Russell Westbrook

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Russell Westbrook
Russell Westbrook.jpg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 87 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Squadra Houston Rockets
Carriera
Giovanili
Leuzinger High School
2006-2008UCLA Bruins
Squadre di club
2008-2019Oklahoma Thunder821 (18.859)
2019-Houston Rockets6 (127)
Nazionale
2010-Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Londra 2012
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Turchia 2010
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 aprile 2019

Russell Westbrook III (Long Beach, 12 novembre 1988) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con gli Houston Rockets.

È stato eletto MVP della stagione 2016-2017. Ha partecipato otto volte all'NBA All-Star Weekend, risultando miglior giocatore dell'evento nel 2015 e nel 2016. Detiene il record di triple doppie realizzate in una stagione, ossia 42 nella stagione 2016-17. Considerato uno dei migliori cestisti dell’NBA e della sua generazione,[1][2][3] Westbrook è l'unico giocatore nella storia della NBA ad aver realizzato per tre volte consecutive una tripla doppia di media stagionale (per punti, assist e rimbalzi). Solo Oscar Robertson era riuscito nell'impresa di una tripla doppia stagionale di media,[3] ma per una sola volta.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un giocatore dotato di grande foga agonistica,[4][5] di ruolo playmaker è molto bravo nel fornire assist,[6] raccogliere rimbalzi[6] e segnare[6] in quanto dispone di grande tecnica individuale.[7] È molto veloce e agile,[8][9] oltre che dotato anche di ottime abilità di palleggio che gli consentono di effettuare crossover sugli avversari.[7][10] Dispone pure di ottima elevazione, infatti spesso effettua delle schiacciate, anche spettacolari.[11][12]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Oklahoma City Thunder (2008-2019)[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni nella lega (2008-2010)[modifica | modifica wikitesto]

In contropiede con la maglia di UCLA al college

Dopo aver militato a livello universitario con UCLA per 2 anni, viene selezionato come quarta scelta del Draft NBA 2008 dai Seattle SuperSonics, poi divenuti Oklahoma City Thunder. Durante la stagione da rookie, in cui si conferma uno tra i migliori giocatori al primo anno, mette addirittura a segno una tripla doppia nella vittoria contro i Dallas Mavericks: 17 punti, 10 rimbalzi, 10 assist.[13]

Nel suo anno da sophomore, durante il Rookie Challenge all'All Star Game di Dallas, nel 2010, i sophomore perdono contro i rookie nonostante i suoi 40 punti.[14]

L'esplosione e la finale contro Miami (2010-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Westbrook nel marzo 2011

Durante la stagione 2010-2011 Russel esplode diventando uno dei migliori playmaker della NBA e uno dei più atletici, realizzando, tra l'altro il suo carrer-high di rimbalzi, catturandone 15 contro i New Jersey Nets. Il 20 febbraio 2011 prende parte al suo primo NBA All-Star Game, giocando quattordici minuti e mettendo a referto 12 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e 1 stoppata. Conclude la stagione con 21,9 punti di media a partita, 8,2 assist e 4,6 rimbalzi e tre triple doppie messe a segno, portando i Thunder alla quarta piazza assoluta, nella Western Conference, con un record di 55-27, apprestandosi a diventare una delle nuove stelle del panorama NBA.

Prima dell'inizio della stagione 2011-12, cominciata in ritardo a causa del lock-out, gli Oklahoma City Thunder vengono indicati come principale candidati al titolo insieme ai Miami Heat. Il 26 febbraio 2012 Westbrook viene convocato per l'All-Star Game, gioca ventisette minuti segnando 21 punti, catturando 5 rimbalzi e distribuendo 2 assist ai compagni. Il 23 marzo mette a segno il suo career-high di punti registrandone 45 contro i Minnesota Timberwolves di Kevin Love. Conclude la regular season con 23,6 punti, 5,5 assist e 4,6 rimbalzi in 35,3 minuti giocati a partita, portando coi compagni Kevin Durant (top scorer per il secondo anno di fila) e James Harden (miglior sesto uomo) i Thunder al secondo posto della conference dietro solo i San Antonio Spurs. Ai playoffs, dopo aver superato i campioni uscenti dei Dallas Mavericks (4-0) e i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant (4-1), arrivano alle finali di conference contro gli esperti San Antonio Spurs di coach Gregg Popovich, che battono in rimonta (dopo lo 0-2 iniziale) per 4-2. Alle finali, però, sono sconfitti dai Miami Heat per 4-1. Russell concluderà i playoff con la media di 23,1 punti, 5,5 rimbalzi e 5,8 assist.

