Time out (sport)

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Il gesto per richiedere un time out.

In sport di squadra il time out è una sospensione temporanea del gioco, richiesta da una squadra: durante questo lasso di tempo, l'allenatore può dare istruzioni tattiche oppure sostituire gli atleti in campo.

Per richiedere il time out, l'allenatore forma una T toccando con le dita di una mano il palmo dell'altra: quando l'arbitro concede l'interruzione di gioco, le squadre si dirigono alle rispettive panchine.

Nei vari sport[modifica | modifica wikitesto]

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

Un time out nel basket.

Nella pallacanestro, l'allenatore può richiedere un time out soltanto a gioco fermo (per esempio, dopo la realizzazione di un canestro): il regolamento della NBA permette, invece, di chiamarlo anche quando la propria squadra è in possesso della palla.

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

Un time out nel calcio a 5.

Nel calcio a 5, è possibile richiedere il time out (dalla durata di 1') solo quando il pallone esce dal campo di gioco e la rimessa è a proprio favore: durante l'interruzione del gioco, non si possono effettuare sostituzioni. Se la squadra che ha richiesto il time out rientra in campo prima che il minuto scada, il gioco riprende.

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

Nella pallavolo, si possono richiedere fino a due time out in un set: ognuno dura 30". A partire dalla stagione 2013/2014, dopo la realizzazione del 8º punto vi è il "time out tecnico" (che dura 1').

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nel calcio a 11 non è previsto il time out. Dal 2014 però, in occasione del Campionato mondiale di calcio 2014, viste le alte temperature raggiungibili in Brasile, la FIFA decise di introdurre il Cooling break, una pausa di qualche minuto tra il 25' e il 30' a discrezione dell'arbitro, se a inizio partita si registra una temperatura percepita superiore ai 32°C. Tale pausa è colloquialmente chiamata dalla stampa appunto Time out[1][2]. Il primo Cooling break della storia fu negli ottavi di finale a Fortaleza tra Olanda e Messico.[3]

Hockey su ghiaccio[modifica | modifica wikitesto]

Nell'hockey su ghiaccio, l'allenatore può richiedere un solo time out (dalla durata di 30") nel corso dell'incontro.

Pallamano[modifica | modifica wikitesto]

Nella pallamano, sono previsti due time out: uno chiamato dalle squadre, uno a discrezione degli arbitri. Durante l'incontro l'allenatore dispone di tre chiamate, due da effettuare entro la prima frazione di gara: è possibile chiamare l'interruzione solo quando la propria squadra è in possesso del pallone.

Football americano[modifica | modifica wikitesto]

Nel football americano, il time out ferma il cronometro per 1': può essere richiesto sia dai giocatori che dall'allenatore. Ad ogni squadra, sono concessi 6 time out complessivi: 3 per ogni tempo di gioco. Se la chiamata avviene per l'infortunio di un giocatore, il regolamento prevede che questi rimanga seduto per l'intero gioco successivo: la regola è stata introdotta per ridurre gli episodi di simulazione di infortunio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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