Timofej Mozgov

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Timofej Mozgov
Timofey Mozgov portrait.JPG
Nazionalità Russia Russia
Altezza 216 cm
Peso 125 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Centro
Squadra Orlando Magic
Carriera
Squadre di club
2003-2006Lenville S. Pietroburgo
2006-2010Chimki
2010-2011N.Y. Knicks34 (135)
2011-2015Denver Nuggets 213 (1444)
2011Chimki
2015-2016Cleveland Cavaliers 122 (961)
2016-2017L.A. Lakers54 (401)
2017-2018Brooklyn Nets31 (131)
2018-Orlando Magic
Nazionale
2009-Russia Russia
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Londra 2012
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Bronzo Lituania 2011
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 aprile 2018

Timofej Pavlovič Mozgov, in russo: Тимофей Павлович Мозгов? (Leningrado, 16 luglio 1986), è un cestista russo, che gioca negli Orlando Magic nella NBA.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Gioca come centro ed è un ottimo rimbalzista.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Europa: Lenville San Pietroburgo (2003-2006) e Chimki (2006-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Durante i primi anni da professionista gioca nel Lenville S. Pietroburgo, squadra in cui ha giocato anche nelle giovanili.

Dal 2006 al 2010 milita nel campionato russo con la maglia del Khimki Mosca, con il quale vince una Coppa di Russia nel 2008. Sempre nel 2008 si candidò per il Draft NBA in cui non venne selezionato da nessuna squadra.[2]

NBA (2010-)[modifica | modifica wikitesto]

Timofej Mozgov (destra) in allenamento con i New York Knicks insieme a Danilo Gallinari (sinistra)

New York Knicks (2010-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2010 Mozgov approdò nella NBA firmando un contratto di tre anni per 9,7 milioni di dollari con i New York Knicks.[3] A New York Mozgov non riuscì a imporsi in quanto venne ceduto dopo pochi mesi e 34 partite giocate, segnalandosi solo in un'occasione in cui il pubblico dei Knicks intonò per lui il coro <<Mozgov! Mozgov!>> in occasione della sfida vinta per 124-106 contro i Detroit Pistons in cui mise a referto una doppia doppia con 23 punti e 14 rimbalzi.[4] Oltre che per quella partita si fece notare anche il 20 novembre 2010 quando il 21enne rookie (all'epoca in forza ai Los Angeles Clippers) Blake Griffin gli shiacciò in testa.[5][6]

Denver Nuggets (2011-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 febbraio 2011 passò ai Denver Nuggets (in una trade a tre squadre che ha visto coinvolti anche i Minnesota Timberwolves) assieme a Raymond Felton, Danilo Gallinari, Wilson Chandler, Kosta Koufos (oltre a 3 future scelte e 3 milioni di dollari) nell'ambito di un maxi scambio con i New York Knicks. Alla franchigia della Grande Mela vennero spediti Chauncey Billups, Anthony Carter, Renaldo Balkman, Carmelo Anthony e Shelden Williams.[7]

A Denver, al contrario che a New York, si impose negli anni affermandosi come centro titolare della squadra.

Il 10 aprile 2014 mise a segno una doppia doppia da 23 punti e 29 rimbalzi contro i Golden State Warriors, la sua miglior prestazione in NBA.[8]

Cleveland Cavaliers (2015-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Mozgov a Denver mentre va a canestro. Sotto di lui Kevin Love, suo futuro compagno di squadra ai Cleveland Cavaliers

L'8 gennaio 2015 passa via trade ai Cleveland Cavaliers.[9] A Cleveland ritrovò David Blatt, suo allenatore nella nazionale russa dal 2009 al 2012.[10] Diventa subito il centro titolare dei Cavs giocando 46 partite in RS, di cui 45 da titolare. Nei play-off invece ne disputa 20 e tutte nel quintetto base. Nella post-season la franchigia dell'Ohio arriva alle NBA Finals dove sfida i Golden State Warriors. L'11 giugno 2015 realizza 28 punti in gara 4 contro i gialloblù realizzando il suo career high per punti nei Playoffs (ed esattamente come il 10 aprile 2014 mette a segno il suo record contro i Golden State Warriors). Tuttavia alla fine della serie nonostante le buone prestazioni del russo e quelle super di LeBron James (la stella della squadra) furono gli Warriors ad avere la meglio, vincendo la serie per 4-2. Mozgov fu comunque (anche per via delle assenze per infortunio di Kyrie Irving e Kevin Love) il secondo miglior marcatore della squadra nel corso della serie,[6] segnando il proprio career high di punti mettendone a referto 28 in gara-4.[11]

