Andre Iguodala

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Andre Iguodala
Andre Iguodala 2016.jpg
Iguodala al tiro con la casacca degli Warriors
Nome Andre iyai Iguodala
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 198 cm
Peso 97 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Guardia / ala piccola
Squadra Golden St. Warriors
Carriera
Giovanili
Lanphier High School
2002-2004 Arizona Wildcats
Squadre di club
2004-2012 Philadelphia 76ers 615 (9.422)
2012-2013 Denver Nuggets 80 (1.038)
2013- Golden St. Warriors 281 (2.223)
Nazionale
2010-2012 Stati Uniti Stati Uniti 22 (111)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Londra 2012
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Turchia 2010
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 aprile 2017

Andre Tyler Iguodala (Springfield, 28 gennaio 1984) è un cestista statunitense, guardia/ala piccola che gioca nella NBA.

Si è laureato 2 volte Campione NBA (2014-2015 e 2016-2017) battendo entrambe le volte i Cleveland Cavaliers in finale. Nella stagione NBA 2015-2016 ha stabilito, con i suoi Golden State Warriors, il record di partite vinte in regular season (73, a fronte di 9 sconfitte), battendo il precedente primato dei Chicago Bulls (72 vittorie e 10 sconfitte nella stagione 1995-1996). NBA Finals MVP nel 2015, NBA All-Star nel 2012, due volte NBA All-Defensive Team (nel 2011 e nel 2014) e NBA All-Rookie First Team nel 2005, è uno dei giocatori chiave del ciclo vincente dei Golden State Warriors. Con la Nazionale Statunitense ha vinto la medaglia d'oro ai Mondiali 2010 e alle Olimpiadi 2012.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Iscritto alla famosa università dell'Arizona è stato la nona scelta assoluta nel Draft NBA 2004.

Iguodala con la casacca dei 76ers

Nel 2005 nell'NBA All-Star Weekend ha giocato tra le file dei Rookie, mentre in quello del 2006 in quelle dei Sophomore, e con i suoi 30 punti, 6 rimbalzi, 4 palle rubate e 3 assist è stato premiato con il premio MVP (Most Valuable Player) della partita.

Fino a febbraio 2005 ha indossato il numero 4, ma Chris Webber, appena entrato in squadra ha chiesto il permesso di indossarlo, poiché ha portato quel numero per tutta la sua carriera all'università e per la maggior parte della sua carriera professionistica. Successivamente Iguodala ha adottato il numero 9.

Durante il suo primo anno nei Philadelphia 76ers, è stato l'unico giocatore ad aver giocato tutte e 82 le partite della regular season e le 5 dei play-off. Iguodala per le sue doti fisiche è già considerato come una delle migliori guardie della NBA e come uno dei più bravi schiacciatori.

La stagione 2007-08 si rivela per lui la migliore sotto il punto di vista realizzativo, mettendo a referto di media 20,0 punti, conditi da 5,4 rimbalzi e 4,8 assist in 39,5 minuti giocati. Il 24 gennaio 2007 Iguodala realizza il suo career-high di punti, segnandone 37 contro i Cleveland Cavaliers di LeBron James.

Durante la stagione 2008-09 le sue prestazioni sul campo sono di altissimo livello e la sua mancata partecipazione all'All-Star Game di Phoenix ha suscitato varie polemiche.

Nel marzo 2011 riesce ad ottenere due triple doppie consecutive contro Minnesota Timberwolves e Golden State Warriors. Nel 2011 rientra nel NBA All-Defensive Second Team, mettendo a referto 14,1 punti, 5,8 assist, 6,3 rimbalzi e 1,5 palle rubate.

Il 26 febbraio 2012 viene convocato per l'All-Star Game tenutosi ad Orlando, in Florida, metterà a referto 12 punti, 4 rimbalzi e 2 assist in soli 14 minuti giocati.

Il 10 agosto 2012 passa ai Denver Nuggets in uno scambio che coinvolge 4 squadre, che vede anche il passaggio di Andrew Bynum e Jason Richardson ai Sixers, e di Dwight Howard ai Los Angeles Lakers.

Il 5 luglio 2013, rimasto free agent, viene ingaggiato dai Golden State Warriors, con cui firma un contratto quadriennale a 48 milioni di dollari.

Il 17 giugno 2015, al termine delle Finals vinte dai suoi Warriors per 4-2 sui Cleveland Cavaliers, viene eletto MVP delle Finals, diventando l'unico giocatore ad aggiudicarsi questo premio senza aver giocato neanche una partita da titolare in regular season.

Il 12 Giugno 2017 si laurea campione NBA in cinque gare contro i Cleveland Cavaliers.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Viene convocato per la prima volta dal coach Mike Krzyzewski per il Campionato mondiale maschile di pallacanestro 2010 in Turchia, in cui vince l'oro battendo in finale i padroni di casa della Turchia per 81-64. Viene poi convocato per le Olimpiadi di Londra. Anche in questo torneo vince l'oro battendo in finale la Spagna per 107-100.

Record[modifica | modifica wikitesto]

Record personali[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo di punti: 37 vs Cleveland Cavaliers (24 gennaio 2007)
  • Massimo di rimbalzi: 17 vs New York Knicks (15 marzo 2010)
  • Massimo di assist: 16 vs New York Knicks (4 febbraio 2011)
  • Massimo di stoppate: 4, tre volte
  • Massimo di palle rubate: 6, tre volte
  • Massimo di minuti giocati: 52, due volte

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Golden State Warriors: 2015, 2017
2015
First Team: 2014
Second Team: 2011
Londra 2012

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