Russell Westbrook

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Russell Westbrook
Russell Westbrook (32891950495).jpg
Russell Westbrook (sinistra) nel 2017 con la maglia degli Oklahoma City Thunder. A destra Andre Roberson
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191[1] cm
Peso 91[1] kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Squadra Oklahoma Thunder
Carriera
Giovanili
Leuzinger High School
2006-2008UCLA Bruins
Squadre di club
2008-Oklahoma Thunder 668 (15.156)
Nazionale
2010-Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Londra 2012
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Turchia 2010
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 aprile 2017

Russell Westbrook (Long Beach, 12 novembre 1988) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con gli Oklahoma City Thunder.

MVP della stagione 2016-2017, ha partecipato sei volte all'NBA All-Star Game, risultando miglior giocatore dell'evento nel 2015 e nel 2016.

È considerato uno dei migliori cestisti dell'NBA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Oklahoma City Thunder (2008-)[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni nella lega (2008-2010)[modifica | modifica wikitesto]

In contropiede con la maglia di UCLA al college

Dopo aver militato a livello universitario con UCLA per 2 anni, viene selezionato come quarta scelta del Draft NBA 2008 dai Seattle SuperSonics, poi divenuti Oklahoma City Thunder. Durante la stagione da rookie, in cui si conferma uno tra i migliori giocatori al primo anno, mette addirittura a segno una tripla doppia nella vittoria contro i Dallas Mavericks: 17 punti, 10 rimbalzi, 10 assist.

Nel suo anno da sophomore, durante il Rookie Challenge all'All Star Game di Dallas, nel 2010, i sophomore perdono contro i rookie nonostante i suoi 40 punti.

L'esplosione e la finale contro Miami (2010-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Westbrook con la casacca degli Oklahoma City Thunder

Durante la stagione 2010-2011 Russel esplode diventando uno dei migliori playmaker della NBA e uno dei più atletici, realizzando, tra l'altro il suo carrer-high di rimbalzi, catturandone 15 contro i New Jersey Nets. Il 20 febbraio 2011 prende parte al suo primo NBA All-Star Game, giocando quattordici minuti e mettendo a referto 12 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e 1 stoppata. Conclude la stagione con 21,9 punti di media a partita, 8,2 assist e 4,6 rimbalzi e tre triple doppie messe a segno, portando i Thunder alla quarta piazza assoluta, nella Western Conference, con un record di 55-27, apprestandosi a diventare una delle nuove stelle del panorama NBA.

Prima dell'inizio della stagione 2011-12, cominciata in ritardo a causa del lock-out, gli Oklahoma City Thunder vengono indicati come principale candidati al titolo insieme ai Miami Heat. Il 26 febbraio 2012 Westbrook viene convocato per l'All-Star Game, gioca ventisette minuti segnando 21 punti, catturando 5 rimbalzi e distribuendo 2 assist ai compagni. Il 23 marzo mette a segno il suo career-high di punti registrandone 45 contro i Minnesota Timberwolves di Kevin Love. Conclude la regular season con 23,6 punti, 5,5 assist e 4,6 rimbalzi in 35,3 minuti giocati a partita, portando coi compagni Kevin Durant (top scorer per il secondo anno di fila) e James Harden (miglior sesto uomo) i Thunder al secondo posto della conference dietro solo i San Antonio Spurs. Ai playoffs, dopo aver superato i campioni uscenti dei Dallas Mavericks (4-0) e i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant (4-1), arrivano alle finali di conference contro gli esperti San Antonio Spurs di coach Gregg Popovich, che battono in rimonta (dopo lo 0-2 iniziale) per 4-2. Alle finali, però, sono sconfitti dai Miami Heat per 4-1. Russell concluderà i playoff con la media di 23,1 punti, 5,5 rimbalzi e 5,8 assist.

Viene convocato per le Olimpiadi di Londra da Mike Krzyzewski, insieme ai compagni di squadra Durant e Harden. Gli viene assegnata la casacca numero 7. Con il Team USA vince la medaglia d'oro battendo in finale la Spagna dei fratelli Gasol.

