiudicarsi il titolo di NBA Rookie of the Year.

La stagione 2004-05 vede una risalita nel record vittorie-sconfitte da parte della formazione dell'Ohio, penultimi nella Central Division, ottavi nella Classifica Conference. Terminano l'annata con 42 vittorie e 40 sconfitte, a pari merito con i New Jersey Nets, ma non vengono inseriti fra le partecipanti ai play-off. Nel 2005 divenne allenatore il giovane Mike Brown. La squadra continua a migliorare come già avvenuto dalla stagione 2003-04 anche se sarà solo nel 2006 che i Cavaliers riusciranno a tornare ai play-off. Nel 2004 e 2005 entrano in squadra Daniel Gibson, Drew Gooden, Aleksandar Pavlović e Anderson Varejão.

Durante l'annata 2005-06 i Cleveland Cavaliers disputarono una buona Regular Season, grazie a James, che raggiunse 31 punti, 7 rimbalzi, quasi 7 assist, quasi 2 palle rubate e una stoppata a partita, e ai comprimari Ilgauskas e Hughes, riuscendo a qualificarsi per i play-off nelle prime 4 squadre della loro Conference. I Cavaliers al primo turno battono i Washington Wizards, guidati dalle tre stelle Gilbert Arenas, Antawn Jamison e Caron Butler. In quella serie fu importante il tiro che portò ad una vittoria durante i tempi supplementari da parte di Cleveland in gara-5, a soli 3,6 secondi dalla fine. I Cavaliers furono poi eliminati al secondo turno, contro gli ex campioni NBA Detroit Pistons, in una serie tirata fino all'ultimo. Al Draft 2006 scelgono al primo giro l'allora giovanissimo Shannon Brown, che però non rimarrà a lungo nella franchigia, essendo successivamente scambiato.

LeBron James, trascinatore dei Cavaliers alle finali del 2007, perse contro gli Spurs.

Nel 2006-07 vincono il loro primo titolo di Conference sconfiggendo in ordine cronologico i Washington Wizards 4-0, i New Jersey Nets 4-2 e in Finale di Conference i Detroit Pistons per 4-2. LeBron James riuscì a realizzare nella quinta gara della serie una delle più grandi prestazioni individuali della storia dei playoff, con 48 punti al Palace of Auburn Hills compresi 29 degli ultimi 30 dei Cavs, portando la serie sul momentaneo 3-2. Nella decisiva gara 6 Daniel Gibson realizza 31 punti. I Cavaliers arrivarono così per la prima volta nella storia alle NBA Finals. Nella finale furono sconfitti 4-0 dai San Antonio Spurs.

La stagione 2007-08 si rivela positiva per Cleveland, con il raggiungimento dei Playoff al termine della stagione regolare, durante la quale arrivarono Delonte West, Ben Wallace, Wally Szczerbiak e Joe Smith tramite uno scambio che coinvolse anche i Chicago Bulls e i Seattle SuperSonics. In questa trade venne ceduto Larry Hughes. Nei Playoff 2008 Cleveland supera il primo turno sconfiggendo i Washington Wizards per 4-2, ma viene poi eliminata per 4-3, dai Boston Celtics, che diventeranno campioni alla fine della stagione. In estate approda in Ohio Mo Williams, giovane talento dei Milwaukee Bucks. Dal draft 2008, svoltosi il 26 giugno al Madison Square Garden di New York, ottengono J.J. Hickson e Darnell Jackson. Anche Saša Kaun ottiene un cartellino per entrare nel roster di Cleveland; Tuttavia rimane a giocare in Europa.

Nella stagione 2008-09 i Cavaliers conclusero una strepitosa stagione regolare al primo posto nella Eastern Conference e nell'NBA con 66 vittorie e solo 16 sconfitte (davanti ai Los Angeles Lakers, che finirono con 65 a 17 e ai Boston Celtics, che conclusero con 62 vittorie e 20 sconfitte), conquistando così il fattore campo nei Playoff. I Cavaliers riuscirono ad ottenere un record casalingo di 39 vittorie a fronte di 2 sole sconfitte. LeBron vinse il titolo di MVP dell'anno, mentre Mike Brown vinse il titolo di Coach dell'anno. Nei Playoff superarono i Detroit Pistons al primo turno e successivamente gli Atlanta Hawks entrambi per 4-0. A sorpresa vengono però sconfitti 4-2 dagli Orlando Magic nella finale della Eastern Conference. Il giorno del Draft NBA 2009 i Cavaliers scelgono la loro nuova e unica matricola Christian Eyenga, mentre l'altra scelta al secondo giro del draft era stata ceduta ai Miami Heat. Cleveland sceglie il giocatore all'ultimo turno, il trentesimo, conseguenza dell'essersi classificati primi in campionato durante la regular season. Viene aggiunto nel roster anche Danny Green, giovane giocatore non scelto al draft. Il 13 luglio Cleveland mette sotto contratto per due anni la guardia d'esperienza Anthony Parker. Il 25 giugno viene ufficializzato il passaggio del centro Shaquille O'Neal dai Phoenix Suns alla franchigia dell'Ohio in cambio di Aleksandar Pavlović, Ben Wallace, una scelta nel 2º giro del Draft NBA 2009 e 500.000 dollari.[5] Cleveland rinnova anche il contratto di Anderson Varejão e acquista Jamario Moon, ala piccola dei Miami Heat. Il 12 agosto viene ingaggiato Leon Powe.

