Tiago Splitter

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Tiago
Splitter right.JPG
Tiago Splitter con la divisa dei San Antonio Spurs
Nome Tiago Splitter Beims
Nazionalità Brasile Brasile
Spagna Spagna
Altezza 211 cm
Peso 111 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Centro
Squadra No flag.svg Free agent
Carriera
Squadre di club
1999-2000 Ipiranga/Badesc
2000-2010 Saski Baskonia 185 (2.185)
2000-2001 Araba Gorago Alava
2001-2003 Bilbao Berri 49 (603)
2010-2015 San Antonio Spurs 311 (2.576)
2011 Valencia 3 (46)
2015-2017 Atlanta Hawks 36 (201)
2017 Philadelphia 76ers 8 (39)
2017 Delaware 87ers 2 (13)
Nazionale
2002- Brasile Brasile
Palmarès
Transparent.png Campionati Americani
Oro Rep. Dominicana 2005
Oro Porto Rico 2009
Argento Argentina 2011
Transparent.png Campionati Sudamericani
Oro Uruguay 2003
Flag of PASO.svg Giochi Panamericani
Oro Santo Domingo 2003
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 luglio 2017

Tiago Splitter Beims (Blumenau, 1º gennaio 1985) è un cestista brasiliano con cittadinanza spagnola, di ruolo centro.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Europa[modifica | modifica wikitesto]

Vitoria Gasteiz (2000-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto cestisticamente nel suo Paese Natale, nell'Araba Gorago, Splitter arriva in Spagna, al Tau Vitoria, nella stagione 2000-01. Viene ceduto in prestito, per alcuni anni, a squadre di categorie inferiori, al CB Bilbao Berri. Entra a pieno titolo nella squadra basca nella stagione 2003-04 e con essa vince due Coppe del Re.

Nel draft NBA 2007 è stato scelto al primo giro dai San Antonio Spurs come numero 28, ma è rimasto nella squadra di Vitoria-Gasteiz per onorare l'ultimo anno di contratto. Tuttavia rimane sotto contratto coi baschi per altri 2 anni.

NBA (2010-)[modifica | modifica wikitesto]

San Antonio Spurs (2010-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio 2010 sbarcò in NBA, andando finalmente a giocare nei San Antonio Spurs.[1]

Il 20 marzo 2011 contro gli Charlotte Bobcats giocò la sua prima partita da titolare andando a rimpiazzare l'infortunato Tim Duncan. Al termine della sua stagione da rookie Splitter disputò in totale 60 partite, di cui solo 6 da titolare.

Stagione 2011-2012: San Antonio e la parentesi a Valencia[modifica | modifica wikitesto]

Visto il Lockout NBA Splitter andò a giocare in Europa al Valencia.

Tiago Splitter (destra), con Matt Bonner (sinistra), in azione con la canotta degli Spurs

Dopo due partite Splitter tornò a giocare con la franchigia del Texas.

In questa stagione il centro brasiliano disputò una partita in meno rispetto alla stagione precedente, anche se solo 2 da titolare.

Nei playoffs Splitter, durante le Western Conference Finals, subì da parte dei giocatori della squadra avversaria ,ovvero gli Oklahoma City Thunder, la tecnica dell'hack-a-shaq, per mandarlo spesso in lunetta visto che non è un buon tiratore di liberi. La tattica di OKC alla fine si rivelò giusta in quanto eliminarono gli speroni accedendo alle NBA Finals che poi persero contro i Miami Heat.

Stagione 2012-2013: la consacrazione[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2012-2013 per Splitter fu la sua migliore stagione con gli Spurs. Splitter seppur non sia titolare fisso disputa 81 partite (di cui solo 58 da titolare) ma dando comunque il suo contributo a far sì che gli Spurs arrivino alle Finali NBA dopo essere arrivati secondi al termine della RS dietro agli Oklahoma City Thunder nella Western Conference e aver eliminato ai play-off i Los Angeles Lakers (4-0), i Golden State Warriors (4-2) e i Memphis Grizzlies (4-0).

Alle Finals i San Antonio Spurs si ritrovarono contro i Miami Heat di LeBron James, Dwyane Wade e Chris Bosh. Sulla carta sembrava che non dovesse esserci storia, ma gli speroni riuscirono a imporre il loro gioco andando anche in vantaggio nella serie per 3-2.