L'infortunio al menisco (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 febbraio 2013 viene convocato per il suo terzo All-Star Game, in cui gioca diciotto minuti mettendo a referto 14 punti, 4 rimbalzi e 3 assist. Russell gioca un'altra buona stagione, riuscendo a portare OKC al primo posto della Western Conference, col secondo miglior record assoluto (60-22), alle spalle dei soliti Heat (66-16), che intanto sono riusciti nell'impresa di vincere 27 gare di fila. Conclude l'anno con 23,2 punti, 5,2 rimbalzi e 7,4 assist in 82 partite giocate tutte da titolare. Ai Playoffs affrontano al primo turno gli Houston Rockets dell'ex compagno di squadra James Harden. In gara 2, a gioco praticamente fermo perché era stato fischiato un time out, il rookie Patrick Beverley nella foga di rubargli il pallone gli cade rovinosamente addosso, provocandogli la rottura del menisco;[2] il giocatore chiude così in anticipo la sua post-season, interrompendo una striscia di 445 partite consecutive giocate.

La consacrazione: miglior marcatore e la finale di conference (2013-2016)[modifica | modifica wikitesto]

RW0 Contro i Cleveland Cavaliers nel 2015

All'All Star Game 2015 viene nominato MVP della competizione, realizzando 41 punti (uno in meno del record di Wilt Chamberlain), di cui 27 nel primo tempo (record della competizione).

Nonostante le continue prestazioni eccezionali (per numeri, il miglior giocatore NBA nei tre mesi post All-Star Game), non riesce a condurre OKC ai play-off, mancando la post season per la prima volta in cinque anni. Viene però nominato miglior marcatore dell'NBA 2014-2015 con una media di 28,1 punti a partita in 67 partite giocate.

La stagione 2015-16 si apre in modo eccellente per Westbrook. Nella partita contro i San Antonio Spurs realizza 33 punti con 10 assist, e nella successiva partita contro i Magic addirittura 48 con 11 rimbalzi e 8 assist, aiutando i Thunder a portare a casa la partita dopo due overtime.

Verrà rinominato MVP dell'All Star Game di Toronto dopo una prestazione da 31 punti, aiutanto l'ovest a vincere.

Contro i Milwaukee Bucks, nella sfida del 6 marzo 2016, registra la decima tripla doppia della stagione e tre giorni più tardi contro i Los Angeles Clippers fa registrare un'altra tripla doppia da 25 punti, 11 rimbalzi e 20 assist (realizzando il suo record di assist) regalando la vittoria ai Thunder. Nel marzo 2016 realizza 7 triple doppie, tra cui 4 consecutive, record NBA, condiviso con Michael Jordan.

Conclude la stagione con le medie di 23,5 punti, 10,4 assist e 7,8 rimbalzi a partita, arrivando quarto nella corsa al premio di MVP.

Dopo aver eliminato i Mavericks e gli Spurs ai Playoff, i Thunder affrontano i Golden State Warriors campioni uscenti. In gara 4 Westbrook, grazie a 35 punti, 11 assist e 11 rimbalzi, diventa il primo giocatore dopo Jerry West a realizzare una tripla doppia con almeno 35 punti ai campioni uscenti. I Thunder, nonostante un vantaggio di 3-1, perdono le restanti tre partite, inclusa una gara 6 in cui Westbrook perde numerose palle nel finale di gara, ed escono per 4-3.

L'addio di Kevin Durant, la tripla doppia di media e il titolo di MVP (2016-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un'estate che vide il passaggio del compagno Kevin Durant ai Golden State Warriors (oltre che di Serge Ibaka agli Orlando Magic), Westbrook disputò una stagione di alto livello, stabilendo o eguagliando alcuni record relativi alle triple doppie. Sul finire del 2016 e ad aprile ne realizza 7 consecutive, al pari di Michael Jordan e Oscar Robertson: solo Wilt Chamberlain seppe fare di meglio, toccando quota 9.[3] Dopo aver preso parte come riserva all'All-Star Game, nell'aprile del 2017 diventa il secondo giocatore, dopo Oscar Robertson, a concludere una stagione con una tripla doppia di media (31.6 punti, 10.7 rimbalzi e 10.4 assist);[4] supera inoltre il record di 41 triple doppie stagionali (in una partita contro i Nuggets) stabilito dallo stesso Robertson nel 1962,[5] e consegue un ulteriore primato realizzando, in tre occasioni, una tripla doppia con almeno 50 punti.[5] Grazie ai 31.6 punti di media, inoltre, diventa il miglior realizzatore della regular season, tenendo la seconda media più alta degli ultimi undici anni.[6] Viene poi nominato MVP della regular season, battendo la concorrenza di James Harden e Kawhi Leonard.

Russell Westbrook (sinistra) in azione con la Nazionale statunitense contro la Lituania

Lui vinse un altro titolo di MVP: per un'infrazione di passi commessa contro i Golden State Warriors vinse il titolo di Shaqtin MVP.[7][8][9]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Viene convocato da Mike Krzyzewski per partecipare al Campionato mondiale maschile di pallacanestro 2010 con la nazionale statunitense, insieme al (all'epoca) compagno di squadra Kevin Durant, con la quale vinse la medaglia d'oro. Partecipò anche alle Olimpiadi 2012 con il Team USA.