Nel 2009-10 la squadra dell'Ohio conclude per la seconda volta consecutiva la stagione con il miglior record assoluto nella lega, 61 vittorie e 21 sconfitte, ma nei playoff, dopo aver eliminato al primo turno i Chicago Bulls, vengono sconfitti nelle semifinali di conference per 4 a 2 dai Boston Celtics.

Il post-LeBron e l'arrivo di Kyrie Irving[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2010-11 parte con un grande interrogativo portato dalla scadenza del contratto del leader LeBron James. Molte squadre si presentano da James per presentargli la loro proposta e il loro progetto, compresi i Cavs, i quali, licenziato Brown, ingaggiano come nuovo allenatore Byron Scott. L'8 luglio, "il Prescelto" comunica in diretta in uno show televisivo andato in onda sulla rete americana ESPN[6] di aver firmato per i Miami Heat lasciando dopo 7 anni i Cavaliers[7].

Da quel giorno in poi parte la ricostruzione della squadra. La prima mossa importante viene attuata il 26 luglio attraverso uno scambio che porta Delonte West e Sebastian Telfair ai Minnesota Timberwolves per Ramon Sessions, Ryan Hollins e una seconda scelta futura[8]. Il 30 luglio ingaggiano il Free-agent Joey Graham[9] con un contratto di un anno con opzione per il secondo. In agosto riconfermano per un ulteriore anno Jawad Williams e ingaggiano il giovane talento Samardo Samuels[10]. Finita la Pre-Season 2010 con un record finale di 6-2, i Cavs esercitano l'opzione di quattro anni con J.J. Hickson[11] e decidono di tagliare Danny Green per sostituirlo con Manny Harris. Con l'inizio del nuovo anno, visto lo scarso andamento della squadra, i Cavs decidono di provare nuove alternative: il 27 dicembre Jawad Williams viene tagliato[12] e sostituito il giorno dopo da Alonzo Gee[13], mentre vengono richiamati in squadra Samardo Samuels e Christian Eyenga precedentemente prestati in D-League.[14] Il 24 febbraio, giorno di scadenza del mercato, i Cavs compiono gli ultimi due scambi: il primo, l'unico importante della stagione, con i Los Angeles Clippers cedendo Williams e Jamario Moon in cambio della guardia Baron Davis (2 volte All-Star e 2 volte leader in palle rubate) e della prima scelta nel Draft 2011[15]; il secondo lasciando la seconda scelta nel Draft 2013 ai Boston Celtics in cambio di Semih Erden e Luke Harangody.[16] Per far spazio ai nuovi arrivati, inoltre, viene tagliato Leon Powe. I Cavs finiscono il campionato al penultimo posto generale (ultimo nella Eastern Conference) con il record di 19-63. Durante la stagione i Cavaliers superano il ben poco invidiabile record di sconfitte consecutive nella NBA arrivando a quota 26[17], aggiungendone quindi 2 al precedente record che la stessa squadra deteneva a quota 24.[18]

Kyrie Irving, prima scelta assoluta al Draft del 2011.

La stagione 2011-12 parte subito forte per i Cavs che, vincendo la Draft Lottery, conquista la prima scelta assoluta nel Draft NBA 2011.[19] Il 23 giugno, quindi, i Cavaliers scelgono Kyrie Irving come prima scelta assoluta e Tristan Thompson come quarta scelta. Il 30 giugno i Cavs effettuano il primo scambio importante con i Sacramento Kings cedendo J.J. Hickson in cambio di Omri Casspi e la prima scelta protetta del draft 2012. Il giorno dopo, a causa del mancato accordo tra i club e i giocatori della NBA, viene ufficializzato il lockout che blocca l'inizio della stagione. L'8 dicembre, le due parti trovano l'accordo e firmano il contratto collettivo.[20] Dopo aver cancellato le prime settimane di stagione, la federazione decide di riparte il 25 dicembre con un calendario accorciato da 82 a 66 partite.[21] Poco prima dell'inizio della stagione, visto l'ingaggio di Irving, Davis, leader dei Cavs nella passate stagione, viene tagliato. Nonostante un inizio da 8 vittorie e 8 sconfitte, il record finale è 21-45. Uniche note positive sono rappresentate da Irving (vincitore del premio Rookie dell'anno) e da Thompson.

Prima dell'inizio della stagione 2012-13 Jamison, l'ultimo dei simboli dell'era James, rimane free agent e firma con i Los Angeles Lakers. Nonostante i buoni talenti presenti in squadra, i Cavs chiudono ancora una volta abbondantemente fuori dai play-off, con un bilancio di 24-58. Il 18 aprile 2013 Scott, a seguito di un bilancio di 64-166 in tre stagioni, viene licenziato. Poco dopo viene ingaggiato come allenatore Mike Brown, storico allenatore dei Cavs durante l'era LeBron James. Brown diventa così il secondo allenatore nella storia dei Cavs ad allenare la squadra per due volte dopo Bill Musselman all'inizio degli anni '80.

