Donatas Motiejūnas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Donatas Motiejūnas
Donatas Motiejunas.jpg
Motiejūnas in azione con la canotta degli Houston Rockets
Nazionalità Lituania Lituania
Altezza 213 cm
Peso 101 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala-pivot
Squadra N. Orleans Pelicans
Carriera
Giovanili
2005-2007 Žalgiris Kaunas
Squadre di club
2005-2009 Žalgiris Kaunas 8
2005-2007 Žalgiris-Sabonis
2008-2009 Aisčiai Kaunas 22 (438)
2009-2011 Treviso 70 (798)
2011-2012 Prokom Gdynia 41 (607)
2012-2016 Houston Rockets 214 (1.676)
2012-2016 R.G.V. Vipers 11 (194)
2017- N. Orleans Pelicans 5 (17)
Nazionale
2006 Lituania Lituania U-16
2007-2008 Lituania Lituania U-18
2009 Lituania Lituania U-19
2008-2009 Lituania Lituania U-20
2010- Lituania Lituania
Palmarès
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Argento Slovenia 2013
Transparent.png Europei Under-20
Argento Lettonia 2008
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 Gennaio 2017

Donatas Motiejūnas (Kaunas, 20 settembre 1990) è un cestista lituano attualmente professionista nella NBA con i New Orleans Pelicans.

È soprannominato D-Mo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Europa (2005-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Lituania (2005-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera da cestista professionista debuttando nel Campionato lituano con la prima squadra dello Žalgiris Kaunas nel 2007. Nel 2008, dopo aver vinto il Campionato di Lituana, la Lega Baltica e la Coppa di Lituania con lo Žalgiris Kaunas, passa in prestito all'Aisčiai Kaunas.

Italia (2009-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Agosto 2009 si trasferisce in Italia alla Pallacanestro Treviso con cui gioca in Serie A.[1] Nella prima stagione giocò 33 gare tenendo di media 9,8 punti e 5,2 rimbalzi a partita. Nella seconda invece vinse il titolo di Eurocup Rising Star.

Draft NBA 2011, il Lockout e l'anno in Polonia (2011-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 Giugno 2011, al draft NBA 2011, svoltosi al Prudential Center di Newark, New Jersey[2], viene scelto come n. 20 dalla franchigia dei Minnesota Timberwolves che lo gira agli Houston Rockets in cambio di Brad Miller, della scelta n. 23 Nikola Mirotić, n. 38 Chandler Parsons e di una futura prima scelta. A causa del lockout NBA 2011-2012, il giocatore rimane sotto contratto con Treviso anche per la stagione 2011-2012[3]. A Settembre della stessa stagione viene ceduto in prestito alla Prokom Sopot in Polonia. A fine anno con la Prokom Sopot si laurea campione di Polonia. Nell'ultima partita della stagione andò in doppia-doppia totalizzando 23 punti e 11 rimbalzi.[4]

L'arrivo in NBA: Houston Rockets (2012-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni (2012-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2012 firma un contratto quadriennale con gli Houston Rockets.[5] Nella prima stagione con i razzi, viene assegnato spesso ai Rio Grande Valley Vipers, squadra della D-League affiliata ai Rockets. Durante la stagione giocò 44 partite, di cui 14 da titolare. A fine anno i texani arrivarono ottavi nella graduatoria finale della Western Conference qualificandosi così per i playoffs, dove affrontarono gli Oklahoma City Thunder arrivati primi. I Rockets persero la serie per 4-2, venendo eliminati così al primo turno. Motiejūnas giocò 1 partita, in cui segnò 5 punti in 5 minuti.

Nella seconda stagione in NBA D-Mo, seppur partendo solo 3 volte nel quintetto base, gioca 62 partite, da riserva di Terrence Jones, tenendo di media 5,5 punti e 3,6 rimbalzi in 15,4 minuti a partita.