Viene convocato per le Olimpiadi di Londra da Mike Krzyzewski, insieme ai compagni di squadra Durant e Harden. Gli viene assegnata la casacca numero 7. Con il Team USA vince la medaglia d'oro battendo in finale la Spagna dei fratelli Gasol.

L'infortunio al menisco (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 febbraio 2013 viene convocato per il suo terzo All-Star Game, in cui gioca diciotto minuti mettendo a referto 14 punti, 4 rimbalzi e 3 assist. Russell gioca un'altra buona stagione, riuscendo a portare OKC al primo posto della Western Conference, col secondo miglior record assoluto (60-22), alle spalle dei soliti Heat (66-16), che intanto sono riusciti nell'impresa di vincere 27 gare di fila. Conclude l'anno con 23,2 punti, 5,2 rimbalzi e 7,4 assist in 82 partite giocate tutte da titolare. Ai Playoffs affrontano al primo turno gli Houston Rockets dell'ex compagno di squadra James Harden. In gara 2, a gioco praticamente fermo perché era stato fischiato un time out, il rookie Patrick Beverley nella foga di rubargli il pallone gli cade rovinosamente addosso, provocandogli la rottura del menisco;[15] il giocatore chiude così in anticipo la sua post-season, interrompendo una striscia di 445 partite consecutive giocate.

La consacrazione: miglior marcatore e la finale di conference (2013-2016)[modifica | modifica wikitesto]

RW0 Contro i Cleveland Cavaliers nel 2015

All'All Star Game 2015 viene nominato MVP della competizione, realizzando 41 punti (uno in meno del record di Wilt Chamberlain), di cui 27 nel primo tempo (record della competizione).

Nonostante le continue prestazioni eccezionali (per numeri, il miglior giocatore NBA nei tre mesi post All-Star Game), non riesce a condurre OKC ai play-off, mancando la post season per la prima volta in cinque anni. Viene però nominato miglior marcatore dell'NBA 2014-2015 con una media di 28,1 punti a partita in 67 partite giocate.

La stagione 2015-16 si apre in modo eccellente per Westbrook. Nella partita contro i San Antonio Spurs realizza 33 punti con 10 assist, e nella successiva partita contro i Magic addirittura 48 con 11 rimbalzi e 8 assist, aiutando i Thunder a portare a casa la partita dopo due overtime.

Verrà rinominato MVP dell'All Star Game di Toronto dopo una prestazione da 31 punti, aiutando l'ovest a vincere.

Contro i Milwaukee Bucks, nella sfida del 6 marzo 2016, registra la decima tripla doppia della stagione e tre giorni più tardi contro i Los Angeles Clippers fa registrare un'altra tripla doppia da 25 punti, 11 rimbalzi e 20 assist (realizzando il suo record di assist) regalando la vittoria ai Thunder. Nel marzo 2016 realizza 7 triple doppie, tra cui 4 consecutive, record NBA, condiviso con Michael Jordan.

Conclude la stagione con le medie di 23,5 punti, 10,4 assist e 7,8 rimbalzi a partita, arrivando quarto nella corsa al premio di MVP.

Westbrook mentre si appresta a effettuare un crossover

Dopo aver eliminato i Mavericks e gli Spurs ai Playoff, i Thunder affrontano i Golden State Warriors campioni uscenti. In gara 4 Westbrook, grazie a 35 punti, 11 assist e 11 rimbalzi, diventa il primo giocatore dopo Jerry West a realizzare una tripla doppia con almeno 35 punti ai campioni uscenti. I Thunder, nonostante un vantaggio di 3-1, perdono le restanti tre partite, inclusa una gara 6 in cui Westbrook perde numerose palle nel finale di gara, ed escono per 4-3.

