Paul Pierce

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Paul Pierce
Paul Pierce Wizards.jpg
Paul Pierce con la divisa dei Washington Wizards
Nome Paul Anthony Pierce
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 201 cm
Peso 107 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala piccola, guardia
Squadra Wash. Wizards
Carriera
Giovanili
1995-1998 Kansas Jayhawks
Squadre di club
1998-2013 Boston Celtics 1102 (24021)
2013-2014 Brooklyn Nets 75 (1010)
2014-2015 Wash. Wizards 73 (868)
2015- L. Angeles Clippers L.A. Clippers
Nazionale
2002 Stati Uniti Stati Uniti 9
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 aprile 2015

Paul Anthony Pierce (Oakland, 13 ottobre 1977) è un cestista statunitense che gioca nel ruolo di ala piccola nei Los Angeles Clippers.

Nella high school venne selezionato per partecipare al McDonald's All-American Game, il torneo cui partecipano le migliori promesse del basket liceale. Passato poi alla University of Kansas, fu inserito nella miglior squadra universitaria americana. Venne selezionato dai Boston Celtics con la decima chiamata assoluta al Draft NBA 1998.

Da allora è sempre partito titolare in tutte le stagioni. Vanta una media di circa 21 punti a partita nelle 17 stagioni disputate nella NBA, con la maglia di Boston Celtics, Brooklyn Nets e Washington Wizards. Ha giocato per dieci volte l'NBA All-Star Game, è stato inserito una volta nella seconda miglior squadra NBA e tre volte nella terza miglior squadra ed ha guidato i Celtics fino alle NBA Finals nel 2008 e nel 2010, vincendo quelle del 2008 e guadagnandosi il premio di MVP delle finali.

Pierce è uno dei tre giocatori, assieme a Larry Bird e John Havlicek, ad aver segnato più di 20.000 punti con la maglia dei Celtics[1]. Detiene inoltre il record per il maggior punti di canestri da tre punti fatti nella storia della franchigia. È il terzo nella storia dei Celtics in partite giocate, il secondo in punti segnati, il settimo per numero di rimbalzi, il quinto per numero di assist distribuiti ed il secondo per numero di palle rubate.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

High School[modifica | modifica wikitesto]

Pierce passò la sua gioventù a Inglewood, in California, dove frequentò la Inglewood High School, divenendo la stella della squadra di basket. Le sue ottime prestazioni gli valsero la chiamata al McDonald's All-American Game nel 1995, il torneo cui partecipano le migliori promesse del basket liceale, dove giocò assieme ad altre future stelle NBA come Kevin Garnett, Vince Carter, Stephon Marbury e Antawn Jamison. Partecipò anche alla gara delle schiacciate del torneo, ma venne sconfitto da Vince Carter.

Università[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli anni passati ad Inglewood, nel 1996 Pierce decide di frequentare la University of Kansas, dove nel 1998 si laurea in criminologia, e di giocare per la squadra di basket universitaria, i Kansas Jayhawks, assieme a Jacque Vaughn, che oggi ricopre il ruolo di allenatore degli Orlando Magic.

In quel periodo l'allenatore dei Jayhawks era Roy Williams, oggi allenatore dei North Carolina Tar Heels e membro della Hall of Fame dal 2007. Concluse il suo primo anno, nella stagione 1995-96, con 11,9 punti e 5,3 rimbalzi di media nei 25,4 minuti in 34 partite giocate. Nel secondo anno all'Università mise a referto 16,3 punti e 6,7 rimbalzi in 28,2 minuti di utilizzo a partita, e migliorò le sue statistiche in fatto di punti e minutaggio l'anno successivo, passando a 20,4 punti e 30,4 minuti[2]; nel 1998 si dichiarò eleggibile all'NBA Draft.

Lasciò l'Università posizionandosi al quinto posto della classifica marcatori, con 1768 punti (16,4 per partita) e al dodicesimo posto per rimbalzi presi, con 676 (6,3 per partita)[3]. Nel 1996 fece parte della squadra che partecipò al Torneo di qualificazione ai campionati del Mondo Under 21, vincendo la medaglia d'oro, in virtù di 5 vittorie e 0 sconfitte. Terminò il torneo con 9,4 punti, 4,4 rimbalzi, 1,2 assist e 1,6 palle rubate per partita[3].

