Arron Afflalo

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Arron Afflalo
Arron Afflalo Nuggets.jpg
Afflalo in azione con la maglia dei Denver Nuggets.
Nome Arron Agustin Afflalo
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 196 cm
Peso 95 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Guardia
Squadra Orlando Magic
Carriera
Giovanili
Centennial High School
2004-2007 UCLA Bruins
Squadre di club
2007-2009 Detroit Pistons 149 (639)
2009-2012 Denver Nuggets 213 (2.534)
2012-2014 Orlando Magic 137 (2.387)
2014-2015 Denver Nuggets 53 (771)
2015 Portland T. Blazers 25 (264)
2015-2016 N.Y. Knicks 71 (909)
2016-2017 Sacramento Kings 61 (515)
2017- Orlando Magic
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 luglio 2017

Arron Agustin Afflalo (Los Angeles, 15 ottobre 1985) è un cestista statunitense, di ruolo guardia.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

NCAA (2004-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Arron è stato il primo giocatore reclutato personalmente da coach Ben Howland, a tutt'oggi allenatore dei Bruins di UCLA, dopo aver ereditato il pino del popolare Steve Lavin. Afflalo, che aveva aiutato il suo liceo, il Compton Centennial High School, a vincere il titolo di stato tra le squadre di Terza Divisione (2003-04), ha esordito come freshman titolare per i Bruins in ben 29 partite, chiudendo il primo anno con una media di 10,8 punti a partita e un consolidato ruolo da stopper difensivo per i suoi.

Dopo il diploma e l'addio ad UCLA del miglior realizzatore in squadra, Dijon Thompson, Afflalo si è assunto maggiori responsabilità offensive nel suo secondo anno, alzando le proprie medie al tiro fino ai 15,8 punti a gara, riconfermandosi anche come difensore della squadra.

Anzi, la sua superiorità difensiva nella stagione 2006-07 (per esempio tenendo la stella di Cal, Ayinde Ubaka, a quota zero punti, nel derby tra le due squadre californiane), unita alla media di 17,4 punti a partita gli è valsa la nomina a miglior giocatore della Pac-10 di quell'anno, ottenendo i voti di tutti gli allenatori della conference in questione. Arron ha commentato il premio con una personalissima dichiarazione d'amore per il gioco: "È bello che i contributi su entrambi i lati del campo vengano riconosciuti. Se veramente ami questo gioco, devi prenderti cura di ogni suo aspetto, non solo di quelli che ti fanno finire sui poster".

Nel Torneo NCAA del 2006, Afflalo è entrato nella storia dei Bruins, mandando a referto la tripla della vittoria contro Alabama, il tutto dopo aver difeso allo spasmo, nell'azione precedente, sulla point-guard avversaria Ronald Steele.

Nella rimonta e tiratissima vittoria dei Bruins su Gonzaga, alle Sweet 16, Afflalo si è distinto non solo per la solita maestria difensiva, ma anche per classe e fair-play, nel momento in cui di solito ogni universitario americano perde la testa. Al posto di correre a festeggiare con i compagni, immediatamente dopo il fischio finale, si è precipitato a consolare e risollevare da terra la stella avversaria, Adam Morrison, accasciato sul parquet in lacrime. Contro Memphis, nelle Elite 8, Arron si è fatto notare per l'ennesima impresa difensiva, contenendo Rodney Carney e contribuendo in tal modo alla gita di UCLA alle Final Four.

Nel Torneo del 2007, invece, è stato nominato Most Outstanding Player dei West Regional, dopo aver realizzato 24 punti e diverse giocate decisive nella vittoria 68-55 sui Kansas Jayhawks. Ciò nonostante, i suoi problemi di falli nella gara successiva, contro i Florida Gators, sono costati ai Bruins la possibilità di avanzare nel Torneo.

NBA (2007-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Detroit Pistons (2007-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Al draft viene selezionato con la 27ª chiamata dai Detroit Pistons. Il 1º novembre 2007 fa il suo debutto in NBA direttamente da titolare sfruttando l'assenza di Rip Hamilton, che ha saltato due partite per assistere alla nascita del figlio. Nella sua prima stagione, chiuso da Hamilton, non trova molto spazio e chiude con 3,7 punti, 1,8 rimbalzi e 0,7 assist in 13 minuti di media a partita. Il 14 febbraio 2009 ha disputato la Shooting Stars Competition con la maglia del Team Detroit all'All-Star Weekend di Phoenix; in squadra con l'ex cestista Bill Laimbeer e con la cestista dei Detroit Shock Katie Smith ha aiutato il suo team a sconfiggere in finale il Team Phoenix e a vincere così la competizione.