Per via della stagione negativa i Cavs si presentano alla Draft Lottery con il 15,60% di essere scelti per selezionare la prima scelta assoluta nel successivo draft. Il 21 maggio 2013 vincono per la seconda volta in tre anni la Draft Lottery, diventando la franchigia con più vittorie della lotteria (4) dal 1985, anno in cui essa fu instaurata.[22] Il 27 giugno 2013, al Barclays Center di New York, ha luogo il Draft NBA 2013, dove i Cavaliers hanno la 1ª, la 19ª, la 31ª e la 33ª scelta. Come prima scelta assoluta selezionano con grande sorpresa l'ala grande Anthony Bennett, mentre con la diciannovesima l'ala piccola Sergej Karasëv.[23] Poco dopo viene inoltre ingaggiato il centro All-Star Andrew Bynum, reduce da una lunga serie di infortuni. Viene inoltre rafforzata la panchina con gli ingaggi di Jarrett Jack ed Earl Clark. La squadra si presenta quindi per la prima volta dal post-LeBron James con l'obbiettivo di qualificarsi ai play-off, potendo disporre, oltre a Irving, di Bynum (già All-Star) e della prima scelta Bennett, oltre a diversi giovani di talento, come Waiters e Thompson. La stagione inizia però in modo molto diverso da quanto sperato: complici soprattutto i rendimenti disastrosi di Bynum, che viene addirittura sospeso a tempo indeterminato, e Bennett, che chiude il 2013 con 2,1 punti e 2,1 rimbalzi in 10,7 minuti di media tirando con il 22,8%, venendo definito da molti esperti la peggior prima scelta di sempre, i Cavs si ritrovano a metà stagione abbondantemente fuori dalla zona play-off. Per migliorare la situazione Bynum viene ceduto insieme ad alcune scelte al draft ai Chicago Bulls in cambio di Luol Deng (2 volte All-Star). Per sostituire Bynum viene in seguito acquisito Spencer Hawes dai Philadelphia 76ers in cambio di Earl Clark, Henry Sims e due seconde scelte a draft futuri. Nonostante i cambi nel roster le prestazioni non migliorano e i Cavs chiudono la stagione con un record di 33-49, mancando i play-off che molti ritenevano alla portata della squadra. Dopo la conclusione della stagione regolare Brown viene licenziato per la seconda volta in 4 anni.

Il 21 maggio 2014, con solo l'1,4% di possibilità, i Cavs ottengono clamorosamente la prima scelta al draft per la terza volta negli ultimi 4 anni. Il successivo 20 giugno viene nominato allenatore David Blatt, fresco vincitore dell'Eurolega alla guida del Maccabi Tel Aviv, che diventa il primo non statunitense ad allenare una squadra NBA. Al draft viene selezionata l'ala piccola Andrew Wiggins.

Il ritorno di LeBron James, il primo titolo NBA e la rivalità con Golden State[modifica | modifica wikitesto]

LeBron James, tornato ai Cavaliers nel 2014 e protagonista del primo titolo NBA nella storia della franchigia.

L'11 luglio 2014 LeBron James, attraverso una lettera scritta e inviata a Sports Illustrated, annuncia di aver scelto i Cavaliers come squadra dove proseguire la carriera, dopo aver rinunciato agli ultimi due anni di contratto con i Miami Heat. Per il giocatore si tratta di un ritorno nella franchigia dell'Ohio, in cui aveva già militato dal 2003 al 2010. Ha firmato un contratto di due anni e ha scelto il numero 23 (maglia che aveva usato all'high school e coi Cavs). Il 23 agosto 2014 Kevin Love viene ceduto ai Cavs dai Minnesota Timberwolves in cambio di Andrew Wiggins, Anthony Bennett e una futura prima scelta al draft in una trade che ha coinvolto anche i Philadelphia 76ers. Vestirà la maglia numero 0. I Cavaliers, con in nuovi Big Three James, Love e Irving e numerosi altri innesti di livello, si presentano quindi come una delle favorite per il 2014-2015. In una trade che coinvolge i New York Knicks e gli Oklahoma City Thunder approdano in Ohio anche Iman Shumpert e J.R. Smith mentre Dion Waiters passa ai Thunder; dai Denver Nuggets arriva Timofey Mozgov Nella partita contro i Detroit Pistons diventano la tredicesima squadra nella storia della lega a totalizzare più di 800 triple segnate in una sola stagione. Nella stessa stagione diventano i campioni della Eastern Conference, dopo aver sconfitto ai playoff Boston Celtics, Chicago Bulls e Atlanta Hawks. Arrivano quindi alle finali, contro i Golden State Warriors di Stephen Curry, senza però né Love e né Irving; infortunatisi entrambi durante i playoff, Love nel match contro Boston e Irving nell'overtime di gara 1 delle Finals. La serie si concluderà con una sconfitta per 4-2, dopo che i Cavaliers erano stati in vantaggio 2-1. Tuttavia, la scarsa profondità della rosa condizionata dagli infortuni e la forza di Golden State, che veniva da una regular season con 65 vittorie, sono stati i fattori chiave. LeBron James è stato autore di una prestazione di altissimo profilo,con una media punti di 35.8, 13.3 rimbalzi e 8.8 assist a partita nelle NBA Finals, ma tutto ciò non è stato sufficiente e il suo record personale nelle finali è ora di 2 vittorie e 4 sconfitte. La vittoria in gara 2 è stata la prima nella storia delle Finals per i Cavs. Andre Iguodala è stato nominato MVP delle NBA Finals.

