Andre Drummond

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Andre Drummond
Andre Drummond vs Wizards 2014.jpg
Andre Drummond nel 2012
Nome Andre Jamal Drummond
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 213 cm
Peso 127 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Centro
Squadra Detroit Pistons
Carriera
Giovanili
St. Thomas More School
2011-2012 Connect. Huskies
Squadre di club
2012- Detroit Pistons 304 (4.015)
Nazionale
2009 Stati Uniti Stati Uniti U-16
2010 Stati Uniti Stati Uniti U-17
2014 Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Spagna 2014
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 aprile 2016

Andre Jamal Drummond (Mount Vernon, 10 agosto 1993) è un cestista statunitense che gioca nel ruolo di centro nella NBA con i Detroit Pistons.

High School[modifica | modifica wikitesto]

Drummond iniziò la sua carriera in High School alla Capital Preparatory Magnet School a Hartford, Connecticut. Durante il suo anno da freshman mise a segno 12.7 punti, 11.9 rimbalzi e 6.5 stoppate di media a partita.[1] L'anno successivo riuscì a migliorarsi aumentando le sue statistiche a 20.2 punti, 16.6 rimbalzi e 7.2 stoppate di media a partita aggiungendo anche 4.5 palle rubate.[2] Dopo due anni giocati alla Capital Preparatory si trasferì alla St. Thomas More a Oakdale, Connecticut. La sua esperienza nella nuova scuola fu positiva giacché la condusse al campionato nazionale nel 2011 per poi diplomarsi quello stesso anno.

Nell'estate del 2010 vinse la medaglia d'oro con la Nazionale USA ai campionati del mondo FIBA Under 17 giocando anche nella finale contro la Polonia vinta dal Team USA per 111-80.[3]

College[modifica | modifica wikitesto]

Andre giocò a livello college all'University of Connecticut nota come UConn. Durante il suo primo anno partecipò a 34 partite, di cui 30 in quintetto iniziale mettendo a segno 28.4 minuti, 10 punti e 7.6 rimbalzi a partita. Fu dunque il miglior rimbalzista della squadra, miglior stoppatore (2.7 a gara) e il giocatore con miglior percentuale dal campo (53.8 %). Per due volte mise a segno 20+ punti durante la stagione, per esempio contro Holy Cross, partita in cui segnò 24 punti registrando 11/12 FG. La stagione però non ebbe grande fortuna in quanto UConn venne sconfitta al primo round del torneo NCAA contro Iowa State partita in cui Drummond fu espulso per sei falli mettendo a segno solo due punti.

Un mese dopo, avendo giocato una sola stagione a livello college, dichiarò di partecipare al Draft NBA 2012.[4]

Carriera Professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Detroit Pistons (2012-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Andre Drummond fu selezionato dai Detroit Pistons alla nona scelta assoluta del Draft 2012. Nella sua stagione da rookie divenne subito uno dei giocatori migliori della squadra mettendo a segno 7.9 punti, 7.6 rimbalzi, 1 rubata e 1.6 stoppate di media in soli 20.7 minuti a partita. Il 13 maggio 2013 l'NBA lo inserì nell'All-Rookie second team. Quell'anno inoltre si classificò quarto alla premiazione del Rookie dell'Anno accumulando 36 punti (contro i 605 di Damian Lillard che vinse il premio quell'anno).[5]

Nella stagione 2013/2014 Drummond mise a segno la sua prima partita con 20 rimbalzi e 20 punti (condita anche da 2 stoppate) nella sconfitta contro i New Orleans Pelicans per 103-101.[6] Il 14 febbraio fu nominato MVP dell'NBA Rising Stars Challenge avendo messo a segno 30 punti e 25 rimbalzi (di cui 14 offensivi e 11 difensivi) in 29 minuti.[7] Il 3 marzo nella gara contro i New York Knicks registrò un nuovo record personale di rimbalzi catturandone 26 segnando anche 17 punti. [8]

Nella stagione 2014/2015 il suo season high di rimbalzi fu di 25 nella sconfitta contro i Golden State Warriors in cui segnò anche 22 punti, registrando così la sua quarta partita con almeno 20 punti e almeno 20 rimbalzi delle prime due stagioni giocate. Il 29 marzo nella sconfitta contro i Miami Heat segnò 32 punti che rappresentavano il suo massimo di carriera.