Il 24 giugno 2015 la dirigenza dei Cleveland Cavaliers esercitò l'opzione sul contratto di Mozgov facendo si che il centro russo rimanesse in Ohio per un altro anno.[12]

Tuttavia questa stagione a differenza dell'altra per Mozgov fu tutt'altro che buona.[13] Nonostante giocò 76 partite in RS Mozgov ebbe un minutaggio minore rispetto all'anno passato (dovuto anche a un infortunio all'inguine), e in più, sempre a sfavore di Mozgov, a seguito dell'esonero dell'allenatore David Blatt e il conseguente arrivo di Tyronn Lue, il cestista russo perse il posto in favore di Tristan Thompson (ala grande che Lue adatterà al ruolo di centro).[13][14] A fine anno in totale di 76 partite ne disputò 48 da titolare.

Nonostante tutto la squadra arrivò prima nella Eastern Conference e nei playoffs dopo aver eliminato in ordine i Detroit Pistons, gli Atlanta Hawks (entrambe per 4-0) e i Toronto Raptors (4-2) i Cavs tornano a giocare le finali NBA e ancora una volta contro i Golden State Warriors.

Questa volta furono i Cavaliers a prevalere sugli Warriors vincendo la serie per 4-3, dopo essere stati sotto 1-3 (prima squadra in assoluto a vincere le NBA Finals in questo modo).[15] Timo diventò così il primo giocatore di basket russo di tutti i tempi (insieme al compagno di squadra Saša Kaun) ad aver vinto il Campionato NBA.[16]

Mozgov comunque su 21 partite nei PO ne giocò 13, di cui nessuna da titolare.

A fine anno, il suo contratto andò a scadenza e la dirigenza dei Cavs decise di non rinnovarlo.

Los Angeles Lakers (2016-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che i New York Knicks manifestarono un interesse per riportarlo nella Grande Mela,[17] il 9 luglio 2016 firmò un contratto quadriennale a 64 milioni di dollari con i Los Angeles Lakers.[18]

Esordì con i Lakers in gare ufficiali nella prima gara della stagione NBA 2016-2017 contro gli Houston Rockets vinta dai gialloviola 120-114.[19] Il 4 gennaio 2017 nella partita interna vinta 116-102 contro i Memphis Grizzlies mise a segno 14 punti.[20] Cinque giorni dopo segnò 15 punti nella gara vinta in casa per 111-95 contro gli Orlando Magic.[21] Dopo la pausa per l'All-Star Game i Lakers effettuarono un radicale cambio dirigenziale: il Presidente diventa l'Hall Of Famer e leggenda dei Los Angeles Lakers (da giocatore soprattutto) Magic Johnson che rilevò il posto di Jim Buss, mentre l'agente Robert Pelinka diventa il nuovo G.M. della squadra rilevando il posto di Mitch Kupchak.[22][23] Di questo Mozgov ne risentì in quanto venne messo fuori dalle rotazioni del coach dei gialloviola Luke Walton ritrovandosi dietro al promettente rookie Ivica Zubac (32esima scelta assoluta al Draft NBA 2016) e Tarik Black.[1] Il 14 marzo 2017 venne deciso che Mozgov non avrebbe giocato più nessuna partita durante la stagione per prevenire infortuni del russo e per far affermare i giovani.[24] Mozgov concluse la stagione con 54 partite disputate (di cui 52 da titolare), tenendo un totale di 7,4 punti di media a partita.

