Ebro

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Ebro
PonteEbro.jpg
StatoSpagna Spagna
Comunità autonomeCantabria Cantabria
Castiglia e León Castiglia e León
La Rioja La Rioja
Flag of the Basque Country.svg Paesi Baschi
Navarra Navarra
Aragona Aragona
Catalogna Catalogna
Lunghezza930 km
Portata media426 m³/s
Bacino idrografico86 100 km²
Altitudine sorgente1 980 m s.l.m.
AffluentiTirón, Najerilla, Alhama, Jalón, Huerva, Aguasvivas, Martín, Guadalope, Ega, Arga, Aragón, Arba, Gállego, Segre, Matarraña
SfociaMar Mediterraneo
Mappa del fiume

L'Ebro (Ebre in catalano) è il più grande fiume spagnolo ed il secondo della Penisola Iberica (dopo il Tago).

La sua lunghezza, misurata dalla sorgente del fiume Hijar, sulla Peña Labra (Cordigliera Cantabrica), è di 930 km ed il suo bacino ha 83.093 km² di superficie. Tradizionalmente, tuttavia, la sorgente si fissa a circa 1.000 s.l.m. in località Fontibre, presso Reinosa, dove una modesta risorgiva (circa 1 m³/s) con un cippo segnala la sorgente: da qui alla foce la lunghezza è di 910 km.

Sfocia in un ampio delta nel Mar Mediterraneo, una trentina di chilometri a sud-est della città di Tortosa, in provincia di Tarragona.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo Reinosa il suo corso superiore si svolge in grandi gole. Il fiume attraversa le regioni di Cantabria, Castiglia e León, Paesi Baschi, Navarra, La Rioja e Aragona prima di sfociare nel Mar Mediterraneo in Catalogna, con un grande delta di 320 km² vicino a Tortosa.
Le alluvioni abbondanti che caratterizzano il fiume fanno avanzare il delta nel mare coi detriti trasportati.

Il fiume Ebro a Saragozza
Fiume Ebro a Miranda de Ebro.

L'Ebro bagna Logroño, Tudela, Saragozza. Il suo corso è stato attrezzato per la produzione di elettricità, l'irrigazione e la coltivazione di riso.

L'energia idroelettrica del bacino fornisce alla Spagna il 50 % della sua elettricità.[senza fonte] La portata media del fiume nel 1971 era di 11 m³/s a Reinosa, 81 m³/s a Miranda de Ebro, 300 m³/s a Saragozza e 614 m³/s a Tortosa. L'irrigazione intensiva ha poi però ridotto questi valori, specie in corrispondenza dell'attraversamento delle steppe semidesertiche dell'Aragona.

Alla foce - aperta nell'ampio delta, sede di un parco naturale - la portata dovrebbe essere di 745 m³/s contro i 426 m³/s nel 1994. In ogni caso l'Ebro resta il massimo fiume spagnolo per portata media d'acqua (oltretutto interamente spagnolo, a differenza del Tago, del Duero, del Guadiana che scorrono, in parte, in Portogallo).

I principali affluenti sono: il Tirón, il Najerilla, l'Alhama, lo Jalón, lo Huerva, l'Aguasvivas, il Martín ed il Guadalope da destra, l'Ega, l'Arga, l'Aragón, l'Arba, il Gállego, il Segre (il maggiore per portata d'acqua) ed il Matarraña da sinistra. Lungo il corso del fiume si trovano i bacini artificiali (embalses) dell'Ebro, di Sobrón e di Mequinenza. Le numerose chiuse per la produzione di energia idroelettrica e la conformazione del letto, ne fanno un fiume non navigabile (ad eccezione della zona del delta).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome proviene dal latino Iberus, legato al termine basco ibar significa «riva del fiume».

Il fiume ha dato nome al popolo degli Iberi, da cui l'aggettivo che contraddistingue l'intera penisola, appunto: iberica.

Portate medie mensili[modifica | modifica wikitesto]

Portata media mensile (in m³/s)
Stazione idrometrica : Tortosa (1912-1993)
Fonte : Ebro Basin - Station: Tortosa UNH/GRDC

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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