Dāvis Bertāns

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Dāvis Bertāns
Nazionalità Lettonia Lettonia
Altezza 208[1] cm
Peso 95[1] kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala piccola
Squadra San Antonio Spurs
Carriera
Giovanili
2006-2008 ASK Rīga
Squadre di club
2008-2009 ASK Rīga
2008-2009 → BA Riga
2009 Ķeizarmežs
2010 Daugavas Sporta Nams
2010 Barons Rīga
2010-2012 Union Olimpija
2012-2014 Partizan
2014-2016 Saski Baskonia 40 (426)
2016- San Antonio Spurs 48 (204)
2016 Austin Spurs 2 (32)
Nazionale
2008 Lettonia Lettonia U-16 8 (77)
2010 Lettonia Lettonia U-18 9 (133)
2011 Lettonia Lettonia U-19 8 (122)
2011-2012 Lettonia Lettonia 13 (100)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 febbraio 2017

Dāvis Bertāns (Valmiera, 12 novembre 1992) è un cestista lettone.

Alto 208 cm, gioca come ala piccola, che può giocare da ala grande all'occorrenza. Dotato di un ottimo tiro da 3 ed è molto bravo anche nei movimenti senza palla.

È il fratello di Dairis Bertans,anch'egli cestita.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Europa (2006-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Union Olimpija (2010-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato per 4 anni in patria lui neò 2010 passa allo Union Olimpija in Slovenia

Dopo essere stato dichiarato eleggibile per il Draft NBA 2011, è stato scelto con il numero 12 al secondo giro (42ª scelta assoluta) dagli Indiana Pacers, e successivamente ceduto ai San Antonio Spurs nell'operazione che ha portato oltre che lui anche Kawhi Leonard a vestire la maglia degli Spurs, mandando George Hill (di Indianapolis tra l'altro) a vestire la maglia dei Pacers.[2]

Nel 2011-2012 rimane comunque nella rosa dell'Olimpija Lubiana, salvo poi essere ceduto a metà stagione.

Partizan Belgrado (2012-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2012 al 2014 milita in Serbia al Partizan,con cui vince 3 campionati e 1 Lega Adriatica.

Nelle Finals 2013 della Lega Serba lui subì un grave infortunio al ginocchio destro che lo costrinse a 9 mesi di stop.

Saski Baskonia (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2014 al 2016 milita in Spagna nelle file del Saski Baskonia.Il 26 marzo 2015 in una partita contro l'EA7 Milano subisce un nuovo infortunio al ginocchio destro che lo costringe a stare ai box tra i 6 e gli 8 mesi.

Nella gara successiva a quella del suo secondo infortunio contro il Valencia tutti i suoi compagni di squadra indossano la maglia numero 42 in suo onore.

Il 14 luglio 2016 lui e la società spagnola decidono di separarsi con un buyout.[3]

NBA (2016-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

San Antonio Spurs (2016-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo ben 5 anni in prestito in Europa tra Slovenia, Serbia e Spagna e due brutti infortuni, Bertans finalmente si accasa ai San Antonio Spurs, che tra l'altro avevano esigenza di prendere un giocatore in più che aprisse il campo visto il calo nelle percentuali da 3 di Danny Green. Firma il suo contratto con gli Spurs il 15 luglio 2016.[4]

Dopo una buona Summer League e una buona pre-season esordisce in NBA nella prima gara della stagione(vinta 129-100) contro i Golden State Warriors mettendo a referto 5 punti in pochi minuti.[5]

Il 26 novembre, subentrando dalla panchina, mette a segno 15 punti (la panchina in totale ne ha fatti 56) nella partita giocata in trasferta contro i Boston Celtics, contribuendo alla vittoria della squadra per 109-103 e alla rimonta della squadra si ritrovava sotto nel punteggio di 14 punti a poco dalla fine del primo quarto.[6][7]

Durante la stagione Bertāns viene assegnato due volte agli Austin Spurs, squadra affiliata ai San Antonio Spurs, in D-League.[8][9] L'8 gennaio 2017 migliorò il proprio career-high di punti segnandone 21 nella partita interna vinta 102-85 contro gli Charlotte Hornets (in cui totalizzò anche 1 rimbalzo e 2 assist).[10][11] Le sue prestazioni nel mese di gennaio lo fecero salire nelle gerarchie di Gregg Popovich visto che all'inizio era dietro a Kawhi Leonard e Kyle Anderson, diventando la prima opzione per sostituire Kawhi (seppur alle volte il lettone sia stato utilizzato anche da ala grande). Segnò 17 punti il 28 gennaio nella sconfitta in trasferta per 119-103 contro i New Orleans Pelicans.[12] Nella gara successiva giocata in casa contro i Dallas Mavericks (e persa 105-101), Bertāns, che partì per l'occasione come centro titolare, diventò il quarto rookie nella storia dei San Antonio Spurs a realizzare 35 punti e 15 stoppate in una stagione dopo Lloyd Daniels, Manu Ginóbili e Kawhi Leonard.[13][14]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha disputato gli Europei 2011 con la Nazionale di pallacanestro della Lettonia.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Partizan Belgrado: 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014
Union Olimpija: 2011, 2012
Partizan Belgrado: 2012-2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nba.com
  2. ^ Spurs Obtain Draft Rights To Kawhi Leonard, su Spurs.com. URL consultato il 17 novembre 2016.
  3. ^ (EN) Davis Bertans, Saski baskonia agree on contract buyout - Saski Baskonia, in Saski Baskonia, 14 luglio 2016. URL consultato il 17 novembre 2016.
  4. ^ SAN ANTONIO SIGNS DAVIS BERTANS | San Antonio Spurs, in San Antonio Spurs. URL consultato il 17 novembre 2016.
  5. ^ Spurs vs. Warriors - Game Recap - October 25, 2016 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 17 novembre 2016.
  6. ^ DownToBuck, Davis Bertans 15 Points/2 Dunks Full Highlights (11/25/2016), 25 novembre 2016. URL consultato il 17 dicembre 2016.
  7. ^ Spurs vs. Celtics - Game Recap - November 25, 2016 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 17 dicembre 2016.
  8. ^ SAN ANTONIO ASSIGNS DAVIS BERTANS, BRYN FORBES AND DEJOUNTE MURRAY TO AUSTIN SPURS | San Antonio Spurs, in San Antonio Spurs. URL consultato il 17 dicembre 2016.
  9. ^ SAN ANTONIO ASSIGNS DAVIS BERTANS AND DEJOUNTE MURRAY TO AUSTIN SPURS | San Antonio Spurs, in San Antonio Spurs. URL consultato il 17 dicembre 2016.
  10. ^ NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato l'08 gennaio 2017.
  11. ^ DownToBuck, Davis Bertans 21 Points Full Highlights (1/7/2017), 07 gennaio 2017. URL consultato l'08 gennaio 2017.
  12. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 28 gennaio 2017.
  13. ^ Mavericks vs. Spurs - Game Recap - January 29, 2017 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 03 febbraio 2017.
  14. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 03 febbraio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]