Ramon Sessions

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Ramon Sessions
Ramon Sessions Bobcats.jpg
Sessions in azione con la maglia dei Charlotte Bobcats
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 86 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Squadra Charlotte Hornets
Carriera
Giovanili
Myrtle Beach High School
2004-2007 Nevada Wolf Pack
Squadre di club
2007-2009 Milwaukee Bucks 96 (1.114)
2007-2008 Tulsa 66ers 24 (502)
2009-2010 Minnesota T'wolves 82 (674)
2010-2012 Cleveland Cavaliers 122 (1.505)
2012 L.A. Lakers 23 (291)
2012-2014 Charlotte Bobcats 116 (1.454)
2014 Milwaukee Bucks 28 (443)
2014-2015 Sacramento Kings 36 (196)
2015-2016 Wash. Wizards 110 (1.016)
2016- Charlotte Hornets 47 (300)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 Gennaio 2017

Ramon Sessions (Myrtle Beach, 11 aprile 1986) è un cestista statunitense, di ruolo playmaker, attualmente professionista in NBA negli Charlotte Hornets.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Molti credevano che Sessions sarebbe tornato, dopo il pre-draft camp di Orlando, a Nevada per il suo ultimo anno, tuttavia dopo le ottima prestazioni ottenute, decise di rendersi eleggibile al Draft NBA 2007.

NBA (2007-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Milwaukee Bucks (2007-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Al Draft NBA 2007 Sessions venne selezionato come 56esima scelta dai Milwaukee Bucks.[1]

Sessions fu il primo giocatore della stagione 2007-08 a essere assegnato in D-League, quando fu prestato dai Milwaukee Bucks ai Tulsa 66ers. Il 26 novembre 2007 viene nominato giocatore della settimana nel weekend di apertura, con una media di 30,5 punti, 7,5 rimbalzi e 5,0 assist. Il 26 gennaio 2008 viene nuovamente nominato giocatore della settimana diventando il primo giocatore a vincere due volte il premio in quella stagione. In tre partite con i 66ers mantiene una media di 29,6 punti, 8,0 rimbalzi e 12,3 assist.

Nel gennaio 2008 viene richiamato dai Bucks ma, a causa di un infortunio al polso, debutta in NBA solo il successivo 9 marzo, nella sconfitta casalinga per 119-97 con i Philadelphia 76ers, segnando 2 punti. In seguito, a causa degli infortuni del playmaker titolare, Mo Williams, e della sua riserva, Charlie Bell, il suo minutaggio aumenta. Il 2 aprile segna il canestro della vittoria contro i Washington Wizards sfruttando il passaggio di Andrew Bogut in una partita vinta dai Bucks 110-109 dopo tanta sofferenza dato che i cervi non riuscirono mai ad avere un vantaggio di più di un punto dai loro avversari.

Il 14 aprile 2008 segna un career-high di 20 punti, 24 assist (record per i Bucks) e 8 rimbalzi nella sconfitta casalinga per 151-135 contro i Chicago Bulls. La sua doppia doppia sarà anche il primo "20-20" a punti e assist nella storia dei Bucks. La notte seguente supera il suo career-high segnando 25 punti nella sconfitta per 110-101 contro i Minnesota Timberwolves. Sessions supererà ancora il suo career-high raddoppiandolo quasi: il 7 febbraio 2009 segna 44 punti nella sconfitta interna ai tempi supplementari per 126-121 contro i Detroit Pistons.[2] Il 2 aprile 2009 segna contro i Los Angeles Lakers la sua prima tripla doppia in carriera con 16 punti, 16 assist e 10 rimbalzi.[3]

Minnesota Timberwolves (2009-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 Settembre 2009 viene ingaggiato dai Minnesota Timberwolves, con cui firma un contratto di quattro anni a 16 milioni di dollari.[4] I Bucks avrebbero avuto 7 giorni di tempo per pareggiare l'offerta ma decisero di non presentarla. Qui Sessions fu la riserva del playmaker rookie Jonny Flynn. Giocò tutte le 82 partite dei T'Wolves, anche se solo 1 da titolare. Alla fine della stagione i lupi arrivarono ultimi in classifica a ovest, mentre guardando i record di tutte le squadre indipendentemente dalla conference, peggio dei lupi (che ebbero un record di 15 vittorie e 67 sconfitte) fecero solo i New Jersey Nets (che ebbero un record di 12-70).