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Boston Celtics[modifica | modifica wikitesto]

Pierce venne selezionato dai Boston Celtics con la decima chiamata assoluta al Draft NBA 1998[4], dietro a futuri All-Star come Vince Carter, Antawn Jamison e Dirk Nowitzki. Debutta nella NBA il 5 febbraio del 1999, nella gara persa contro i Toronto Raptors, facendo però vedere subito le sue doti mettendo a referto 19 punti, 9 rimbalzi, 5 assist, 2 palle rubate e 4 stoppate[5].

Le sue elevate doti offensive e difensive, unite alla capacità di risultare decisivo nei momenti chiave della partita, lo fecero diventare in poco tempo uno dei migliori giocatori della NBA Eastern Conference. In coppia con Antoine Walker, aiuta i Celtics a conquistare i Playoff nel 2002, dopo sette anni di astinenza, e a raggiungere, lo stesso anno, la Finale della Eastern Conference. Nella storica Gara-3 di quella serie finale, Pierce condusse i suoi Celtics ad una delle più grandi rimonte nel quarto periodo della storia dei Playoff NBA: segnò nel quarto periodo 19 dei suoi 28 punti finali, e i Celtics ricucirono uno strappo di 21 punti, riuscendo poi a sconfiggere i New Jersey Nets.

Nel 2002 venne chiamato a vestire la maglia degli Stati Uniti d'America per i Campionati del Mondo. Giocò 9 partite, vincendone 6 e perdendone 3; terminò il torneo con 19,8 punti, 4,6 rimbalzi e 3,9 assist per partita[3]. Il 12 marzo del 2004, nella partita persa contro gli Indiana Pacers, divenne il più veloce giocatore dei Boston Celtics a raggiungere quota 10 000 punti in carriera.

Paul Pierce

Nonostante Pierce sfornasse ottime prestazioni (finì la stagione con la media più alta di punti, in relazione ai tiri presi, di tutta la Lega), la stagione 2005-06 fu quella dell'inizio del declino dei biancoverdi. In questa stagione Pierce fece registrare il su career-high di punti (50, conditi da 7 rimbalzi e 8 assist), nella partita casalinga persa 109 a 113 contro i Cleveland Cavaliers di LeBron James. Dopo la partita, James (che aveva appena segnato 43 punti con 12 rimbalzi, 11 assist, 2 rubate e 4 stoppate), aveva dichiarato che Pierce era sicuramente una delle migliori ali della Eastern Conference.

L'8 marzo 2006 Pierce conquistò il record di franchigia per il maggior numero di gare consecutive con almeno 30 punti: 7. La serie iniziò il 24 febbraio contro i Portland Trail Blazers con 37 punti, proseguì il 26 febbraio contro i Los Angeles Lakers con 39 punti, poi fu la volta dei Miami Heat con 38 punti l'1 di marzo, degli Indiana Pacers con 31 il 3 marzo, e dei Toronto Raptors con 33 il 5 marzo; il 7 marzo ne mise a segno 31, compresi i 7 punti nell'overtime e il buzzer beater che assicurarono la vittoria dei Celtics contro i Washington Wizards[6], e la sera successiva, con un'incredibile tripla doppia di 31 punti, 12 rimbalzi, 10 assist, e un altro buzzer-beater, assicurò la vittoria ai biancoverdi. Concluse il periodo tra il 4 febbraio e il 12 marzo con tredici partite su 14 con almeno 30 punti, la miglior serie della storia celtica.

La stagione 2005-06 (la prima con Doc Rivers come capo-allenatore) fu una delle sue migliori, conclusa con il career-high di 26,8 punti segnati in media nelle 79 partite giocate. Numeri che non valsero però la partecipazione ai Playoff, in quanto i Celtics finirono la stagione con 33 vittorie e 49 sconfitte, raggiungendo solo l'undicesimo posto nella Eastern Conference[7].