Fuori dal campo[modifica | modifica wikitesto]

Ha preso parte a una puntata della sitcom Henry Danger.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Record[modifica | modifica wikitesto]

  • Uno dei sei cestisti (gli altri sono Larry Bird, Magic Johnson, Jason Kidd, James Harden e Rajon Rondo) ad aver totalizzato in un singolo incontro NBA almeno 15 punti, 15 rimbalzi e 15 assist (il 16 gennaio 2015, nella vittoria interna sui Golden State Warriors).
  • Uno dei due giocatori, insieme a Oscar Robertson, ad aver mantenuto una tripla doppia di media in una regular season NBA (31.6 PPG, 10.4 APG, 10.7 RPG ).[4]
  • Giocatore con il maggior numero di triple doppie in una regular season NBA (42).[5]
  • Giocatore con più triple doppie da almeno 50 punti nella storia dell'NBA (3).[5]
  • Giocatore con più punti in una tripla doppia nella storia dell' NBA (57)

Career high[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al termine della stagione 2015-2016.

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2008-2009 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 82 65 2668 436/1095 35/129 349/428 399 435 110 16 1256
2009-2010 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 82 82 2813 485/1160 23/104 329/422 401 652 108 34 1322
2010-2011 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 82 82 2847 614/1390 34/103 531/631 379 670 155 30 1793
2011-2012 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 66 66 2331 578/1266 62/196 340/413 301 362 112 21 1558
2012-2013 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 82 82 2861 673/1535 97/300 460/575 428 607 145 24 1903
2013-2014 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 46 46 1412 346/791 68/214 242/293 263 319 88 7 1002
2014-2015 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 67 67 2302 627/1471 86/288 546/654 488 574 140 14 1886
2015-2016 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 80 80 2750 656/1444 101/341 465/573 626 834 163 20 1878
Totale carriera 587 570 19983 4415/10152 506/1675 3262/3989 3285 4453 1021 166 12598

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al 30 maggio 2016.

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2009 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 6 6 212 43/91 5/12 32/38 36 36 10 1 123
2010 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 17 17 638 135/343 14/48 121/142 91 108 24 6 405
2011 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 6 6 221 43/93 1/8 31/41 16 31 8 2 118
2012 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 20 20 767 177/407 18/65 89/111 109 117 31 8 461
2013 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 2 2 68 17/41 2/9 12/14 13 14 6 0 48
2014 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 19 19 735 167/398 28/100 145/164 138 153 41 6 507
2016 Stati Uniti Oklahoma City Thunder NBA 18 18 674 159/393 34/105 116/140 124 198 46 2 468
Totale carriera 82 82 3094 698/1673 101/339 515/609 511 626 158 23 2012

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

2016-2017
First Team: 2016, 2017
Second Team: 2011, 2012, 2013, 2015
2015, 2016
2015, 2017
  • Best Male Athlete ESPY Award (2017)

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

  • Gold medal olympic.svg: oro olimpico
Giochi della XXX Olimpiade
  • Gold medal world centered-2.svg: oro mondiale
Turchia 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b NBA.com.
  2. ^ Nba, Russel Westbrook di Oklahoma City si infortuna al menisco: stagione finita?, su gazzetta.it, 26 aprile 2013.
  3. ^ (EN) Cliff Brunt, Westbrook equals MJ with 7th straight triple-double, su nba.com, 9 dicembre 2016.
  4. ^ a b (EN) NBA: For Russell Westbrook, it's triple-double history, su latimes.com, 7 aprile 2017.
  5. ^ a b c d (EN) Westbrook sets record with 42nd triple-double, su espn.com, 10 aprile 2017.
  6. ^ NBA, statistiche e record della regular season fotogallery, su sport.sky.it. URL consultato il 14 aprile 2017.
  7. ^ (IT) Westbrook vince l'MVP... dello Shaqtin' A Fool! - NBARELIGION.COM, su www.nbareligion.com. URL consultato l'08 dicembre 2017.
  8. ^ NBA on TNT, Shaqtin a Fool: 2016-17 Season Finale Part 2 - Westbrook Named MVP, 13 giugno 2017. URL consultato l'08 dicembre 2017.
  9. ^ (EN) Thomas Duffy, Russell Westbrook Wins 2016-17 'Shaqtin' a Fool' MVP Award, in Bleacher Report. URL consultato l'08 dicembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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