Denver Nuggets (2009-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 luglio 2009 viene ceduto insieme a Walter Sharpe ai Denver Nuggets in cambio di una seconda scelta al draft 2011 e di una trade-exception. Il 10 febbraio 2011 realizza un tiro della vittoria in faccia a Shawn Marion, che ha permesso alla sua squadra di battere i Dallas Mavericks per 121-120. I Nuggets erano in svantaggio per 110-119 a 2 minuti dalla fine prima della miracolosa vittoria; Afflalo ha condotto la squadra alla vittoria praticamente da solo, grazie ai 19 punti realizzati nel quarto quarto.

Orlando Magic (2012-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 agosto 2012 viene ceduto insieme ad Al Harrington agli Orlando Magic nell'ambito della trade che ha portato Dwight Howard ai Los Angeles Lakers.[1] Il 13 novembre 2013 realizza due career-high di 36 punti e 8 triple realizzate contro i Milwaukee Bucks. Il 3 dicembre 2013 realizza altri due career-high di 43 punti in 52 minuti nella sconfitta al secondo tempo supplementare contro i Philadelphia 76ers.

Ritorno ai Denver Nuggets (2014-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 giugno 2014 viene ceduto ai Nuggets in cambio di Evan Fournier e dei diritti su Devyn Marble, facendo così ritorno a Denver. Nei mesi successivi ha più volte dichiarato la sua intenzione di esercitare una clausola per uscire dal suo contratto al termine della stagione in corso, liberando così anche 6 milioni di dollari di spazio salariale. Il 29 ottobre 2014 ha fatto il suo secondo debutto con la maglia dei Nuggets, realizzando 15 punti e 4 rimbalzi contro i Detroit Pistons, sua ex squadra.

Portland Trail Blazers (2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 febbraio 2015 viene ceduto insieme ad Alonzo Gee ai Portland Trail Blazers in cambio di Will Barton, Víctor Claver, Thomas Robinson e una prima scelta protetta al draft 2016.[2] A fine stagione esercita una clausola per uscire dal suo contratto con i Blazers, rimanendo così free agent.

New York Knicks (2015-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 luglio 2015 firma un contratto annuale (con opzione per il giocatore per quanto riguarda il secondo anno) da 8 milioni di dollari con i New York Knicks.[3] Ai Knicks ritrova Carmelo Anthony, suo compagno di squadra già nei Denver Nuggets dal 2009 al febbraio 2011 (mese in cui Anthony venne ceduto via trade ai Knicks, nella trade che portò tra i tanti Danilo Gallinari e Timofej Mozgov a fare il percorso inverso di Melo).

Sacramento Kings (2016-2017)[modifica | modifica wikitesto]

In quanto il suo contratto prevedeva la presenza della player option, decide di non rinnovare il contratto coi Knicks diventando free agent.[4] Dopo alcuni rumors che parlavano di un suo approdo ai Los Angeles Clippers (che lo avrebbero così riportato nella sua Los Angeles),[5] il 10 luglio firma un biennale da 25 milioni di dollari coi Sacramento Kings.[6] Viene tagliato il 24 giugno 2017 prima che il suo secondo anno di contratto diventi interamente garantito.[7]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Magic Acquire Six Players, Five Draft Picks in Howard Trade | THE OFFICIAL SITE OF THE ORLANDO MAGIC, su www.nba.com. URL consultato il 18 novembre 2016.
  2. ^ Trail Blazers Acquire Arron Afflalo And Alonzo Gee From Denver | Portland Trail Blazers, in Portland Trail Blazers. URL consultato il 18 novembre 2016.
  3. ^ Source: Afflalo, Knicks agree to 2-year deal, in ESPN.com. URL consultato il 18 novembre 2016.
  4. ^ Sources: Knicks' Afflalo, Williams decline options, in ESPN.com. URL consultato il 18 novembre 2016.
  5. ^ NBA Rumors: Arron Afflalo Leaving New York Knicks For Los Angeles Clippers, in The Inquisitr News. URL consultato il 18 novembre 2016.
  6. ^ Get to Know: Arron Afflalo | Sacramento Kings, in Sacramento Kings. URL consultato il 18 novembre 2016.
  7. ^ Kings Waive Arron Afflalo nba.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]