La stagione 2006-07 di Pierce fu segnata da un grave infortunio al piede, che lo costrinse, per la prima volta nella sua carriera, a saltare molte partite. Rimase fermo dal 22 dicembre 2006 al 7 febbraio 2007, saltando 24 partite; in quel periodo i Celtics ebbero un record di 2 vittorie e 22 sconfitte. Dovette poi saltare altre 11 partite dal 30 marzo al 18 aprile, e i Celtics terminarono quel periodo con 2 vittorie e 9 sconfitte[3]. Nonostante questo fastidioso handicap fisico, riuscì comunque a concludere la stagione con una media di 25 punti, nelle 47 partite giocate.

Come visto i Celtics non riuscirono a sopperire alla mancanza del loro uomo franchigia, terminando la stagione ultimi nella Eastern Conference, con un record di 24 vittorie e 58 sconfitte, la seconda peggior prestazione della storia biancoverde[8]. Paul Pierce, ormai capitano e bandiera della squadra, espresse la sua frustrazione per il fallimento della squadra, e chiese di essere ceduto ad una squadra in grado di lottare per il titolo, se la dirigenza non fosse stata in grado di aggiungere al roster giocatori di alto livello[9]. Danny Ainge, il General Manager della squadra, per non perder il suo miglior giocatore, nell'estate del 2007 fece un lavoro straordinario, che permise ai Celtics di ritornare ai vertici.

Pierce esegue una schiacciata

L'inizio della stagione 2007-08 dei Celtics fu elettrizzante, la forza di Pierce e dei due nuovi innesti, Ray Allen e Kevin Garnett[10], guidati dal giovane Rajon Rondo, e la forza sotto canestro di Kendrick Perkins proiettarono i Celtics ai vertici della Eastern Conference. Pierce terminò la stagione con 19,6 punti e 5,1 rimbalzi, nelle 80 partite giocate, trascinando i suoi Celtics fino ai Playoff con il miglior record della Lega: 66 vittorie e solo 16 sconfitte[11]. Il 17 febbraio 2008, per la sesta volta nella sua carriera, venne selezionato per giocare l'NBA All-Star Game, a New Orleans[12], per la Eastern Conference.

Il 18 maggio 2008 stabilì il secondo più alto punteggio in una gara-7 di playoff nella storia della franchigia, segnandone 41 contro i Cleveland Cavaliers, dopo uno duello con LeBron James[13]. Questa prestazione permise ai Celtics di raggiungere i Detroit Pistons alla finale della Eastern Conference.

Superati i Pistons, raggiunse per la prima volta nella sua carriera le NBA Finals, sfidando proprio i suoi idoli di infanzia, i Los Angeles Lakers. Il 5 giugno 2008, nella gara-1 delle NBA Finals, Pierce si infortunò durante il terzo quarto, e venne portato, dolorante, fuori dal campo[14]. Pochi minuti dopo rientrò, e sfoderò un'incredibile prestazione, segnando 15 punti, dei 22 totali, nei restanti minuti del terzo quarto, e conducendo i Celtics alla vittoria per 98 a 88. A quell'infortunio seguirono polemiche: molti tifosi lo accusarono di "fake", cioè di falso, avendo solo simulato quell'infortunio.

Conquistò il suo primo titolo NBA il 17 giugno 2008, quando con i suoi Celtics sconfisse i Lakers in Gara-6 per 131 a 92[15]. Nella serie finale Pierce mantenne una media di 21,8 punti, e venne premiato come NBA Finals Most Valuable Player[16]. Poco dopo aver vinto il titolo, venne chiesto a Pierce: «Credi che Kobe Bryant sia il miglior giocatore del mondo?». Egli rispose: «Non credo che Kobe sia il migliore. Io sono il migliore. C'è una linea che separa l'avere fiducia, dall'essere borioso. Io non ho superato quella linea, ho solo molta fiducia in me stesso». Questa dichiarazione suscitò alcune polemiche[17].

Nella stagione 2008-09 saltò solamente una partita in tutta la stagione, e guidò la squadra per maggior numero di punti segnati: 20,5, in 81 partite giocate. Venne scelto per partecipare all'NBA All-Star Game del 15 febbraio 2009[18], era la sua settima volta. Alla fine della stagione fu inserito per la prima volta nella sua carriera nella Seconda miglior squadra NBA[19], assieme a Tim Duncan, Yao Ming, Brandon Roy e Chris Paul.

