George Hill (cestista)

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George Hill
George Hill Pacers.jpg
Hill con la maglia degli Indiana Pacers.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 190 cm
Peso 85 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Squadra Milwaukee Bucks
Carriera
Giovanili
Broad-Ripple High School
2004-2008IUPUI Jaguars
Squadre di club
2008-2011San Antonio Spurs231 (2286)
2011-2016Indiana Pacers319 (3924)
2016-2017Utah Jazz49 (829)
2017-2018Sacramento Kings43 (441)
2018Cleveland Cavaliers37 (366)
2018-Milwaukee Bucks47 (318)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 aprile 2019

George Jesse Hill jr. (Indianapolis, 4 maggio 1986) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con i Milwaukee Bucks.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

San Antonio Spurs[modifica | modifica wikitesto]

Hill è stato selezionato alla 26ª scelta del draft NBA 2008 al primo giro dai San Antonio Spurs.[1] Relegato all'inizio sistematicamente in panchina da coach Gregg Popovich,[1] è stato riscoperto in seguito all'infortunio occorso a Tony Parker e all'operazione al ginocchio subita da Emanuel Ginóbili, quando Popovich l'ha spesso preferito a Jacque Vaughn. In realtà Hill era praticamente pronto ad andare in una franchigia della D-League, ma Popovich volle farlo scendere in campo per una volta, scoprendo così il suo talento.[1]

George si è dimostrato un ottimo play-guardia, facendo vedere la sua grande capacità di distribuire assist, ma anche un buon tiro, specialmente dalla media e da tre, diventando uno dei preferiti di Popovich.[1][2]

Da notare come al suo college, lo IUPUI, uno dei più piccoli e meno noti degli USA, nella zona di Indianapolis, non si recasse praticamente nessuno scout NBA. Fu solo grazie ad una casualità che alcuni osservatori degli Spurs, trovandosi nelle parti del college, visionarono i giocatori del college e, appunto, notarono George Hill.

Col ritorno di Tony Parker e Emanuel Ginóbili, il suo minutaggio è vistosamente calato, ma comunque è continuato ad essere una delle pedine più importanti della panchina di Popovich.

Indiana Pacers[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 giugno 2011, giorno del Draft, gli Spurs hanno ceduto Hill agli Indiana Pacers in cambio delle loro scelte numero 15 (Kawhi Leonard) e 42 (Dāvis Bertāns) di quel draft più i diritti su Erazem Lorbek (46º pick Pacers del 2005).[3]

Utah Jazz[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 luglio 2016 si trasferisce agli Utah Jazz via trade.[4] Fa il suo esordio casalingo contro i Los Angeles Lakers (vittoria per 96 a 89), risultando il miglior in campo e siglando 23 punti.[5] Con 16,9 punti di media ha contribuito a portare la squadra ai playoffs. Anche in postseason ha tenuto una buona media punti (15,6) in 8 partite disputate, non giocando alcune gare per infortunio e uscendo al secondo turno contro i Golden State Warriors.

Sacramento Kings e Cleveland Cavaliers[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 luglio 2017 Hill ha firmato un contratto triennale da 57 milioni di dollari con i Sacramento Kings.[6]

Il 9 febbraio 2018, durante la trade dead-line, si è trasferito ai Cleveland Cavaliers, andando così a giocare in una squadra che punta per il titolo.[7] La cosa non gli riesce in quanto nelle finali i Cavs sono stati sconfitti in 4 gare dagli Warriors.

Milwaukee Bucks[modifica | modifica wikitesto]

L'8 dicembre 2018 viene ceduto via trade ai Milwaukee Bucks.[8] A fine anno viene tagliato a causa del suo pesante contratto annuale da 18 milioni di euro ed in seguito rifirmato per un totale di 29 milioni in 3 anni,dei quali solo il primo totalmente garantito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Jeph Duarte, For the Spurs, 2008 was all about George Hill, su Pounding The Rock, 11 giugno 2018. URL consultato il 20 aprile 2019.
  2. ^ (EN) Robert Kleeman, George Hill, Gregg Popovich's New Favorite Player, Gets the Point, su Bleacher Report. URL consultato il 20 aprile 2019.
  3. ^ 2011 Draft Day Trade Tracker | NBA.com Archiviato il 27 giugno 2011 in Internet Archive.
  4. ^ (EN) Jazz Acquire George Hill from Indiana, su Utah Jazz. URL consultato il 20 aprile 2019.
  5. ^ (EN) Lakers vs. Jazz - Game Summary - October 28, 2016 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 20 aprile 2019.
  6. ^ (EN) Kings Sign George Hill, su Sacramento Kings. URL consultato il 20 aprile 2019.
  7. ^ (EN) Cavaliers Acquire George Hill and Rodney Hood in Three-Team Trade, su Cleveland Cavaliers. URL consultato il 20 aprile 2019.
  8. ^ Mattia Moretti, George Hill ai Bucks in cambio di Henson e Dellavedova, su BasketUniverso, 7 dicembre 2018. URL consultato il 20 aprile 2019.

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