La stagione successiva, ovvero 2015-2016, l'arrivo di Mo Williams e di qualche altro innesto e anche il ritorno di Kyrie Irving dall'infortunio, hanno permesso ai Cleveland Cavs di migliorare il record di regular season dello scorso anno, sotto la guida del leader LeBron James. Dopo la RS conclusa con 57 vittorie e 25 sconfitte, Cleveland ottiene il miglior record nella Eastern Conference in regular season.

Ai Playoffs i Cavs incontrano i Detroit Pistons, testa di serie n. 8, e vincono la serie 4-0, serie che si rivelerà più combattuta di quanto dica il risultato finale. Nelle semifinali di Eastern Conference, Cleveland incontra gli Atlanta Hawks e anche in questo caso arriverà un altro sweep, stavolta ai danni di Teague e company. Inoltre in questa serie Cleveland diventa la squadra ad aver messo più triple in una partita, 25 più precisamente. Arrivati alle Finali di Conference, Cleveland incontra i Toronto Raptors, portati avanti grazie alle magie del suo backcourt composto da DeMar Derozan e Kyle Lowry. Cleveland vincerà anche questa serie,stavolta per 4-2.

NBA Finals 2016

Giunti alle NBA Finals, i Cavaliers incontrano i Golden State Warriors, nella rivincita delle Finals 2015. Gara 1 e gara 2 vengono giocate entrambe ad Oakland, alla Oracle Arena, e vengono vinte entrambe dai Golden State Warriors, che si affermano grazie soprattutto alla forza dei comprimari entrati dalla panchina, Livingston e Iguodala tra tutti. Gara 3, giocata alla Quicken Loans Arena di Cleveland, viene vinta dai Cavs, che, spinti dall'entusiasmo dei propri tifosi, vincono la partita 120-90 con una grande prestazione di LeBron James e di Kyrie Irving, in ombra nelle prime due partite. La gara successiva, gara 4, viene sempre giocata in Ohio e stavolta è Golden State a trionfare con una grande prestazione di Curry, portando la serie sul 3-1 Warriors, un risultato mai recuperato nelle 32 precedenti occasioni durante le NBA Finals. La serie si sposta ancora ad Oakland, ma la determinazione di James e di Irving, che segnano 41 punti a testa, permette ai Cavs di allungare la serie e giocare un'altra partita a Cleveland, in Ohio. In gara 6 i Cavs trionfano ancora, dopo una prestazione eccellente di LeBron James e compagni, ma è in gara 7 che la squadra di Cleveland compie l'impresa: vince 89-93 sul campo di Oakland, riscrivendo un pezzo di storia NBA, e si laurea campione. James viene nominato MVP delle Finali, mentre Irving mette la tripla decisiva a 50 secondi dalla fine.

Nel 2016-2017, dopo una RS conclusa con un record di 51-31, in seconda posizione nella Eastern Conference (dietro ai sorprendenti Boston Celtics di Isaiah Thomas e Brad Stevens), ai Playoff Cleveland mostra tutto il suo potenziale, vincendo 4-0 contro gli Indiana Pacers (testa di serie n. 8) e i Toronto Raptors (testa di serie n. 3), con prove offensive incredibili, pur mostrando qualche limite difensivo. Nelle finali di Conference vince 4-1 contro Boston, arrivando alle NBA Finals contro i Golden State Warriors (12-0 in questi Playoff) per il terzo anno consecutivo, in quella che è diventata una vera e propria rivalità. In gara 1 (113-91) e gara 2 (132-113) i Cavs perdono nettamente alla Oracle Arena nonostante uno stratosferico Lebron James, complici prestazioni mostruose di Kevin Durant. Gara 3 è combattuta, con Cleveland in vantaggio per gran parte del secondo tempo, ma ancora Durant, nell'ultimo minuto, permette ai Warriors di strappare il fattore campo (118-113). In gara 4, in una partita da win or go home, i Cavs tirano fuori una prestazione offensiva impressionante, segnando 49 punti nel solo primo quarto e vincendo 137-116. Gara 5 è la fine delle speranze per James e compagni: Golden State vince 129-120 alla Oracle Arena e conquista il secondo anello in 3 anni, con Kevin Durant nominato MVP delle Finali.