Nonostante le sue ottime prestazioni, i Celtics, anche a causa dell'infortunio a Kevin Garnett, riuscirono a raggiungere solamente il secondo turno dei play-off[20], dove vennero sconfitti dagli Orlando Magic di Dwight Howard.

Deciso a rifarsi dalla cocente delusione dell'anno precedente, Pierce cercò di migliorare ancora in un settore del suo gioco, il tiro da tre punti. Concluse infatti la stagione 2009-10 con la più alta percentuale da tre punti della sua carriera (41,4%). Questi numeri gli valsero la chiamata a partecipare alla gara del tiro da tre punti, l'NBA Three-point Shootout, durante l'All-Star Weekend al Cowboys Stadium di Arlington, nel Texas. Pierce divenne il primo Celtic, dopo Larry Bird a vincere questa gara[21].

Questa stagione i Celtics raggiunsero i play-off, con il quarto miglior record della Eastern Conference[22]. Pierce terminò la stagione con 18,3 punti di media in 34 minuti di media a partita, e la più alta percentuale della carriera nel tiro da tre punti.

Nella gara-3 del primo round tra Boston Celtics e Miami Heat, Pierce segnò un incredibile canestro dalla media distanza con pochi centesimi sul cronometro, che valse la vittoria per 100 a 98, e il vantaggio per 3 a 0 nella serie. I Celtics vinsero poi quella serie, avanzando di turno, dove sconfissero i favoriti Cleveland Cavaliers. Nelle Finali di Conference affrontarono gli Orlando Magic, battendoli in sei gare; Pierce raggiunse le Finali NBA per la seconda volta in carriera, sempre contro i Los Angeles Lakers. La rivincita delle Finali 2008 fu vinta dai californiani in sette gare, complice l'assenza di Kendrick Perkins nelle ultime due partite della serie. Pierce concluse i Playoff con una media di 18,8 punti in 38,8 minuti di utilizzo, partendo titolare in tutte le 24 gare giocate.

Paul Pierce

Terminata la stagione, il 29 giugno 2010, Pierce decise di uscire dal suo ultimo anno di contratto, e testare il mercato dei free-agent, a partire dal primo luglio[23]. Il giorno successivo, però, raggiunse un nuovo accordo verbale con i Celtics, che, non volendo perdere la loro bandiera, gli offrirono un contratto di quattro anni, fino alla stagione 2013-14. L'accordo fu ufficializzato il 16 luglio, e Pierce commentò così il nuovo contratto: «Sono felice di essere tornato ai Celtics; ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto ritirarmi da giocatore dei Celtics, e la franchigia mi ha dato questa opportunità»[24].

Il 3 novembre 2010, durante la partita contro i Milwaukee Bucks, Pierce segnò su tiro libero il punto numero 20 000 della sua carriera, diventando il terzo Celtic a raggiungere tale cifra vestendo solo la maglia biancoverde, gli altri due furono Larry Bird e John Havlicek[25], ed il trentaseiesimo giocatore nella storia della NBA.

Pierce terminò la stagione con 18,9 punti segnati in 34,7 minuti di impiego, e la più alta percentuale al tiro libero (86%) e al tiro (49,7) della sua carriera. I Celtics giunsero terzi nella Eastern Conference, e raggiunsero i Playoff, dove sconfissero 4 a 0 i New York Knicks, ma persero contro i Miami Heat del nuovo Big-Three composto da Dwyane Wade, Chris Bosh e LeBron James. Giocando solo 9 gare, segnò una media di 20,8 punti e 5 rimbalzi a partita.

Il 31 gennaio 2012, Pierce venne inserito tra i 35 migliori McDonald's All Americans. Il 7 febbraio 2012, durante la partita contro gli Charlotte Bobcats Pierce, con un tiro da tre punti, supera Larry Bird nella classifica dei marcatori dei Boston Celtics, diventando il secondo di sempre, dietro solo a John Havlicek. Alla fine della partita Pierce raggiunse quota 21797, mentre Bird si era fermato a quota 21 791; ancora distante, John Havlicek mise a referto 26395 punti. Il 9 febbraio seguente partecipò per la decima volta in carriera all'All-Star Game, disputatosi a Los Angeles. Esattamente un mese dopo, nella gara contro i Portland Trail Blazers, Pierce giocò la sua partita numero 1000 con la maglia dei Boston Celtics, raggiungendo leggende del calibro di Havlicek e Robert Parish, gli altri due unici ad aver giocato tante partite in maglia biancoverde.