Cleveland Cavaliers (2010-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 Luglio 2010 viene ceduto insieme a Ryan Hollins e una seconda scelta al Draft NBA 2011 ai Cleveland Cavaliers in cambio di Delonte West (successivamente tagliato dai Timberwolves) e Sebastian Telfair.[5] Con i Cavs il primo anno gioca 81 partite, di cui 38 da titolare, partendo titolare dopo la cessione in Febbraio di Mo Williams ai Los Angeles Clippers. Il secondo anno invece torna a essere di riserva, in questo caso di Kyrie Irving; tra l'altro qui la storia che fece arrivare Irving nella franchigia dell'Ohio è particolare: i Clippers per avere Mo Williams, cedettero ai Cavaliers una prima scelta al Draft NBA 2011, e quella scelta fu proprio Irving. Sessions tornò così a svolgere il ruolo di playmaker di riserva dei Cleveland Cavaliers.

Ramon Sessions con la canotta dei Cleveland Cavaliers

Los Angeles Lakers (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 Marzo 2012 viene ceduto insieme a Christian Eyenga ai Los Angeles Lakers in cambio di una prima scelta protetta al draft NBA 2012, Jason Kapono e Luke Walton.[6] Sessions arrivò ai Los Angeles Lakers per rimpiazzare Derek Fisher, che il 15 Marzo 2012 (lo stesso giorno in cui Sessions arrivò ai Lakers) venne ceduto agli Houston Rockets (che tra l'altro lo tagliarono subito), Sessions diventò così il playmaker titolare della squadra. Nella sua prima partita con i Lakers mette a segno 7 punti, 4 rimbalzi e 5 assist in 19 minuti nella vittoria per 97-92 contro i Minnesota Timberwolves (sua ex squadra).[7] Il 23 marzo contro i Portland Trail Blazers mette a segno 20 punti e 11 assist, segnando la tripla del K.O per i Trail Blazers e guadagnandosi il titolo di MVP della partita.[8] Con i Lakers giocò per la prima volta in carriera nei play-off. Giocò tutte e 12 le partite dei Lakers nei playoff, che dopo aver vinto per 4-3 la serie contro i Denver Nuggets, vennero eliminati in semifinale di Conference per 4-1 dagli Oklahoma City Thunder. Sessions tenne di media 9,7 punti, 3,6 assist, 3,0 rimbalzi e 0,3 palle rubate in 31,7 minuti a partita. Per quanto riguarda le percentuali al tiro, tenne di media il 37,7°/° dal campo, 16°/° da 3 punti e 74,3°/° ai tiri liberi.

Charlotte Bobcats (2012-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 Luglio 2012 firma un contratto biennale con gli Charlotte Bobcats.[9]

Breve ritorno ai Milwaukee Bucks (2014)[modifica | modifica wikitesto]

Ramon Sessions (destra) durante la prima esperienza con i Milwaukee Bucks mentre va a contrasto con Gilbert Arenas (sinistra) che all'epoca militava negli Washington Wizards

Il 19 Febbraio 2014 viene ceduto insieme a Jeff Adrien ai Milwaukee Bucks in cambio di Gary Neal e Luke Ridnour,[10] facendo così ritorno nella squadra nella quale aveva realizzato il record di assist e iniziato la sua carriera in NBA.