Il suo contratto venne successivamente definito come uno dei peggiori della free agency 2016,[25][26] se non addirittura uno dei peggiori nella storia della free agency.[27][28]

Brooklyn Nets (2017-2018)[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 giugno 2017 venne ceduto dai Lakers (insieme a D'Angelo Russell) ai Brooklyn Nets in cambio di Brook Lopez e la scelta numero 27 al Draft NBA 2017.[29] Tuttavia ai Nets Mozgov giocò poco, anche a causa di infortuni, e a fine anno espresse il proprio malumore per il poco spazio trovato facendo intendere di non disdegnare un'eventuale cessione a un'altra franchigia NBA.[30][31]

Orlando Magic (2018-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 giugno 2018 viene ceduto via trade agli Charlotte Hornets in cambio di Dwight Howard, due scelte al Draft e un conguaglio economico.[32]

Mozgov con la Nazionale russa

Il 7 luglio 2018, ancor prima che potesse esordire con la franchigia della Carolina del Nord, venne ceduto agli Orlando Magic in una trade a 3 squadre che coinvolse anche i Chicago Bulls.[33]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2009 gioca stabilmente con la Nazionale russa con la quale ha disputato 3 europei (2009, 2011, 2017), 1 Mondiale (2010) e 1 Olimpiade (2012). Al Mondiale 2010 fu il giocatore più falloso della competizione con 31 falli commessi.[34]

Statistiche NBA[modifica | modifica wikitesto]

Massimi in carriera[modifica | modifica wikitesto]

  • Punti: 28 vs Golden State Warriors (11 giugno 2015)[35]
  • Rimbalzi: 29 vs Golden State Warriors
  • Assist: 4 (2 volte)
  • Palle rubate: 4 vs Chicago Bulls (20 novembre 2016)
  • Stoppate: 5 (4 volte)

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2010-11 N.Y. Knicks 34 14 13,5 46,4 0,0 70,5 3,1 0,4 0,4 0,7 4,0
2010-11 Denver Nuggets 11 0 6,0 52,4 0,0 75,0 1,5 0,0 0,1 0,2 2,5
2011-12 Denver Nuggets 44 35 15,6 52,6 0,0 68,4 4,1 0,5 0,3 1,0 5,4
2012-13 Denver Nuggets 41 1 8,9 50,6 0,0 76,9 2,6 0,2 0,1 0,4 2,6
2013-14 Denver Nuggets 82 30 21,6 52,3 16,7 75,4 6,4 0,8 0,3 1,2 9,4
2014-15 Denver Nuggets 35 35 25,6 50,4 33,3 73,3 7,8 0,5 0,4 1,2 8,5
2014-15 Cleveland Cavaliers 46 45 25,0 59,0 0,0 70,8 6,9 0,8 0,4 1,2 10,6
2015-16 Cleveland Cavaliers 76 48 17,4 56,5 14,3 71,6 4,4 0,4 0,3 0,8 6,3
2016-17 L.A. Lakers 54 52 20,4 51,5 0,0 80,8 4,9 0,8 0,3 0,6 7,4
2017-18 Brooklyn Nets 31 13 11,6 55,9 22,2 76,7 3,2 0,4 0,2 0,4 4,2
Carriera 454 273 18,0 53,5 19,0 73,8 4,9 0,6 0,3 0,8 6,8

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2012 Denver Nuggets 7 5 14,1 48,0 0,0 50,0 3,3 0,4 0,3 0,9 4,0
2015 Cleveland Cavaliers 20 20 26,5 50,0 0,0 79,0 7,3 0,7 0,4 1,8 10,6
2016 Cleveland Cavaliers 13 0 5,8 40,0 0,0 75,0 1,6 0,2 0,2 0,2 1,2
Carriera 40 25 17,6 48,9 0,0 76,3 4,8 0,5 0,3 1,1 6,4

