Steve Kerr

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Steve Kerr
Steve Kerr.jpg
Steve Kerr nel 2008
Dati biografici
Nome Stephen Douglas Kerr
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 81 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore
Guardia
General manager
Squadra Golden St. Warriors
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Giovanili

1983-1988
Pacific Palisades High School
Arizona Wildcats
Squadre di club
1988-1989 Phoenix Suns 26
1989-1992 Cleveland Cavaliers 188
1992-1993 Orlando Magic 47
1993-1998 Chicago Bulls 378
1998-2001 San Antonio Spurs 131
2001-2002 Portland T. Blazers 65
2002-2003 San Antonio Spurs 75
Nazionale
1986 Stati Uniti Stati Uniti 9
Carriera da allenatore
2014- Golden St. Warriors 60-13
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Spagna 1986
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 maggio 2014

Stephen "Steve" Douglas Kerr (Beirut, 27 settembre 1965) è un ex cestista, allenatore di pallacanestro, dirigente sportivo e commentatore televisivo statunitense.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Steve Kerr è nato in Libano, dove ha passato gran parte della sua infanzia al seguito del padre che lavorava lì per conto del governo americano. Nel 1984 Malcolm Kerr viene assassinato da un sospetto militante nazionalista in Libano.

Dal 1983 al 1988 ha giocato per il college Arizona University, partecipando nel 1988 alla Final Four NCAA. Nel Draft 1988 viene scelto al secondo giro dai Phoenix Suns che l'anno seguente lo scambiano ai Cleveland Cavaliers.

Nel 1993 dopo una parentesi a Orlando approda ai Chicago Bulls orfani di Michael Jordan per le due successive stagioni, nelle quali, pur raggiungendo i play-off, non sono in grado di competere per il titolo.

Dopo il ritorno di Jordan a metà della stagione 1995, i Bulls tornarono agli standard pre-ritiro e nella successiva i Bulls fanno registrare il più alto numero di vittorie (72) nella stagione regolare, record seguito poi dal titolo di campione NBA vinto in finale con i Seattle Supersonics, il primo dei quattro consecutivi di Kerr.

Nel 1997 Kerr vince la gara del tiro da tre nell'All Star Game e segna anche il canestro decisivo in gara 6 delle finali contro gli Utah Jazz, dando così ai Bulls il secondo titolo consecutivo.

Alla fine della stagione 1997-1998 dopo l'ultimo titolo dell'era Jordan, Kerr fu scambiato ai San Antonio Spurs di Tim Duncan e David Robinson, dove vince subito l'anello, il primo per San Antonio e il quarto consecutivo per Kerr. Nel 2003 vince il suo ultimo campionato, sempre con gli Spurs, risultando decisivo nelle finali di conference contro Dallas, poi annuncia il suo definitivo ritiro.

Commentatore e dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 viene ingaggiato dai Phoenix Suns come "President of Basketball Operations"[1], occupandosi pertanto del mercato dei Suns. Rimane come dirigente fino al 2010. In precedenza era stato commentatore televisivo, sia per la rete TNT che per la CBS; tornerà a commentare gli incontri NBA anche dopo aver lasciato i Suns. Steve Kerr è da anni il commentatore della serie di videogiochi NBA 2K.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 intraprende la carriera di allenatore: il 15 maggio viene ingaggiato dai Golden State Warriors[1]. Con un record di 42-9 Kerr viene scelto come allenatore della All Star Team della Western Conference per l'All Star Game di New York del 15 Febbraio 2015.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Chicago Bulls: 1996, 1997, 1998
San Antonio Spurs: 1999, 2003
1997
2006
  • Miglior tiratore da tre punti della stagione: 2
1990, 1995

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b nba.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 43577391