Craig Ehlo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Craig Ehlo
Dati biografici
Nome Joel Craig Ehlo
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 198 cm
Peso 82 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Guardia
Ritirato 1997
Carriera
Giovanili

1979-1981
1981-1983
Monterey High School
Odessa Wranglers Odessa Wranglers
Wash. St. Cougars Wash. St. Cougars
Squadre di club
1983-1986 Houston Rockets Houston Rockets 88
1987-1993 Cleveland Cavaliers Cleveland Cavaliers 513
1993-1996 Atlanta Hawks Atlanta Hawks 210
1996-1997 Seattle S.Sonics Seattle S.Sonics 62
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Joel Craig Ehlo (Lubbock, 11 agosto 1961) è un ex cestista statunitense, professionista nella NBA.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Alto 198 cm per 82 kg, giocava nel ruolo di guardia e aveva buone abilità nel tiro dalla lunga distanza.[senza fonte]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Frequenta la Monterey High School nella sua città e poi la Washington State University. Scelto al terzo giro dai Houston Rockets nel draft NBA 1983, è nel roster della serie finale (perdente 4-2) della stagione 1985-86 contro i Boston Celtics. Nel 1986 passa ai Cleveland Cavaliers, dove incrementa minuti, punti e responsabilità, diventando ben presto titolare. Memorabili i suoi duelli difensivi con Michael Jordan. Il 7 maggio 1989 Ehlo (con la maglia dei Cavaliers) subisce da M.J. il famoso "The Shot", il tiro in sospensione col quale i Bulls vincono allo scadere una sfida molto avvincente. Ehlo conclude con 24 punti, nonostante una spalla lussata ed una difesa come sempre molto attenta e caparbia. La rivincita di Ehlo si manifesta contro gli Utah Jazz in più occasioni con precisi canestri sulla sirena, guadagnandosi il soprannome di "killer dei Jazz". Nel 1993 passa agli Atlanta Hawks come riserva di Steve Smith, per poi terminare la lunga carriera (14 stagioni in totale) nei Seattle Supersonics nel 1996 con un minutaggio molto limitato.

Complessivamente partecipa a due NBA All-Star Game, nella gara del tiro da tre punti: nel 1990 (partita delle stelle di Miami) dove si classifica quinto e nel 1992 (ad Orlando) dove si ferma al primo turno. Nelle 14 stagioni NBA colleziona 7.492 punti, 2.456 assist, 3.139 rimbalzi ed il soprannome di "mr. Everything" (mister "di tutto").

Nelle stagioni 2004-05 e 2005-06 affianca il commentatore sportivo Kevin Calabro per i match dei Seattle SuperSonics.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]