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Cleveland Cavaliers: 2016
Chimki: 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Black e Zubac, quantità e qualità al servizio di Walton | Nba Passion, su NBAPASSION, 14 ottobre 2016. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  2. ^ Moroni
  3. ^ (EN) Jonathan Abrams, Knicks Sign Mozgov, a Center From Russia, in The New York Times, 11 luglio 2010. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  4. ^ (EN) Howard Beck, Timofey Mozgov Comes Off Bench to Lead Knicks, in The New York Times, 30 gennaio 2011. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  5. ^ Rodger Sherman, Blake Griffin Mozgovs Kris Humphries, su SBNation.com, 9 gennaio 2014. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  6. ^ a b Serrano
  7. ^ Nuggets acquire five players, three picks in three-team trade | Denver Nuggets, in Denver Nuggets. URL consultato il 29 novembre 2016.
  8. ^ (EN) Nuggets at Warriors, su NBA.com. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  9. ^ Cavs Acquire Timofey Mozgov, in Cleveland Cavaliers. URL consultato il 29 novembre 2016.
  10. ^ (EN) Timofey Mozgov gives Cavaliers size they can trust, su USA TODAY. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  11. ^ (EN) Rich Exner, Cleveland Cavaliers plus-6 with Timofey Mozgov in NBA Finals; minus 41 vs. Golden State Warriors without him, su cleveland.com, 16 giugno 2015. URL consultato il 29 marzo 2019.
  12. ^ Cavaliers Exercise 2015-16 Option on Center Timofey Mozgov, in Cleveland Cavaliers. URL consultato il 29 novembre 2016.
  13. ^ a b Trevor Magnotti, What's the Issue with Mozgov?, su Fear The Sword, 24 dicembre 2015. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  14. ^ (EN) Tristan Thompson Replaces Timofey Mozgov As Cavs Starting Center For Playoff Run, su cleveland.cbslocal.com, 11 aprile 2016. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  15. ^ Scott Cacciola, Cavaliers Defeat Warriors to Win Their First N.B.A. Title, in The New York Times, 19 giugno 2016. URL consultato il 29 novembre 2016.
  16. ^ (EN) Alexey Mosko, Russian players win NBA title for first time, in Russia Beyond The Headlines, 20 giugno 2016. URL consultato il 29 novembre 2016.
  17. ^ NbaReligion Team, New York Knicks su Timofey Mozgov, su NBARELIGION.COM, 28 giugno 2016. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  18. ^ Source: Lakers, Mozgov agree on 4 years, $64M, in ESPN.com. URL consultato il 29 novembre 2016.
  19. ^ Rockets vs. Lakers - Game Recap - October 26, 2016 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 29 novembre 2016.
  20. ^ NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 4 gennaio 2017.
  21. ^ NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  22. ^ (EN) NBA.com Staff, What happens next for Los Angeles Lakers in wake of front-office changes? - NBA.com, su www.nba.com. URL consultato il 25 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2017).
  23. ^ New Lakers GM Pelinka: Job is a 'true calling', in ESPN.com. URL consultato il 25 marzo 2017.
  24. ^ Source: Healthy Mozgov shut down for season, in ESPN.com. URL consultato il 25 marzo 2017.
  25. ^ I peggiori contratti dell’estate 2016, su L'Ultimo Uomo, 26 aprile 2018. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  26. ^ (EN) Zach Buckley, The 5 Worst NBA Contracts from the Last 5 Years, su Bleacher Report. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  27. ^ (EN) Kerry Miller, Ranking the Worst Contracts in NBA Free-Agency History, su Bleacher Report. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  28. ^ (EN) The 15 Worst Contracts In NBA History: Where Are They Now?, su TheSportster, 11 maggio 2017. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  29. ^ Marco Lorenzin, Mercato Nba: i Lakers scambiano D'Angelo Russell e Mozgov, a Los Angeles arriva Brook Lopez, su NBARELIGION.COM, 21 giugno 2017. URL consultato il 21 giugno 2017.
  30. ^ Net Income, Timofey Mozgov wants to play with Nets ... or ‘another NBA team’, su NetsDaily, 10 giugno 2018. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  31. ^ (EN) Timothy Rapp, Timofey Mozgov Says He Needs More Playing Time from Nets or Another Team, su Bleacher Report. URL consultato il 16 febbraio 2019.
  32. ^ Hornets-Nets: c'è lo scambio Dwight Howard per Timofey Mozgov, due seconde scelte e soldi, in Sportando. URL consultato il 20 giugno 2018.
  33. ^ (EN) ABC News, Mozgov, Biyombo swapped in Hornets-Magic-Bulls trade, in ABC News. URL consultato il 9 luglio 2018.
  34. ^ FIBA World Cup Tournament Details and Bracket - RealGM, su basketball.realgm.com. URL consultato il 29 marzo 2019.
  35. ^ Timofey Mozgov Career Bests and Rankings, Orlando Magic, News, Rumors, NBA Stats, International Stats, Events Stats, Game Logs, Awards - RealGM, su basketball.realgm.com. URL consultato il 29 marzo 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Moroni, Mai dire Draft. Delusioni e sorprese dei Draft NBA 1996-2005: 2ª edizione, 2ª edizione, Davide Moroni, 2018, ISBN 978-88-29-53392-3.
  • Shea Serrano, Basket (e altre storie), traduzione di S. Lombardi, illustrazioni di A. Torres, Mondadori Electa, 2018, ISBN 978-88-91-81790-7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]