Arene di gioco[modifica | modifica wikitesto]

La Quicken Loans Arena dove giocano attualmente i Cavs

Squadra attuale[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Cestisti dei Cleveland Cavaliers
Cleveland Cavaliers roster
Giocatori Staff Tecnico
Pos. Num. Naz. Nome Altezza Peso Data di nascita Provenienza
1.0 P 81 Spagna Calderón, José (FA) 190 cm 91 kg 28-09-1981 Spagna
1.5 G 1 Stati Uniti Hood, Rodney (FA) 203 cm 93 kg 20-10-1992 Duke
1.0 P 3 Stati Uniti Hill, George 191 cm 85 kg 24-05-1986 IUPUI
4.0 A 32 Stati Uniti Green, Jeff (FA) 206 cm 106 kg 28-08-1986 Georgetown
2.5 G/AP 10 Porto Rico Holland, John (TW) 193 cm 93 kg 06-11-1988 Boston University
3.0 AP 23 Stati Uniti James, LeBron (FA) 203 cm 113 kg 30-12-1984 St. Vincent-St. Mary HS
2.5 G/AP 26 Stati Uniti Korver, Kyle 201 cm 96 kg 17-03-1981 Creighton
4.75 AG/C 0 Stati Uniti Love, Kevin (C) 205 cm 110 kg 07-09-1988 UCLA
3.0 AP 16 Turchia Osman, Cedi 203 cm 88 kg 08-04-1995 Turchia
6.0 C 21 Stati Uniti Perkins, Kendrick 208 cm 122 kg 10-11-1984 Clifton J. Ozen HS
1.0 P 2 Stati Uniti Sexton, Collin (SD) 191 cm 86 kg 04-01-1999 Alabama
1.5 G 5 Stati Uniti Smith, J. R. 198 cm 100 kg 09-09-1985 Saint Benedict's Prep School
4.75 AG/C 13 Canada Thompson, Tristan 206 cm 108 kg 13-03-1991 Texas
6.0 C 41 Croazia Žižić, Ante 211 cm 115 kg 04-01-1997 Croazia
4.5 AG 22 Stati Uniti Nance, Larry 206 cm 104 kg 01-01-1993 Wyoming
1.0 P 8 Stati Uniti Clarkson, Jordan 196 cm 88 kg 07-06-1992 Missouri
4.5 AG 9 Stati Uniti White, Okaro 203 cm 98 kg 13-08-1992 Florida State
Allenatore
Assistente/i

Legenda
  • (C) Capitano
  • (FA) Free agent
  • (S) Sospeso
  • (TW) Contratto Two-way
  • (GL) Assegnato a squadra G League affiliata
  • (SD) Scelta Draft
  • Infortunato Infortunato

RosterTransazioni
Ultima transazione: 1 luglio 2018

Record stagione per stagione[modifica | modifica wikitesto]

Campione NBA Campione di Conference Campione di Division
Stagione V S % Division Playoff Risultati
Cleveland Cavaliers
1970-71 15 67 18,3 - -
1971-72 23 59 28,0 - -
1972-73 32 50 39,0 - -
1973-74 29 53 35,4 - -
1974-75 40 42 48,8 - -
1975-76 49 33 59,8 Vincono le Semifinali di Conference
Perdono le Finali di Conference
Cleveland 4, Washington 3
Boston 4, Cleveland 2
1976-77 43 39 52,4 Perdono il Primo Turno Washington 2, Cleveland 1
1977-78 43 39 52,4 Perdono il Primo Turno New York 2, Cleveland 0
1978-79 30 52 36,6 - -
1979-80 37 45 45,1 - -
1980-81 28 54 34,1 - -
1981-82 15 67 18,3 - -
1982-83 23 59 28,0 - -
1983-84 28 54 34,1 - -
1984-85 36 46 43,9 Perdono il Primo Turno Boston 3, Cleveland 1
1985-86 29 53 35,4 - -
1986-87 31 51 37,8 - -
1987-88 42 40 51,2 Perdono il Primo Turno Chicago 3, Cleveland 2
1988-89 57 25 69,5 Perdono il Primo Turno Chicago 3, Cleveland 2
1989-90 42 40 51,2 Perdono il Primo Turno Philadelphia 3, Cleveland 2
1990-91 33 49 40,2 - -
1991-92 57 25 69,5 Vincono il Primo Turno
Vincono le Semifinali di Conference
Perdono le Finali di Conference
Cleveland 3, New Jersey 2
Cleveland 4, Boston 3
Chicago 4, Cleveland 2
1992-93 54 28 65,9 Vincono il Primo Turno
Perdono le Semifinali di Conference
Cleveland 3, New Jersey 2
Chicago 4, Cleveland 0
1993-94 47 35 57,3 Perdono il Primo Turno Chicago 3, Cleveland 0
1994-95 43 39 52,4 Perdono il Primo Turno New York 3, Cleveland 1
1995-96 47 35 57,3 Perdono il Primo Turno New York 3, Cleveland 0
1996-97 42 40 51,2 - -
1997-98 47 35 57,3 Perdono il Primo Turno Indiana 3, Cleveland 1
1998-99 22 28 44,0 - -
1999-00 32 50 39,0 - -
2000-01 30 52 36,6 - -
2001-02 29 53 35,4 - -
2002-03 17 65 20,7 - -
2003-04 35 47 42,7 - -
2004-05 42 40 51,2 - -
2005-06 50 32 61,0 Vincono il Primo Turno
Perdono le Semifinali di Conference
Cleveland 4, Washington 2
Detroit 4, Cleveland 3
2006-07 50 32 61,0 Vincono il Primo Turno
Vincono le Semifinali di Conference
Vincono le Finali di Conference
Perdono le Finali NBA
Cleveland 4, Washington 0
Cleveland 4, New Jersey 2
Detroit 2, Cleveland 4
San Antonio 4, Cleveland 0
2007-08 45 37 54,9 Vincono il Primo Turno
Perdono le Semifinali di Conference
Cleveland 4, Washington 2
Boston 4, Cleveland 3
2008-09 66 16 80,5 Vincono il Primo Turno
Vincono le Semifinali di Conference
Perdono le Finali di Conference
Cleveland 4, Detroit 0
Cleveland 4, Atlanta 0
Orlando 4, Cleveland 2
2009-10 61 21 74,4 Vincono il Primo Turno
Perdono le Semifinali di Conference
Cleveland 4, Chicago 1
Boston 4, Cleveland 2
2010-11 19 63 23,2 - -
2011-12 21 45 31,8 - -
2012-13 24 58 29,3 - -
2013-14 33 49 40,2 - -
2014-15 53 29 63,8 Vincono il Primo Turno
Vincono le Semifinali di Conference
Vincono le Finali di Conference
Perdono le Finali NBA
Cleveland 4, Boston 0
Cleveland 4, Chicago 2
Cleveland 4, Atlanta 0
Golden State 4, Cleveland 2
2015-16 57 25 69,5 Vincono il Primo Turno
Vincono le Semifinali di Conference
Vincono le Finali di Conference
Vincono le Finali NBA
Cleveland 4, Detroit 0
Cleveland 4, Atlanta 0
Cleveland 4, Toronto 2
Cleveland 4, Golden State 3
2016-17 51 31 62,2 Vincono il Primo Turno
Vincono le Semifinali di Conference
Vincono le Finali di Conference
Perdono le Finali NBA
Cleveland 4, Indiana 0
Cleveland 4, Toronto 0
Cleveland 4, Boston 1
Golden State 4, Cleveland 1
2017-18 50 32 61,0 Vincono il Primo Turno
Vincono le Semifinali di Conference
Vincono le Finali di Conference
Perdono le Finali NBA
Cleveland 4, Indiana 3
Cleveland 4, Toronto 0
Cleveland 4, Boston 3
Golden State 4, Cleveland 0
Regular Season 1829 2059 47,0
Playoff 119 97 55,1


