Dion Waiters

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Dion Waiters
Dion Waiters OCT 2015.jpg
Waiters con la maglia degli Oklahoma City Thunder
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 98 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Guardia
Squadra Miami Heat
Carriera
Giovanili
2006-2010 Life Center Academy
2010-2012 Syracuse Orange
Squadre di club
2012-2015 Cleveland Cavaliers 164 (2.352)
2015-2016 Oklahoma Thunder 125 (1.357)
2016- Miami Heat 46 (729)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 aprile 2017

Dion Waiters (Filadelfia, 1º dicembre 1991) è un cestista statunitense, professionista in NBA con i Miami Heat.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

College (2010-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Waiters ha frequentato dal 2010 al 2012 il prestigioso college di Syracuse. Nell'anno da freshman annovera fra le statistiche una media di 6,6 punti a partita, 1,5 assist e 1,6 rimbalzi. L'anno della consacrazione è però il secondo, dove alza le medie portandole a 12,6 punti, 2,5 assist e 2,3 rimbalzi per partita. Al termine della stagione NCAA si dichiara eleggibile al Draft NBA.

Cleveland Cavaliers (2012-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 giugno 2012 la guardia di Filadelfia viene chiamata con la quarta scelta assoluta a vestire la casacca dei Cleveland Cavaliers. Nessuno si aspettava per lui una scelta così alta, tuttavia aveva parecchie estimatori che giudicavano altissimo il potenziale del ragazzo. Il 5 luglio firma un contratto coi Cavs.
Debutta nella NBA il 30 ottobre nella vittoria contro i Washington Wizards, dove mette a tabellino 17 punti, 2 rimbalzi e 3 palle rubate in 28 minuti. Il 14 gennaio nel match contro i Sacramento Kings mette a segno il suo career-high di 33 punti e, accanto a questi, 5 assist e 2 rimbalzi.
Venerdì 15 febbraio partecipa al NBA Rising Stars Challenge nell'NBA All-Star Weekend 2013. Partendo in panchina nelle file del team Shaq, mette a referto 23 punti, 3 assist e una palla rubata in 18 minuti. Il 1º marzo 2013 viene eletto Rookie Of The Month della Eastern Conference per il mese di febbraio.

Waiters con la casacca dei Cavs nel 2012

Il 14 febbraio 2014 prende parte all'NBA Rising Stars Challenge nel team di Grant Hill. Partendo dalla panchina, giocando circa 22 minuti, mette a segno 31 punti.

Oklahoma City Thunder (2015-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 gennaio 2015 venne acquisito dagli Oklahoma City Thunder[1] in uno scambio a tre squadre (New York Knicks e Cleveland Cavaliers) che ha coinvolto anche J.R. Smith e Iman Shumpert.

Miami Heat (2016-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Terminata l'esperienza con i Thunder, il 26 luglio 2016 Waiters sigla un contratto con i Miami Heat, dopo aver rifiutato offerte provenienti dai Philadelphia 76ers e dai Brooklyn Nets.[2] Debutta per la squadra di Miami il 26 ottobre nella vittoria per 108–96 contro gli Orlando Magic, mettendo a segno 9 punti, 6 rimbalzi e 4 assist in 34 minuti di gioco.[3] Il 26 novembre sigla un season-high coi 28 punti segnati nella sconfitta per 110–107 contro i Memphis Grizzlies.[4] Alcuni giorni dopo gli venne riscontrato uno stiramento al muscolo pettineo che lo costringe a uno stop di un mese.[5] Dopo aver saltato 20 partite, Waiters tornò in azione il 4 gennaio 2017 contro i Sacramento Kings.[6] Il cestista di Filadelfia inizia quindi a ritagliarsi un ruolo chiave nella formazione di Erik Spoelstra, e il 21 gennaio seguente eguagliò il suo career-high con una prestazione di 33 punti nella vittoria per 109–97 contro i Milwaukee Bucks.[7] Due giorni dopo realizzò altrettanti punti nella vittoria per 105–102 contro i Golden State Warriors, mettendo a segno la tripla decisiva a meno di un secondo dal termine della partita.[8] Segnò 19 punti il 28 gennaio nella gara vinta in trasferta dagli Heat per 100-88 contro i Chicago Bulls.[9] Nonostante lui stesse viaggiando su un'ottima media punti (15,8 a partita), in marzo subì un infortunio alla caviglia che gli fece concludere anzitempo la stagione, facendogli saltare le ultime 13 partite.[10]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG°/° 3P°/° FT°/° RPG APG SPG BPG PPG
2012-2013 Cleveland Cavaliers 61 48 28,8 41,2 31,0 74,6 2,4 3,0 1,0 0,3 14,7
2013-2014 Cleveland Cavaliers 70 24 29,6 43,3 36,8 68,5 2,8 3,0 0,9 0,2 15,9
2014-2015 Cleveland Cavaliers 33 3 23,8 40,4 25,6 78,3 1,7 2,2 1,3 0,3 10,5
2014-2015 Oklahoma Thunder 47 20 30,3 39,2 31,9 62,5 2,9 1,9 1,0 0,2 12,7
2015-2016 Oklahoma Thunder 78 15 27,6 39,9 35,7 71,3 2,6 2,0 1,0 0,2 9,8
2016-2017 Miami Heat 46 43 30,1 42,3 39,4 64,6 3,3 4,3 0,9 0,4 15,8
Carriera 335 153 28,6 41,3 34,5 69,8 2,7 2,7 1,0 0,3 12,8

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPG FG°/° 3P°/° FT°/° RPG APG SPG BPG PPG
2016 Oklahoma Thunder 18 0 27,3 41,7 37,5 66,7 2,6 2,3 0,6 0,2 8,4

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.gazzetta.it/Nba/06-01-2015/nba-mercato-smith-shumpert-cavs-thunder-ecco-waiter-100401129688.shtml
  2. ^ HEAT Signs Dion Waiters, su NBA.com, 26 luglio 2016. URL consultato il 26 luglio 2016.
  3. ^ Heat vs. Magic – Box Score, su ESPN.com, 26 ottobre 2016. URL consultato il 1º novembre 2016.
  4. ^ Conley's late flurry lifts Grizzlies over Heat, 110-107, su ESPN.com, 26 novembre 2016. URL consultato il 27 novembre 2016.
  5. ^ Waiters Suffers Pectineus Tear, su NBA.com, 30 novembre 2016. URL consultato il 30 novembre 2016.
  6. ^ Ira Winderman, Next challenge for Heat is finding role for Waiters in crowded backcourt, su Sun-Sentinel.com, 5 gennaio 2017. URL consultato il 7 gennaio 2017.
  7. ^ Dion Waiters scores 33 to help Heat beat Bucks 109-97, su ESPN.com, 21 gennaio 2017. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  8. ^ Waiters for the win: Heat stun Warriors, 105-102, su ESPN.com, 23 gennaio 2017. URL consultato il 24 gennaio 2017.
  9. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 28 gennaio 2017.
  10. ^ Should Heat apply for extra roster spot after Dion Waiters’ injury? | Heat Zone, heatzone.blog.palmbeachpost.com. URL consultato il 14 aprile 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]