La consacrazione (2014-2015)[modifica | modifica wikitesto]

La terza stagione per Motiejūnas fu la migliore in NBA: Terrence Jones perse per infortunio metà stagione (41 partite esatte) e questo diede al lituano l'opportunità di giocare nel quintetto base. In totale giocò 71 partite, di cui 62 da titolare. Mise a referto 12 punti, 5,9 rimbalzi, 1,8 assist, 0,8 palle rubate e 0,5 stoppate in 28,7 minuti a partita. Per quanto riguarda le statistiche al tiro, ebbe di media il 50,4°/° dal campo, 36,8°/° da 3 punti e 60,2°/° al tiro libero. A parte nei tiri liberi che migliorò l'anno successivo (tenendo una percentuale del 64,2°/°), Motiejūnas registrò il career-high in tutti i campi citati. Oltre a Motiejūnas anche i Rockets fecero una grande stagione in quanto arrivarono a sorpresa secondi nella Western Conference (con un record di 56-26) dietro ai Golden State Warriors. Tuttavia il 28 Marzo 2016 subisce un infortunio alla schiena che lo costringe a stare fuori fino alla fine della stagione,[6] nonostante la prognosi iniziale lo desse fuori per 2 settimane.[7] Non potè così disputare i playoffs in cui la squadra sorprese ancora arrivando (dopo aver eliminato Dallas Mavericks e Los Angeles Clippers) alle finali Conference; tuttavia in queste i Rockets dovettero arrendersi perdendo 4-1 contro i Golden State Warriors futuri campioni NBA.

L'ultima stagione: il mancato passaggio ai Pistons e la delusione di squadra e individuale (2015-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Donatas Motiejūnas (destra) con la canotta di Treviso a contrasto con Diego Fajardo (sinistra)

La quarta stagione invece fu negativa sia per Motiejūnas che per la squadra texana, che in Novembre esonerò l'allenatore Kevin McHale, sostituendolo con J.B. Bickerstaff (allenatore a interim); il pivot di Kaunas rientrò in Dicembre nella gara interna vinta 120-113 contro i Sacramento Kings in cui giocò sei minuti.[8] Dopo aver disputato 14 partite con i razzi subì un altro infortunio che lo costrinse a stare fuori. Il 31 Gennaio 2016 vennè assegnato ai Rio Grande Valley Vipers in D-League per recuperare dall'infortunio.[9] Il 19 Febbraio 2016, venne ceduto via trade, insieme a Marcus Thornton, dagli Houston Rockets ai Detroit Pistons.[10] Tuttavia la trade saltò a causa del fatto che Motiejūnas non passò le visite mediche con i Detroit Pistons.[11] Motiejūnas criticò i Pistons successivamente sostenendo che il fatto che lui abbia fallito le visite mediche fosse uno scherzo.[12] Rimase così agli Houston Rockets, con cui alla fine della stagione arrivò ai playoffs, con la squadra qualificatasi da ottava a ovest. Nonostante la squadra fosse arrivata ai playoffs per tutti e 4 gli anni, Motiejūnas giocò soltanto in 2 occasioni durante la post-season a causa di problemi fisici. Nei PO, esattamente come l'anno precedente, i razzi affrontano i Golden State Warriors, ma questa volta al primo turno, ed esattamente come l'anno passato, gli Warriors hanno la meglio ancora una volta per 4-1. In gara-3 (l'unica gara vinta dai razzi) nella serie, realizzò la sua prima doppia-doppia nei playoffs mettendo a referto 14 punti e 13 rimbalzi.[13] Nei PO disputò tutte e 5 le partite giocate dai biancorossi, di cui 4 da titolare.

L'addio ai Rockets, la free agency, il mancato passaggio ai Brooklyn Nets e il mancato ritorno agli Houston Rockets (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine della stagione 2015-2016 Motiejūnas non rinnovò il proprio contratto con i Rockets, rimanendo così free agent. Nonostante lui non avesse firmato la qualifying offer, rimase come restricted free agent.[14] Perciò la franchigia texana ha l'opportunità di pareggiare ogni offerta per il lituano. Il 3 Dicembre 2016 arrivò a Motiejunas un'offerta da parte dei Brooklyn Nets con cui avrebbe guadagnato 37 milioni di dollari in 4 anni;[15] gli Houston Rockets, come da regolamento, ebbero 3 giorni di tempo per pareggiare l'offerta. E così fu in quanto il 6 Dicembre 2016, che sarebbe il terzo e ultimo giorno utile per farlo, i Rockets pareggiarono l'offerta dei Nets.[16] Tuttavia il giorno successivo (ovvero il 7 Dicembre 2016), Motiejūnas non si presentò alle visite mediche con gli Houston Rockets (in cui avrebbe preso il posto di Bobby Brown).[17] Donatas decise di non presentarsi alle visite mediche in quanto i razzi gli avrebbero offerto 31 milioni invece che 37 come i Nets.[18] Allora i texani decisero di offrirgli una cifra tra i 35 e i 37 milioni per reintegrarlo in rosa. Tuttavia il 10 Dicembre 2016 la dirigenza dei Rockets cambiò idea, decidendo di non rifirmarlo,[19] e rescidendo così la sua qualifying offer, facendo diventare Motiejūnas free agent senza restrizioni.[20]