Terminò la stagione 2011-12 con medie di 19,4 punti, 5,2 rimbalzi e 4,5 assist, portando i Celtics a concludere la stagione con un record di 39 vittorie e 27 sconfitte. Nei Playoff i Celtics batterono prima gli Atlanta Hawks, grazie ad uno strepitoso Pierce che viaggiò a 21,2 punti di media, e successivamente i Philadelphia 76ers in sette gare. Nelle finali di Conference affrontarono i Miami Heat, portandoli, grazie ad un incredibile canestro da tre punti di Pierce in faccia a LeBron James in Gara-5, fino allo spareggio di Gara-7, dove però persero[26]. Pierce terminò i Playoff da protagonista, segnando canestri decisivi, e mantenendo una media di 18,9 punti e 6 rimbalzi nelle 20 partite giocate.

Conclusi i play-off ed appresa la notizia della partenza di Ray Allen ed il rischio di veder andar via anche Kevin Garnett, meditò di cambiare squadra, non volendo ripartire nuovamente da zero, ma la nuova conferma di quest'ultimo, l'arrivo a Boston di Courtney Lee e di Jason Terry e la conferma di Rajon Rondo, lo convinsero a restare, e puntare nuovamente alla conquista del titolo[27].

Brooklyn Nets[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 giugno 2013, giorno del draft 2013, i Celtics si accordano con i Brooklyn Nets per la cessione di Pierce, Kevin Garnett e Jason Terry in cambio di Gerald Wallace, Kris Humphries, MarShon Brooks, Kris Joseph, Keith Bogans e alcune scelte a draft futuri. La trattativa verrà ufficializzata il successivo 10 luglio[28]. Con i Brooklyn Nets mantiene medie di 13,5 punti, 4,6 rimbalzi, 2,4 assist e 1,1 palle rubate in 28 minuti medi di utilizzo.

Nella partita contro i Toronto Raptors del 10 marzo 2014 diventa il quinto giocatore nella storia dell'NBA a segnare almeno 1.900 canestri da 3 punti.

Il 15 marzo 2014, nella gara contro i Washington Wizards supera Patrick Ewing nella classifica dei marcatori di tutti i tempi, portandosi alla posizione numero 18, con 24.819 punti.

Washington Wizards[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio 2014 firma un contratto biennale a 11 milioni di dollari con i Washington Wizards. Nella offseason 2015 decide però di rescindere il suo contratto con la squadra della capitale e testare la free agency.

Aggressione[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 settembre del 2000 Pierce venne ricoverato in ospedale a Boston dopo aver ricevuto undici coltellate durante una rissa scoppiata al Buzz Club, un night nel distretto del Teatro di Boston[29]. Fu prontamente portato in ospedale dal compagno di squadra Tony Battie e dal fratello di quest'ultimo[30]. Venne operato d'urgenza, e solo tre giorni dopo uscì sulle sue gambe, dichiarando: «Dico a tutti che mi sento bene e non vedo l'ora di tornare sul campo da gioco e raggiungere i miei compagni»[31].

Soprannome[modifica | modifica wikitesto]

Il suo soprannome, The Truth, "la Verità", gli fu dato da Shaquille O'Neal dopo la vittoria dei suoi Los Angeles Lakers contro i Celtics per 112 a 107, il 13 marzo del 2001, in cui Pierce segnò 42 punti, tirando 13 su 19. O'Neal prese da parte un giornalista di Boston e gli disse: «Prendi nota, io sono Shaquille O'Neal, e Paul Pierce è "La Verità". Dammi retta e non dubitare. Sapevo che fosse in grado di giocare, ma non sapevo potesse giocare in questa maniera. Paul Pierce è "La Verità"»[32].

