Luke Walton

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Luke Walton
Luke Walton1.jpg
Walton in azione con la maglia dei Los Angeles Lakers
Nome Luke Theodore Walton
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 203 cm
Peso 106 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex ala piccola)
Squadra L.A. Lakers
Ritirato 2013 - giocatore
Carriera
Giovanili
Univ. of San Diego H.S.
1999-2003 Arizona Wildcats
Squadre di club
2003-2012 L.A. Lakers 493 (2.434)
2012-2013 Cleveland Cavaliers 50 (138)
Carriera da allenatore
2011 Memphis Tigers (vice)
2013-2014 L.A. D-Fenders (vice)
2014-2016 Golden St. Warriors (vice)
2016- L.A. Lakers
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 giugno 2016

Luke Theodore Walton (San Diego, 28 marzo 1980) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Walton nel draft NBA 2003 è stato selezionato come 32ª scelta dai Los Angeles Lakers. Nella sua stagione da rookie, viene inserito in un roster stellare, composto dal duo Shaq-Kobe e i futuri hall-of-famer Karl Malone e Gary Payton; durante le finali NBA 2003-04, in gara-2 contro i Detroit Pistons, è entrato dalla panchina e con 8 assist contribuisce alla rimonta dei Lakers (sotto di 6 punti a meno di 2 minuti dalla fine dei regolamentari), ottenendo l'unica vittoria nelle 5 partite della serie.

Nella stagione 2004-05, i Lakers perdono Phil Jackson, Shaquille O'Neal, Gary Payton e concludono la stagione con un record di 34-48, esclusi dai play-off dopo 10 anni. Per Luke, il minutaggio e l'impiego sale rispetto alla stagione di esordio.

Il suo momento clou in carriera, per ora, lo ha avuto nella gara-4 dei play-off 2005-06[1] contro i Phoenix Suns dove a 6,1 secondi della fine del 4° quarto con il risultato di 98 a 97 per i Suns, palla in mano a Steve Nash, Walton si getta su di lui e riesce a contendergli la palla. Nella contesa Walton devia la palla verso Kobe Bryant che a 1 secondo mette il tiro da due della vittoria. Attualmente la sua miglior stagione regolare è stata quella del 2006-07 dove ha giocato per tutte le 60 partite da titolare e saltando le altre 22 per infortuni alla caviglia. Mentre la serie più positiva ai play-off è stata nell'edizione 2005-06. Da allora il minutaggio concessogli dal rientrante coach Phil Jackson è notevolmente diminuito. Nonostante ciò, raggiunge 3 finali NBA consecutive tra il 2008 ed il 2010, vincendo 2 titoli contro gli Orlando Magic ed i Boston Celtics.

Nella stagione 2010-11, raccoglie 54 presenze in regular season, fermandosi con la squadra al secondo turno dei playoffs, sconfitto dai futuri campioni dei Dallas Mavericks per 4-0. La stagione 2011-12 inizia a dicembre causa lock-out: il 15 marzo viene scambiato sul mercato insieme a Jason Kapono; i due vanno a rinforzare il roster dei Cleveland Cavaliers, in cambio di Ramon Sessions e Christian Eyenga.

Disputa l'ultima stagione da giocatore (2012-13), collezionando 50 partite in regular season subentrando sempre dalla panchina.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Golden State Warriors[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera da assistente allenatore ai Golden State Warriors nella stagione 2014-2015 come vice di Steve Kerr. Nel novembre del 2015 vince l'NBA Coach of the Month Award della Western Conference, nonostante ufficialmente sia il vice di Steve Kerr (temporaneamente fuori per un'operazione alla schiena)[2]. Sempre ai Golden State Warriors, allenando da vice prima e da head coach durante la temporanea pausa di Steve Kerr dopo, riuscirà ad ottenere uno strepitoso e storico 24-0 nelle prime 24 uscite in NBA della stagione 2015/16.

Los Angeles Lakers[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 aprile 2016 ha annunciato che allenerà i Los Angeles Lakers nella stagione 2016/2017[3].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Record personali[modifica | modifica wikitesto]

Punti 3 punti segnati rimbalzi offensivi rimbalzi difensivi rimbalzi totali assist palle recuperate stoppate minuti giocati
25 4(2 volte) 7 9(2 volte) 12 11 5 2(9 volte) 50

Statistiche nella stagione regolare[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: PG=Partite giocate PT=Partite da titolare MPG=Minuti per gara PPG=Punti per gara SPG=Palle rubate per gara RPG=Rimbalzi per gara APG=Assist per gara BPG=Stoppate per gara.

Stagione Squadra PG PT MPG PPG SPG RPG APG BPG
'03-04 L.A. Lakers 72 2 10,1 2,4 0,4 1,8 1,6 0,1
'04-05 L.A. Lakers 61 5 12,6 3,2 0,4 2,3 1,5 0,2
'05-06 L.A. Lakers 69 6 19,3 5,0 0,6 3,6 2,3 0,2
'06-07 L.A. Lakers 60 60 33,0 11,4 1,0 5,0 4,3 0,3
'07-08 L.A. Lakers 74 31 23,4 7,2 0,8 3,9 2,9 0,2
'08-09 L.A. Lakers 65 34 17,9 5,6 0,5 2,8 2,7 0,2
'09-10 L.A. Lakers 1 0 3,0 0,0 1,0 0,0 0,0 0,0

Statistiche nei play-off[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: PG=Partite giocate PT=Partite da titolare MPG=Minuti per gara PPG=Punti per gara SPG=Palle rubate per gara RPG=Rimbalzi per gara APG=Assist per gara BPG=Stoppate per gara.

Stagione Squadra PG PT MPG PPG SPG RPG APG BPG
'03-04 L.A. Lakers 17 0 7,9 1,9 0,4 1,3 1,5 0,1
'05-06 L.A. Lakers 7 7 33,6 12,1 1,0 6,4 1,7 0,1
'06-07 L.A. Lakers 5 5 25,6 7,2 1,4 4,2 2,6 0,2
'07-08 L.A. Lakers 21 0 16,8 6,0 0,5 2,6 2,0 0,2
'08-09 L.A. Lakers 21 0 15,8 2,8 0,7 2,5 2,1 0,1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Los Angeles Lakers: 2009, 2010

Vita familiare[modifica | modifica wikitesto]

È figlio di Bill Walton, inserito nella Basketball Hall of Fame.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) gara 4 di playoff 2005/2006, www.youtube.com. URL consultato il 25 aprile 2009.
  2. ^ Technically 0-0, Walton named West's Coach of Month nba.com, 1º dicembre 2015
  3. ^ Lakers Announce Agreement With Luke Walton to Become New Head Coach, su NBA.com, 29 aprile 2016. URL consultato il 29 aprile 2016.

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