L'addio di Kevin Durant, il titolo di MVP e le tre triple doppia di media (2016-2019)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un'estate che vide il passaggio del compagno Kevin Durant ai Golden State Warriors (oltre che di Serge Ibaka agli Orlando Magic), Westbrook disputa una stagione di alto livello, stabilendo o eguagliando alcuni record relativi alle triple doppie. Sul finire del 2016 e ad aprile ne realizza 7 consecutive, al pari di Michael Jordan e Oscar Robertson: solo Wilt Chamberlain seppe fare di meglio, toccando quota 9.[16] Dopo aver preso parte come riserva all'All-Star Game, nell'aprile del 2017 diventa il secondo giocatore, dopo Oscar Robertson, a concludere una stagione con una tripla doppia di media (31.6 punti, 10.7 rimbalzi e 10.4 assist);[17] supera inoltre il record di 41 triple doppie stagionali (in una partita contro i Nuggets) stabilito dallo stesso Robertson nel 1962,[18] e consegue un ulteriore primato realizzando, in tre occasioni, una tripla doppia con almeno 50 punti.[18] Grazie ai 31.6 punti di media, inoltre, diventa il miglior realizzatore della regular season, tenendo la seconda media più alta degli ultimi undici anni.[19] I Thunder si qualificano con il sesto posto ai Playoff, ma vengono sconfitti al primo turno dagli Houston Rockets nonostante ottime prestazioni da parte di Westbrook. Viene poi nominato MVP della regular season, battendo la concorrenza di James Harden e Kawhi Leonard.

La stagione successiva vede grandi novità in casa Oklahoma City. La dirigenza cede infatti Victor Oladipo e Domantas Sabonis agli Indiana Pacers in cambio dell'all-star Paul George, per poi acquistare via trade Carmelo Anthony. Westbrook mantenere nuovamente una tripla-doppia di media (primo nella storia a riuscirci), portando i Thunder al quarto posto nella Western Conference. Nei Playoff, però, i Thunder vengono però eliminati in sei gare al primo turno dagli Utah Jazz, trascinati dal rookie Donovan Mitchell.[20]

La dirigenza si dimostra nuovamente attiva nella free-agency, scambiando Carmelo Anthony per Dennis Schröder. A inizio stagione Westbrook supera Jason Kidd al terzo posto per triple doppie realizzate in carriera. L’11 febbraio realizza la decima tripla doppia consecutiva superando il record di Wilt Chamberlain.[21]

Il 3 aprile 2019 diventando il secondo giocatore (dopo Wilt Chamberlain nel 1968) a mettere a referto una tripla doppia da almeno 20 punti, 20 assist e 20 rimbalzi (21 gli assist totali per lui) in occasione della vittoria per 119-103 sui Los Angeles Lakers.[22] A fine anno, per la terza volta consecutiva, chiude la stagione con una tripla doppia di media.[23]

Houston Rockets (2019-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2019 viene ufficializzato il suo passaggio agli Houston Rockets in cambio di Chris Paul, due prime scelte protette e altre chiamate.[24]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Russell Westbrook (sinistra) in azione con la Nazionale statunitense contro la Lituania

Viene convocato da Mike Krzyzewski per partecipare al Campionato mondiale maschile di pallacanestro 2010 con la nazionale statunitense, insieme al (all'epoca) compagno di squadra Kevin Durant, con la quale vinse la medaglia d'oro.[25]

Partecipò anche alle Olimpiadi 2012 con il Team USA,[26] vincendo nuovamente la medaglia d'oro.[27]

Fuori dal campo[modifica | modifica wikitesto]

Ha preso parte a una puntata della sitcom Henry Danger.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Record[modifica | modifica wikitesto]

Assoluti[modifica | modifica wikitesto]