L'arrivo ai New Orleans Pelicans (2017-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo non aver firmato con i Brooklyn Nets e gli Houston Rockets, il 3 Gennaio 2017 firma un contratto al minimo salariale fino alla fine della stagione con i New Orleans Pelicans, tornando così a giocare in NBA dopo 9 mesi da free agent.[21][22] A New Orleans ritrova il compagno di reparto (con cui fu in concorrenza a Houston) Terrence Jones e Ömer Aşık, che furono suoi compagni a Houston durante i suoi 4 anni in Texas; il primo fu suo compagno per tutti e 4 gli anni prima di andare a giocare nella franchigia della Louisiana (in cui approdò nell'estate 2016), il secondo invece giocò con D-Mo nei primi 2 anni (dal 2012 al 2014). Debuttò con i Pelicans nella gara esterna persa per 117-108 contro i Boston Celtics, in cui segnò 11 punti in 20 minuti; in quei minuti mise a referto anche 5 rimbalzi, 4 assist e 1 palla rubata.[23][24]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Pall. Treviso: 2010-2011
  • Euroleague Nike Junior Tournament MVP: 2007 e 2008
  • European Championships Under 18: Best Player 2008
  • European Championships Under 18: Best Center 2008
  • Campionato di Lituania: Most Improved Player of the Year 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Firmato Donatas Motiejunas, la nuova stella del basket europeo, notizia tratta dal sito BenettonBasket.it
  2. ^ Draft Nba: Cleveland punta su Irving, Motiejunas a Houston, notizia tratta dal sito Sport.Virgilio.it
  3. ^ Donatas Motiejunas: Torno a Treviso ma potrò partire a metà stagione sportando.net, 2 luglio 2011
  4. ^ Motiejūnas atvedė „Asseco Prokom“ iki Lenkijos čempionų titulo, in basketnews.lt. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  5. ^ Rockets, accordo con Donatas Motiejunas, sportando.net, 7 luglio 2012
  6. ^ Source: Rockets' Motiejunas out for season, in ESPN.com. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  7. ^ (EN) Rockets PF Donatas Motiejunas sidelined for 1-2 weeks with back pain, in Ultimate Rockets, 28 marzo 2015. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  8. ^ Kings vs Rockets, in NBA.com. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  9. ^ (EN) Rockets’ Donatas Motiejunas heading to D-League in next step of rehab, in Ultimate Rockets, 29 gennaio 2016. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  10. ^ I Rockets cedono Donatas Motiejunas e Marcus Thornton ai Detroit Pistons, in Sportando. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  11. ^ Pistons void three-team trade due to Donatas Motiejunas' failed physical, in CBSSports.com. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  12. ^ Report: Motiejunas calls physical with Detroit Pistons 'a joke', in Detroit Free Press. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  13. ^ Warriors vs Rockets, in NBA.com. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  14. ^ The curious case of Donatas Motiejunas, in Sportando. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  15. ^ Report: Brooklyn Nets sign Donatas Motiejunas to offer sheet - NBA.com, su www.nba.com. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  16. ^ Sources: Houston matches Nets' offer sheet for Donatas Motiejunas. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  17. ^ SI Wire, Donatas Motiejunas skips Rockets physical, in SI.com. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  18. ^ Sources: Motiejunas at odds over $6M difference, in ESPN.com. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  19. ^ Rockets, Donatas Motiejunas saga now involves the NBA, in Houston Chronicle. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  20. ^ Rockets Statement on Donatas Motiejunas | Houston Rockets, in Houston Rockets. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  21. ^ Pelicans Sign Donatas Motiejunas | New Orleans Pelicans, in New Orleans Pelicans. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  22. ^ Elia Pasini, UFFICIALE: Finita la telenovela. Donatas Motiejunas ha firmato coi New Orleans Pelicans, su NBARELIGION.COM, 3 gennaio 2017. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  23. ^ DownToBuck, Donatas Motiejunas 11 Points Pelicans Debut Full Highlights (1/7/2017), 07 gennaio 2017. URL consultato l'08 gennaio 2017.
  24. ^ NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato l'08 gennaio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]