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Pierce diede il via alla The Truth Fund[33] nel 2002 per poter dare un'educazione ed un futuro a giovani sfortunati. Nemmeno un anno dopo la fondazione, Pierce ricevette un premio, l'NBA Home Team Community Service Award per il suo aiuto alla comunità di Boston e per impegnarsi attivamente nei programmi di solidarietà della NBA. Pierce, con la sua fondazione, distribuì la cena del Giorno del ringraziamento e di Natale a centinaia di famiglie, e promosse molte partite di beneficenza per recuperare fondi.

Nel 2007, Pierce fondò il Paul Pierce Center for Minimally Invasive Surgery, un centro di chirurgia, al Tufts Medical Center[34] e al Floating Hospital for Children[35]. Grazie alla fondazione, Pierce riuscì a ricostruire il campetto da pallacanestro del Santa Monica Boys and Girls Club, e aiutò a rinnovare completamente il Richardson Park, nei sobborghi di Los Angeles.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
  PG Partite giocate   PI  Partite iniziate  MPP  Minuti a partita
 FG%   % dal campo  3P%   % da tre punti  FT%   % tiro libero
 RPP  Rimbalzi a partita  APP  Assist a partita  PRPP  Palle rubate a partita
 SPP  Stoppate a partita  PPP  Punti a partita  Grassetto  Career high

College[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPP FG% 3P% TL% RPP APP PRPP SPP PPP
1995-96 Kansas Jayhawks 34 - 25,4 41,9 30,4 60,6 5,3 1,8 1,3 0,8 11,9
1996-97 Kansas Jayhawks 36 35 28,1 48,8 46,5 71,7 6,8 2,1 1,7 0,8 16,3
1997-98 Kansas Jayhawks 38 38 30,4 51,3 39,9 73,8 22,7 2,6 1,1 1,1 20,4
Carriera 108 - 28,1 48,1 35,5 69,7 6,3 2,2 1,4 0,9 16,4

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Regular Season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
1998-1999 Stati Uniti Boston Celtics NBA 48 47 1632 200/443 84/204 139/195 309 115 82 50 791
1999-2000 Stati Uniti Boston Celtics NBA 73 72 2583 390/819 96/280 359/450 396 221 152 62 1427
2000-2001 Stati Uniti Boston Celtics NBA 82 82 3120 540/1129 147/384 550/738 522 253 138 69 2071
2001-2002 Stati Uniti Boston Celtics NBA 82 82 3302 497/1078 210/520 520/643 566 261 154 86 2144
2002-2003 Stati Uniti Boston Celtics NBA 79 79 3096 545/1201 118/391 604/753 578 349 139 62 2048
2003-2004 Stati Uniti Boston Celtics NBA 80 80 3099 487/1113 115/384 517/631 522 410 131 52 1836
2004-2005 Stati Uniti Boston Celtics NBA 82 82 2960 448/931 108/292 549/668 539 348 133 39 1769
2005-2006 Stati Uniti Boston Celtics NBA 79 79 3084 578/1148 111/314 627/812 530 375 107 34 2116
2006-2007 Stati Uniti Boston Celtics NBA 47 46 1740 266/575 107/275 320/402 277 194 48 13 1173
2007-2008 Stati Uniti Boston Celtics NBA 80 80 2874 366/733 143/365 409/485 411 363 101 36 1570
2008-2009 Stati Uniti Boston Celtics NBA 81 81 3035 421/877 119/304 459/553 457 294 80 27 1658
2009-2010 Stati Uniti Boston Celtics NBA 71 71 2411 300/604 109/263 369/433 310 218 84 31 1296
2010-2011 Stati Uniti Boston Celtics NBA 80 80 2774 396/724 111/297 386/449 430 260 80 51 1511
2011-2012 Stati Uniti Boston Celtics NBA 61 61 2075 294/617 100/273 293/344 317 274 70 26 1181
2012-2013 Stati Uniti Boston Celtics NBA 77 77 2575 331/710 145/382 333/423 487 370 84 30 1430
2013-2014 Stati Uniti Brooklyn Nets NBA 75 68 2098 209/412 112/300 256/310 348 178 86 31 1010
2014-2015 Stati Uniti Washington Wizards NBA 73 73 1914 175/353 118/303 164/210 294 144 46 24 868
Totale carriera 1250 1240 44372 6443/13467 2053/5531 6854/8499 7293 4627 1715 723 25899

