Logroño

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Logroño
comune
Logroño – Stemma Logroño – Bandiera
Logroño – Veduta
Dati amministrativi
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of La Rioja (with coat of arms).svg La Rioja
Provincia Flag of La Rioja (with coat of arms).svg La Rioja
Alcalde Cuca Gamarra (PP) dall'11/06/2011
Territorio
Coordinate 42°28′N 2°27′W / 42.466667°N 2.45°W42.466667; -2.45 (Logroño)Coordinate: 42°28′N 2°27′W / 42.466667°N 2.45°W42.466667; -2.45 (Logroño)
Altitudine 391 m s.l.m.
Superficie 79,55 km²
Abitanti 152 641 (2011)
Densità 1 918,81 ab./km²
Comuni confinanti Agoncillo, Fuenmayor, Laguardia (VI), Lanciego (VI), Lardero, Murillo de Río Leza, Navarrete, Oyón (VI), Viana (NA), Villamediana de Iregua
Altre informazioni
Cod. postale 26001-26009
Fuso orario UTC+1
Targa LO
Patrono Barnaba apostolo
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Spagna
Logroño
Sito istituzionale

Logroño, in italiano Logrogno, è un comune spagnolo di 150.071 abitanti, capoluogo della comunità autonoma di La Rioja, la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole.

La città, bagnata dal fiume Ebro, ospita quasi la metà della popolazione dell'intera regione. Situata nel nord della Spagna, è stata storicamente un luogo di passaggio e di frontiera, ed è ancor oggi un punto d'incontro, di riferimento ed incrocio di strade. La via più famosa, il Cammino di Santiago di Compostela, porta alla scoperta di Logrogno i pellegrini di paesi lontani. La città è stata disputata tra gli antichi regni della Penisola Iberica durante il Medio Evo, e nell'ultimo secolo, ha sperimentato una crescita demografica lenta ma significativa rispetto alle popolazioni vicine, provocata principalmente dai movimenti migratori da altre province (comarche) della regione. È la capitale gastronomica spagnola dal 2012.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il suo nome deriva dal termine celtico Gronio che significa guado. I Romani, dei quali nella zona esistono numerose testimonianze nelle rovine di insediamenti antichi, la chiamarono Vareia. Fu occupata dagli Arabi e liberata nel 1092 dal leggendario Cid Campeador (Rodrigo Diaz De Vivar) da Burgos vissuto dal 1043 al 1099, alle cui gesta s'ispirano i Romances o i cancioneros del Cid, il famoso poema medioevale spagnolo Cantar de mio Cid di autore incerto del XII secolo, due drammaturghi del '600 lo spagnolo Guillen de Castro e il francese Pierre Corneille. A partire dall'XI secolo la città crebbe in importanza per la sua strategica posizione di incrocio stradale e nel 1431 re Giovanni II di Castiglia le concesse il titolo di "città". Gradatamente la città incrementò le sue risorse economiche e si allargò demolendo le mura che la rinserravano e si dotò di nuove vie, piazze ed edifici.

Appartenuta sempre alla Castiglia, nel 1982, essendosi creata la comunità autonoma della Rioja, ne viene dichiarata capitale e sede dei relativi organi amministrativi. È sede vescovile.

Economia[modifica | modifica sorgente]

È un importante mercato agricolo di aspetto moderno. Logroňo è un centro di produzione e di commercializzazione del vino Rioja, il primo vino spagnolo a cui sia stata assegnata la categoria di denominazione di origine calificada che comporta un prezzo superiore a quello della media nazionale e l'obbligo di essere venduto solo imbottigliato, oltre ovviamente a quello di essere prodotto nella zona delimitata, nel caso specifico la conca dell'Ebro nella regione La Rioja, poco più di 30.000 ettari di vigneti in cui si coltivano alcune particolari uve di tipi diversi la cui sapiente mescolanza nella vinificazione produce la personale qualità dei migliori rossi da invecchiamento di Spagna.

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

I principali monumenti e luoghi d'interesse turistico sono: la concattedrale di Santa Maria de La Redonda, chiesa della fine del XV secolo con portale rococò fra due torri barocche ricco di statue e decorazioni, "San Bartolomé", chiesa romano-gotica dei secoli XIII-XIV, "Santa Maria del Palacio", chiesa dei Templari del XII secolo barocchizzata in seguito, "Santiago la Real" chiesa del secolo XV in cui si riunivano i pellegrini di Santiago, il "Ponte sull'Ebro" del 1183, il "Paseo del Espolon", centro della città con giardini, statue e grandi edifici, il "Museo de Logroňo" con collezioni di sculture e quadri di varie epoche e oggetti di archeologia locale.

Il Puente de piedra sull'Ebro

Feste[modifica | modifica sorgente]

Le feste sono quella di San Bernaba l'11 giugno, e la festa di San Matteo e della Vendemmia che si protrae dal 16 al 23 settembre.

Molto sentita e famosa è la festa di San Matteo, che riesce a portare in città un'aria di grande festa e gioia. Della durata di una settimana, la festa viene inaugurata con un breve discorso del sindaco nella piazza del comune, dove viene a seguire la tradizionale "battaglia" con armi composte da farina e liquidi vari.

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

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