Sacramento Kings (2014-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 Settembre 2015 Sessions firma da free agent con i Sacramento Kings.[11] Torna così a giocare in California dopo aver giocato nei Lakers tra Marzo e Maggio del 2012.

Washington Wizards (2015-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 Febbraio 2015 viene ceduto ai Washington Wizards in cambio di Andre Miller, svolgendo il ruolo di riserva di John Wall.[12] Alla fine della stagione, a seguito del sesto posto ottenuto dalla squadra, Sessions torna a disputare i playoff 3 anni dopo l'ultima volta. Il 5 maggio 2015, in gara-2 delle semifinali di Conference, realizza un career-high ai play-off di 21 punti contro gli Atlanta Hawks, che tuttavia si rivelerà vano a fine partita in quanto la squadra della Capitale perse la partita 106-90.[13] Gli Wizards verrano eliminati dalla serie per 4-2 dagli Hawks, e Sessions per la seconda volta (su 2 totali) si ferma nei PO alle semifinali di Conference.

Nella stagione successiva Sessions rimane negli Wizards. Con la squadra Capitolina, continua a svolgere il ruolo di riserva di John Wall; in stagione disputa tutte le 82 partite degli Wizards (seconda volta in carriera in quanto già nella stagione 2009-2010 giocò tutte le partite della stagione quando militava nei Minnesota Timberwolves), che tuttavia non si qualificarono per i play-off in quanto arrivarono decimi nella graduatoria della Eastern Conference con un record di 41 vittorie e 41 sconfitte.

Ramon Sessions (destra) con la canotta degli Washington Wizards in azione difensiva contro Spencer Dinwiddie (sinistra), che all'epoca giocava nei Detroit Pistons

Ritorno a Charlotte (2016-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 Luglio 2016 firma un contratto biennale da 12,5 milioni di dollari con gli Charlotte Hornets, tornando così a giocare per la franchigia della Carolina del Nord a 2 anni e 5 mesi di distanza dall'ultima volta.[14][15] Esattamente come nell'esperienza precedente a Charlotte, svolge il ruolo di riserva di Kemba Walker.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NBA.com: 2007 NBA Draft Board, su www.nba.com. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  2. ^ Pistons vs. Bucks - Game Recap - February 7, 2009 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  3. ^ Frank Madden, Recap: Lakers 104, Bucks 98, su Brew Hoop, 1° aprile 2009. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  4. ^ Wolves Sign Guard Ramon Sessions, su THE OFFICIAL SITE OF THE MINNESOTA TIMBERWOLVES. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  5. ^ Cavs trade West to Wolves in deal for Sessions, su ESPN.com, 27 luglio 2010. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  6. ^ Lakers Acquire Ramon Sessions & Christian Eyenga | THE OFFICIAL SITE OF THE LOS ANGELES LAKERS, su www.nba.com. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  7. ^ orbkeller, Ramon Sessions Lakers Debut Highlights and Interview HD, 17 marzo 2012. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  8. ^ Evobrianle, Ramon Sessions Highlights First Lakers Start vs Portland Trail Blazers HD Quality, 24 marzo 2012. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  9. ^ Agent: Bobcats, Sessions agree on 2-year deal, in ESPN.com. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  10. ^ Bucks Acquire Guard Ramon Sessions and Forward Jeff Adrien From Bobcats, su THE OFFICIAL SITE OF THE MILWAUKEE BUCKS. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  11. ^ Kings Sign Ramon Sessions | Sacramento Kings, in Sacramento Kings. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  12. ^ Wizards trade Andre Miller to Kings for Ramon Sessions, su Washington Post. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  13. ^ Wizards at Hawks, in NBA.com. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  14. ^ Albert Lee, Sessions signs two-year, $12.5M deal with the Hornets, su Bullets Forever, 04 luglio 2016. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  15. ^ Charlotte Hornets Sign Guard Ramon Sessions | Charlotte Hornets, in Charlotte Hornets. URL consultato il 1° gennaio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]