  • Uno dei due giocatori, insieme a Oscar Robertson, ad aver mantenuto una tripla doppia di media in una regular season NBA (31.6 PPG, 10.4 APG, 10.7 RPG ).[17]
  • Unico giocatore ad aver mantenuto una tripla doppia di media per 3 stagioni NBA (2016-17, 2017-18 e 2018-19)
  • Giocatore con il maggior numero di triple doppie in una regular season NBA (42).[18]
  • Secondo per triple doppie da almeno 50 punti nella storia dell'NBA (3) dietro al solo James Harden a quota 4.[18]
  • Unico giocatore ad aver realizzato una tripla doppia per 10 partite di fila
  • Uno dei due giocatori, assieme a Wilt Chamberlain, ad aver totalizzato in una singola partita NBA, 20 punti, 20 rimbalzi e 20 assist (il 2 aprile 2019, nella vittoria interna contro i Los Angeles Lakers).[22]

Career high[modifica | modifica wikitesto]


Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
* Primo nella lega

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2008-09 Oklahoma Thunder 82 65 32.5 39.8 27.1 81.5 4.9 5.3 1.3 0.2 15.3
2009-10 Oklahoma Thunder 82 82 34.3 41.8 22.1 78.0 4.9 8.0 1.3 0.4 16.1
2010-11 Oklahoma Thunder 82 82 34.7 44.2 33.0 84.2 4.6 8.2 1.9 0.4 21.9
2011-12 Oklahoma Thunder 66 66 35.3 45.7 31.6 82.3 4.6 5.5 1.7 0.3 23.6
2012-13 Oklahoma Thunder 82 82 34.9 43.8 32.3 80.0 5.2 7.4 1.8 0.3 23.2
2013-14 Oklahoma Thunder 46 46 30.7 43.7 31.8 82.6 5.7 6.9 1.9 0.2 21.8
2014-15 Oklahoma Thunder 67 67 34.4 42.6 29.9 83.5 7.3 8.6 2.1 0.2 28.1*
2015-16 Oklahoma Thunder 80 80 34.4 45.4 29.6 81.2 7.8 10.4 2.0 0.3 23.5
2016-17 Oklahoma Thunder 81 81 34.6 42.5 34.3 84.5 10.7 10.4 1.6 0.4 31.6*
2017-18 Oklahoma Thunder 80 80 36.4 44.9 29.8 73.7 10.1 10.3* 1.8 0.3 25.4
2018-19 Oklahoma Thunder 73 73 36.0 42.8 29.0 65.6 11.1 10.7* 1.9 0.5 22.9
Carriera 821 804 34.5 43.4 30.8 .801 7.0 8.4 1.8 0.3 23.0
All-Star 7 2 22.3 54.6 39.6 61.5 5.7 4.0 1.7 0.0 24.4

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2010 Oklahoma Thunder 6 6 35.3 47.3 41.7 84.2 6.0 6.0 1.7 0.2 20.5
2011 Oklahoma Thunder 17 17 37.5 39.4 29.2 85.2 5.4 6.4 1.4 0.4 23.8
2012 Oklahoma Thunder 20 20 38.4 43.5 27.7 80.2 5.5 5.8 1.6 0.4 23.1
2013 Oklahoma Thunder 2 2 34.0 41.5 22.2 85.7 6.5 7.0 3.0 0.0 24.0
2014 Oklahoma Thunder 19 19 38.7 42.0 28.0 88.4 7.3 8.1 2.2 0.3 26.7
2016 Oklahoma Thunder 18 18 37.4 40.5 32.4 82.9 6.9 11.0 2.6 0.1 26.0
2017 Oklahoma Thunder 5 5 38.8 38.8 26.5 80.0 11.6 10.8 2.4 0.4 37.4
2018 Oklahoma Thunder 6 6 39.2 39.8 35.7 82.5 12.0 7.5 1.5 0.0 29.3
2019 Oklahoma Thunder 5 5 39.4 36.0 32.4 88.5 8.8 10.6 1.0 0.6 22.8
Carriera 98 98 38.0 41.1 30.2 84.2 7.0 7.9 1.9 0.3 25.4

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

2016-2017
First Team: 2016, 2017
Second Team: 2011, 2012, 2013, 2015, 2018
Third Team: 2019
2015, 2016
2015, 2017
  • Best Male Athlete ESPY Award (2017)