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPP FG% 3P% TL% RPP APP PRPP SPP PPP
2001–02 Boston Celtics 16 16 42 40,3 28,8 76,4 8,6 4,1 1,7 1,2 24,6
2002–03 Boston Celtics 10 10 44,5 39,9 35,6 86,3 9 6,7 2,1 0,8 27,1
2003–04 Boston Celtics 4 4 40,0 34,2 29,4 83,9 8,8 2,5 1,2 1 20,8
2004–05 Boston Celtics 7 7 39,6 50,5 25,9 86,8 7,7 4,6 1,9 1,4 22,9
2007–08 Boston Celtics 26 26 38,1 44,1 36,1 80,2 5 4,6 1,1 0,3 19,7
2008–09 Boston Celtics 14 14 39,7 43 33,3 84,2 5,8 3,1 1,1 0,4 21
2009–10 Boston Celtics 24 24 38,8 43,8 39,2 82,4 6 3,4 1 0,6 18,8
2010–11 Boston Celtics 9 9 38,1 45,9 44,7 88,2 5 2,8 1,3 0,4 20,8
2011–12 Boston Celtics 20 20 38,9 38,6 31 89,4 6 3,1 1,5 0,9 18,9
2012–13 Boston Celtics 6 6 42,5 36,8 26,8 89,7 5,7 5,3 0,8 0,5 19,2
2013–14 Brooklyn Nets 12 12 30,7 46,5 35,8 78,1 4,5 2 1,2 0,3 13,7
Carriera 148 148 39 42,2 34 83,2 6,2 3,8 1,3 0,7 20,3

Highlights della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Pierce con il trofeo di MVP delle Finali NBA 2008

High school[modifica | modifica wikitesto]

College[modifica | modifica wikitesto]

  • Inserito nella prima squadra All America, dall'Associated Press nella stagione 1997-98
  • Inserito nella Big Eight Freshman dell'anno nel 1995-96.
  • Indicato come MVP nel torneo Big 12 Conference nel 1997-98
  • Inserito nella prima squadra Big 12 Conference nel 1997–98
  • Il suo numero di maglia 34 è stato ritirato dall'universita

NBA[modifica | modifica wikitesto]

NBA Larry O'brien Trophy.jpg Titoli NBA: 1

Boston Celtics: 2008
Second Team: 2009
Third Team: 2002, 2003, 2008
  • Leader nella regular season per punti totali (2144): 2002
  • Leader nella regular season per tiri liberi tirati (753) e segnati (604): 2003
  • Convocazioni all'All-Star Game: 10
2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012