Statistiche aggiornate al: 9 giugno 2018

Membri della Basketball Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Membri Cleveland Cavaliers nella Basketball Hall of Fame
Giocatori
Num. Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
42 Nate Thurmond AG/C 1975–1977 1985
11 Walt Frazier P 1977–1980 1987
19 Lenny Wilkens 1 P 1972–1974 1989
33 Shaquille O'Neal C 2009–2010 2016
Allenatori
Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
Chuck Daly 2 Allenatore 1981–1982 1994
Lenny Wilkens 1 Allenatore 1986–1993 1998
Contributori
Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
Wayne Embry 3 General manager 1986–1999 1999

Note:

  • 1 In totale, Wilkens è stato introdotto nella Hall of Fame per tre volte – come giocatore, allenatore e membro della nazionale olimpica USA 1992.
  • 2 In totale , è stato introdotto nella Hall of Fame per due volte – come allenatore e membro della nazionale olimpica USA 1992.
  • 3 Non ha mai giocato per i Cavaliers. Introdotto come contributore nella Hall of Fame per essere stato il primo manager afroamericano di una squadra NBA.

Numeri ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Numeri ritirati Cleveland Cavaliers
Num. Giocatore Ruolo Stagione/i Giorno ritiro
7 Bobby "Bingo" Smith G/A 1970–1979 4 dicembre 1979
11 Žydrūnas Ilgauskas C 1996–2010 8 marzo 2014[24]
22 1 Larry Nance A/C 1988–1994 30 gennaio 1995
25 Mark Price P 1986–1995 13 novembre 1999
34 Austin Carr G 1971–1980 3 gennaio 1981
42 Nate Thurmond C 1975–1977 18 dicembre 1977
43 Brad Daugherty C 1986–1994 1 marzo 1997

Note:

  • 1 Nel 2018 è stato concesso a Larry Nance Jr. di indossare il numero 22 in onore di suo padre.[25]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dei Cleveland Cavaliers
Legenda
PA Partite allenate
V Vittorie
S Sconfitte
V% Percentuale di vittorie
Ha trascorso l'intera sua carriera da allenatore con i Cavaliers
Eletto nella Basketball Hall of Fame

Note: Statistiche aggiornate a fine stagione 2017-2018.