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

  • Gold medal olympic.svg: oro olimpico
Giochi della XXX Olimpiade
  • Gold medal world centered-2.svg: oro mondiale
Turchia 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Scott Brooks calls Russell Westbrook 'best player' in league, su Oklahoma City Thunder. URL consultato il 30 luglio 2019.
  2. ^ (EN) Stat padding? No, Westbrook has a new look for Thunder, su ESPN.com, 24 novembre 2018. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  3. ^ a b Il posto di Russell Westbrook nella storia, su L'Ultimo Uomo, 5 aprile 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  4. ^ Nba, Westbrook re dei Thunder per “30 squadre, 30 campioni”, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  5. ^ Chi è Russell Westbrook? Semplicemente il giocatore più discusso della lega, su www.nbapassion.com. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  6. ^ a b c (EN) Sean Highkin, Yes, Russell Westbrook Can't Shoot, but He's Doing Everything Else Right, su Bleacher Report. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  7. ^ a b NBA, Russell Westbrook's Top 20 Crossovers Of His Career, 12 novembre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  8. ^ (EN) Brandon Hall, The 21 Fastest Athletes in Pro Sports, su STACK. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  9. ^ Danny Chau, The Great Point Guard Debate: Russell Westbrook Rides the Lightning, su The Ringer, 11 ottobre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  10. ^ (EN) Adam Fromal, NBA Players with the Sickest Handles, su Bleacher Report. URL consultato il 4 aprile 2019.
  11. ^ Russell Westbrook TOP 28 Dunks To Celebrate His 28th Birthday!. URL consultato il 16 ottobre 2019.
  12. ^ (EN) Ranking the NBA's five best dunkers, su FOX Sports. URL consultato il 16 ottobre 2019.
  13. ^ (EN) Mavericks vs. Thunder - Game Recap - March 3, 2009 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 4 aprile 2019.
  14. ^ (EN) 2010 NBA Rising Stars Box Score, su Basketball-Reference.com. URL consultato il 4 aprile 2019.
  15. ^ Nba, Russel Westbrook di Oklahoma City si infortuna al menisco: stagione finita?, su La Gazzetta dello Sport, 26 aprile 2013.
  16. ^ (EN) Cliff Brunt, Westbrook equals MJ with 7th straight triple-double, su nba.com, 9 dicembre 2016.
  17. ^ a b (EN) NBA: For Russell Westbrook, it's triple-double history, su latimes.com, 7 aprile 2017.
  18. ^ a b c d (EN) Westbrook sets record with 42nd triple-double, su espn.com, 10 aprile 2017.
  19. ^ NBA, statistiche e record della regular season fotogallery, su sport.sky.it. URL consultato il 14 aprile 2017.
  20. ^ (EN) Paul George's Game 6 dud vs. Jazz raises more questions about his future than answers, su USA TODAY. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  21. ^ (EN) Westbrook ties Kidd on all-time triple-doubles list, su espn.com. URL consultato il 29 novembre 2018.
  22. ^ a b I risultati della notte: Westbrook da pazzi con 20-20-21, Golden State regola Denver, su Eurosport, 3 aprile 2019. URL consultato il 4 aprile 2019.
  23. ^ Sky Sport, Westbrook, terza stagione in fila in tripla doppia, su sport.sky.it. URL consultato il 7 aprile 2019.
  24. ^ (EN) Rockets Acquire Eight-Time All-Star Russell Westbrook, su nba.com. URL consultato il 17 luglio 2019.
  25. ^ (EN) SIXTEENTH FIBA WORLD CHAMPIONSHIP -- 2010, su www.usab.com. URL consultato il 7 aprile 2019.
  26. ^ (EN) Andrew Kennedy 6 years ago Follow @akennedy41, Olympic Basketball 2012: How Russell Westbrook can help Team USA win gold, su Thunderous Intentions, 27 luglio 2012. URL consultato il 7 aprile 2019.
  27. ^ (EN) Hunter Felt, Olympics men's basketball 2012: USA 107 - Spain 100 - as it happened, in The Guardian, 12 agosto 2012. URL consultato il 7 aprile 2019.
  28. ^ Russell Westbrook Career Bests and Rankings, Oklahoma City Thunder, News, Rumors, NBA Stats, NCAA Stats, Events Stats, Game Logs, Awards - RealGM, su basketball.realgm.com. URL consultato il 7 aprile 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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