In gara 6 tuttavia i conti vennero pareggiati da Ray Allen che segnò il tiro da 3 all'ultimo secondo rimettendo in gara i Miami Heat che vinsero quella partita 103-100.[2]

Alla fine a laurearsi campioni saranno i Miami Heat che vinceranno 95-88 l'ultima partita di una serie tra le più combattute della storia della NBA.[3]

Stagione 2013-2014: rivincita contro Miami e vittoria del titolo[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 luglio 2013 Splitter rifirma con gli speroni.[4] Durante la stagione disputa solo 59 partite (50 da titolare) e i numeri calano rispetto all'anno precedente.

Ai play-off gli Spurs fanno più fatica rispetto all'anno precedente dove vinsero 2 serie su 3 (per quanto riguarda la Conference) per 4-0. Ma nonostante tutto dopo aver eliminato i Dallas Mavericks (4-3), i Portland Trail Blazers (4-1) e gli Oklahoma City Thunder (4-2, prendendosi la rivincita sui Thunder che eliminarono gli Spurs ai play-off per 4-2 nel 2012) gli speroni tornano in finale, dove riaffrontano i Miami Heat.

Questa volta a vincere furono i San Antonio Spurs che batterono gli Heat per 4-1 vincendo così il loro quinto anello della loro storia che fu il primo di Splitter.[5] Splitter diventò il primo cestista brasiliano in assoluto ad aver vinto il campionato NBA.

Stagione 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione successiva Splitter perse 20 partite per un grave infortunio alla schiena.

Ai play-off gli Spurs non riescono a ripetere le prestazioni dei tre anni precedenti in quanto vengono eliminati al primo turno per 4-3 dai Los Angeles Clippers.

Atlanta Hawks (2015-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 Luglio 2015 venne ceduto agli Atlanta Hawks in cambio dei diritti su Georgios Printezis e una futura seconda scelta al Draft per far sì che si liberasse spazio salariale per firmare il free agent migliore dell'estate 2015 Lamarcus Aldridge.

Ad Atlanta Splitter fu la riserva di Al Horford, e giocò solo 2 partite da titolare (su 36 totali). Il 16 Febbraio 2016 Splitter subì un infortunio all'anca che lo costrinse a stare fuori per il resto della stagione.[6]

In free agency il titolare (per 9 anni) Al Horford passò ai Boston Celtics; ma gli Hawks acquistano il free agent Dwight Howard (nativo di Atlanta tra l'altro), facendo sì che Splitter sia di nuovo il centro di riserva degli Hawks.[7]

Tuttavia la stagione partì male: il 12 ottobre 2016 subì un infortunio al polpaccio che lo costrinse a stare sotto i ferri fino alla fine di novembre.[8] Tuttavia l'infortunio si rivelò più lungo del previsto tanto che Splitter non giocò nessuna partita con i falchi che in Febbraio decisero di cederlo.

Philadelphia 76ers (2017-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 Febbraio 2017 venne ceduto dagli Atlanta Hawks, insieme a due future seconde scelte al Draft, ai Philadelphia 76ers in cambio di Ersan İlyasova.[9] Il 21 Marzo venne spedito in D-League ai Delaware 87ers, franchigia affiliata ai Philadelphia 76ers.[10] Disputo con gli 87ers 2 partite, in cui segnò 13 punti. Il 29 Marzo 2017, dopo oltre 1 anno e 1 mese, Splitter tornò in campo nella gara vinta in trasferta per 106-101 contro i Brooklyn Nets in cui giocò 7 minuti mettendo a referto 2 punti, 3 rimbalzi e 1 stoppata.[11] Il 13 Aprile 2017, nella gara conclusiva della stagione, segnò 12 punti in 21 minuti (in uscita dalla panchina) al Madison Square Garden contro i New York Knicks; punti che tuttavia non servirono ai 76ers alla fine dei conti in quanto persero la partita per 114-113.[12] Con i Sixers Splitter giocò 8 partite, in tutte le 8 subentrò dalla panchina e segnò in totale 39 punti, tenendo di media 4,9 punti, e segnò 2 tiri da 3 punti i primi in assoluto della sua carriera in NBA.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2002 gioca con la Nazionale Brasiliana, con cui vinse i Giochi Panamericani nel 2003, i Campionati Sudamericani anch'essi nel 2003 e i Campionati Americani nel 2005 e nel 2009.