Num. Nome Stagione/i PA V S V% PA V S V% Successi Ref.
Stagione regolare Playoff
Cleveland Cavaliers
1 Bill Fitch 19701979 738 304 434 .412 18 7 11 .389 1975–76 Allenatore dell'anno NBA[26]
nella top 10 allenatori della storia NBA[27]
[28]
2 Stan Albeck 1979–1980 82 37 45 .451 [29]
3 Bill Musselman 1980–1981 71 25 46 .352 [30]
4 Don Delaney 1981 26 7 19 .269 [31]
5 Bob Kloppenburg 1981 3 0 3 .000 [32]
6 Chuck Daly 1981–1982 41 9 32 .220 nella top 10 allenatori della storia NBA[27] [33]
Bill Musselman 1982 15 4 11 .267 [30]
7 Tom Nissalke 19821984 164 51 113 .311 [34]
8 George Karl 19841986 149 61 88 .409 4 1 3 .250 [35]
9 Gene Littles 1986 15 4 11 .267 [36]
10 Lenny Wilkens 19861993 574 316 258 .551 41 18 23 .439 nella top 10 allenatori della storia NBA[27] [37]
11 Mike Fratello 19931999 460 248 212 .539 14 2 12 .143 [38]
12 Randy Wittman 19992001 164 62 102 .378 [39]
13 John Lucas 20012003 124 37 87 .298 [40]
14 Keith Smart 2003 40 9 31 .225 [41]
15 Paul Silas 20032005 146 69 77 .473 [42]
16 Brendan Malone 2005 18 8 10 .444 [43]
17 Mike Brown 20052010 410 272 138 .663 71 42 29 .592 1 Titolo Eastern Conference (2007)[44]
2008–09 Allenatore dell'anno NBA[26]
[45]
18 Byron Scott 20102013 230 64 166 .278 [46]
Mike Brown 2013–2014 82 33 49 .402 [45]
19 David Blatt 20142016 113 83 40 .675 20 14 6 .700 1 Titolo Eastern Conference (2015)
20 Tyronn Lue 2016–presente 205 128 77 .624 56 40 16 .714 1 Titolo NBA (2016)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès Cleveland Cavaliers
Titoli Anni
NBA Larry O'brien Trophy.jpg Titoli NBA 1 2016
Titoli di Conference 5 2007, 2015, 2016, 2017, 2018
Titoli di Division 7 1975-1976, 2008-2009, 2009-2010, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018

Premi e riconoscimenti individuali[modifica | modifica wikitesto]

All-NBA First Team

All-NBA Second Team

All-NBA Third Team

NBA All-Defensive First Team

NBA All-Defensive Second Team

Leader di franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Maiuscolo: giocatore ancora attivo ai Cavaliers.

Corsivo: giocatore ancora attivo, non con i Cavaliers.

Punti segnati (regular season) aggiornato a fine stagione 2017–18 [47]

  1. LeBron James (23.119)
  2. Žydrūnas Ilgauskas (10.616)
  3. Brad Daugherty (10.389)
  4. Austin Carr (10.265)
  5. Mark Price (9.543)
  6. Bingo Smith (9.513)
  7. Hot Rod Williams (8.504)
  8. Kyrie Irving (8.232)
  9. Larry Nance (7.257)
  10. Campy Russell (6.588)
  11. World B. Free (6.329)
  12. Terrell Brandon (5.793)
  13. Jim Chones (5.729)
  14. Danny Ferry (5.643)
  15. Mike Mitchell (5.217)
  16. Craig Ehlo (5.103)
  17. Phil Hubbard (4.962)
  18. Anderson Varejão (4.485)
  19. Ron Harper (4.433)
  20. Tristan Thompson (4.378)

Altre statistiche (regular season) aggiornate a fine stagione 2017–18[47]

Minuti giocati
Giocatore Minuti
LeBron James 30.104
Žydrūnas Ilgauskas 21.820
Hot Rod Williams 20.802
Brad Daugherty 20.029
Bingo Smith 19.221
Austin Carr 19.003
Mark Price 18.127
Danny Ferry 15.045
Larry Nance 14.966
Anderson Varejão 14.773
Rimbalzi presi
Giocatore Rimbalzi
Žydrūnas Ilgauskas 5.904
LeBron James 5.482
Brad Daugherty 5.227
Hot Rod Williams 4.669
Anderson Varejão 4.434
Tristan Thompson 4.029
Jim Chones 3.790
Larry Nance 3.561
Jim Brewer 3.551
Bingo Smith 3.057
Assist effettuati
Giocatore Assist
LeBron James 5.481
Mark Price 4.206
John Bagley 2.311
Terrell Brandon 2.235
Foots Walker 2.115
Kyrie Irving 2.114
Brad Daugherty 2.028
Andre Miller 2.015
Austin Carr 1.820
Craig Ehlo 1.803
Palle recuperate
Giocatore Recuperi
LeBron James 1.260
Mark Price 734
Foots Walker 722
Craig Ehlo 661
Terrell Brandon 621
Hot Rod Williams 587
Ron Harper 530
Anderson Varejão 529
Kyrie Irving 504
John Bagley 474
Stoppate effettuate
Giocatore Stoppate
Žydrūnas Ilgauskas 1.269
Hot Rod Williams 1.200
Larry Nance 1.087
LeBron James 624
Jim Chones 450
Roy Hinson 430
Brad Daugherty 397
Anderson Varejão 397
Tristan Thompson 364
Jim Brewer 353
Tiri da 3 realizzati
Giocatore Triple
LeBron James 1.102
Mark Price 802
Kyrie Irving 723
Daniel Gibson 578
Wesley Person 550
Danny Ferry 543
Kevin Love 447
J.R. Smith 430
Mo Williams 414
Craig Ehlo 381