Nella stagione 2015/2016 realizzò 3 doppie doppie nelle prime tre gare, per altro vinte dai Pistons che non iniziavano la stagione con un record di 3-0 dalla stagione 2008/2009. Così facendo Andre eguagliò il record di franchigia di Ben Wallace che nella stagione 2004/2005 altrettanto registrò tre doppie doppie. Venne nominato NBA Player of the Week della Eastern Conference nella prima settimana di gioco con 18.7 punti, 16.3 rimbalzi e 2 stoppate di media. Il 3 novembre segnò 25 punti e il suo attuale career-high di 29 rimbalzi nella sconfitta contro gli Indiana Pacers. L'8 novembre realizzò 29 punti e 27 rimbalzi nella vittoria contro i Portland Trail Blazers. Diventò dunque il terzo giocatore di sempre, dopo Wilt Chamberlain e Lew Alcindor, a completare tre partite da 20 punti e 20 rimbalzi nelle prime sei gare stagionali.[9] Nei primi sei incontri Drummond mise a segno 20.3 punti e 20.3 rimbalzi di media a partita, numeri che non si vedevano in NBA da Chamberlain nel 1970.[10] Per queste statistiche venne nominato nuovamente giocatore della settimana dell'Est diventando il primo giocatore dei Pistons a vincere il premio per due settimane consecutive. Durante le prime sei gare mise a segno 6 doppie doppie consecutive, l'ultimo giocatore dei Pistons a riuscirci fu Bill Laimbeer nel 1986/1987 e inoltre i suoi rimbalzi totali furono 122 massimo di sempre, dopo i 120 di Dennis Rodman nella stagione 1993/1994.[11] Dopo altre due gare, Drummond riuscì a battere un altro record diventando il primo giocatore a realizzare almeno 150 punti e 150 rimbalzi nelle prime otto gare dopo Kareem Abdul-Jabbar che mise a segno 224 punti e 154 rimbalzi nel 1975/1976.[12] Il 21 novembre nella sconfitta di Detroit contro i Washington Wizards Drummond pose fine alla sua striscia di 11 doppie doppie consecutive nelle undici gare iniziali, divenendo il primo giocatore dei Pistons a realizzare un simile record dopo Dave DeBusschere che nel 1966/1967 ne registrò 13.[13]

Il 18 dicembre mise a segno il suo attuale career high di punti segnandone 33 nella vittoria contro i Chicago Bulls dopo quattro over time, catturando anche 21 rimbalzi. Divenne quindi il primo giocatore dei Pistons a realizzare almeno 30 punti e 20 rimbalzi dopo Dennis Rodman nel 1990/1991. Il 26 dicembre completò la sua quinta partita stagionale da 20 punti e 20 rimbalzi (con 22-22) nella sconfitta contro i Boston Celtics. Il 20 gennaio in occasione della vittoria contro gli Houston Rockets stabilisce il suo career high di tentativi di tiri liberi arrivando a tirarne addirittura 36 (realizzando solo 13) che rappresenta l'attuale season high della stagione (il precedente era di 34 di DeAndre Jordan) e il terzo di tutti i tempi (al primo posto c'è Dwight Howard con due partite con 39 free throws attempts). Inoltre Drummond avendo sbagliato 23 liberi in una partita stabilisce il record di sempre in NBA superando Wilt Chamberlain che l'1 dicembre 1967 ne sbagliò 22. [14]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Drummond partecipò ai Mondiali 2014 FIBA con la propria nazionale. Team USA vinse il torneo e Andre giocò otto partite mettendo a segno 3 punti e 2.5 rimbalzi di media.

Il 18 gennaio 2016 viene inserito nella lista dei 30 giocatori candidati a partecipare alle Olimpiadi estive del 2016 a Rio de Jaineiro per il Team USA.[15]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Third Team: 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Maxpreps.com "Andre Drummond's High School Basketball Stats, Freshman year", maxpreps.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) Maxpreps.com "Andre Drummond's High School Basketball Stats, Sophomore year", maxpreps.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  3. ^ (EN) Hamburg2010.fiba.com "FIBA 2010 Under 17 Final, USA defeat Poland 111-80", hamburg2010.fiba.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  4. ^ (EN) ESPN.go.com "Andre Drummond to go pro", espn.go.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  5. ^ (EN) NBA.com "Portland's Lillard named 2012-13 Kia NBA Rookie of the Year", nba.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  6. ^ (EN) NBA.com "Pelicans beat Pistons 103-101 on Gordon's layup", nba.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  7. ^ (EN) NBA.com "Detroit's Drummond wins MVP, leads Team Hill to Rising Stars win", nba.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  8. ^ (EN) NBA.com "Struggling Pistons beat slumping Knicks 96-85", nba.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  9. ^ Nba, Andre Drummond: l'ultimo centro dominante, in gazzetta.it. URL consultato il 19 gennaio.
  10. ^ (EN) Pistons' Drummond joins Kareem, Wilt with dominating start. URL consultato il 19 gennaio 2015.
  11. ^ (EN) NBA.com "Andre Drummond Named Eastern Conference Player of the Week", nba.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  12. ^ (EN) Detroitnews.com "Pistons’ Drummond finds new gear in 4th season", detroitnews.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  13. ^ (EN) Detroitnews.com "Drummond's double-double streak ends in Pistons' loss", detroitnews.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  14. ^ (EN) NBA.com "Caldwell-Pope scores 22 as Pistons beat Rockets 123-114", nba.com. URL consultato il 21 gennaio 2016.
  15. ^ (EN) NBA.com "USA Basketball announces 30 finalists for 2016 olympic team", hangtime.blogs.nba.com. URL consultato il 19 gennaio 2016.

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