Statistiche NBA[modifica | modifica wikitesto]

Regular Season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG°/° 3P°/° FT°/° RPG APG SPG BPG PPG
2010-2011 San Antonio Spurs 60 6 12,3 52,9 0,0 54,3 3,4 0,4 0,5 0,3 4,6
2011-2012 San Antonio Spurs 59 2 19,0 61,8 0,0 69,1 5,2 1,1 0,4 0,8 9,3
2012-2013 San Antonio Spurs 81 58 24,7 56,0 0,0 73,0 6,4 1,6 0,8 0,8 10,3
2013-2014 San Antonio Spurs 59 50 21,5 52,3 0,0 69,9 6,2 1,5 0,5 0,5 8,2
2014-2015 San Antonio Spurs 52 35 19,8 55,8 0,0 75,0 4,8 1,5 0,7 0,7 8,2
2015-2016 Atlanta Hawks 36 2 16,1 52,3 0,0 81,3 3,3 0,8 0,6 0,3 5,6
2016-2017 Philadelphia 76ers 8 0 9,5 45,2 33,3 81,8 2,8 0,5 0,1 0,1 4,9
Carriera 355 153 19,2 55,5 14,3 69,7 5,0 1,2 0,6 0,6 7,9

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPG FG°/° 3P°/° FT°/° RPG APG SPG BPG PPG
2011 San Antonio Spurs 3 0 16,7 62,5 0,0 0,0 4,7 0,3 1,0 0,3 6,7
2012 San Antonio Spurs 13 0 12,9 63,8 0,0 37,2 2,8 0,8 0,4 0,3 5,8
2013 San Antonio Spurs 19 15 20,4 53,6 0,0 78,8 3,1 1,2 0,8 0,7 6,1
2014 San Antonio Spurs 23 18 22,4 61,0 0,0 71,8 6,1 2,0 0,7 0,5 7,5
2015 San Antonio Spurs 7 7 17,6 37,5 0,0 31,6 4,4 1,3 0,6 0,1 3,4
Carriera 65 40 19,1 57,2 0,0 58,6 4,3 1,4 0,7 0,5 6,3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

San Antonio Spurs: 2014
Saski Baskonia: 2007-2008, 2009-2010
Saski Baskonia: 2004, 2006, 2009
Saski Baskonia: 2005, 2006, 2007, 2008

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • MVP della Supercoppa di Spagna: 2
2006, 2007
Saski Baskonia: 2007-2008
Saski Baskonia: 2008-2009, 2009-2010
Saski Baskonia: 2009-2010
Saski Baskonia: 2009-2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Spurs Sign Tiago Splitter, su Spurs.com. URL consultato il 15 novembre 2016.
  2. ^ Nba Finals, Miami-San Antonio 103-100 in gara-6, per il titolo serve gara-7, in Ultime notizie sportive - La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 15 novembre 2016.
  3. ^ Miami supera San Antonio ed è ancora campione NBA, in Sportando. URL consultato il 15 novembre 2016.
  4. ^ San Antonio Spurs re-sign Tiago Splitter :InsideHoops, su www.insidehoops.com. URL consultato il 15 novembre 2016.
  5. ^ Campioni, di nuovo | L'Ultimo Uomo, in L'Ultimo Uomo, 16 giugno 2014. URL consultato il 15 novembre 2016.
  6. ^ Tiago Splitter Opts For Hip Surgery, Out For The Year | Atlanta Hawks, in Atlanta Hawks. URL consultato il 15 novembre 2016.
  7. ^ Hawks Sign Eight-Time NBA All-Star Dwight Howard | Atlanta Hawks, in Atlanta Hawks. URL consultato il 16 novembre 2016.
  8. ^ Splitter Out At Least Four Weeks With Hamstring Strain | Atlanta Hawks, in Atlanta Hawks. URL consultato il 22 novembre 2016.
  9. ^ (EN) ABC News, Hawks acquire Ersan Ilyasova from 76ers for Tiago Splitter, in ABC News. URL consultato il 23 febbraio 2017.
  10. ^ I 76ers mandano Tiago Splitter in NBA D-League, in Sportando. URL consultato il 23 marzo 2017.
  11. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 29 marzo 2017.
  12. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 13 aprile 2017.

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