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cavaliers Logo Suite Evolves to Modernize Look, Cleveland Cavaliers, 31 maggio 2017. URL consultato il 13 giugno 2017.
  2. ^ Cleveland Cavaliers Reproduction and Usage Guideline Sheet (JPG), NBA Properties, Inc.. URL consultato il 10 agosto 2016.
  3. ^ (EN) NBA Team Valuations #5 Cleveland Cavaliers, forbes.com. URL consultato il 2 agosto 2010.
  4. ^ (EN) Cavaliers' New NBA D-League Team is Coming to Canton, nba.com/cavaliers. URL consultato l'8 luglio 2011.
  5. ^ (EN) Phoenix Suns agree to send Shaquille O'Neal to Cleveland Cavaliers, sports.espn.go.com, 25 giugno 2009. URL consultato il 2 agosto 2010.
  6. ^ Ore d'attesa per LeBron, l'annuncio in uno show, gazzetta.it, 8 luglio 2010. URL consultato il 23 ottobre 2010.
  7. ^ Miami già pazza di LeBron, furiosi i Cavs: "È un codardo", gazzetta.it, 10 luglio 2010. URL consultato il 23 ottobre 2010.
  8. ^ (EN) Cavs make first post-LBJ move, acquire Sessions from Wolves, nba.com, 27 luglio 2010. URL consultato il 28 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2010).
  9. ^ (EN) Cavs Sign Joey Graham, nba.com/cavaliers, 30 luglio 2010. URL consultato il 4 gennaio 2011.
  10. ^ (EN) Cavaliers Sign Samardo Samuels, nba.com/cavaliers, 16 agosto 2010. URL consultato il 4 gennaio 2011.
  11. ^ (EN) Cavaliers Exercise Fourth-Year Option on J.J. Hickson, nba.com/cavaliers, 23 ottobre 2010. URL consultato il 31 ottobre 2010.
  12. ^ (EN) Cavaliers Waive Jawad Williams, nba.com/cavaliers, 27 dicembre 2010. URL consultato il 4 gennaio 2011.
  13. ^ (EN) Cavaliers Sign Alonzo Gee, nba.com/cavaliers, 28 dicembre 2010. URL consultato il 4 gennaio 2011.
  14. ^ (EN) Cavaliers Recall Eyenga from BayHawks, nba.com/cavaliers, 2 gennaio 2011. URL consultato il 4 gennaio 2011.
  15. ^ (EN) Cavaliers Acquire 2011 First Round Pick and Two-Time All-Star Baron Davis From Clippers, nba.com/cavaliers, 24 febbraio 2011. URL consultato il 24 febbraio 2011.
  16. ^ (EN) Cavaliers Acquire Erden and Harangody from Boston for Future Second Round Pick, nba.com/cavaliers, 24 febbraio 2011. URL consultato il 24 febbraio 2011.
  17. ^ Si ferma a 26 la striscia negativa dei Cavs, it.nba.com, 12 febbraio 2011. URL consultato il 12 febbraio 2011.
  18. ^ Cleveland, sconfitta senza fine, it.nba.com, 6 febbraio 2011. URL consultato il 12 febbraio 2011.
  19. ^ (EN) Cleveland Cavaliers win Draft lottery, nba.com/cavaliers, 17 maggio 2011. URL consultato il 17 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2015).
  20. ^ Giocatori al voto, il lockout sta per finire, corrieredellosport.it, 8 dicembre 2011. URL consultato il 24 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  21. ^ Nba, stagione da 66 partite, gazzetta.it, 28 novembre 2011. URL consultato il 24 dicembre 2011.
  22. ^ (EN) Cavaliers win NBA draft lottery, espn.com, 22 maggio 2013. URL consultato il 22 maggio 2013.
  23. ^ (EN) Cavaliers Select Bennett and Karasev, nba.com/cavaliers, 27 giugno 2013. URL consultato il 27 giugno 2013.
  24. ^ Cavs Announce Zydrunas Ilgauskas' Jersey (#11) to be Retired, su NBA.com, NBA Media Ventures, LLC. URL consultato il 30 giugno 2015.
  25. ^ Larry Nance Jr. to wear his dad's retired No. 22 with Cavs, su NBA.com, NBA Media Ventures, LLC, 22 febbraio 2018. URL consultato il 27 febbraio 2018.
  26. ^ a b Coach of the Year, in NBA.com, Turner Sports Interactive, Inc. URL consultato il 29 novembre 2008.
  27. ^ a b c Top 10 Coaches in NBA History, in NBA.com, Turner Sports Interactive. URL consultato il 29 novembre 2008.
  28. ^ Bill Fitch Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  29. ^ Stan Albeck Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  30. ^ a b Bill Musselman Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  31. ^ Don Delaney Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  32. ^ Bob Kloppenburg Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  33. ^ Chuck Daly Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  34. ^ Tom Nissalke Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  35. ^ George Karl Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  36. ^ Gene Littles Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  37. ^ Lenny Wilkens Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  38. ^ Mike Fratello Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  39. ^ Randy Wittman Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  40. ^ John Lucas Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  41. ^ Keith Smart Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  42. ^ Paul Silas Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  43. ^ Brendan Malone Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  44. ^ 2006-07 Cleveland Cavaliers Statistics, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 26 novembre 2008.
  45. ^ a b Mike Brown Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 14 maggio 2010.
  46. ^ Byron Scott Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  47. ^ a b Cleveland Cavaliers Career Leaders, Basketball Reference, 11 maggio 2018. URL consultato l'11 maggio 2018.

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