Boston Celtics - Record di franchigia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di punti segnati al TD Banknorth Garden: 50 (15 febbraio 2006 contro i Cleveland Cavaliers)
  • Maggior numero di punti segnati in metà gara (incluso il Supplementare): 46 (1º dicembre 2001, seconda metà gara contro i New Jersey Nets)
  • Maggior numero di punti segnati in un Tempo Supplementare: 13 (1º dicembre 2001 contro i New Jersey Nets)
  • Maggior numero di tiri da tre punti segnati: 1835[1]
  • Maggior numero di tiri da tre punti tentati: 4874[1]
  • Maggior numero di tiri liberi segnati: 6396[1]
  • Maggior numero di tiri liberi tentati: 7930[1]
  • Maggior numero di tiri liberi segnati in una partita: 20 (2 novembre 2002 contro i New York Knicks)
  • Maggior numero di tiri liberi tentati in una partita: 24 (2 novembre 2002 contro i New York Knicks)
  • Maggior numero di tiri liberi segnati in metà gara: 14 (2 marzo 2001 contro gli Utah Jazz)
  • Maggior numero di tiri liberi segnati in una stagione: 627 (2005-06)[36]
  • Maggior numero di tiri liberi tentati in una stagione: 812 (2005–06)[36]
  • Maggior numero di palle rubate in una partita: 9 (pari con Larry Bird; 3 dicembre 1999 contro i Miami Heat)
  • maggio numero di tiri liberi segnati senza un errore, nei playoff: 21[37] (Gara-1, Primo Round della Eastern Conference del 2003 contro gli Indiana Pacers)
  • Maggior numero di punti segnati in metà gara, nei playoff: 32[38] (Gara-4, Primo Round della Eastern Conference del contro gli Indiana Pacers)
  • Più alta media punti in un mese: 33,5 punti per partita (febbraio 2006)
  • L'unico Celtic nella storia della franchigia a guidare l'NBA per punti segnati in una stagione: 2144 (2001-02)
  • Secondo per media di punti per partita (dietro solo a Larry Bird): 21,8[1]
  • Secondo nella classifica marcatori (dietro solo a John Havlicek): 24021[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Boston Celtics Career Leaders | Basketball-Reference.com
  2. ^ http://statsheet.com/mcb/players/player/kansas/paul-pierce
  3. ^ a b c d USAB: Paul Pierce
  4. ^ NBA Draft history: 1998 Draft | NBA.com
  5. ^ Toronto Raptors at Boston Celtics Box Score, February 5, 1999 | Basketball-Reference.com
  6. ^ Celtics 116, Wizards 115, OT - NBA - Yahoo Sports
  7. ^ 2005-06 NBA Season Summary | Basketball-Reference.com
  8. ^ 2006-07 NBA Season Summary | Basketball-Reference.com
  9. ^ Pierce's patience running out - Yahoo Sports
  10. ^ NBA.com - The Big Three in Boston
  11. ^ 2007-08 NBA Season Summary | Basketball-Reference.com
  12. ^ NBA.com: ALL-STAR 2008
  13. ^ Pierce-James Duel Makes Game 7 an Instant Classic | Celtics.com - The official website of the Boston Celtics
  14. ^ Paul Pierce Injury Update - 2008 NBA Finals - EveryJoe
  15. ^ Heat vs. Spurs | The Finals | 2013 NBA Playoffs: News, highlights and video
  16. ^ Pierce takes home NBA Finals MVP award - USATODAY.com
  17. ^ Paul Pierce says he's the best player in the world - Ball Don't Lie - NBA Blog - Yahoo! Sports
  18. ^ All Star Game, annunciate le riserve
  19. ^ NBA.com: James a unanimous pick for All-NBA First Team
  20. ^ 2009 NBA Playoffs Summary | Basketball-Reference.com
  21. ^ NBA.com: Clutch shooting in finals leads Pierce to Three-Point win
  22. ^ 2009-10 NBA Season Summary | Basketball-Reference.com
  23. ^ Celtics, Paul Pierce esce dal contratto
  24. ^ Celtics, ufficiale il rinnovo di capitan Pierce
  25. ^ Paul Pierce Reaches 20,000 Career Points in Celtics Win | Boston Celtics | NESN.com
  26. ^ Miami vince contro Boston e torna alle NBA Finals
  27. ^ NBA NEWS. PAUL PIERCE racconta la sua verità - International Business Times
  28. ^ Accordo definitivo raggiunto tra Celtics e Nets
  29. ^ Basket: stella dei Boston Celitcs pugnalata al night Paul Pierce è stato accoltellato 11 volte: lotta per la vita in un ospedale
  30. ^ Celtics Star Paul Pierce Fights Back On BEYOND THE GLORY | Celtics.com - The official website of the Boston Celtics
  31. ^ ESPN.com - NBA - Two suspects arraigned
  32. ^ Daily Dime: Pierce elevates his game for the Lakers - NBA - ESPN
  33. ^ Paul Pierce | The Truth Fund | Official website of Paul Pierce www.PaulPierce.net
  34. ^ Tufts Medical Center: A world-class academic medical center
  35. ^ Floating Hospital for Children | A full service children's hospital in Boston, Massachusetts
  36. ^ a b Boston Celtics Season Leaders | Basketball-Reference.com
  37. ^ Boston Celtics at Indiana Pacers Box Score, April 19, 2003 | Basketball-Reference.com
  38. ^ Indiana Pacers at Boston Celtics Box Score, April 27, 2003 | Basketball-Reference.com

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